Discorso all’Ashram

Los Angeles Ashram, Los Angeles (United States)


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Discorso all’Ashram di Los Angeles (riassunto). Los Angeles (USA) 3 December 2000.

Sono rimasta qui per un periodo piuttosto lungo e vorrei dirvi qualcosa di davvero importante: Los Angeles è un’area molto, molto importante ma, paragonata a tutte le altre contee e agli altri stati, non progredisce come all’inizio; e specialmente quando faccio un programma qui, sono molto poche le persone che poi proseguono. Qual è la ragione? Ho cercato di scoprirlo.
Prima di tutto, dovete capire le vostre responsabilità, rendervi conto che avete ricevuto Sahaja Yoga in modo assolutamente gratuito, ma che avete un certo debito e questo debito è di dare la Realizzazione agli altri. Se ve la tenete per voi e lasciate soltanto ai vostri leader l’impegno di farlo, non funzionerà mai. A quante persone avete dato la Realizzazione? Dovete contarle perché, quando arrivate a un certo livello, diventate creativi, estremamente creativi. Anche alla mia età io continuo a lavorare, ma vedo che dopo avere ricevuto la Realizzazione vi chiudete in voi stessi e diventate come monaci. Non abbiamo bisogno né di monaci né di preti. Che cosa vogliamo avere? Sahaja Yogi che parlino alla gente di Sahaja Yoga, che diffondano Sahaja Yoga e creino più Sahaja Yogi. Dovete contare quanti Sahaja Yogi avete creato.
Ieri avete visto Anand. Anand, è mio nipote, certo, ma guardate il modo in cui ha preso la sua realizzazione! Vedo che ogni giorno cerca di trovare qualcuno a cui dare la Realizzazione, ogni giorno. Anche ieri ha portato altre due persone.
Vedete, non dovete sentirvi intimiditi. Ho visto la gente che ha dei falsi guru. Una volta stavo viaggiando e vicino a me c’era una signora. Emanava un forte calore, così le ho chiesto: “Come mai? Chi è lei? Chi è il suo guru?”. Mi disse il nome del suo maestro, un guru orribile, orribile. “Dio mio” mi diceva, “è un essere eccezionale! Ha fatto questo, ha fatto quest’altro.” E io ero stupita di quanto parlasse di quel suo maestro, mentre i Sahaja Yogi sono così timidi. Non ne vogliono parlare.
Non c’è motivo di sentirsi intimiditi. Avere ricevuto la Realizzazione, è la cosa più importante che vi è capitata. Voglio dire che forse non ne capite il valore e che, forse, non ne volete parlare agli altri come se preferiste tenerla tutta per voi. Non so perché. Invece dovete parlarne agli altri, perché altrimenti Sahaja Yoga non si diffonderà come deve a Los Angeles o, direi, anche in California.
La mia idea personale è che la causa non sia soltanto la vostra timidezza, ma anche che siete soddisfatti di voi stessi e non avete fiducia negli altri. Vi dite: “Che cosa penseranno?” Ma che cosa volete che pensino, che cosa volete che vi facciano ? Intendo dire che, se gliene parlate, non vi citeranno in giudizio, non vi trascineranno in tribunale. Ma vedo che succede così spesso qui a Los Angeles, e non so perché. Allo stesso tempo qui abbiamo dei Sahaja Yogi molto profondi, davvero molto, molto profondi. Hanno raggiunto livelli molto alti, ma a che scopo? Sono come gli avari, che possiedono tanto denaro ma che non sono di alcuna utilità. È una delle ragioni per cui tutti voi dovete prendere una decisione. È una vostra responsabilità personale, il vostro debito nei confronti del Divino che vi protegge, vi segue, vi aiuta. Tanti di voi potrebbero raccontare il modo in cui vi ha protetti, aiutati, curati. Ha fatto tanto per voi, in ogni maniera. E voi cosa avete fatto per Sahaja Yoga? Bisogna che ognuno lo capisca, faccia introspezione, lo scopra.
