Diwali Puja

Los Angeles (Stati Uniti d'America)

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Diwali Puja (riassunto). Lake Piru, Los Angeles (USA) – 29 ottobre 2000.

È un gran giorno per il mondo intero questo in cui celebriamo il Diwali Puja in America. È molto importante che lo facciamo proprio in questo luogo, dove la gente è capace di guadagnare denaro, di averne a volte tantissimo, e dove c’è anche chi dal denaro è stato completamente rovinato.
Quando parliamo di Diwali dovremmo comprendere perché il giorno del Diwali accendiamo tutte queste luci. Qual è il significato di questa combinazione di luci e di Lakshmi, che è nata dall’acqua, che sta in piedi sull’acqua? Perché esiste questa combinazione? La sua immagine in piedi sull’acqua, come sappiamo, è un simbolo della prosperità. È insito nella consapevolezza umana il fatto di poter prosperare. Gli animali non prosperano, hanno tutti le loro mariada (limiti fissi); anche gli alberi hanno le loro mariada; soltanto gli esseri umani possono evolversi. Se però non hanno anche il senso delle loro mariada, questo è molto rovinoso, molto rovinoso per il mondo intero. Perciò ci sono le luci: perché tutti coloro che hanno le benedizioni di Lakshmi devono illuminarsi, devono avere la luce e dovrebbero illuminare anche gli altri. Ma in realtà appena ottengono la cosiddetta Lakshmi [ricchezza], diventano completamente ciechi e dimenticano cosa c’è dietro le sue benedizioni.
Innanzi tutto, come vediamo, questo simbolo di Lakshmi significa, come vi ho già detto, che una persona che ha la sua benedizione dovrebbe essere molto generosa. Con una mano Lei dà. Una persona avara va assolutamente contro il principio di Lakshmi. Una persona avara non potrà mai gioire delle benedizioni e diverrà gradualmente sempre più povera. Quando iniziate a dare con la mano sinistra, significa che avete spalancato la porta per far entrare la vostra Lakshmi. Allora arriva la sua grazia su di voi.
La grazia di Lakshmi ha anche un altro aspetto: dovete dare protezione. Le persone che hanno denaro dovrebbero proteggere chi si trova in difficoltà, chi subisce crudeltà di tutti i tipi. I bimbi orfani che hanno bisogno del vostro aiuto, per esempio. Occorrerebbe prendersi cura di tutte le persone il cui benessere può dipendere da voi e dare protezione. Questo deve essere fatto con la mano destra. È questo il significato del simbolo di Lakshmi.
Avete visto che le due mani superiori tengono un loto rosa. Il loto rosa suggerisce che occorre avere amore nel cuore. Il colore rosa è il simbolo dell’amore e della compassione. Come vi ho già detto, la casa di una persona che ha Lakshmi in sé dovrebbe essere aperta a tutti. Come il loto, che invita dentro di sé tutti gli insetti, anche gli scarafaggi, nonostante abbiano tanti aculei. E lo scarafaggio va a dormire lì tutta la notte, comodamente: il loto chiude i suoi petali così che lo scarafaggio non abbia nessuna preoccupazione e se ne stia tranquillo e sicuro. La casa di chi è stato benedetto da Lakshmi deve accogliere ospiti di qualsiasi tipo, e dovrebbero essere trattati molto bene, proprio come se fossero entrati nelle vostre case degli Dei. Ho visto che la gente povera è molto più ospitale di quella ricca. Lo stesso vale per i paesi. I paesi poveri sono molto più ospitali di quelli ricchi. È davvero sorprendente che i paesi ricchi alle prese con l’immigrazione cerchino in ogni modo di evitare di dare asilo. Non hanno proprio capito il significato della Lakshmi, veicolato dai simboli che abbiamo prima descritto.
Un altro simbolo molto importante è che Lei sta in piedi su di un loto. È un loto glorioso, bellissimo, che la sostiene, ma il loto suggerisce che Lei non esercita nessuna pressione né potere, e non genera squilibri. Nei paesi in cui la gente ha denaro, valgono solo i meccanismi e le leggi di potere. Chi ha denaro diventa la persona più potente. Di conseguenza ogni cosa diviene potere. Il denaro è potere, l’amore è potere. Questo potere non ha divinità in sé, è un potere di oppressione, di aggressione e di presunzione.
Tutti questi simboli di Lakshmi chiariscono molto bene il fatto che oggi, chi ha denaro – persona, paese o nazione – è proprio l’opposto di ciò che dovrebbe essere. Il motivo è che non c’è l’Illuminazione. La luce deve entrare nei cuori degli esseri umani. Come vediamo nel Diwali, deve esserci la luce; senza l’illuminazione questi ricchi, che dovrebbero essere Lakshmipathi [signori della Lakshmi], diventano sciocchi. Con Lakshmi infatti si può diventare completamente ciechi: non è la cosiddetta Lakshmi che vi dà la giusta comprensione di cosa significhi avere denaro, essere ricchi. Per questo occorre avere le luci. Finché non avrete la luce del Divino in voi, non comprenderete il sublime significato di Lakshmi.
Ma in Sahaja Yoga andiamo oltre e riteniamo addirittura che Lakshmi debba diventare Maha-lakshmi. L’uomo deve diventare ‘un uomo superiore’, maha-mana. Lakshmi deve diventare Mahalakshmi. Mahalakshmi è la Deità che vi rende assolutamente soddisfatti, qualsiasi cosa abbiate. Vi dà una soddisfazione completa. Non solo, ma cominciate a pensare: “Qualsiasi cosa io abbia non mi basta, sento il bisogno di qualcosa di altro! Non di denaro, non di altre automobili, di altri televisori o cose del genere, ma ho bisogno di qualcos’altro che mi dia una vera soddisfazione”.
Sapete che la legge fondamentale dell’economia è che non si è mai soddisfatti, che niente deve avere la capacità di accontentarvi. Di conseguenza, continuate a comprare una cosa dopo l’altra. Ma quando il principio di Mahalakshmi risplende in voi, allora non desiderate più niente. Volete solo dare agli altri e provare gioia della vostra generosità. Fintanto che rimanevate fermi al principio di Lakshmi eravate ciechi e, qualunque cosa potevate avere, chiedevate sempre qualcosa d’altro. Quando questo stadio è superato, avete la luce che vi illumina.

