Programma Pubblico in Holland Park

London (Inghilterra)

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(01/2020 traduzione revisionata)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

Programma Pubblico

Holland Park School, Londra (GB), 27 Settembre 2000


Sono molto contenta di vedere così tante persone qui per conoscere Sahaja Yoga nei minimi dettagli, ma in così poco tempo che cosa vi si può dire?

Innanzitutto avete ottenuto la Realizzazione, certamente, avete sentito la brezza fresca ed è stata un’esperienza, ma al di là di questa esperienza dovete stabilizzarvi. La cosa molto, molto importante è che dovete desiderare di stabilizzarvi.

Voi non vi rendete conto dell’importanza della vostra personalità. Siete voi che salverete questo mondo, poiché la salvezza del mondo intero non è possibile (solo) con me. E voi, una volta realmente progrediti, sarete una grande forza.

Ieri ho parlato dell’Inghilterra. Un’altra cosa è che considero l’Inghilterra il cuore dell’universo. Tutto si diffonde da qui: qualunque cosa accada, piccola o grande, si diffonde.

Non è solo l’Inghilterra a possedere molti giornali o reti televisive, ma per qualche motivo tutto si diffonde ovunque. Credevo (accadesse) solo in India, ma non è così. Ho visto che dappertutto, in ogni Paese, ci sono notizie sull’Inghilterra. Perfino in America, persino in Sud America mi sono meravigliata di come le persone si preoccupino dell’Inghilterra tanto da voler sapere ciò che accade lì.

La mia esperienza è che si agitano per i fatti che sconvolgono il vostro Paese e non solo, ma registrano anche qualsiasi avvenimento di minima importanza e mi dicono sempre: “Madre, lo abbiamo visto sul giornale, lo abbiamo visto alla televisione”.

L’America è un paese talmente vasto e i giornali e le televisioni sono molto numerosi, ma è impossibile capirci qualcosa.

È orribile. Inoltre, ciò che dicono dal punto di vista della lingua, è che noi non siamo molto bravi a parlare l’americano.

Sono insomma persone un po’ esclusiviste, penso che la loro idea sia di essere elitari. Se, ad esempio, producono qualche apparecchio elettrico, questo deve avere 110 volt, mentre normalmente se ne hanno 220. Così nessuno può comprare i loro apparecchi elettrici. Ora hanno iniziato a produrne alcuni. Cercano di essere elitari, mentre ritengo che l’Inghilterra non sia così, non è esclusiva, non si tiene tutto solo per sé. Questa è una grandissima qualità dell’Inghilterra. Essa ha molte altre qualità, come vi ho detto ieri deve esserci autostima.

Una qualità è che le persone non vanno mai agli estremi. Insomma, abbiamo avuto alcuni hippy, abbiamo avuto un po’ di tutto, ma non eccedono mai. Invece in America o in qualsiasi altro Paese, se ha inizio qualcosa, rovina realmente l’intera atmosfera.

Questo equilibrio esistente in Inghilterra è qualcosa di davvero molto sorprendente. Inoltre sono disciplinati, hanno disciplina e, grazie a quella disciplina, apprezzano le persone disciplinate, estremamente puntuali, vestite adeguatamente per ogni occasione.

Non sto solo cercando di lodarvi, ma è una mia osservazione. E in base a questa osservazione ritengo che, una volta stabilizzato in Inghilterra, Sahaja Yoga si diffonderà in tutto il mondo. Allora non dovrò correre qua e là in ogni Paese. È molto importante che si stabilizzi qui, e per questo tutti voi dovreste capire l’importanza di Sahaja Yoga.

Quando venni a Londra per la prima volta, poiché mio marito aveva ottenuto un incarico qui, io iniziai la mia opera con sette persone di cui cinque, mi pare, erano hippy. Ma costoro si liberarono immediatamente delle droghe, dell’alcol e di tutto il resto. Immediatamente. Il giorno dopo erano persone diverse. Ma come dimostrarlo, come parlarne, fu un problema. Progredirono tantissimo, incredibile.

E io mi sentivo molto vicina a loro perché ci erano riusciti in poco tempo. Mentre per altri penso di dover lavorare molto duramente.

Erano diventati hippy forse per qualche moda. Gli inglesi non seguono così tanto le mode ma, non so perché, per quale motivo fossero diventati hippy. Avevano un’ottima istruzione, erano tutti professori, questo, quello. E dissero di avere aderito al movimento hippy perché volevano sperimentare cosa fosse.

Io dissi: “Non potete fare esperimenti con un serpente, pensando che se si lascia che il serpente ci morda allora sperimenteremo. Una volta che vi abbia morso, siete finiti”.

Tutte queste cose mi hanno sempre tenuta legata a Londra e sono rimasta qui per venti anni di seguito. Ma non so perché il lavoro che abbiamo fatto non abbia raggiunto gli intellettuali e i giornalisti, che invece sono rimasti molto affascinati da tutte le altre persone stupide (falsi guru e affini, ndt) arrivate qui attribuendo loro molta importanza, tutti ne hanno parlato.

Ecco quindi quali sono le basi di Sahaja Yoga a Londra.

È un avvenimento interiore spontaneo. Spontaneo. Ieri avete visto che io non ho fatto nulla. Funziona spontaneamente, perché (la Kundalini) è lì e deve essere risvegliata, ecco tutto. E so anche di persone che sono guarite, sono state completamente curate da malattie molto gravi, con Sahaja Yoga. È un fatto, non è soltanto una millanteria, ma è un fatto. È una cosa molto potente dentro di noi.

Questo potere della Kundalini è estremamente, estremamente gentile, amorevole, affettuoso ed efficace. Come ho detto è vostra Madre e, quando agisce, funziona molto bene, funziona molto bene. È impossibile sottrarsi al risveglio della Kundalini una volta che sia stata risvegliata.

So di alcuni che sono stati capaci di sfidarla, forse perché di fondo erano imbroglioni o immorali o qualcosa del genere; ma sono stati davvero pochissimi. Ho visto che, generalmente, le persone hanno raggiunto livelli elevati con Sahaja Yoga.

Oggi voglio dirvi qualcosa di speciale su Sahaja Yoga. In Sahaja Yoga, lentamente, lentamente scoprirete che la maggior parte dei vostri problemi, la maggior parte dei vostri nemici (dello Spirito), direi – in sanscrito sono chiamati shadripu – spariranno tutti. Vi sorprenderete di come spariscano proprio. Gelosia, rabbia, razzismo, ogni sorta di stupidaggini persistenti, delle quali potreste perfino non essere consapevoli, scompaiono. E voi sentite tanto amore e tanto affetto per chiunque incontriate, cercate di dare loro Sahaja Yoga, cercate di parlare loro di Sahaja Yoga. Potrà piacere, potrà non piacere. Gli inglesi sono un po’ conservatori, così quel conservatorismo talvolta è andato un po’ troppo in là.

Non c’è niente di male nel parlare di Sahaja Yoga. Ho visto persone che hanno guru della peggior specie, della peggior specie.

