Felicitazioni di Compleanno

New Delhi (India)




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Serata di felicitazioni di compleanno. Delhi (India), 20 Marzo 2001.

Mi inchino a tutti coloro che hanno trovato la verità e a quanti la stanno ancora cercando.
Il più grande problema degli esseri umani è, sorprendentemente, che non conoscono se stessi. Non si rendono conto dei poteri che hanno, non si rendono conto delle ricchezze che hanno, non si rendono conto del livello al quale possono elevarsi. È questo il problema principale: l’ignoranza riguardo a voi stessi. Se poteste affacciarvi sul vostro cuore e pensare alla vita spirituale che potreste avere, vi accorgereste di essere un tesoro, un tesoro di poteri d’amore, di poteri di giustizia e di poteri di saggezza.
Il problema è che non abbiamo idea di chi siamo. Neanche i Sahaja Yogi; essi sono così umili che non si rendono conto dei poteri che hanno. E talvolta trovo che siano un po’ riluttanti a parlare di Sahaja Yoga o a parlarne agli altri perché pensano che potrebbe essere il loro ego a parlare.
Devo dirvi una cosa: l’ego si sgonfierà sempre, si sgonfierà sempre quando affronterete la società. Ma finché non affronterete gli altri, il vostro ego non potrà mai abbassarsi. Come mai? L’ego è presente quando pensate che gli altri siano migliori di voi, quando avete paura di dire che devono trasformarsi e quando vi preoccupate di essere molto aggressivi. Se siete Sahaja Yogi e meditate ogni giorno, se vi purificate, avete in voi un potere che mostrerà i risultati. Farà risaltare i suoi poteri e la sua manifestazione con una tale potenza che inizierete a meravigliarvi di voi stessi: “È questo che sono?”.
Con il risveglio della Kundalini, cosa accade? Tutte le cose futili, shadripurs, come diciamo in sanscrito, scompariranno; ma dobbiamo affrontare noi stessi. Alcuni, in Sahaja Yoga, pensano: “Possiamo diventare grandissime persone”, oppure: “Conquisteremo posizioni importanti…”; e cose del genere. Non è questo il punto, non si tratta di qualcosa di esteriore. Non è l’ambizione esteriore, ma la luce interiore che deve risplendere.
Siete tutti piuttosto intelligenti ed esperti, direi, per quanto riguarda la conoscenza dei chakra. Ma riguardo alla conoscenza del vostro Sé? Cosa potete fare? Di cosa siete capaci? È questo il punto in cui falliamo. Certamente, è grazie all’impulso interiore che avete ottenuto la Realizzazione, ma vi manca ancora una cosa: la completa fiducia in voi stessi, del fatto che conoscete la verità. E, in quanto persone che conoscono la verità, ciò che dovete fare è diffondere la verità, dissipare le tenebre dell’ignoranza.
Ma in Sahaja Yoga ho anche visto persone che quando vengono iniziano a farsi delle illusioni su se stesse e cercano di organizzare le cose, fanno cose di ogni genere, io lo so. Invece di questo, se avete un quadro completo di voi stessi, di cosa siete capaci e di cosa potete conquistare dando la Realizzazione agli altri – rendendoli consapevoli di quali siano i loro poteri, non i vostri; sono i loro poteri ciò che possono ottenere – vi dico che possiamo procedere molto velocemente nella diffusione di Sahaja Yoga.
Ma questo timore di poter sviluppare ego – ce ne sono molti che hanno di queste idee assurde –non potete averlo. Perché quanto più mediterete, quanto più affronterete voi stessi, tanto più vi renderete conto di avere tante grandi cose dentro di voi, proprio come un forziere di gioielli. Dovete aver rispetto di voi stessi e dovete riconoscere ciò che avete ottenuto dentro di voi, non le conquiste esteriori. Ad esempio, ci sono alcuni che cercano di diventare leader, questo, quello… Sono tutte cose assurde, di nessun valore. La cosa migliore è riconoscere che siete un tesoro, con un sistema di grandi valori interiori, e che potete risvegliarlo perché ne avete i poteri. Potete farlo molto facilmente senza fare del male a nessuno, senza disturbare nessuno, senza pretendere denaro o altro.
Ma di fatto, trovo che le persone sono orientate al denaro o al potere; sono orientate verso l’esterno, non all’interno. Invece la ricchezza è dentro, il potere è dentro, ogni cosa a cui possiate pensare è dentro.
So di alcuni che non venivano mai sul palco a parlare; ora sono diventati grandi oratori e mi meraviglio di come si siano trasformati.