Ora, un’altra cosa, dal punto di vista organizzativo – ne ho parlato con Dave e con altri – è meglio che all’inizio concentriate il vostro lavoro in un unico centro. Dividetevi fra di voi: dovete decidere tutti insieme che una metà di voi sarà disponibile il sabato, l’altra metà la domenica. Vedete, c’è più gente nuova che Sahaja Yogi. Quando ho notato quello che succedeva, ne sono rimasta sorpresa. “Ma che cosa fanno?” Avete a disposizione il sabato e la domenica. È compito vostro. È tutto quello che dovete fare: altrimenti a che cosa serve la vostra vita in quanto personalità divina?
Proprio non capisco perché gente così profonda in Sahaja Yoga non riesca a comprendere che altri mancano di tale profondità e hanno bisogno di gioia. Hanno bisogno di tutto quello che voi avete e, voi, dovete darglielo.
Se sprecate la vostra energia in cose superficiali non rendete giustizia a Sahaja Yoga. Los Angeles è stato uno dei primi luoghi in cui sono venuta e, a quei tempi, c’era un guru di sedici anni, che stava ingannando tutti quanti. Allora mi sono detta: “Questa gente è stupida. Non so che cosa fare per loro.” Così, per nove anni non sono più venuta.
Dovete fare Sahaja Yoga nel modo giusto, nella vostra famiglia, con i vostri figli, da ogni punto di vista.
È stato scritto qualcosa su Internet. Ritengo che sia qualcosa di molto velenoso perché privo di fondamento. È tutto assurdo. Ma adesso abbiamo scritto una risposta. Non l’abbiamo ancora inviata, ma dovreste esserne tutti al corrente, così saprete come rispondere.
Ancora alla mia età, come vedete, sono ansiosa di completare i miei progetti che, finora, sono trentasei o trentasette. Dobbiamo portarli a termine, tutti, e per questo non chiedo il vostro aiuto, né altro. Sono progetti molto importanti. Alcuni in India, quelli incominciati per primi, e poi qualcuno in Inghilterra, qualche altro qui e in Canada e così via.
Quello che dico è che tutti voi dovreste avere progetti che riguardano Sahaja Yoga ma, allo stesso tempo, vi devo mettere in guardia su alcune cose. Per esempio se mi mandate un libro su questo argomento… Prima di tutto quella persona non è un tipo affidabile. Non capisco perché l’abbiate preso così seriamente. Non sapete che ha portato un’orribile medicina da vendere a Cabella? No, non lo sapete. Ha portato una medicina cinese e l’ha venduta a un prezzo molto alto ai Sahaja Yogi, ma la lingua di Gregoire è diventata tutta verde, pensate. Nessuno ha il diritto di mettersi a vendere qualcosa senza chiedermi il permesso.
Non dovreste averci nulla a che fare. Poi ho anche visto il libro, non dovreste scrivere libri del genere. Questo libro non deve essere dato a nessuno. Chi vuole curare gli altri lo faccia, ma non è importante. Non è vostro compito. Se volete, potete farlo ma non è compito vostro. Il vostro dovere principale è di dare la Realizzazione. Questo libro, dunque, deve essere cancellato completamente, è fuori discussione.
Un libro del genere non avrebbe dovuto essere scritto perché ho dovuto perdere tempo, per leggerlo e per tutto il resto. Non c’era proprio alcuna necessità di scriverlo. Prima chiedetemi il permesso poi, se ve lo do, scrivetelo pure. Ma non capisco perché dobbiate scrivere un libro senza chiedere la mia autorizzazione e poi me lo mandate perché lo legga. Così non va bene. Prima dovete chiedermelo, chiedermi se i contenuti vanno bene, se volete scriverlo. Il tempo che ho a disposizione è così limitato e voi volete farmi leggere un libro. Sono tutte cose piccole, meschine.