Una donna era seduta accanto a me (si interrompe per togliersi il pullover). Fa parecchio caldo oggi, vero? Mi avevano detto che avrebbe fatto molto freddo. Questa è l’Inghilterra (Shri Mataji ride, risate). Fa freddo, o caldo: il clima è bizzarro, è assodato. Molto capriccioso. Se state per uscire… Noi vivevamo a Oxted, a 25 miglia da qui, e quando partivo da lì il cielo era, sorprendentemente, del tutto limpido. Il tempo di arrivare a Victoria Station e pioveva a catinelle, come dite voi.

Orribile, non riuscivo a capire. O viceversa.

Il clima è capriccioso, ma vi rende preparati a qualsiasi clima, a qualsiasi contrattempo. E capite che la natura è fatta così.

Non dovremmo combattere con la natura, ma non dovremmo aspettarci che ogni cosa sia assolutamente perfetta quando stiamo per uscire.

Questa capacità di affrontare il rischio vi ha reso molto coraggiosi, devo dire. Coraggiosi. E questo coraggio adesso deve essere usato in Sahaja Yoga. Dovete usarlo per diffondere Sahaja Yoga. Questa è la vostra missione. Questo è ciò di cui gioirete. Vi sorprenderà che, più lo diffonderete, più ascenderete. Svilupperete molti, molti altri poteri in voi, poteri illimitati.

Per quanto riguarda i miracoli, non so proprio come spiegarveli. Accadono miracoli. Avevamo con noi una signora americana che aveva una malattia strana, tutti i suoi intestini e lo stomaco erano tutti aggrovigliati, a causa di qualche sorta di proliferazione.

Le era successo anche prima. Così subì un’operazione e le asportarono tutto. Tornò a Cabella e rimase lì. Le si presentarono nuovamente gli stessi problemi, gli stessi sintomi. Era piuttosto preoccupata, così le dissero: “Va bene, ti porteremo all’ospedale”. Lei disse: “No, prima lasciatemi meditare”. E, grazie alla meditazione, vi stupirete, quando andò all’ospedale, il dottore disse che non c’era niente, che era completamente pulita. Se ne era liberata.

Questa meditazione può aiutarvi in tantissimi modi. Non è una meditazione con qualche salmodia, o con qualcosa, come diceva qualcuno, che vi farà volare in aria, o qualcosa del genere, no. È una meditazione che vi permette di entrare in voi stessi.

La vostra Kundalini agisce mediante questa meditazione. Si prende cura della vostra malattia, si prende cura della vostra guarigione. Si prende cura di ogni cosa. Anche del traffico, sapete: vi sorprenderete, agisce in molti modi. È così miracolosa che vi accorgerete di essere sempre aiutati da alcune persone, che ci sono degli angeli per aiutarvi.

Vi stupirete di voi stessi, quando inizierà a funzionare. Così, anziché dubitare, iniziate ad osservare ciò che accade, come funziona. Tantissime cose accadono in modo così bello da sorprendervi, come se foste entrati nel regno di Dio. E in realtà ci siete entrati. Tutto l’aiuto possibile, tutte le soluzioni possibili, arrivano proprio così.

Ho incontrato una persona che doveva affrontare una causa. Mi disse: “Madre, ho questa causa, e questo e quello”. Io gli risposi: “D’accordo, medita”. E quando andò in tribunale, gli dissero che si era tutto risolto, quella causa era già risolta. Era sorpreso: “Come si è risolta? Io non mi sono mai neppure presentato in tribunale”.

Allora andò dall’avvocato (sahaja yogi) e l’avvocato gli disse: “Sì, si è risolta, ma non so come, perché io non sono andato in tribunale: ero con Mataji, non sono andato in tribunale. Però il tuo problema si è risolto, perché quando sono andato in tribunale il giorno successivo, mi hanno detto che era tutto fatto. Ma chi ha discusso il caso?”.

“Hanno detto che l’hai fatto tu (l’avvocato)”.

“Io? Io non l’ho fatto, quindi chi ha discusso il caso?”. “C’era persino l’annotazione del magistrato, sai, che hai argomentato molto bene”.

È un fatto, non vi sto raccontando storie, è un fatto, è accaduto. Lui mi chiese: “Madre, è andata Lei a discutere il caso?”. Risposi: “Io non sono per niente brava in questo, non so argomentare”. Ma sono accaduti dei fatti talmente meravigliosi che non ci crederete, accadono cose incredibili. Si deve solo osservare.

Come vi ho detto ieri, dovete essere nello stato di testimonianza. Non pensate che gli altri abbiano qualcosa di più o di meno. Siete tutti qui e siete tutti accuditi.

Ma la cosa principale è avere fede in voi stessi. Se non avete fede in voi stessi, non funziona. Abbiate fede in voi stessi. Non vi sto raccontando delle frottole, vi assicuro, è un fatto. Io stessa mi sorprendo per come le cose funzionino.

Vi racconterò ciò che accadde un giorno al dottor Spiro, è interessante. Vedete, avevo detto ai ragazzi di non esporsi al sole, al sole dell’India, dopo le dieci. Ma c’erano cinque o sei ragazzi che, non so, volevano bruciarsi la pelle o qualcosa di simile; e quando vennero via, avevano le mani tutte piene di vesciche.

Il medico disse che dovevano fare l’antitetanica, che era necessario fare questo e quello. Io dissi di non preoccuparsi, che si poteva risolvere.

Presi semplicemente dell’acqua e un po’ di cotone idrofilo, un po’ di ovatta, e la misi sulle vesciche. E man mano che le tamponavo, scomparivano tutte, scomparve tutto.

Ma dissi loro di andare, la sera, a sedersi nel mare così che il loro calore venisse assorbito. Penso che non lo abbiano fatto. Mandai loro dei miei sari per coprirsi. Dissi: “Prendete questi sari, copritevi, dormite con questi addosso”.

In seguito mi recai da mio fratello ad Aurangabad. Egli era il giudice della Corte Suprema di lì. Arrivai lì e mio fratello venne a dirmi: “Cos’è successo ai tuoi sari?” Dissi: “Perché?”. “Guarda quanti grossi, enormi buchi ci sono!”. Ed io chiesi: “Come lo sai?”. Disse: “Queste ragazze erano andate a prendere un tuo sari per il tuo bagno e c’erano enormi buchi dappertutto”. Tutti i sari avevano questi buchi. Così mi disse: “Come farai?”. Dissi: “Mi arrangerò con un solo sari, non importa”. Ma ricordo quanto calore avevano questi ragazzi. Avevano bruciato così seriamente i sari, ma non erano consapevoli del calore che avevano dentro di sé. Anche se erano stati curati, il calore era all’interno. Come questo, sono accaduti moltissimi episodi e non so come spiegarvi tutti questi miracoli.

Perché avvengono questi miracoli? Perché ci sono queste fotografie miracolose? Dovete averle viste. Servono a convincere le persone. Non sono mai state convinte, sapete. È venuto Cristo e ha crocifisso se stesso.

Nessuno era convinto che Egli fosse divino. Il problema è che la mente umana è così arrogante che non si riesce ad accettare che qualcuno sia divino.