Quando avete sviluppato come si deve tutte queste quattro qualità: generosità, protezione, ospitalità e compassione, entrate in un altro stato d’animo, in un’altra dinamica, perché sapete che nel correre da una cosa ad un’altra, e da questa ad un’altra e ad un’altra ancora non c’è niente che dia soddisfazione, niente che dia appagamento. Quando le persone che invece ancora vivono in questa atmosfera si rivolgono alla collettività usano, per attrarre gente a cui estorcere denaro, gli stessi metodi di cui sono loro stessi vittima. Esistono tanti modi. Per esempio, ero nella nostra Italia e volevo acquistare delle scarpe. Sono andata in un negozio e avevano soltanto un tipo di scarpe, che io non porto. Così ho detto che non le volevo. E loro: “Quest’anno va soltanto questo modello” – “Soltanto questo?” – “Ogni negozio avrà lo stesso”. Io ho detto: “La gente non ha buon senso, non ha personalità!”. L’anno prossimo avrete un altro stile. Insomma entrano in produzione solo modelli nuovi e le scarpe fatte l’anno precedente, o prima, vanno a finire nella spazzatura. È un grandissimo giro d’affari, e tanta gente finisce in bancarotta, molte persone perdono completamente la propria dignità e cadono nella trappola dell’immoralità.
Se dimenticate il principio di Lakshmi, non potete avviarvi nel modo giusto verso il principio di Mahalakshmi. Sul cammino di Mahalakshmi potete scoprire un altro tipo di personalità perché, se avete la luce nel cuore, capite che questo commercio incentrato sul denaro non è di alcuna soddisfazione. Continuate a passare da una cosa all’altra. Così, ad un certo punto, pensate: “Cosa dovremmo fare?” Con questa luce nel cuore, scoprite che ora dovete seguire il principio di Mahalakshmi, diversamente vi perderete. Quando pensate a Mahalakshmi iniziate a ricercare. A ricercare il modo in cui poter trarre una vera soddisfazione dalla vita.
Voglio ricordare che un paese come l’America, dove le persone hanno tanto denaro e qualsiasi prodotto, ha il maggior numero di ricercatori, il maggiore. Quando venni per la prima volta qui fui stupita dal fatto che, sebbene qui fosse presente il principio di Mahalakshmi, la gente non sapesse cosa cercare, e andasse dietro a falsi guru di ogni tipo. Erano impazziti, penso, perché non riuscivano a capire che cosa dovevano ricercare e seguire. Per questo cominciarono ad andare appresso a tutti i falsi guru, essi stessi schiavi di Lakshmi – del Lakshmi-Tattwa – schiavi nel senso che ‘andavano contro’ il Lakshmi-Tattwa [principio di Lakshmi]. E così si sono persi. In tanti si sono persi in questo paese! Ero molto colpita dal modo in cui seguivano persone sbagliate. Pensavo che fosse necessario fare qualcosa per questo paese, ma per nove anni non sono più venuta in America, e me ne dispiace. Il fatto è che i ricercatori si muovevano nella direzione opposta. Non erano in grado di capire lo scopo della ricerca, cosa cercare. Qualcuno arrivò a dire: “Ho sedici anni e posso fare, di voi tutti, anime realizzate”. Mi è stato detto che metteva un po’ di kumkum rosso in una pistola, lo faceva esplodere e le persone pensarono di essere già arrivate tutte in paradiso. Un comportamento così idiota! Come questo sia potuto entrare nelle loro teste, io proprio non lo so. Come avevano fatto a diventare così stupidi, non riesco a capirlo. Così me ne andai dicendo: “Non posso fare molto per questa gente”.