La cosa più meschina è scrivere lettere, scrivermi lettere in continuazione. Me ne arrivano tante di questo tipo. Che cosa scrivete in queste lettere? Non scrivete mai a quanta gente avete dato la realizzazione, mai. Ci sarà scritto: “Mio marito non va bene. Mia moglie non va bene. Abbiamo litigato, questo e quello”. Non è importante. Adesso siete dei Sahaja Yogi, siete dei maestri. Perché qualunque problema dovrebbe farvi soffrire? Perché? Siate soddisfatti di voi stessi. Non dovreste affatto preoccuparvi di problemi del genere, del tutto inutili. Questo significa che non siete ancora arrivati al livello in cui potete essere chiamati maestri.
Io vi chiamo maestri. Siete come i maestri Zen, ma guardate come sono i maestri Zen, la gente del Tao, come scrivono, che cosa hanno da dire. Parlano con coraggio di tutto e hanno una tale soddisfazione interiore. Non parlano di cose meschine, assurde. Questo non significa che non siate intelligenti. Al contrario, siete persone molte intelligenti ma vedo che se l’attenzione va verso cose senza senso, l’intelligenza finisce per essere assolutamente dannosa.
Un’altra cosa che dovete avere notato è che adesso abbiamo tanta gente che viene dall’India. Perché? Che cosa c’è di così eccezionale in India? Perché non abbiamo gente di qui? Qual è la ragione? La prima ragione è che i genitori trascurano l’educazione e la disciplina dei figli. I figli devono essere disciplinati e questo è il lavoro dei genitori, altrimenti finiranno per vivere come scimmie appese a un ramo. Ma sono i vostri figli, dovete inculcare loro la disciplina. Devono sapere come comportarsi, come parlare alla gente. Questa cosiddetta idea di libertà degli americani, ha rovinato il vostro Paese.
Prima di tutto i bambini devono esser allevati in modo che diventino dei Sahaja Yogi disciplinati, che abbiano il giusto senso del protocollo, altrimenti avrete creato soltanto dei figli inutili.
Si mette troppo l’accento sul denaro, c’è un forte orientamento al denaro. Anche per quanto riguarda i bambini, qui, e l’ho visto nel modo in cui vengono educati. Gli si dice di lavare l’auto e poi si danno loro cinque dollari. Allora il bambino fa qualcosa di più… Non pagateli. È un loro lavoro, un loro incarico, una loro responsabilità. Facendo così li rovinerete. Al momento opportuno potete far loro un regalo, ma non incominciate a dare loro denaro in questo modo, perché allora il denaro diventa importante.
Ho visto tanti Sahaja Yogi che vengono da me e dicono: “Non vogliamo laurearci, non vogliamo studiare. Vogliamo diventare spazzini”. Ho chiesto perché. “Perché si guadagna un sacco di soldi facendo gli spazzini.” Non è incredibile?
L’atteggiamento complessivo è quello di ottenere denaro a ogni costo, senza dignità, senza comprensione, niente.
Ai figli bisogna parlare di cose sublimi, nobili, molto più elevate. Voi avete già avuto la Realizzazione, ma se non gliene parlate non so che cosa succederà. Diventeranno degli spazzini.
Per i figli la prima cosa e la più importante è la disciplina, poi viene l’istruzione. Dovete spendere tutto il denaro necessario, mettere tutta la vostra attenzione nell’educazione dei vostri figli. Senza educazione, quello che succede è che i ragazzi non hanno alcuna preparazione. Se vogliono lavorare, fateli lavorare, in qualunque professione dove possono imparare qualcosa. È alla loro età che si deve imparare. Non bisogna lasciarli abbandonati a loro stessi soltanto perché questo viene considerata libertà. È sbagliato. È così che si è rovinato questo Paese, penso, inoltre anche il sistema familiare è assurdo.
Ho acquistato questa casa – è molto interessante – ma ho scoperto che c’era una grande, enorme camera matrimoniale per i genitori, una camera piccola, piccola e due o tre bagni. L’ho comperata perché per me andava bene così, ma questo dimostra che fin dall’inizio si ha l’idea che i figli se ne vadano di casa all’età di diciotto anni. Perché i figli dovrebbero lasciarvi? Intendo dire che se la casa è adatta, ma anche se non è adatta, se darete amore e tutto quello di cui c’è bisogno, non vi lasceranno mai.