E in questa epoca, nei tempi moderni, in cui esistono tanti falsi guru, in cui accadono cose di ogni sorta, penso sia stato necessario per loro (Deità) produrre queste foto miracolose. A dire il vero io non faccio nulla, in tutta franchezza non faccio nulla. Viene fatto tutto da questo Potere onnipervasivo.

Una volta ero a Brisbane, in Australia, e un giorno stavo dormendo. Una ragazza vide un bellissimo arcobaleno e volle fare una fotografia. Scattò una fotografia dell’arcobaleno e, pensate, nella fotografia vide un dipinto di Raffaello, della Madre con il Bambino, che io amo moltissimo.

Vide quella immagine sulla fotografia e, in essa, l’aureola che Raffaello aveva raffigurato (dietro la testa della Madonna nel dipinto originale) era sopra la testa.

Pensai che l’avesse dipinta Raffaello stesso, o cos’era successo? Io stessa stentavo a crederci.

Come questa, potete vedere tantissime, tantissime fotografie, potete vederle una ad una; alcune sono state raccolte, altre no.

Di recente abbiamo fatto un programma a Bombay al quale hanno preso parte due lakh di persone, duecentomila persone. Stavano tutti preparando, allestendo il palco e, nella fotografia, io sono già lì. E con me è seduto Ganesha. E proprio il vero corpo, proprio il vero volto di Shri Ganesha apparivano in un’altra foto.

Io stessa inizio a domandarmi che cosa stia succedendo. Questa è opera del Paramchaitanya che sta cercando di convincere le persone che non si lasciano convincere facilmente. Sta cercando di far capire alle persone che questo è il Divino, questa è la Divinità.

Non hanno mai creduto in Cristo, non hanno mai creduto in nessuno. Hanno detto cose di ogni genere su Cristo, hanno provato a dire cose di ogni genere su Krishna, su Rama e via dicendo. Tuttavia sono pochissime le persone che ci credono veramente. Pensano che si tratti di miti.

Ma tutti questi miti diventano reali. Vi stupirete di come cambierete. Innanzitutto sembrerete molto più giovani. Io, sapete, sono molto brava nel riconoscere le persone, ma alcune non riuscivo a riconoscerle. Dicevo: “Sei la stessa persona?”. Erano così trasformati, tutto il volto appariva molto diverso.

Un tipo, che era stato calvo, aveva tutti i capelli in testa. E che cosa aveva fatto? Disse: “No, Madre, mi sono solo alzato la Kundalini, tutto qui”. “Non hai fatto niente?” “No, no, non ho fatto niente”. Era così diverso dalla foto sul passaporto che l’addetto al controllo passaporti non riusciva a riconoscerlo, gli chiese se fosse lui. Infatti a quel tempo era completamente calvo, mentre prima aveva i capelli e adesso gli erano ricresciuti.

Sono accadute cose incredibili. Incredibili. E tutto questo è per voi. Tutto ciò è lì che vi aspetta. Possono accadervi molti, molti miracoli. Uno dei miei nomi è Daisy (Margherita) perché mia madre era molto affezionata ad una insegnante che si chiamava Daisy, e così mi chiamò Daisy.

Ebbene, quando arrivai in Inghilterra, trovai margherite dappertutto ma non avevano profumo, nessuna fragranza – noi non abbiamo margherite in India, vi sorprenderà – ma dopo hanno acquistato profumo. Tutte le margherite hanno acquistato profumo, molto sorprendente. Non avevano mai avuto profumo ed hanno iniziato ad emanare un profumo molto buono, delizioso. Così agisce anche nella natura, in qualche modo. Intendo dire che è notevole come la natura sappia che il mio nome è Daisy. E non c’è limite a questo.

Tantissimi angeli e tantissime vibrazioni divine fanno funzionare tutto. Pertanto devo dirvi, come prima cosa, che dovete avere fede in voi stessi, è molto importante, e dovete meditare. Una volta che inizierete a meditare, diventerete maestri di Sahaja Yoga. Per questo il colore non è un ostacolo, la religione non è un ostacolo, la razza non è un ostacolo, niente lo è.

Purché siate esseri umani e abbiate ricevuto la Realizzazione, potete veramente andare molto lontano. Moltissimi miracoli sono accaduti ai sahaja yogi, moltissimi miracoli. Ed io mi sono stupita che, perfino quando mi scrivono, mi dicano: “Madre, nessuno ci crederà, ma questo è ciò che ci è accaduto”.

Quindi vi chiederei di avere fiducia in voi stessi e di meditare. È molto importante. Allora vi sorprenderete della crescita interiore. Ho visto persone che non avevano mai scritto nemmeno un verso, diventare veri poeti. Quelli che non sapevano stare sul palco a parlare, sono diventati grandi oratori.

Moltissime persone hanno ottenuto tanto. Ma io ho solo detto loro: “Non parlatene. Se ne parlate, penseranno che stiamo raccontando qualche frottola”. Ma è un fatto. Ora anche voi scoprite nella vostra vita l’esperienza di tutti questi cambiamenti che avvengono, di come le relazioni cambiano.

C’era un tipo molto ricco in America che mi disse: “Non so cosa mi ha fatto”. Risposi: “Che cosa è successo?”. “Vede, odiavo mio cugino, lo odiavo veramente, ma l’altro giorno l’ho visto e ho avuto voglia di abbracciarlo. L’ho baciato e lui si è messo a guardarmi per vedere cosa non andasse in me”.

Vedete, vi trasformate al punto che gioite degli altri, gioite della collettività.

Ora in India abbiamo un seminario di sahaja yogi. Partecipano persone da tutto il mondo: dal Brasile, dall’Argentina, dall’Inghilterra, anche dalla Spagna, da ogni parte. Dalla Russia, moltissimi dalla Russia. E quando si riuniscono, non ho mai sentito nessuno litigare o picchiarsi o altro. Sono migliaia – l’ultima volta erano diecimila – ma non ho mai visto nessuno comportarsi in quel modo, c’è solo comprensione e amore.

Certo, si prendono in giro l’un l’altro, è vero, da amici, ma nel complesso non c’è mai un contrasto, mai un litigio. Riuscite a immaginare se ciò accadesse al mondo intero?

Tutte queste guerre che sono state scatenate, ogni sorta di problema creato in nome di Dio, in nome di un Paese o di qualsiasi cosa sia, finirà. Ciò dovrebbe accadere, dovrebbe accadere al mondo intero ed io desidero che questo mondo sia un luogo molto felice e meraviglioso.

E sono certa che tutti voi potete riuscirci. Grazie a voi, le vibrazioni si diffonderanno. Vibrazioni di amore, vibrazioni di compassione.

Noi abbiamo anche il grande ideale di avere compassione delle persone che soffrono. Per questo ho fondato un ospedale che ha molto successo. E non dobbiamo far pagare niente: si deve pagare solo per i pasti e il soggiorno. Ed esso opera miracoli. Che cos’è accaduto? Che cos’è avvenuto? Come mai sta funzionando così? Non è altro che puro potere divino.