Poi è iniziata un’altra moda. Andando ad una festa qualsiasi potevate sentirvi dire: “Guarda, è arrivato un altro guru! È molto meno caro, e sta anche facendo degli sconti”. Io avrei voluto dire: “Ma guardate queste donne e questi uomini che si suppone siano i dominatori del mondo: come possono parlare così?” Era molto comune, fra la gente ricca, parlare in questo modo.
Questo paese è stato benedetto da persone molto, molto grandi, come sapete. Abraham Lincoln: che uomo è stato! Oppure George Washington. Tutti questi personaggi hanno espresso le qualità di Mahalakshmi. Ma qui non hanno pensato molto a loro e si sono invece messi a elaborare nuovi sistemi per impadronirsi del mondo intero. Perché a quel punto nacque l’idea del potere, l’idea che con il denaro si possa acquistare tutto, che si possa far ballare chiunque al ritmo della propria musica, se si ha denaro. Tutta questa attitudine nei confronti del denaro e degli esseri umani era assolutamente satanica, al punto che tutto il paese ha iniziato ad andare in rovina. Cosa accadde al sistema familiare? Cosa è accaduto? Perché la famiglia è andata in rovina? A causa delle idee sbagliate circa il principio di Lakshmi.
Le donne ottengono moltissimo denaro col divorzio. Ho incontrato una signora, di questo paese, che aveva divorziato otto volte e ora mi hanno detto che ha divorziato per la nona volta! È diventata ricchissima. Ma non se ne vergogna e dice a tutti: “Divorzia, è la cosa migliore, questo è il vantaggio di venire in America!”. Qual è il problema? È che gli esseri umani non hanno illuminazione, e se hanno denaro e desiderano ardentemente qualcosa, sono – senza alcun dubbio! – pronti ad andare all’inferno pur di averla, e a fare cose che non sono mai state fatte nella storia di questo mondo. Non occorre che vi racconti tutte le cose assurde e sciocche che fanno.
Poi ha avuto inizio la forza distruttiva della droga, dal bere a tutte le cose del genere. Voglio dire: una cecità, una stupidità incomprensibili. Come se i loro cervelli fossero completamente intorpiditi dal fare denaro. Ho visto gente scegliersi gli abiti e la biancheria per quando moriranno. È ridicolo. Persino quando muoiono i cani fanno questi elaborati preparativi. Si scelgono addirittura la bara che vorrebbero utilizzare per le esequie. Con il denaro è nato un nuovo problema, quello della ‘scelta’, quello del ‘che cosa scegliere’. E c’è chi ha giocato con questa possibilità di scelta. Possono prendervi in giro quanto vogliono suggerendovi cosa sia meglio per voi. Non so perché, ma le persone danarose generalmente sono idiote – se non molto immorali. Chiunque può prendersi gioco di loro. Possono essere molto furbi, molto immorali, autodistruttivi, ma soprattutto è gente idiota. Parlano in un modo tale che non si sa dove guardare. Così, questo è diventato il paese degli idioti e degli stupidi, e non si sa da che verso prenderli per parlar loro di una vita più elevata.
Questo Lakshmi-Tattwa deve diventare un principio più ampio, creare quella che noi chiamiamo una ‘personalità evoluta’ o, si può dire, una ‘personalità dotata del principio di Mahalakshmi’. Una persona del genere può anche essere ingannata, può essere disturbata, ma possiede un proprio potere interiore per superare tutti questi ostacoli. Quando in un essere umano si instaura il principio di Mahalakshmi, le nove Lakshmi – navadha, nove, di cui già conosciamo le descrizioni – si manifestano completamente. Una di loro è Gruha Lakshmi. Gruha Lakshmi indica la famiglia. La moglie diventa una splendida persona. Non obietta, non reagisce, ma è molto saggia e tira su i figli in modo esemplare. Al contrario, se non è una Gruha Lakshmi, si gloria nell’avere successo nello stesso modo in cui lo cercano gli uomini. Significa che per lei è importante il suo lavoro, è importante il suo conto in banca. Ma il vero capitale di una Gruha Lakshmi sono la famiglia e i figli. Senza di questi, penserà di essere molto grande solo perché può poter competere con questo o quell’uomo. Le donne non capiscono che la loro più grande capacità è amare. Perché Lakshmi è una donna e tutte le Dee sono donne? E qual è la qualità di queste Dee? È quella di elargire benedizioni alle persone che hanno la loro stessa natura, le loro stesse qualità.
Perciò, pensare di essere migliore di un uomo perché si ha più denaro di lui è la più grande sciocchezza. Potrete anche avere denaro, ma i vostri figli si rovineranno, la vostra famiglia sarà distrutta. Quando create una buona famiglia create tutt’intorno un bellissimo, bellissimo universo, e universi dopo universi come questi possono creare un bellissimo universo nel mondo intero. Non c’è niente da sacrificare, c’è da gioire di qualsiasi cosa: gioite della vostra ospitalità, gioite della vostra generosità, che non sentite come una sofferenza o un fastidio, ma proprio come fonte di gioia. Io, almeno, ne gioisco. Se do qualcosa a qualcuno, questa è la felicità più grande. Gli stupidi ritengono che la generosità sia sinonimo di stupidità, mentre sono loro i veri stupidi.
Creare una casa come si deve per i vostri figli è un grandissimo impegno oggi, e deve essere fatto. Anche qui subentra l’egoismo. Gli esseri umani hanno tanti e tali ostacoli nella vita perché – e non so perché – non gioiscono di nulla. Subentra l’egoismo e amano soltanto i propri figli, il proprio marito o la propria moglie. Questo non è creare una buona famiglia. Io parlo di una famiglia universale. Per noi la famiglia di qualsiasi anima realizzata e la nostra famiglia sono una cosa sola. Ma molti invece creeranno problemi, sparleranno, spettegoleranno.