Per i nostri indiani è una situazione difficile. Per esempio Avdut, lo conoscete, il figlio del signor Pai. La signora Pai era molto bloccata sul lato sinistro… Il ragazzo è venuto da Me e mi ha chiesto: “Madre, se uno se ne va da casa all’età, per esempio, di diciotto anni, le possessioni dei genitori lo lasceranno in pace?”. Gli ho risposto: “Può darsi di sì, o può darsi di no”. “E allora perché dovrei lasciare i miei genitori? Sa, i genitori sono molto utili.” “In che modo?” “Prima di tutto, se c’è mio padre, io non mi metterò mai a fumare perché lui mi sgriderebbe. Non farò cose sbagliate, perciò è meglio avere un padre.” “Davvero?” “Sì”, ha insistito. “In un carro, se non c’è il cocchiere, i cavalli prendono la via sbagliata.” Molto intelligente e anche molto profondo, ma guardate l’innocenza del suo cuore. Ha detto: “No, non serve a niente lasciare i genitori. E’ bello che siano lì a guidarci, altrimenti chi lo farà?”.
Così, vedete, dovete anche perpetuare nei vostri figli questa convinzione, che ci deve essere qualcuno che dica le cose, qualcuno che guidi.
Ritengo che ciò che è accaduto in Occidente è che la gente è progredita troppo. Diciamo che la linea centrale sta qui. Sono passati da uno stato di sviluppo a quello di uno sviluppo eccessivo. Così, adesso, per venire in Sahaja Yoga, devono fare un passo indietro. Devono tornare indietro. È molto difficile per gente troppo progredita tornare indietro, ma per la gente di colore, per gente che non è così super progredita, le cose vanno meglio perché quando incominciano a progredire posso essere attratti. È molto facile convincere la gente di colore ad ascoltare.
Dovreste cominciare a lavorare in mezzo a loro. Il colore della pelle, ho visto che non è poi così importante. Perciò dovreste finirla completamente con questi problemi del colore della pelle. Troverete gente così bella, così brava fra di loro. Così dovete parlare con loro e preoccuparvi di loro.
Non posso farlo Io, ma potete farlo voi, come miei figli. Cercate di vedere gli aspetti positivi di queste persone, di tutte le persone. Anche oggi se qualcuno va in India, apprezza molto gli indiani e li loda. Che cosa c’è di così speciale in loro? “Madre, dormono sul pavimento e lasciano il letto agli ospiti.” È così, in India l’ospite non dorme sul pavimento. No, è una cosa che non si fa. È giusto, se c’è un ospite dare a lui la priorità. In America, invece, succede il contrario. Se ci sono ospiti si portano al ristorante e poi si dice: “Paghiamo il conto a metà”. La gente rimane inorridita. Ma cosa significa pagare a metà? Sono vostri ospiti.
Il senso dell’ospitalità, nei confronti delle persone che non appartengono alla vostra famiglia, deve essere sviluppato. In questo modo capiranno che c’è qualcosa di speciale in voi. Ma guardate come l’egoismo, questo orribile, vero e proprio egoismo, viene esibito.
Dovrebbe esserci una specie… noi le chiamiamo Maryadas, ci deve essere un senso di protocollo, e chela gente veda come vi comportate. Questo è il modo in cui Sahaja Yoga si diffonderà. Si accorgeranno di voi nella società, vi noteranno ovunque.
Stavo dicendo che il governatore di Hanivana (?) è andato in Bulgaria e ha visto laggiù alcuni Sahaja Yogi. Ne è rimasto così impressionato che ha chiesto di incontrarmi. Per il momento non ho ancora avuto il tempo di accontentarlo, ma voleva conoscermi.
Il nostro comportamento dovrebbe essere così, molto umile, generoso, amorevole, in modo che la gente ne venga impressionata favorevolmente. Non c’è bisogno di essere timidi. Alcuni pensano di essere molto deboli. Non lo siete affatto. Avete i poteri, non siete più deboli, per prima cosa. Siete molto forti ed è per questo che siete, allo stesso tempo, molto umili. Solo i forti possono essere umili. Chi non è forte è sempre aggressivo.