Adesso stiamo per aprire un altro ospedale a Delhi, ed anche (un istituto di accoglienza) per le donne indigenti, ed è sorprendente come funzionino le cose. Venne una donna a lamentarsi del marito che era stato molto crudele con lei. Le dissi: “Va bene, quando avremo la casa per le donne bisognose, verrai là”.

È incredibile, il giorno successivo venne il marito e lei mi disse: “Madre, ora è diventato un uomo molto gentile. È diventato molto gentile”. Davvero? Non è venuto a meditare, non ha avuto la Realizzazione, com’è che è diventato così gentile? Come ha fatto a diventare improvvisamente così gentile con la moglie? È davvero incredibile come funziona.

Vi dico che non ci rendiamo conto che questo Potere onnipervasivo è il potere dell’amore.

Dio è Verità, ma la Verità è amore. Amore non prevenuto, non per qualche guadagno o a qualche relazione, ma amore che è solo amore, l’oceano d’amore; e voi iniziate a gioire di quell’oceano. L’ho visto accadere io stessa e anche voi dovreste vederlo.

Ogni volta che vi sia possibile, per favore venite almeno a Cabella, è in Italia. Lì potete vederlo. Abbiamo soltanto un hangar e non hanno voluto che costruissi niente per loro. Ho detto: “Come state nell’hangar?”. “È la cosa migliore, Madre, vogliamo stare al campo. Non vogliamo stare dentro delle stanze. Ne abbiamo avuto abbastanza”. Immaginate, russi, americani, tutti insieme immersi in una così splendida gioia. Vi dico che dobbiamo gioire della vita. Dio non ci ha creati per piangere e disperarci, ma per gioire.

È un bene per voi, è un bene per i vostri figli, è un bene per la vostra famiglia, un bene per la vostra nazione e per il mondo intero.

Come vi ho detto, voi siete importanti perché dall’Inghilterra ogni cosa si diffonde. Sto cercando di dirvi quanto siete importanti in Sahaja Yoga, molto importanti, e potete fare tanto. Una sola persona è andata in Russia e ora abbiamo migliaia di sahaja yogi russi. Sono migliaia, molto devoti e bellissimi, non potete immaginare.

Una volta ero a Mosca nel periodo in cui ebbe luogo il colpo di stato e vi furono enormi problemi. Così domandai ai sahaja yogi: “Non siete preoccupati del colpo di stato che c’è stato?”. “Quale colpo di stato, Madre?”. Dissi: “Quello che ha avuto luogo a Mosca”. “Madre, noi non viviamo a Mosca, noi viviamo nel Regno di Dio”. Immaginate.

Quando siete faccia a faccia con la realtà, ne siete incantati, vi riempite di gioia, perché la realtà è gioia.

Non ho mai partecipato, prima, ad una cerimonia come quella di oggi. Ma mi hanno detto: “Madre, dovrebbe venire”. Così ho cercato di farcela, adesso però vorrei che mi faceste delle domande. È molto importante. Se avete dei dubbi, per favore chiedete, o se avete qualcosa da dire, per favore chiedete. Grazie.

Nessuna domanda?

Domanda: Shri Mataji, cosa pensa del buddismo?

Shri Mataji: Vede, il buddismo è assai differente da Buddha. Assolutamente. Buddha innanzitutto ottenne la Realizzazione. Dapprima divenne un Buddha (illuminato, ndt) e poi diede inizio alla religione di Buddha.

Ma il modo in cui le persone praticano il buddismo è tutto l’opposto. Nel senso che abbandonate vostra moglie, abbandonate i vostri figli, cedete persino i vestiti, ogni cosa. A chi? A queste persone! Buddha iniziò (la rinuncia) dopo la Realizzazione.

Solo dopo la Realizzazione si può diventare Buddha, ossia un’anima realizzata. Ed egli ha detto la stessa cosa. Disse: “Buddham Sharanam Gachami, mi arrendo alle altre anime realizzate, Buddham Sharanam Gachami”. Poi disse: Dhammam Sharanam Gachami, mi arrendo alla religione che è in me, la religione innata. E come terza cosa disse – com’è? L’ho dimenticato (ride) – Sangham Sharanam Gachami, mi arrendo alla collettività”.

Questa sciocchezza di abbandonare questo, abbandonare quello, insomma, è troppo. Se siete attaccati a qualcosa, allora potete abbandonarla; ma se non siete attaccati a nulla, a che cosa rinuncerete? È tanto semplice.

Ad esempio, in Canada arrivò un tipo che indossava l’abito buddista. A me non piace. Un sahaja yogi gli disse che avrebbe fatto meglio ad andare a cambiarsi perché Madre non gli avrebbe dato la Realizzazione vestito a quel modo. Allora lui venne da me: “Madre, la prego, mi perdoni, non ho altri vestiti”. Gli chiesi: “Perché?”. “Ho perso tutto” – era un importante uomo d’affari – “Ho perso tutto, ho dato tutto ai buddisti e sono rimasto solo con due paia di questi vestiti, e se Lei non mi dà la Realizzazione che cosa farò?”. “Davvero?”. “Sì”.

Che cosa c’è quindi da abbandonare? È questo il punto: che cosa c’è da abbandonare? Se non siete attaccati a nulla, che cosa lasciate? È così semplice.

Buddha non dette mai via i suoi vestiti, niente del genere. Ma voleva scoprire la verità. Quindi andò in giro, voglio dire che fece del suo meglio, tentò di tutto e alla fine la sua Kundalini ascese e lui ottenne la Realizzazione.

Ma che cosa stava facendo in quel momento? Era semplicemente sdraiato sotto un albero di banyan (ficus benghalensis).

Qualunque errore egli abbia commesso, come lasciare la moglie, i figli e quant’altro, non dobbiamo farlo anche noi. È proprio l’opposto di ciò che Buddha ottenne realmente, è l’opposto. Pertanto il buddismo non è Buddha, in nessun caso.

Altre domande? Sì. Uno alla volta.

D: Questo signore vuole sapere cosa accade dopo la morte, Madre.

Shri Mataji: Ora, questo è un altro punto. Tutti si preoccupano di ciò che accadrà quando si muore. Vorrei dire che, come sahaja yogi, non dovreste preoccuparvi del futuro, perché non esiste. Non dovreste preoccuparvi del passato perché è finito. Dovreste essere nel presente che è la realtà. Il presente è la realtà. A che serve se vi dico che cosa accadrà, se diventerete un uccello o qualcos’altro? Mi crederete? Non dovreste.

Ora, cosa c’è?

D: Potrebbe parlarci degli angeli, Shri Mataji? Ha citato gli angeli, potrebbe parlarcene?

Shri Mataji: (Sorride) Sono bellissimi, proprio come fiori, molto fragranti. E vi aiuteranno; vi stupirete di come vi aiuteranno. Non li vedrete, non li vedete. Ma ci sono, sotto le spoglie di qualche essere umano, in moltissimi modi.

Non potete descriverli perché non potete vederli. Ma vi accorgerete del loro aiuto e vi meraviglierete di come vi guidino sul giusto cammino.