La trasformazione più rilevante è che conoscete completamente voi stessi e che, con questa conoscenza, potete cambiare gli altri. Non limitatevi a voi stessi. Dovete diffonderla. Questo potere vi è stato dato per conoscere voi stessi completamente, avere fiducia, essere gentili e garbati, parlare alla gente in modo che si sappia che il vostro cuore è Sahaja Yoga. Non vi è stato dato solo per dire che siete dei Sahaja Yogi, ma per conoscere a fondo voi stessi; per affacciarvi sui vostri tesori, sulla vostra capacità di comprensione.
Devo dire che a questo mondo ci sono tante persone, milioni e milioni; ma voi siete venuti in Sahaja Yoga. Non sono io che vi ho scelto, siete voi che avete scelto me. E dal momento che mi avete scelto, dentro di voi dovete sapere che: “Deve esserci qualcosa in me che mi ha fatto venire in Sahaja Yoga e capire il sistema sottile”. È un sistema molto sottile e può essere conosciuto soltanto da persone molto sottili, non da persone grossolane. Se voi stessi scoprite il vostro sé e poi andate avanti, non può esserci alcun ego, perché non siete l’ego.
Chi ha ego, come vi ho detto, ricava denaro persino da Sahaja Yoga. Prova anche a organizzare qualcosa per promuovere se stesso. Si trova ad un livello molto diverso. Ma se non appartenete a quel genere non dovreste rimanere stazionari; dovreste scoprire: “Ma io, chi sono?”
“Chi sono?”. Cristo ha detto: “Conosci te stesso”. Maometto ha detto: “Conosci te stesso”. Tutti loro hanno detto: “Conosci te stesso”. Ciò significa che siete qualcosa di grande. Interiormente avete beni nascosti di cui non vi rendete conto. Quando conoscerete voi stessi, avrete rispetto di voi stessi, non farete cose sbagliate, non avrete collera, ma sarete un oceano d’amore. Questo è ciò che deve essere, ciò che è Sahaja Yoga.
Capisco che questi sono i giorni peggiori, questo è il completo Kali Yuga, come si dice. D’accordo, ma perché vi trovate qui in questo periodo? Per illuminare la gente. Per dare loro le idee giuste. Ma in che modo, se non conoscete completamente voi stessi, se non sapete di essere capaci di determinate cose?
Osservate la vita dei grandi uomini, di persone come Abramo Lincoln. Egli si rese conto molto precocemente di dover affermare il suo sistema di valori con l’esempio. Sebbene sia stato molto difficile farsi capire dalla gente, egli ha ottenuto tali risultati! Ho letto di molte vite di questo tipo. In Turchia, ad esempio, c’e stato Ataturk.
Ci sono state persone così, ovunque. In India abbiamo avuto Lal Bahadur Shastri, che era un uomo di grande calibro, conosceva Sahaja Yoga e mi rispettava moltissimo. La gente si meravigliava che egli rispettasse me più di quanto rispettasse mio marito o qualsiasi altro! È perché si era reso conto di chi io fossi. Ma non colse l’occasione. Ora voi avete l’occasione.
Certo, ora io sono piuttosto anziana, è vero. Eppure non ho intenzione di arrendermi. Finché vivrò lavorerò molto duramente per convincervi della vostra personalità, del vostro Sé. Questo è lo scopo della mia vita. Finché non sarete del tutto convinti, vi sorprenderà che anche la gente che viene in Sahaja Yoga continui a fare assurdità di ogni tipo, lo so che lo fanno. Ma non sono Sahaja Yogi, in un certo senso, perché a meno che non scopriate qual è la vostra personalità, nel vero senso della parola, qualsiasi cosa possiate tentare, qualsiasi cosa possiate fare, non è Sahaja. Sahaja significa spontaneo; vi viene in modo spontaneo.
Di fatto, in Sahaja Yoga sappiamo che ci si connette con quell’area che Einstein ha chiamato area di torsione. Ma l’area di torsione è là, dietro di voi. Il Paramchaitanya è là per aiutarvi, per sostenervi. L’avete ottenuto tutti, ma nonostante ciò non ci credete. Credeteci, credete in voi stessi. Avete questo potere dentro di voi.
So di un uomo che viveva a Bombay. Era un pescatore e un grande Sahaja Yogi, lo abbiamo perduto (è morto). Un giorno si accingeva a recarsi su un’altra isola per diffondere Sahaja Yoga tra i pescatori, quando vide nel cielo certe nuvole nere minacciose, allora uscì e le minacciò: “Sto per andare a compiere il lavoro di mia Madre, come osate portare la pioggia? Non dovreste portare la pioggia finché non sarò tornato”. E incredibilmente, uscì, fece tutto il suo lavoro, tutto, tornò dopo cinque ore e quando andò a letto iniziò a tuonare! La natura sarà con voi perché la natura ci rappresenta, ci aiuta. Se siete di questo calibro, la natura sarà con voi. Avete visto che molte volte la natura mi ha aiutata. Non è perché io abbia qualche controllo su di essa, o perché dica qualcosa, ma la sola cosa che lei sa è che io mi trovo qui per un certo lavoro e che devo essere appoggiata.