Mi sorprende che persino in Sahaja Yoga abbiamo molte donne la cui caratteristica è il pettegolezzo. Poiché parlo di Lakshmi e Mahalakshmi devo mettere in guardia e ammonire le donne, perché sono loro che possono dar vita ai grandi princìpi, ai grandi simboli di Lakshmi e Mahalakshmi. Ancora oggi, in Sahaja Yoga, il pettegolezzo è una piaga molto comune. Ho visto che se cinque o sei Sahaja Yogini si incontrano, non fanno che chiacchierare, chiacchierare, e chiacchierare. Non so di cosa parlino, ma mai di Sahaja Yoga, mai. Parlano di ciò che non va in un’altra persona, parlano delle persone che secondo loro sbagliano sempre. Questi sono pettegolezzi e questi pettegolezzi ci hanno creato grossi problemi nel collettivo. Quindi, la cosa migliore, vorrei consigliarvi, è che vi calmiate. Chiacchierano persino quando vengono a casa mia! Non hanno il buon senso di capire che devono stare zitte. Senza silenzio non potete gioire delle vibrazioni fresche del Divino. Seguitare a spettegolare e chiacchierare non è segno di essere persone molto evolute in Sahaja Yoga. Ecco perché la cosa più importante è che le donne diventino più compassionevoli, molto più tolleranti e piacevoli. Invece, appena ne incontrate una si mette subito a dirvi: “Questo non va in quella persona, questo non va in quell’altra…” Non ce n’è alcun bisogno! Ma loro arriveranno a darvi tutte le cattive notizie che possono. Sono contente di darvi cattive notizie perché pensano, così, di essere molto importanti e, quando pensano di essere importanti, possono essere persone pericolose, molto pericolose. Ritengo che siano le donne a doversi impegnare molto più degli uomini per capire il valore di Sahaja Yoga. Perché i riguarda i loro figli, perché la loro famiglia è una delle unità di Sahaja Yoga. Dico questo perché ho notato che è molto comune che le donne in Sahaja Yoga non siano arrivate al punto in cui dovrebbero essere. Fanno troppi pettegolezzi. Penso che dovrebbero adottare mauna, adottare un silenzio assoluto, non chiacchierare. Quelle che sono davvero molto efficienti, che fanno un grande lavoro, sono sempre tranquille, non chiacchierano. Ho visto che non vengono neppure a trovarmi, se ne stanno in disparte. Invece, le donne che credono di essere qualcosa di… speciale [ride] sono le più pericolose.
Il potere di Lakshmi, che in realtà cade innanzi tutto sulle spalle delle donne, dovrebbe arrivare ad essere quello di Mahalakshmi. Questa è una sfida, per tutte le Sahaja Yogini, a comportarsi meglio e a diventare più grandi di quanto non siano tutte le altre donne del mondo. Abbiamo alcune Sahaja Yogini molto brave, molto grandi, senza dubbio. Perché il loro stile è diverso e risolvono le cose in modo assolutamente adorabile. Lavorano per Sahaja Yoga, non infastidiscono con le loro relazioni personali o con la loro personale superiorità. Desiderano soltanto aiutare Sahaja Yoga, in tutti i modi possibili.