Supponiamo che vi perdiate da qualche parte: non avvilitevi, non agitatevi per questo. Se avete smarrito la strada, deve esserci qualche scopo.

Percorrendo quella strada troverete qualcuno che stavate cercando da anni, o magari troverete qualcosa, troverete qualche tesoro.

Quindi se avete smarrito la strada, non c’è nulla di cui preoccuparsi. Essi (gli angeli) agiscono con grande delicatezza e dolcezza.

C’è una signora che vuole fare una domanda.

D: La signora chiede come iniziare a meditare, Shri Mataji.

Shri Mataji: Certamente, ve lo dirò. C’è una mia fotografia, per prima cosa dovete lavorare con quella. Dopo saprete come funziona, ma per prima cosa dovete usare la mia fotografia.

Non so che farci. Il motivo è che la mia fotografia possiede vibrazioni. Potete fare la prova, sentirete vibrazioni straordinarie provenire dalla fotografia.

È una specie di… è una immagine che emette vibrazioni, diciamo. Io non ci guadagno niente, ma voi ci guadagnerete. Ci guadagnerete voi, quindi dovete sedervi e meditare davanti alla fotografia. Essa è carica di vibrazioni. È così efficace, vi dico, che quando affiggete le mie fotografie in giro per tutta Londra, funziona.

C’era una signora qui che stava facendo una domanda.

D: La preghiera è equivalente alla meditazione?

Shri Mataji: Vedete, prima di essere connessi con il Divino, cos’è la vostra preghiera? Niente. Se telefonate senza connessione, che cos’è? Ebbene, dopo la Realizzazione, la preghiera aiuta moltissimo; ma la meditazione è interiore, mentre la preghiera è esteriore. Per la vostra crescita interiore è necessaria la meditazione. Non dovete dedicarle troppo tempo. Ad esempio, la sera prima di andare a dormire, se potete praticarla per dieci minuti o magari cinque minuti al mattino, è ottimo.

D: Sahaja Yoga è accessibile a tutti: è accessibile anche ai politici, Madre? (Risate del pubblico, Shri Mataji ride)

Shri Mataji: Sapete, vi stupirà che in India tantissimi politici siano venuti in Sahaja Yoga. In India. Ma non so per quanto riguarda i politici inglesi. Ne ho conosciuto alcuni, ne ho incontrati alcuni, ma sono molto, molto coinvolti con la loro posizione e altro. Finora nessuno di loro è venuto, ma se riuscite ad acchiapparne qualcuno, è una buona idea. (Risate e applausi)

D: Il signore chiede le Sue benedizioni personali, Shri Mataji, vuole le Sue personali benedizioni.

Shri Mataji: Che Dio la benedica, che Dio la benedica. È per tutti, per tutti.

(Indica qualcuno nel pubblico che vuol fare una domanda)

D: Qual è la differenza fra l’anima e lo Spirito?

Shri Mataji: L’anima e lo Spirito.

Yogi: Sì.

Shri Mataji: È un argomento che dovrebbe essere trattato più avanti, ma vi dirò qualcosa in breve. L’anima è l’essenza, l’essenza dei cinque elementi. L’essenza. Ad esempio, l’essenza di Madre Terra è la fragranza. Tutti i cinque elementi hanno un’essenza e questa essenza contiene il riflesso di Dio onnipotente dentro di noi.

Dunque, l’involucro è costituito dai cinque elementi, dall’essenza dei cinque elementi, e lo Spirito è quello che si riflette su di essa, ed è il riflesso di Dio Onnipotente. Ma più avanti saprete molto di più.

Ancora.

D: Madre, il signore vuole sapere se anche Lei medita.

Shri Mataji: Io sono sempre in meditazione. (Risate e applausi)

(Ad una persona dal pubblico che espone la sua lunga domanda al sahaja yogi incaricato) È una grande conferenza! Va bene. Si sieda, si sieda.

D: Il signore vuole sapere… dice che ci sono differenti metodi di meditazione, e lui è confuso, Madre.

Shri Mataji: La meditazione non può essere di tipo diverso, deve essere univoca, ed è quella che vi rende profondi. Ci sono state meditazioni di ogni genere. Qui avevano introdotto una meditazione mediante la quale ci si spostava un metro più in alto del normale.

Ora pensateci, abbiamo già gli ingorghi stradali!

È possibile scoprire la stupidità di tutte. Se usate la vostra intelligenza ve ne renderete conto perché non crescete. La meditazione corretta è quella che vi fa crescere. Non tutto è cibo. Solo ciò che è commestibile è cibo. Capito?

Ora, avanti. Questa signora. Ha alzato la mano per le ultime tre, quattro volte, va bene. Può alzarsi, per favore?

D: Cosa pensa dell’Islam, Madre?

Shri Mataji: L’Islam è grande, senza dubbio. Ma nessuno segue realmente l’Islam. Nessuno (dei seguaci dell’Islam) lo segue realmente, nessuno di loro ha neppure letto il Corano. Vi meraviglierete. Combattono senza capire cosa ha scritto l’Islam. Maometto è stato un’incarnazione dei veri Guru, ma i musulmani, stupidi come sono, non lo seguono.

Non seguono i veri precetti del Corano. Nel Corano c’è scritto che al tempo della resurrezione, le vostre mani parleranno. Capite? Senza questo non potete essere musulmani: il significato di musulmano è “arreso”.

Immaginate. È completamente Sahaja Yoga, se sapete leggere fra le righe. Noi abbiamo un libro intitolato il “Corano Illuminato”, abbiamo anche la “Bibbia Illuminata”, abbiamo la “(Bhagavad) Gita Illuminata”. Va bene?

D: Il signore dice che trova difficile meditare perché la sua mente vaga. Come controllare la mente, Madre?

Shri Mataji: Non controllatela mai, non cercate di controllarla. Non è necessario controllarla. La vostra stessa Kundalini vi darà la consapevolezza senza pensieri, se ne occuperà Lei. Provate (a meditare) con la fotografia (di Shri Mataji) e funzionerà.

D: Una richiesta, Madre: verrà in Irlanda, un giorno?

Shri Mataji: Oh, certamente! (Applausi) Sono smarriti, combattono tra loro, ma io provo un sentimento speciale per l’Irlanda. A causa dell’ignoranza, di una totale ignoranza, i cattolici combattevano i protestanti, adesso i protestanti lottano fra loro e i cattolici inizieranno a lottare fra loro. Non voglio dire nulla, ma dovete comprendere che tutte queste religioni non hanno creato altro che guerrafondai. Hanno crocifisso Cristo e come potete pensare di combattere? In tutto il mondo si combatte in nome di Dio. Riuscite a immaginare che ottusità? Gli irlandesi sono persone molto brave, molto semplici, ma si perdono in queste idee diverse, discordanti.

In realtà, la religione non dovrebbe mai indurre a combattere, ma le religioni hanno indotto la gente in errore. Le religioni li hanno fuorviati, capito?

Dobbiamo dare loro la vera religione, quella interiore. La religione innata.

