Discorso ai matrimoni, Principio di Mahalakshmi

Campus, Cabella Ligure (Italia)

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S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

Discorso ai matrimoni

“Principio di Mahalakshmi”

Cabella Ligure, 6 Settembre 1998


[Shri Mataji parla alla fine della cerimonia dei matrimoni]

Shri Mataji: Sentite?

Yogi: Sì.

Shri Mataji: È stata un’occasione molto lieta e bella di cui abbiamo gioito tutti profondamente e tutte le spose e gli sposi hanno un aspetto raggiante. Ciò mi fa molto piacere e vi benedico dal profondo del mio cuore.

Vorrei dirvi soltanto, dopo il matrimonio, di cercare di renderlo un matrimonio riuscito e amorevole. È molto importante.

Abbiamo visto, ad esempio, che sei o sette ragazze di una stessa nazione si sono comportate male ed hanno divorziato. A causa di questo abbiamo praticamente messo all’indice quel paese, poiché riteniamo che ci sia qualcosa che non va in queste signore che hanno infranto, uno dopo l’altro, tanti matrimoni.

Deve essere il loro vuoto ego o qualcosa del genere. Questa è stata la nostra esperienza.

Ci sono anche altri paesi, dai quali ci sono… troviamo alcuni pessimi esempi fra gli ottimi matrimoni che abbiamo celebrato. Quindi, ciò che ho detto è che se non volete sposarvi non sposatevi.

Ma in Sahaja Yoga non vi sposate per voi stessi o per vostra moglie, ma vi sposate per Sahaja Yoga. Quindi, quando litigate, bisticciate o fate varie sciocchezze, state unicamente danneggiando il nome di Sahaja Yoga.

Dovete dunque gioire dell’amore reciproco, dei sentimenti reciproci e della gioia della vita matrimoniale. Ho visto che certa gente è talmente stupida da non capire cosa sia la gioia di una vita matrimoniale. Se non volete gioirne, bene. È come un dolce: se non lo mangiate, non lo mangiate.

Ma per essere saggi e agire in armonia con le leggi divine, dovreste attaccarvi correttamente ad esso, con grande fervore e grande entusiasmo.

Ci sono così tanti matrimoni in Sahaja Yoga che sono riusciti benissimo. Hanno avuto figli nati realizzati, bellissimi bambini, e tutte le loro famiglie vengono in Sahaja Yoga vedendo come sono avvenuti i matrimoni.

Devo farvi rilevare che il marito non dovrebbe pensare, poiché si è sposato, di avere il diritto di dominare la moglie, di metterle sempre i piedi in testa. Certo, in Occidente non lo fanno, ma in India lo fanno molto. Sono uomini molto, molto aggressivi.

In Occidente al contrario trovo che le donne siano molto, molto più aggressive degli uomini ed è qualcosa che non riesco a capire.

E per questo motivo, a volte, i matrimoni falliscono. Non occorre aggredire nessuno. Non occorre creare problemi a nessuno. Se è assolutamente incorreggibile, se non è proprio possibile andare avanti, in Sahaja Yoga abbiamo autorizzato il divorzio. Però è una cosa vergognosa. Non mi piace che ci siano dei divorzi per poi non gioire della vita.

Pertanto adesso dovreste entrare in un bellissimo stato d’animo romantico e gioire di vostra moglie e di vostro marito. E non cominciate a litigare dal primo giorno (Shri Mataji ride; risate e applausi).

Ora, se divorziate, in effetti procurate un cattivo nome alla vostra famiglia, al modo in cui siete stati educati. Inoltre procurate una cattiva fama al vostro paese. Di conseguenza, se altre ragazze del vostro paese vogliono sposarsi, in seguito alla mia esperienza di quelle ragazze che hanno distrutto la loro vita matrimoniale, non mi va di unire in matrimonio nessuna di quel paese.

Ormai è diventata una regola vedere come da circa sei – sette anni i matrimoni abbiano funzionato. Quindi, se volete rinunciare completamente ad ogni decenza e alla bellezza del matrimonio in Sahaja Yoga, sarebbe stato meglio che aveste deciso di non sposarvi.

Infatti non c’è alcun obbligo da parte nostra. È più un obbligo da parte vostra il fatto che dovreste avere una brava moglie o un buon marito.

Nonostante tutto, se non volete accettarlo o non volete farlo, non pensate subito al divorzio; infatti ho visto che la gente in Occidente, nel momento in cui si sposa, pensa sempre a come divorziare. Ma è una cosa davvero vergognosa, molto sbagliata. Non rappresenta una vita sahaj.

Se siete veri sahaja yogi dovreste essere in grado di andare d’accordo con vostra moglie o con vostro marito, in un modo molto amorevole e sahaj. È la benedizione di Ganesha su di voi. Egli proteggerà la vostra vita matrimoniale, vi aiuterà moltissimo, vi terrà lontani da cose sbagliate.

