Shri Kartikeya Puja, Su Shri Gyaneshwara (Marathi/Inglese)

Mumbai (India)


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(11/2016 SOTTOTITOLI, PARTE INGLESE)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

Shri Kartikeya Puja, Su Shri Gyaneshwara

(Parte inglese) India Tour

Vashi, Mumbai (India), 21 Dicembre 1996


[Shri Mataji parla in marathi per circa quarantacinque minuti]

 

Mi spiace, ma ho dovuto parlare in marathi in quanto dovevo dire loro alcune cose che non voglio sappiate (Risate).

In un certo senso, oggi è un giorno straordinario, direi, perché vi dirò una cosa straordinaria. E cioè che Shri Gyaneshwara – in marathi è chiamato Dnyaneshwara – era l’incarnazione di Kartikeya.

E Saraswati, che era una vergine, se ne prese cura come di un figlio. Egli era il fratello di Shri Ganapati ma fu lei ad occuparsi di lui.

C’è anche la descrizione della sua nascita e tutto il resto, è molto interessante.

Ma Egli si incarnò qui, in Maharashtra.

Ed anche molti (altri) grandi, eminenti, grandissimi santi vennero, si incarnarono in grandissimo numero in questo Maharashtra.

Ma gente davvero orribile tormentò la loro vita. Peggio dell’inquisizione cristiana, vi assicuro; peggio di qualsiasi inquisizione in qualsiasi luogo. Li attaccarono individualmente. E quelle stesse persone sono rinate in questo grande paese del Maharashtra.

Sono persone di grande talento; scrivono molto bene. Il loro linguaggio è molto ricco. Potete leggere la descrizione di un’anima realizzata tratteggiata da Gyaneshwara, è bellissima.

Egli dice: “La luna non rincorre il chiaro di luna, il sole non rincorre la luce del sole. Ugualmente, un’anima realizzata non si preoccupa della propria gloria personale. Il sole splende finché splende, poi ritrae tutti i suoi raggi. Qualunque compito i raggi debbano svolgere lo fanno. E il sole si limita ad osservare, osserva tutto il lavoro poi li ritrae. Ed è completamente contenuto in se stesso”. Samavun ghene: completamente contenuto in se stesso.

La descrizione che (Gyaneshwara) ha fatto delle anime realizzate è sublime, se solo poteste sperimentarla. Namadeva, che nacque molto dopo, disse che, se si riuscisse a sperimentare anche un solo verso di Gyanesha (Gyaneshwara) sareste a posto.

Vorrei che poteste leggere tutti l’“Amrutanubhava[1]” in inglese, e capire la sua descrizione di un’anima realizzata e vi accorgerete che in voi è accaduto.

Voi siete diversi dagli altri, moltissimo.

Vi sorprenderà come vi siano bellissime descrizioni del vostro Sé.

Parlavo della gente del Maharashtra: sono persone dotate di grande talento.

Pensate alla loro musica. In campo musicale nessuno può superarli. Pensate alla loro arte drammatica, nell’arte drammatica sono insuperabili. Potete vederlo dai film. Soltanto in Maharashtra sono stati prodotti film grandiosi.

L’altra regione è il Bengala che è diverso, direi, ma dello stesso livello. Qui c’è gente ricca di talento, ciò dimostra che Dio ha una benedizione speciale per questi due (paesi); e la gente del Maharashtra dovrebbe ascendere a grandi altezze.

Però stanno sempre a lamentarsi degli altri, a parlare male degli altri e fanno cose di infimo livello.

Mi sorprende; spero che non imparerete nulla da loro. Ed anche la schizzinosità degli indiani del nord, anche quella non è una gran bella cosa.

È sorprendente come voi vi siate adattati a questo paese che ha parassiti di ogni tipo. Questo perché vivete con le vibrazioni, sentite le vibrazioni. È qualcosa di così grandioso vedervi tutti qui e a loro dico che dovrebbero cercare di comprendervi.

Sono davvero molto fiera di tutti voi che siete venuti fin qui. In questo puja penso ai molti grandi santi che sono nati, che erano grandi guru, mahaguru.

Ovviamente Gyanesha, devo dire, è il re di tutte queste anime sublimi, altamente evolute, indubbiamente.

Quindi ora celebreremo un puja il 24 dicembre perché è Datta Jayanti, la nascita di Dattatreya.

E quindi lo celebreremo la notte del ventiquattro. Sarà comunque la vigilia di Natale. Potremmo iniziare tutti con quello. Ed (è) anche (il compleanno, la celebrazione di) Dattatreya, che si incarnò in Maharashtra. In Maharashtra capiscono Dattatreya. Capiscono i Nath Panthi[2].

Questi Natha andarono dappertutto. Andarono a Kiev. Vi sorprenderà, queste personalità del Maharashtra, di Rahuri, sono arrivate addirittura fino in Bolivia. Ci pensate?

Erano persone davvero grandi, e mi aspetto che accada questo in Maharashtra. E sono sicura che un giorno sarò molto, molto soddisfatta di tutti loro, non (solo di) alcuni.

Ci sono alcune persone davvero straordinarie in Maharashtra, certamente, ma devono unirsi tutte insieme perché io parlo di sintesi, non di metodi divisivi.

Spero che comprendano il sentimento interiore che ho io, diversamente saranno selezionati tutti i bei diamanti e quelli difettosi saranno gettati via. A che serve? Ma tutti loro sono in grado di conseguire grandi altezze. Possono appartenere a qualsiasi casta, comunità, non ha importanza; ma sono nati in Maharashtra che è un paese così straordinario.

Ebbene, oggi volevano celebrare (probabilmente il puja a) Mahalakshmi; abbiamo già il tempio di Mahalakshmi. E, per certi versi, hanno anche una grande benedizione di Mahalakshmi; però manca loro innanzitutto la saggezza, e poi lo spirito di Kartikeya. Lo spirito di Kartikeya, quel dinamismo puro, assoluto che non si abbandona a cose assurde e inutili, ma che mostra i risultati.

Che Dio vi benedica tutti.

 

[Il puja continua con i leader che vanno a lavare i Piedi di Shri Mataji.

Bhajans: “Ganesha Sthuti”, “Tujhya Pujani”, “Tuzhe Rupa Pahuniya”, “Nirmala Kiti Varnavi Tujhiga Sthuti”.

Poi ha inizio il puja alla Devi con altri bhajan, “Vishwa Vandita”. Poi la decorazione con il sari.]

 

 [Il video termina qui]


[1] Amrutanubhav o Amritanubhav è una composizione del santo e poeta Marathi Gyaneshwara del XIII secolo. È considerata una pietra miliare della letteratura marathi. Deriva da: amrut, elisir immortale, e anubhav, esperienza.

[2] I Navnathas (= Nove Profeti): Machindranath, Gorakhnath, Jalandharnath, Kanifnath, Gahininath, Bhartrinath, Revananath, Charpatinath, Naganath.