In Italia si sono messi a polemizzare con me e mi hanno detto: “Non vogliamo avere una sola religione per tutto il mondo”. Ed io: “Perché? Perché in quel caso non potete combattere, vero?”.

Volete avere tante religioni per poter tranquillamente combattere gli uni contro gli altri. Come il Ruanda e tutte queste popolazioni. La religione deve portare pace, gioia, altrimenti a che scopo avere una religione?

D: Un giorno verrà in Scozia, Madre?

Shri Mataji: Sono stata in Scozia. Sono stata in Scozia, ma il problema era che intorno a mezzogiorno erano tutti ubriachi. (Risate e applausi).

D: Sahaja Yoga può cambiare il fato, può cambiare il karma, cambiare il destino? Sahaja Yoga può cambiarlo?

Shri Mataji: I vostri karma sono finiti. Dopo Sahaja Yoga, i vostri karma vengono annullati. Ed esso può anche cambiarvi la faccia. Ma perché vuole cambiarsi la faccia? (Il sahaja yogi dice che la parola era ‘fato’- Risate, Shri Mataji ride) Fato, fato! Pensavo che volesse cambiarsi (il viso) (risate, Shri Mataji ride) Ah, certamente, certamente, è possibile. Può cambiare il vostro fato e tutte le vostre aspirazioni si modificano. Allora volete solo diffondere Sahaja Yoga e gioire della compagnia dei sahaja yogi.

D: Lui è uno studente, Madre: come può Sahaja Yoga aiutare nello studio, nell’istruzione?

Shri Mataji: Moltissimo. Per uno studente è una benedizione, dico che è una benedizione. Sapete, dei sahaja yogi che erano pessimi studenti hanno ottenuto i migliori voti, sono risultati primi. In tutto il mondo i sahaja yogi ottengono ottimi risultati negli studi poiché si acquisisce una visione molto chiara. È straordinario, è perfetto per gli studenti.

D: È importante essere vegetariani, Madre?

Shri Mataji: Assolutamente no. Vedete, in Sahaja Yoga non mangiamo animali più grandi di noi, e non è necessario mangiare carne se si è persone che hanno più bisogno di verdure. Dipende dalla vostra costituzione. Supponiamo che una persona sia vegetariana ed abbia la diarrea: dovrebbe smettere. Io non sono vegetariana.

D: Il signore ha un problema alle ginocchia.

Shri Mataji: Si può curare. I problemi alle ginocchia si possono curare. Per sapere come e quando, dovete andare da queste persone (sahaja yogi, ndt) e loro vi diranno come curarvi. Si può curare, è un problema legato ai vostri chakra. D’accordo?

Venga qui. Lei (una signora del pubblico) dovrebbe venire qui.

D: Riusciamo a sentirla, Shri Mataji. La signora chiede se Lei, viaggiando molto, non si ammala. Lei viaggia in tutto il mondo, con climi differenti: non si ammala?

Shri Mataji: No, no. Le persone, quando viaggiano, pensano al fatto che stanno viaggiando, ed è per questo motivo che si ammalano. Io non ci penso mai. Penso che sono comodamente seduta in un pullman. (Applausi) Inoltre si chiedono se, quando arriveranno, ci sarà gente o no, si preoccupano di questo o magari si preoccupano di loro cose passate. Io no, e non mi ammalo.

D: Un’altra richiesta, Shri Mataji: quando andrà in Sud Africa?

Shri Mataji: Il problema era che sul mio passaporto c’era scritto che gli indiani non potevano andarci. Dato che io sono un diplomatico, per questioni diplomatiche non potevamo andare in Sud Africa. Adesso l’hanno tolto così dopo cercherò di andarci.

D: Shri Mataji, il signore dice che vive in Sud Africa e, sebbene fisicamente Lei sia molto lontana, lui ha l’impressione che Lei sia lì ad aiutarlo, perché?

Shri Mataji: È la mia attenzione. Voglio davvero andare in Sud Africa. Ci ho provato, ma non ho avuto il permesso. E adesso che ho il permesso, ci andrò sicuramente. Ma quando non si ha il permesso si è ancora più preoccupati per quel Paese, non è vero?

D: Cosa pensa delle entità, degli spiriti maligni, Madre, degli spiriti incapaci di abbandonare la terra?

Shri Mataji: Ci sono, senza dubbio. Ci sono. Ma non si preoccupi, lei non ne ha.

D: C’è qualche analogia, di cui siamo a conoscenza, fra Sahaja Yoga e le antiche religioni egiziane o africane?

Shri Mataji: Sono rimasta sorpresa che in Africa abbiano parlato della Kundalini. Ne hanno parlato, ed io ho visto alcune mappe, antiche mappe dell’Africa sulle quali era stata disegnata ovunque anche la Kundalini. Persino in un luogo molto lontano come la Bolivia. Qualcuno, dall’Italia, è andato in Bolivia e ha detto: “Madre, sanno tutto della Kundalini”. Risposi: “Veramente?”.

“Sì, la conoscono, ma non sanno come risvegliarla”. E Sahaja Yoga si è diffuso moltissimo in Bolivia, il Ministro di lì è venuto a incontrarmi. E chi ne aveva parlato loro? Chiesi: “Chi ne ha parlato loro?”. Risposero: “Due santi provenienti dall’India”.

Persino in Ucraina, con mia sorpresa, dissero: “Ci furono due santi provenienti dall’India che ci parlarono della Kundalini”.

I cinesi ritengono che ci sia un tesoro di spiritualità in India ma non sanno di cosa si tratti, sapete. Ma questi due, non so – vi furono due santi, Machindranath e Goraknath, i quali viaggiarono in tutto il mondo; ma non so se siano arrivati fin lì.

D: Una domanda su Paramahansa Yogananda, è piuttosto famoso qui per via del suo libro.

Shri Mataji: È famoso? Che cosa ha fatto? Che cosa ha fatto? Ha solo scritto un libro strano, è tutto. Non voglio discuterne, ma per prima cosa, quando chiedete di qualcuno, dovrete dirmi che cosa ha fatto.

D: Quel signore (Yogananda) ha fondato in America un’Associazione della Realizzazione del Sé, Madre.

Shri Mataji: Conosco molte persone che lo hanno praticato in America e sono quelle che hanno più difficoltà ad ottenere la Realizzazione del Sé. C’è una grande organizzazione laggiù e credono tutti di essere realizzati; ma non conoscono le vibrazioni, non riescono a percepire nulla e, quando sono stati in quella struttura, trovo difficile dar loro la Realizzazione. Se nel nome di Dio, nel nome della Realizzazione del Sé, qualcuno danneggia la Kundalini degli altri, non so cosa dire di quella persona.

C’è una signora qui… (Rivolta a qualcun altro) Un istante. (Alla signora) Prego. Aveva alzato la mano.

D: È possibile meditare a beneficio di altre persone, Madre?

Shri Mataji: In meditazione non si pensa a niente, dovete diventare senza pensieri: quella è la meditazione. E per gli altri potete sempre chiedere; voi siete protetti e vi verranno insegnati i modi per lavorare per gli altri, sapete, ve lo diranno più avanti.