Abbiamo risolto alcuni problemi in Sahaja Yoga, come la moralità e tutto il resto. Ne convengo, ma ancora adesso penso che l’attenzione non sia così corretta come dovrebbe essere, assolutamente pura. Adoriamo Shri Ganesha e il potere di Shri Ganesha deve mostrarsi perché, come vi ho detto, quell’innocenza non è perduta. È solo coperta e può essere ripulita.
Possiamo salvate tutto il mondo.. Dobbiamo salvare tutto il mondo. La mia visione è troppo grande e voi siete i miei figli. Siete le mie mani. Non posso chiedere a nessun altro di farlo. Per questo che devo dirvi di preoccuparvi delle persone che avete intorno, di prendervi cura di loro, di mostrare loro il vostro amore e sono sicura che capiranno che siete qualcosa di veramente differente dagli altri.
Non è difficile perché alcuni dei sistemi di valore in America sono così contorti, così perversi, che se li contrasterete la gente si sorprenderà: “Come fanno a essere così?” Voi ne avete la capacità. Sto dicendo che avete i poteri. Siete proprio come diamanti. I diamanti splendono e tutti li vedono. Dovete soltanto cesellare un po’ voi stessi. È molto importante lavorare su di voi attraverso la meditazione, l’introspezione, semplici domande come: “Che cosa sto facendo per Sahaja Yoga? Che lavoro faccio per Sahaja Yoga?”. Tutto questo deve essere visto e fatto funzionare con molto amore e la comprensione che vostra Madre desidera che tutti nel mondo siano Sahaja Yogi, in tutto il mondo. Non è solo per poche persone. Ma Los Angeles ha questo problema da tempo, non so perché, e così vi chiedo di capire questo punto.
Il suggerimento che vi do è molto pratico, fate come abbiamo fatto in India. Dimenticatevi di tutto quello che è accaduto in passato. In India ho fatto così, ho preso una sala di mia iniziativa e ho detto a tutti i Sahaja Yogi: “Venite qui. Veniteci due volte. Potete averla il sabato e la domenica. Potete far venire le persone nuove il sabato, oppure quelli che non sono ancora a un certo livello… La domenica, invece, possono venire tutti i Sahaja Yogi. Dovete utilizzare questi due giorni, considerando che il primo giorno avrete a che fare con persone non ancora mature, quindi dovete farle maturare. La sola cosa che li impressionerà davvero siete voi, come siete, niente altro. Non dovete nemmeno passare troppo tempo a parlare, o a parlare di un argomento solo. Se ci sono domande, rispondete in linea generale. Penso che si appassioneranno alle nostre cassette e alle altre cose. Le cassette vanno molto bene, ascoltandole e riascoltandole capiranno.
Ci sono così tante cose di cui dovrete occuparvi e di cui parlare con loro. Qualunque cosa li impressioni, dovete discuterne.
Ora sta arrivando il tempo in cui molti falsi guru verranno completamente smascherati. Lo so. Ma poi voi dovrete farvi avanti ed essere all’altezza. Ma ho l’impressione che i Sahaja Yogi siano come funghi. Ottengono la Realizzazione e tutto finisce lì. Non hanno più niente da fare. Come può essere?
Quello che sto cercando di dire, è che dovete avere completa fiducia in voi stessi. È molto importante. “Sono un Sahaja Yogi”. Abbiate fede. “Che cosa ho fatto?” Chiedetevi questo: “Che cosa devo fare?”. Così tutto il vostro comportamento, tutta la vostra dolcezza, tutta la vostra gentilezza, tutto li impressionerà. Non solo, ma anche le forze negative non agiranno. Se voi cercherete di essere positivi, le forze negative non agiranno. Non avranno effetto su di voi. Avrete completa protezione, completa protezione e ci sarà chi bada a voi.
Così devo fare una richiesta molto importante, come Madre, a tutti voi: dovete essere degni di essere miei figli. Guardate, ho quasi settantotto anni e ancora lavoro moltissimo. Da quando sono arrivata a Los Angeles sono stata male. Qual è la ragione? Non sto mai male. Mi sentivo debole, non potevo camminare. Perché? Che cosa è accaduto? È perché voi siete deboli. Siete i miei figli. Siete parte del mio corpo – non solo – siete cellule del mio corpo. Se voi siete deboli, io divento debole.