Poi c’è un’altra Lakshmi, chiamata Gaja Lakshmi. In realtà Gaja significa elefante. Qual è la qualità di un elefante? È che l’elefante cammina con una andatura che è un movimento su entrambi i lati. Come vi ho detto, ho visto delle persone, specialmente donne, che camminano come cavalli, davvero, camminano proprio come cavalli. Una volta un’insegnante di danza mi chiese: “Madre, potrei aprire una scuola di danza?” Risposi: “Va bene, apri pure una scuola di danza, ma sei sicura di potere insegnare a danzare o le farai soltanto galoppare?” Lei disse: “Perché?”- “Perché devo dire che quello che ho notato nelle donne, qui, è che camminano come cavalli (ride). Come possono queste donne, che camminano come cavalli, danzare, specialmente la danza indiana, così difficile?” Bene, dobbiamo capire cosa è il portamento, come camminate. Camminate come elefanti o come cavalli? Per quanto riguarda gli uomini, gli uomini non dovrebbero camminare come elefanti ma come cavalli, d’accordo (risate). La cosa peggiore che è accaduta è che gli uomini si vestono come donne e le donne si vestono come uomini. Che si deve fare? Perché avviene questo tipo di folle trasformazione? Qual è il vantaggio di diventare una donna se si è un uomo e diventare un uomo se si è una donna? Il motivo è che si desidera qualche cambiamento, qualche cambiamento importante. Si vorrebbe cambiare abito, si vorrebbe cambiare casa, si vuole cambiare persino sesso. Ma perché, invece, non cambiare completamente il vostro essere mediante la Realizzazione del Sé? Questo è molto importante: capire che siamo trasformati e che la nostra dignità di Sahaja Yogi è riposta nel modo in cui ci comportiamo, nel modo in cui ci muoviamo e operiamo.

Per esperienza so che, una volta entrate in Sahaja Yoga, la maggior parte delle persone diventano bellissime, e crescono pian piano come fiori, fragranti di compassione e di amore. Ma c’è anche gente che non capisce come si cresce. Hanno la loro piccola cerchia e lì ristagnano, arrestano il proprio sviluppo, e Sahaja Yogi del genere devono poi lasciare Sahaja Yoga. È responsabilità di tutti i Sahaja Yogi vedere fin dove li porta l’attività della loro mente, dove stanno andando, fino a che punto hanno acquisito il loro stato di Sahaja Yogi.
Dunque, queste Lakshmi e anche chi è Lakshmipathi, in Sahaja Yoga devono essere molto diversi dalle altre persone ricche. Il principio di Mahalakshmi dovrebbe conferirvi un temperamento sobrio, equilibrato, affettuoso e amorevole. Se non ve lo dà, dovreste riconoscere che manca qualcosa. Dopo tutto siete venuti in Sahaja Yoga per nient’altro che la vostra crescita e, per sostenere questa crescita, dovreste acquistare la comprensione di ciò che dovrebbe essere la vostra personalità nei confronti degli altri, nei confronti delle altre persone che stanno ancora cercando, che sono ancora cieche. Dobbiamo acquisire un’emancipazione globale. So che questa è la mia visione.