Ora.

D: Shri Mataji, esisterà mai la pace, la pace totale su questo pianeta?

Shri Mataji: Me lo auguro, lo desidero fortemente, ma dipende da voi, da quanto vi adopererete per questo.

D: Il signore vuole sapere se esiste qualche connessione fra il lavoro che fa Lei e il lavoro che fa Sai Baba.

Shri Mataji: Quale Sai Baba?

D: Quello attuale, Madre.

Shri Mataji: (Espressione disgustata) Beh. Insomma, regalare diamanti, e via dicendo…. Quello vero è Shirdi Sai Nath, Shirdi Sai Nath, di certo, ma non questo. Chi vuole diamanti può andare da lui, io non posso regalarvi diamanti.

D: Sono di più o di meno le persone che ricevono la Realizzazione?

Shri Mataji: Molte di più. Stanno aumentando, sono molte di più. Vi ho detto che ho iniziato con una sola signora (in India) e in Inghilterra con sette persone, e ora guardate quante sono.

D: Se qualcuno per caso sperimenta una proiezione astrale, Madre, e si sente male, che cosa può fare?

Shri Mataji: Se ne libereranno se diventano persone realizzate, poiché siete protetti. È molto pericoloso sperimentare quella stupidaggine astrale.

D: Il signore è interessato alla Sua esperienza con il Mahatma Gandhi.

Shri Mataji: (Shri Mataji ride) Il Mahatma Gandhi era mio discepolo. Vi meraviglierà. (Applauso). E mi disse: “Facciamo in modo che il nostro Paese divenga libero e, allora, in quella libertà potrai iniziare il tuo Sahaja Yoga”.

In seguito abbiamo avuto Lal Bahadur Shastri, che mi comprese e disse: “Certamente, aspetti che torni dal Pakistan” – anzi, era andato in Russia per il problema del Pakistan. Non ritornò mai.

D: Il signore dice che ieri, Shri Mataji, Lei ha detto che si può sentire la brezza fresca sotto le mani, e vuole sapere perché e di cosa si tratta.

Shri Mataji: Dovreste portarla sopra (sui palmi, ndt): vedete, ci sono alcuni motivi, ma non voglio parlarvene. Portatela semplicemente sopra, così.

Questa persona? Procurategli una sedia (al sahaja yogi che deve riportare le domande, ndt), ogni volta deve alzarsi in piedi e non voglio… E lei che cosa dice?

D: Che cosa pensa della guarigione? Ci sono diversi tipi di guarigioni, che cosa pensa dunque della guarigione?

Shri Mataji: La guarigione dovrebbe essere praticata con la piena conoscenza della Kundalini. Tutte le altre guarigioni possono sfociare in qualcos’altro. Quindi state attenti.

D: È vero che con Sahaja Yoga il sistema immunitario migliora così che ci si protegge dalla malattia?

Shri Mataji: Certamente. Il sistema immunitario viene senza dubbio ristabilito completamente, e anche molti problemi del sistema immunitario vengono risolti. Inoltre, siete protetti.

D: Un’altra richiesta, Shri Mataji: quando verrà in Malesia?

Shri Mataji: Ci sono stata, ci sono stata molte volte. Ci sono stata, e i cinesi stanno entrando in Sahaja Yoga. Ma degli indiani non so che dire.

D: Il signore chiede se ora, Lei, Shri Mataji, ci guiderà in una meditazione.

Shri Mataji: Ora?

Yogi: Qui ci sono alcune persone che non erano alla Royal Albert Hall, Madre.

Shri Mataji: Capisco. Ma ci sono ancora domande?

D: Il signore dice di aver ha letto in un libro che può essere pericoloso risvegliare la Kundalini, quindi occorre un insegnante, Madre?

Shri Mataji: È vero, è assolutamente vero, ci sono state persone che lo hanno scritto. Ma andate a vedere la vita di quelli che l’hanno scritto, ciò che combinavano. Vedete, occorre essere un maestro, altrimenti non si può fare.

In quel caso (di problematiche) non è la Kundalini, ma una Deità che risiede lì che è contrariata; e allora accade questo. Non è la Kundalini.

D: Che cosa pensa dell’Ayurveda?

Shri Mataji: Molto bene. L’Ayurveda è ottima perché ha a che fare con i tre dosha[1] ed è molto vicina a Sahaja Yoga. Ma con Sahaja Yoga vi curate da soli. Quindi non occorre molto altro.

D: Il signore dice di essere colpito dal fatto che Sahaja Yoga sia gratuito, ma gli sembra troppo facile, lui non sente di essere completamente realizzato, Madre.

Shri Mataji: Quindi non lo vuole?

Yogi: Dice di percepire la brezza fresca, ma pensa che debba esserci altro lavoro da fare, Madre.

Shri Mataji: Sì, è vero, ma devo dire… sei italiano? Sei italiano?

R: Irlandese.

Shri Mataji: Irlandese. Dal modo in cui parlava pensavo che fosse italiano, vedete (Shri Mataji gesticola ampiamente, risate, Shri Mataji ride). Sono stata in Italia e non sapevo… a noi era stato insegnato di non muovere le mani, mentre in Italia continueranno a fare così e così (gesticolare). Dicono qualcosa e non si sa cosa dicano, ma le loro mani si muovono in diverse direzioni. Quindi ho pensato che lui fosse italiano. Bene, qual era la sua domanda? (Risate)

D: Dice che gli sembra troppo facile, pensa che debba esserci altro lavoro da fare.

Shri Mataji: È molto facile ottenere la Realizzazione ma, per stabilizzarsi, occorre praticare la meditazione e così scoprirete ciò che non va in voi. Dovreste scoprire sulla punta delle dita quali chakra sono bloccati e poi cercare di migliorarli.

D: Sahaja Yoga può essere d’aiuto nei problemi psichiatrici, nei problemi mentali?

Shri Mataji: Certo, certo che può. Può aiutare moltissimo.

C’era qualcun altro, sì? Cosa ha detto?

D: Pensa che il mondo sia un luogo migliore? Le cose stanno migliorando?

Shri Mataji: È possibile. Con Sahaja Yoga migliorerà sicuramente. Se gli esseri umani migliorano, anche il mondo migliorerà.

Sì?

Yogi: Shri Mataji, lui è italiano e sta usando le mani!

Shri Mataji: Sì, sì. E sono molto espressivi, sapete! (Shri Mataji ride, risate)

D: Shri Mataji, la sua domanda è se, da bambini, è possibile alzare la Kundalini accidentalmente.

Shri Mataji: No. Ci sono bambini nati realizzati. Ci sono bambini così. E si può anche alzare loro la Kundalini, è molto più facile alzare la Kundalini dei bambini, si può fare. Non è un evento accidentale, è proprio così, loro nascono così. Sono persone speciali. Molte persone sposate in Sahaja Yoga hanno generato grandissimi santi. Ho un pronipote, che è un’altra anima realizzata, sapete, e quando non c’è nessuno, si siede di fronte a me e fa così (Shri Mataji tende le mani aperte, nella posizione di ricevere le vibrazioni). Non ha neanche due anni ma parla tantissimo, sa contare da uno a venti ed è straordinario.