Io so che essere sposati in Sahaja Yoga è qualcosa che dà grande beatitudine. Però ci sono donne o uomini stupidi che non vogliono gioire della loro vita matrimoniale. In quel caso acconsentiremo al divorzio. Ma una volta divorziati non permetteremo loro di risposarsi in Sahaja Yoga. Questo è sicuro. Non vogliamo sposare nessuno che abbia divorziato.

Se hanno divorziato per un motivo valido va bene, ma se lo avete fatto per il puro gusto di divorziare e volete avere un trattamento speciale, non lo avrete.

Pertanto devo dirvi che, per quanto riguarda Sahaja Yoga, il divorzio è fuori dai limiti; ma se volete litigare, se volete creare problemi, se volete distruggere la vita dell’altro, in quel caso naturalmente si ricorre al divorzio.

Vi chiederei adesso di gioire della compagnia di vostra moglie o di vostro marito. È per gioire che abbiamo iniziato ad unire in matrimonio persone di paesi diversi.

Ieri vi ho detto di non organizzare i vostri matrimoni perché noi non ne saremo responsabili. Lasciate organizzare a noi i vostri matrimoni. Se cominciate a fare così, inizieranno strani problemi di ogni genere, come si hanno soprattutto nella società occidentale.

Infatti, vengono qui e vogliono scegliersi una ragazza, oppure la scelgono nei loro centri di appartenenza. Significa che nel centro non meditano, ma cercano di trovarsi una ragazza o un ragazzo. Vogliamo fermare questa assurdità. Quindi, se volete sposarvi in Sahaja Yoga non dovete cercarvi da soli la sposa o lo sposo, perché vogliamo vedere come le vibrazioni si abbinino e come funzionino le cose.

I matrimoni falliscono anche nonostante questo; ma ho visto che quando i matrimoni li decidono da soli, falliscono invariabilmente. È come qualsiasi altro matrimonio.

Quindi la cosa migliore per voi è che adesso scendiate a patti con voi stessi, nel senso che non sarete stupidi e non sciuperete la vostra vita matrimoniale.

Sto piangendo, sapete, a causa del vostro fumo (degli havan durante la cerimonia dei matrimoni; Shri Mataji ride, ndt).

Ho lavorato molto intensamente per voi. Abbiamo fatto tutto ciò (gli abbinamenti dei matrimoni, ndt) con tanta meticolosità, con tanta comprensione; e voi non dovreste renderci infelici senza motivo.

Quindi, adesso, vi chiedo ripetutamente di essere in uno stato d’animo molto felice. Io sono molto felice, vi benedico dal profondo del mio cuore. E sono sicura che i vostri matrimoni saranno un successo. Ma non siate precipitosi, prendetela con calma. Ogni cosa deve essere presa innanzitutto con calma e, sapete, fate funzionare con delicatezza il vostro matrimonio.

Che Dio vi benedica.

Grazie a tutti (applausi).

Yogi: Adesso, per conto delle coppie sposate in Sahaja Yoga e dei sahaja yogi, offriamo la ghirlanda a Shri Mataji.

Shri Mataji: (Shri Mataji ride) Abbiamo ora l’usanza che la sposa e lo sposo ricevano il cibo in un piatto e si imbocchino l’un l’altro.

Prima il ragazzo…

(Shri Mataji parla in marathi lontano dal microfono)

Per prima la ragazza, la sposa deve mettere un boccone nella bocca dello sposo. Non dovreste essere tanto dispettose da metterne uno grande, va bene? (Risate)

Poi il ragazzo, lo sposo deve mettere un boccone nella bocca della sua sposa, con amore.

In India c’è anche un’altra usanza, non so se potete farlo. È molto semplice: dovete comporre due versi in rima con il nome di vostra moglie o di vostro marito. È così. E se qualcuno riesce a farlo, componetelo adesso e poi potete alzare la mano. Diciamo che vi concedo circa dieci minuti per comporre un distico, in qualsiasi lingua volete, nel quale compaia il nome della sposa e dello sposo.

Lo fa la sposa e lo fa lo sposo.

Poi, per tutta la vostra vita, durante la vita matrimoniale, non chiamate per nome vostro marito. Insomma, è qualcosa di grande (ride) non dover chiamare vostro marito per nome. Ma dovete dire… non so in inglese… caro? (Shri Mataji ride; risate e applausi)

Non so come si dica in inglese, ma è… è così, ma… secondo l’usanza indiana lo si chiama signore. Ed in Maharashtra lo chiamano anche il “turbante sull’attaccapanni”.

Vedete, perché il marito ha il turbante e lo mette sull’attaccapanni. Così lo chiamano…

Se chiedete (alla moglie) dove è suo marito, lei risponderà: “Il ‘turbante sull’attaccapanni’ è uscito” (risate, Shri Mataji ride). Ci sono usanze interessanti, davvero molto interessanti.

E questo in effetti avvicina moltissimo marito e moglie.

Ci sono molti giochi che si fanno dopo che si è celebrato il matrimonio.

Ma in pratica penso che adesso abbiate già fatto molte cose; se però volete dire i versi con il nome, ho detto che vi concederò dieci minuti.

Va bene?

Grazie.

[La ghirlanda viene offerta a Shri Mataji]