L’altro giorno stavamo considerando quanti progetti sono stati avviati e siamo arrivati a contarne trentacinque. Già trentacinque progetti sono stati avviati in India e in altri paesi, e sono soltanto per l’emancipazione degli esseri umani. Ma innanzi tutto, come vi ho detto, per lavorare in Sahaja Yoga occorre essere persone distaccate. Questa è la qualità del principio di Mahalakshmi: essere distaccati, non essere attaccati a cose senza valore. Ma questo non significa diventare sanyasa [rinuncianti, eremiti] e fuggire dalla famiglia, fuggire dall’ambiente familiare, fuggire da tutto. Questo non è distacco, è fuga. Il distacco è quando avete tutto eppure siete distaccati, nel senso che non vi preoccupate del vostro vantaggio personale.
Queste cose possono avvenire facilmente se fate veramente introspezione. L’introspezione è il modo migliore per meditare. Prima fate introspezione, poi meditate: in questo modo crescerete. E la gioia autentica del vostro Sé, del vostro Spirito vi darà, davvero, una tale felicità che non vi dedicherete a cose sciocche e insignificanti ma diverrete, in Sahaja Yoga, persone molto rilevanti che faranno un lavoro così sorprendente che tutti si stupiranno di come un comune essere umano possa ottenere cose del genere, di come possa riuscirci.
Come vi ho detto prima, dopo la Realizzazione diventate molto creativi, creativi in tutto. Specialmente nel dare la Realizzazione agli altri e anche creando nella vostra vita arte, musica, poesia, arte drammatica, opere letterarie. Potete fare qualsiasi cosa. Abbiamo visto ormai in quanti casi gente mai stata su un palcoscenico abbia tenuto grandi, ispirate conferenze. La vostra creatività diviene motivo di ispirazione per altri. Vi vedono e si sentono ispirati. Non siete di quelli che stanno nell’ombra e si siedono in fondo, ma venite allo scoperto, apertamente, senza orgoglio o aggressività, ma con assoluta umiltà. E date queste bellissime sensazioni di comprensione di voi stessi e degli altri grazie alla vostra consapevolezza collettiva.
Vedete, in molti hanno parlato della consapevolezza collettiva e di argomenti simili. L’altro giorno avete visto che ci sono state molte persone come Jung o anche altri scienziati e filosofi che ne hanno parlato. Ma voi l’avete, voi avete l’esperienza della consapevolezza collettiva. Se nonostante ciò restate indietro nel vostro progresso in Sahaja Yoga, significa che c’è qualcosa di sbagliato. Una specie di peso che vi portate sulla testa. Ma è a causa dei vostri attaccamenti che vi portate pesi sulla testa. Subentra una nuova personalità, con il principio di Mahalakshmi. Il principio di Mahalakshmi è quello che vi porta alla ricerca e quando avete scoperto la realtà, la verità, a quel punto progredite. Solo grazie al principio di Mahalakshmi ottenete la Realizzazione, solo attraverso il canale di Mahalakshmi progredite. Pertanto, per diventare grandi Sahaja Yogi dovete preoccuparvi del principio di Mahalakshmi.
Ho visto persone cui interessa una facile popolarità. Ne ho conosciute che farebbero qualsiasi cosa per gli altri, ma soltanto per essere popolari. Essenzialmente non hanno capito che potete fare grandi cose…. e possono mai essere finalizzate al guadagnarvi una miserevole popolarità? Non dovete vincere un’elezione in Sahaja Yoga, non dovete raccogliere voti. Chi abbia il dinamismo di Sahaja Yoga emergerà – lo sanno tutti – non con le chiacchiere, non cercando di far colpo, non mettendosi in mostra, non ricercando facile popolarità, ma crescendo interiormente. Questo non posso dirvi come farlo. Come fa un albero a crescere? Da solo. Voi siete esempi viventi di Sahaja Yoga. In che modo crescerete? Da soli, crescerete da soli: questa è la promessa che vi è stata fatta dal Divino. Ma consentite questa crescita mediante l’introspezione e la meditazione e quella che chiamiamo dedizione e devozione completa. L’altro puja vi ho parlato della parola Shraddha che non significa solo pregare, non significa solo avere fede, ma avere nel cuore la gioia di ciò che avete conquistato attraverso la devozione e la dedizione. Questo, dovrebbe essere chiamato Shraddha. Soltanto così ci riuscirete. Ma dovete avere fede in voi stessi e fede in Sahaja Yoga. Sapete di avere ottenuto la consapevolezza collettiva – gli altri ne parlavano ma voi l’avete ottenuta – sapete cos’è; sapete di essere nella consapevolezza collettiva. Ma occorre vedere quanto vi siate cresciuti. È molto importante.
Per questo non è necessario che vi descriva in breve tutte le qualità di Lakshmi, ma cercate di comprendere che una persona che ha il principio di Lakshmi deve avere tutte queste speciali qualità, diversamente non adora la Lakshmi. E così che vorrei benedirvi tutti oggi, con la particolare saggezza e la particolare comprensione del principio di Lakshmi, grazie alle luci che si sono accese nel vostro cuore.

Che Dio vi benedica.