Ve lo chiedo ancora una volta, dato che avete ricevuto questa grande benedizione che non si ottiene normalmente. È molto difficile, bisogna andare sull’Himalaya, passarci degli anni e, infine, si ottengono le benedizioni. Voi l’avete ricevuta così facilmente. Rafforzatevi, ditevelo, siate fiduciosi: “Devo fare questo lavoro”.
Così, vi dicevo, potremmo… A Santa Monica ci si può organizzare in due giorni: uno per i nuovi e l’altro per tutti i Sahaja Yogi. Almeno venticinque Sahaja Yogi dovrebbero andare a Santa Monica il primo giorno e tutti il giorno seguente, perché finché non farete così le cose non miglioreranno. Perché ciò che dobbiamo avere è il ‘sanga shakti’, il potere collettivo. Se qualcuno ha dei problemi, se non capisce, se non va in profondità, se è nuovo, fatelo venire di sabato. Potete rispondere alle loro domande, spiegare, farli capire e sarete sorpresi di comprendere che perfino cose come questa faccenda di Internet sono una fortuna, da un certo punto di vista, perché tutta la gente inutile se n’è andata. Questo è l’ultimo giudizio, perciò questo è il modo migliore. Se ne sono andati e ora può venire gente nuova.
Ma noi… è un’ottima cosa che sia avvenuto, ma questa gente continua e così abbiamo scritto una risposta molto bella, che vi diremo.
Adesso, proprio adesso, dovete promettere dentro di voi che vi occuperete di Santa Monica e di ogni altro centro che avete. È molto facile da capire che, se dovete scavare un pozzo, non bisogna andare in giro a scavare buche dappertutto, ma è meglio concentrare gli sforzi in un solo punto, in un centro che tutti conoscano, in modo che vengano e vi incontrino. Ma dovete essere estremamente positivi, estremamente positivi con le persone nuove.
Pensate che in un Paese come il Benin, dove erano tutti musulmani, adesso in novemila sono diventati Sahaja Yogi. Pensate. E in Costa d’Avorio il presidente è un Sahaja Yogi. Questa gente di colore, come è riuscita a fare tutto questo? E voi, con la vostra pelle bianca, che cosa state facendo?
Da un certo punto di vista è uno svantaggio essere bianchi. D’accordo, sono ricercatori. Il lato buono è che sono ricercatori. Le persone di colore non sono ricercatori. Non sono ricercatori di questo calibro, ma i bianchi, che lo sono, si mettono a ricercare sciocchezze e assurdità.
Adesso abbiamo un articolo a proposito di questo orribile signore, Mahishasura. Tutto è stato smascherato e c’è ogni cosa che vi avevo detto su. Non sono stata io a dirglielo, l’hanno saputo da altri. Adesso, vedete, tutto il suo castello crollerà perché questa è la verità. È venuto fuori su un giornale. È autentico. Non è come un sito in Internet. Ma, nonostante questo, la vostra fede viene messa alla prova…
È molto triste. A suo padre, verrà un infarto, ve lo dico. Bene, potete leggerlo ad alta voce?
Avete visto ogni cosa. Avete visto tante fotografie miracolose. Il Paramchaitanya non l’aveva mai fatto. Nessuno ha fotografie di un immaginario di questo tipo… Questi artisti devono averlo visto per metterlo nelle loro opere. Ma voi ne avete viste così tante. Avete visto Ganesha dietro di me. Dico, avete fotografie così miracolose eppure la vostra fede è tanto debole. Cos’altro farà ora? Il Paramchaitanya mi ha chiesto: “Che cosa dobbiamo fare, adesso?”…
Ho fatto un bel discorso per il Devi Puja sulla enorme differenza fra la fede e la shraddha… Pensate a quella persona, tutto l’essere diventa colmo proprio come un giardino…
Potete leggerlo?…
Tanti miracoli, tanti miracoli si sono verificati. Intendo dire, occorre vedere quali miracoli avvengono.