Ora, vi dirò che se fate una sola domanda (a testa) dovrebbe bastare.

Questa signora qui.

D: Krishnamurti[2], Shri Mataji?

Shri Mataji: (Si tocca le tempie) Carico di pensieri. I seguaci di Krishnamurti sono altri che non possono ottenere la Realizzazione tanto rapidamente, vi assicuro. Hanno messo tantissime cose nella loro testa. La Kundalini deve oltrepassare il cervello, ma loro hanno sovraccaricato molto l’area limbica, questa è la mia esperienza.

(Shri Mataji indica un’altra persona che vuole fare una domanda)

Yogi: Il signore ha sentito una registrazione, Shri Mataji, in cui Lei affermava di vivere sempre nei sogni, in uno stato di sogno. Ma non mi risulta.

Shri Mataji: No, nient’affatto. In effetti io non faccio alcun sogno. Potrei aver detto che è un mio sogno quello di vedere il mondo così. Ormai questa espressione, “È un mio sogno”, è diventata di moda, vero?

D: Com’è arrivata alla Realizzazione, Shri Mataji?

Shri Mataji: Io sono nata così. Sono nata così.

D: Perché ci sono delle differenze, perché non siamo nati tutti realizzati? Perché è così difficile per le persone?

Shri Mataji: Dipende dalla vostra vita passata. Se i vostri desideri non vengono soddisfatti, ottenete un’altra vita nella quale siete esauditi. Ad esempio, vi dirò una cosa: ho avuto un autista che aveva una personalità molto regale ed era stato un re (in una vita precedente).

Ma aveva dovuto lavorare moltissimo, pertanto desiderava diventare come il cocchiere della sua carrozza per avere un po’ di riposo. E così è diventato un autista. Anche il matrimonio e tutte queste cose ne sono responsabili, infatti non dovremmo avere alcun desiderio ardente perché in quel caso agisce.

D: Per ottenere la Realizzazione del Sé occorre desiderarla, Madre?

Shri Mataji: Certo, io non posso forzarvi. Non posso obbligarvi.

D: Un’altra domanda, Shri Mataji. Che cosa pensa di Chinmoy?

Shri Mataji: Ah, vedete, se mi fate domande simili non so come rispondere perché è molto imbarazzante. Che cos’ha fatto lui? È la sola domanda che dovreste fare. E inoltre, se siete stati da tutta questa gente, sarà difficile per voi ottenere la Realizzazione del Sé.

Chi è laggiù? Venga qui.

Yogi: Lei ha già risposto a questa domanda, Shri Mataji.

Shri Mataji: Lui ha capito?

Yogi: Sì.

D: Shri Mataji, è possibile che la Kundalini venga danneggiata? E che cosa accade se la Kundalini è già danneggiata?

Shri Mataji: Non lo so. Finora ho visto che tantissimi di questi falsi guru e impostori hanno danneggiato la Kundalini delle persone.

E ho visto che la loro Kundalini è come un serpente ferito, direi. È difficile, ma potete risanarla. Se il desiderio è grande, potete ripararla. Ma ho visto che in alcune persone la Kundalini è stata rovinata enormemente, l’ho notato.

Da questa parte. Le domande sono infinite (Shri Mataji ride). C’è un signore.

D: Si deve credere in Dio, Madre?

Shri Mataji: Non necessariamente. Che ci crediate o no, Egli esiste. (Risate e applausi)

D: Mataji, uno dei Suoi nomi è Moksha Pradayini: cos’è Moksha, che cosa significa?

Shri Mataji: Tutti questi nomi ve li spiegherò più avanti, ora ne verrebbero tutti scioccati. Significa “Colei che dà la Realizzazione del Sé”.

Yogi: C’è una signora là dietro.

D: La signora è preoccupata del subconscio. Se cerchiamo di trovare l’equilibrio, come possiamo ignorare il subconscio?

Shri Mataji: Si stabilizza da sé. Vedete, l’idea del subconscio non è quella di Jung. Il subconscio si trova sul lato sinistro. Capito? E il sopraconscio sul destro. La Kundalini sta nel centro. Quindi non dovete preoccuparvi del subconscio, esso sparisce.

D: È sbagliato desiderare altre cose, oltre alla Realizzazione del Sé?

Shri Mataji: No, non c’è niente di giusto o sbagliato. Non si ha alcun desiderio. Si diventa molto dolci. Non si hanno desideri; non è questione di giusto o sbagliato, non se ne hanno proprio.

Direi che io ho un desiderio: di smettere ora con le domande. (Risate e applausi)

Adesso sono circa le dieci e dovremmo fare, di nuovo, l’esperienza del Sé. Dunque sedetevi comodamente con le mani verso di me in questo modo. E basta con le domande, lasciate riposare la vostra mente, permetteteglielo.

Ora rivolgete le mani verso di me, per favore. Chiudete gli occhi; per favore, chiudete gli occhi. Potete portare la mano sinistra sopra l’area della fontanella, che era l’osso morbido durante l’infanzia.

Smettete di pensare, smettete proprio di pensare, dicendo: “Non questo, non questo, non questo”. Ora, per favore, alzate la mano destra, e rivolgete la sinistra verso di me. Portate la mano destra sopra l’area della fontanella.

Adesso, per favore, aprite gli occhi e verificate se sentite una brezza fresca o calda sulla punta delle dita, o sui palmi, o dall’area della fontanella. Per favore, rivolgete entrambe le mani verso di me, così.

Tutti coloro che hanno sentito di nuovo la brezza fresca sui palmi, o sulla punta delle dita, o dall’area della fontanella – potrebbe anche essere una brezza calda in alcune persone che non hanno perdonato se stesse e gli altri – per favore alzino le mani coloro che l’hanno sentita.

Ah, fantastico. Tutti. Che Dio vi benedica. Mi inchino a voi, mi inchino a voi. È straordinario: nonostante tutte queste domande e tutto il resto, lo avete ottenuto. È un grande risultato.

Che Dio vi benedica per il futuro.

Vi farebbe piacere ascoltare una canzone? I musicisti possono venire qui?

Yogi: Sono lì. Quali canti?

Shri Mataji: Qualsiasi.

Yogi: Canti veloci o lenti?

Shri Mataji: Ieri…

Yogi: Quali canti, Madre?

Shri Mataji: Ieri hanno cantato Jogawa. Allora oggi sarebbe meglio Powada.

Yogi: Powada.

Shri Mataji: (rivolgendosi al pubblico) Mi dispiace che le canzoni siano in marathi, ma sono molto potenti ed emettono vibrazioni. Per favore, tendete le mani.

[I sahaja yogi cantano Powada]

Shri Mataji (facendo Namaste): Adesso gioite del vostro Sé. Gioite.


[1] Energie vitali che caratterizzano il fisico degli esseri umani (nello specifico, Pitta, Vata, Kapha)

[2] 1895-1986 – Filosofo di origine indiana.