DISCORSO DOPO IL PUJA

…..Come vi ho suggerito, dovete tutti attualizzare il principio di Mahakakshmi, dovete comprenderne l’importanza. Se guardando la vostra vita la gente si accorgerà che siete pacifici, buoni, soccorrevoli, collettivi, soltanto allora Sahaja Yoga si diffonderà. Non per ciò che dico o per ciò che diffondo io, né per qualsiasi cosa stia io facendo.
In realtà ho sempre sentito che i Sahaja Yogi si devono dedicare ad opere sociali. Io sono stata un’operatrice sociale per tutta la vita e sono certo una ‘socialista’. Tutto ciò che ho fatto – in segreto si potrebbe dire, anche se alcuni lo sapevano – andava fatto e, in pratica, la maggior parte di queste opere sono pronte per essere donate. La ragione per cui non le ho donate fin dall’inizio è che ho voluto vedere se c’erano persone oneste, capaci in futuro di svolgere onestamente questo lavoro. Perché, con la scusa di fare opere sociali, c’è gente che cerca solo di trarne dei profitti personali. Questo è il motivo per cui ho aspettato tanto, anche se alcune cose le ho già donate: Ganapatipule per esempio, o l’ospedale [di Vashi], o anche la scuola di Dharamshala. Sono state donate tutte. Ma ora desidero donarne altre. Per esempio, non sapevo che il terreno che abbiamo acquistato a Canajoharie fosse a mio nome, e quando l’ho saputo ne sono rimasta sorpresa perché non è certo qualcosa che si può considerare una mia rendita, perciò ho subito deciso che questo terreno debba essere donato al collettivo americano di ‘Life Eternal Trust’.
É mio gran desiderio che le cose funzionino ma, secondo Sahaja Yoga, finché non avrete il vostro Ganapati [signore dei Ganas], Ganesha, come terreno d’origine, dove iniziare il vostro lavoro, questo lavoro non prenderà forma, non se ne farà nulla.
In India abbiamo acquistato anche un vasto terreno e una casa che voglio donare. Esiste un’altra proprietà che si chiama Daglio, e questa voglio donarla al collettivo italiano. Ho constatato che gli italiani sono molto bravi, onesti e dedicati. So che non se ne approfitteranno. Allo stesso modo, la maggior parte di tutto ciò che ho acquistato, che sia un terreno, un edificio, o altro, vorrei donarla. Ma lasciatemi vedere se le cose funzionano onestamente.

Sta a voi ora formarvi un interesse. Sono molto felice di sapere che una Sahaja Yogini si è recata a Madras per avviare un orfanotrofio o lavorare in un orfanotrofio. É un’ottima idea pensare agli orfani, pensare alle donne abbandonate, pensare alla gente che soffre di orribili malattie quali il cancro o anche altre, che noi possiamo curare. Perciò ho aperto un ospedale e ne aprirò un altro a Delhi. Un’altra buona notizia per voi: ho acquistato un terreno ai piedi dell’Himalaya, molto grande, credo 55 o 56 acri di terra. Ed un altro – anche questo è già vostro – dove poter coltivare piante rarissime per l’Ayurveda, in modo da poter produrre medicine a basso costo ad uso delle persone che soffrono e che potranno essere curate con molta facilità.
Come questo, molti progetti sono stati fatti e sono stati tutti realizzati. Ma vedo che i Sahaja Yogi non raccolgono e non donano denaro se non nei seminari. Tutto è realizzato grazie al denaro che avete dato nei seminari. Il resto viene, naturalmente, dai miei libri e da altre cose che abbiamo. Pertanto è importante che capiate tutti che tutto il denaro raccolto nei seminari viene usato solo e unicamente per il miglioramento dell’umanità, anche di quella parte che forse non verrà in Sahaja Yoga, ma alla quale i Sahaja Yogi possono fare del bene. Vorrei chiedervi, quindi, di non essere avari. Non dovete dare denaro a me, ma non dovreste essere avari. A che serve avere denaro se non lo si utilizza? Dovete imparare tutti a donare. Ancora una volta: non a me ma, per esempio, al nuovo progetto di creare una Fondazione, che alcuni hanno avuto. Certo dobbiamo evitare di fare ciò che ha fatto tanta gente stupida, perciò non avrò niente in contrario a crearla, ma quando avrò trovato le persone giuste, capaci di occuparsene. Quindi vorrei chiedere a tutti di essere un po’ generosi. La generosità dovrebbe essere rivolta all’aspetto sociale del nostro lavoro, al quale occorre prestare attenzione.