(Viene letta la risposta alle accuse di Internet)

Molto potente. Ma ci sono ancora persone che sono deboli, vedete, molto deboli che non vogliono diventare veri Sahaja Yogi. Ci sono e voi dovete individuarle, trovarle, separatamente dai nuovi. Se non vanno bene, è meglio lasciarli perdere. Lasciateli perdere perché sono così immorali. Così immorali, fanno certe cose orribili. E ingannano, ingannano perfino Me, ingannano la gente.
Come in India, dove hanno acquistato un terreno, dicendo che volevano costruire Nirmal Nagari (la città di Nirmala). Io non ne avevo mai saputo niente, niente. Non mi hanno mai consultato. Quel truffatore veniva a sedersi nella galleria e diceva, a chi faceva domande: “Madre ha dato la sua approvazione”. Su tutto. Che imbroglione era. Voleva farsi un bel po’ di soldi. Ma quello che è successo lo sapete, e sono proprio sorpresa del modo in cui è accaduto. È arrivata una lettera dal governo che diceva che non era possibile costruire su quel terreno, perché era soggetto a inondazioni. Benissimo, ho detto io. È il modo migliore. Allora ho chiesto a quella gente: “Perché avete comperato questa terra senza chiedermelo?”. È scorretto quello che ha fatto questa persona, prendere denaro a tutti senza che io lo sapessi. Dovevano avere in mente qualcosa. Ma per fortuna c’era il commercialista. Era una persona molto per bene e venne a dirmi: “Madre, guardi quanto denaro hanno preso da questa persona, e da questa e da quest’altra”. Hanno portato via il loro denaro. Sono così spaventati che io faccia qualcosa che adesso hanno portato via il loro denaro. Dissi: “Tenetelo, ora, e venderemo questo terreno”. Pensate che quella terra non si poteva vendere, non era permesso venderla, ma quel terreno in particolare era vendibile e noi ci abbiamo guadagnato, penso, sedici lakhs di…
E tutti hanno riavuto il loro denaro, hanno riavuto tutto. E con i sedici lakhs che abbiamo guadagnato, abbiamo comperato un terreno a Delhi. Perché fino ad ora ho acquistato io stessa tutta la terra. Sto facendo degli ashram e cose del genere. Così adesso, grazie a Dio, sono contenti di avere potuto comperare un terreno proprio buono, a Delhi, e le cose funzionano. E tutti, tutti quelli che avevano comperato la terra hanno avuto indietro il loro denaro. È molto soddisfacente. Perché allora pensavo che, se non avessi ottenuto il denaro, li avrei risarciti io stessa. Ma hanno riavuto i loro soldi e ne sono molto felice. Erano così ansiosi che volevano andare a picchiare quell’uomo. Ho detto loro: “Dimenticatelo. Concedetemi un anno, se funziona non dovrete prenderlo. Ha funzionato”.
Chi cerca di imbrogliarmi finisce nei guai. In un modo o nell’altro, io non faccio nulla ma loro finiscono nei guai, non so come. Devono essere le divinità che cercano di metterli nei guai.
La cosa migliore è avere un cuore puro riguardo a Sahaja Yoga. È il modo migliore perché nessuno può trarre profitto da queste cose. Se c’è qualcosa da guadagnare questi sono gli esseri umani. Niente altro è importante.
Bene. Grazie di tutto. Tutto ciò che ho detto non è soltanto per Los Angeles, ma per tutti gli americani, per il mondo intero, ma è per Los Angeles, in particolare, che ho trovato questa soluzione. La prossima volta che verrò voglio vedere molti più Sahaja Yogi. Faremo un programma e prenderete il loro nome e indirizzo, vi curerete di loro e tutto andrà bene.
Sono sicura che cresceremo molto qui e non c’è da preoccuparsi se è un posto molto superficiale, o se la colpa è del cinema e cose del genere. Niente da fare. Andrà bene, ne sono sicura. Ma voi dovete avere questo intento e sentirlo profondamente. Funzionerà.
Grazie.