Mi auguro che comprendiate che non ho cambiato rotta. È il percorso che sta ora diventando agevole. All’inizio abbiamo dovuto scalare un’ardua montagna, ed ora siamo arrivati ad un punto in cui capiamo. Alla luce di questa comprensione, voglio proprio dirvi di raccogliere del denaro che potrete donare quando ce ne sarà bisogno per questo tipo di lavoro che non ha a che vedere con il risveglio della Kundalini. Poi, però, potremo anche risvegliare la Kundalini; dobbiamo dimostrare i risultati del risveglio della Kundalini. Non sono solo per voi, non sono solo per voi realizzati, sono per il mondo intero. Questa è la mia visione. In conformità a questa visione ho svolto il mio lavoro e ora, sapete, lascio questa responsabilità a tutti voi.
Spero che capiate l’importanza di pensare ad altre cose che non siano i vostri problemi personali, le vostre stupide discussioni, perché vedo pure che i leader riferiscono sempre di qualche sciocchezza, ora fatta da questo, ora fatta da quello. Non occorre che mi diciate che qualcuno è ammalato, che qualcun’altro ha dei problemi… Perché non potete prendervene cura voi? Perché dovete riferirlo a me? È un’abitudine comune ai leader. Vorrei chiedervi di non sottopormi argomenti del genere e di risolverli da soli. Cercate di risolverli. Una volta che abbiate risolto i vostri problemi vi stupirete e capirete cosa mai avete ricevuto. Ricorrere a me, ogni volta, non è necessario. Ricorrere a me non è necessario, perché ho molte altre cose da fare. Eppure ogni volta che qualcuno è ammalato debbono dirlo a me. Se accade qualcosa devono dirmela e, anche dopo avermela riferita, continuano: “Questa persona ha il cancro… questo è malato… quello è malato”.
Non vorrei dirlo, ma deve esserci qualcosa di sbagliato in quella persona. Non vorrei parlare di nessuno così, ma deve essere accaduto qualcosa se una persona è ammalata, oppure qualcosa è andato storto in lei, perché normalmente Sahaja Yoga dovrebbe essere di aiuto. La meditazione di Sahaja Yoga dovrebbe essere di aiuto, dovrebbe funzionare. Ha funzionato in così tanti casi! Alcune persone molto malate, sono guarite persino dopo essere venute a Cabella mentre io non ero lì.
Dentro, la fede che dovrebbe essere così forte da guarire.
Alcune persone hanno l’abitudine di importunarmi continuamente così: “Questo non è a posto… questo non è… Nel mio centro accade questa e quest’altra cosa…” Perché non riuscite a risolvere i vostri problemi? Provateci tutti insieme. Sarà molto gentile da parte vostra comprendere che tutte queste difficoltà possono essere risolte da voi, non occorre che venga io. Io sono sempre lì, con voi, sono uno con voi sempre. Perciò neanche a voi occorre venire da me per tutte queste situazioni che sono assolutamente alla vostra portata. Se non ci riuscite, rimettete la vostra cosiddetta leadership. Perché leadership significa che dovreste essere in grado di mettere in atto Sahaja Yoga… (breve interruzione audio), potete farlo, potete farlo tutti. Non dovete ricorrere sempre a me, perché così tante sono le cose che bisogna fare, così tante sono le cose da risolvere, ed io sto lavorando senza tregua. Dovreste voi cercare, invece, di risolvere anche i problemi del vostro paese, della vostra razza ma, se non siete cresciuti, continuerete a venire da me e penserete poi di essere molto importanti perché voi potete parlarmi. Non è questo il modo, dovreste riuscirci da soli, dovreste scoprire da soli cosa potete fare, come potete essere utili, e come potete aiutare gli altri.

Un’altra cosa: non siamo qui per occuparci continuamente di chi non è più in Sahaja Yoga. Ritengo che, per lo più, cerca di comportarsi così solo la gente un po’ troppo ambiziosa nei confronti della propria posizione. Quindi, devo chiedervi ancora una volta, per favore, se siete leader, o qualsiasi altra cosa, non telefonatemi, non scrivetemi. Ho visto che ogni giorno arriva un mucchio di carte, di buste, ogni giorno. (ride) Non so cosa fare! Come dire che non occorre scrivermi? Se non sapete risolvere i problemi è finita. Dedicatevi a qualcosa di semplice, che possiate gestire. Non occorre che vi dedichiate a cose difficili che poi non riuscite a controllare. Se avete saggezza, risolverete i vostri problemi personali insieme, specialmente con il vostro leader, e se i leader sono sensati non disturberanno mai me, mai.
Devo dire che alcuni leader non mi hanno mai detto, neanche una volta: “Questo non va, quest’altro non va…”. Hanno risolto i loro problemi, e basta. Dovrebbero esservi di esempio. È così che dovreste agire. Per vostra Madre sarà una gran gioia, perché ora siete pronti, avete i poteri. Cercate di essere consapevoli dei vostri poteri, di capirli, di capire le vostre responsabilità. Sarete stupiti di come le cose si risolveranno.
Soprattutto auguro ad ognuno, nuovamente, un felicissimo Diwali, una vita felice e prospera per il nuovo anno e per il resto della vostra vita.

Che Dio vi benedica! Molte grazie.