Allo stesso modo, se riuscite a stabilizzarlo (questo calibro) la natura saprà che siete le persone che si trovano qui per redimere l’universo intero. Potete farlo! Io posso pensare che il mondo intero dovrebbe essere redento, ma come posso farlo? Se avessi potuto farlo, non avrei…., devo avere dei canali. Dei canali che conoscano il proprio lavoro, che conoscano se stessi, che siano davvero in grado di svolgerlo.
Voi siete persone speciali, non c’è dubbio. Diversamente perché sareste qui? Ma questa specialità consiste nell’essere buoni conduttori dell’Energia Divina. Siete dei conduttori meravigliosi! Siete degli esperti in questo. Funziona proprio, funziona automaticamente. Ma la vostra connessione con il Divino dovrebbe essere assoluta!
Ora, è giusto parlare di valori assoluti, ma questi valori assoluti esistono dentro di voi? Se sì, perché allora non facciamo in modo che altri li assorbano? Non è difficile; vi dico che non è affatto difficile. Io sono soltanto una semplice donna di casa. E con ciò? È semplicemente il mio amore, proprio la mia natura intrinseca, direi, che ha lavorato; io ero sicura di me stessa, sebbene esteriormente potessi apparire un’umile donna di casa. La gente pensava che non parlassi molto perché non conoscevo l’inglese; questa era la situazione. Ma non è questo il punto. Il punto è che io sapevo chi ero, sapevo ciò che sono e sapevo ciò che devo essere. Questo è tutto!
È questa la sola differenza. Sviluppando questa conoscenza dentro di voi, potete essere dinamici. Non avrete ambizioni, non avrete certi desideri, non avrete rabbia, non avrete avidità, tutte queste cose scompariranno, così.
Innanzitutto dobbiamo conoscere le nostre basi. E le basi più importanti consistono nell’essere nati in un paese particolare di cui dovremmo preoccuparci. Dicono che io sia stata una rivoluzionaria e cose del genere; è vero, e sono andata in prigione; ho fatto qualsiasi cosa. Ma era soltanto per l’indipendenza del mio paese. Era diverso. Ma dopo l’indipendenza, ciò che sarebbe dovuto accadere è far capire alla gente ciò che è. Non soltanto in India. Di ogni paese occorre comprendere quali siano le necessità, ciò che occorre fare per migliorarlo, aiutarlo, farlo crescere, trasformarlo.
Non dovreste…non vi ho mai chiesto di cambiare il vostro nome o cose del genere, anche se chiedete nomi indiani, d’accordo. Ma la mia più grande preoccupazione è che dovreste preoccuparvi dei vostri connazionali. Vi sono stati dati pieni poteri. La vostra Kundalini ha raggiunto quel livello in cui potete fare molto. So che alcuni di voi hanno fatto molto e ci sono riusciti. Ma dovete farlo tutti. Vorrei proprio dire che il settantottesimo compleanno me lo dimentico anche, sono proprio la stessa. Non sono cambiata molto, perché dentro di me sento che devo dire alle persone ciò che sono. Devo dire loro ciò che possono ottenere e devo muovermi in modo che si rendano conto che niente è più importante del sapere chi siete! Che siate ricchi, poveri, non importa. Niente è importante. Ciò che è importante è conoscere voi stessi.
Mi sorprende che finora sia stato scritto così poco, ma ho trovato il Tao di Lao Tze. Non so se abbiate letto il libro di Lao Tze sul Tao e sul significato di ‘ciò che siete’. Tao significa ‘ciò che siete’. Egli descrive molto delicatamente ciò che avviene quando siete quello. Quel che manca è che non è indicato come acquisire questo stato, come raggiungere questo stato. Egli descrisse soltanto persone che erano il Tao, che erano anime realizzate, che comunque erano di quel livello. Ed ero sorpresa che si pronunciasse mai sulla Kundalini, ma parlasse del fiume Yang-tze. Vedete, è il fiume Yang-tze, la descrizione simbolica, è più poetica. Ma il fiume, quando infine raggiunge l’oceano, diventa l’oceano. E qui in che modo sublime egli descrive quelle che sono le qualità dell’oceano!
Ora, mettiamo che siate diventati l’oceano. Vi state comportando come l’oceano? Vi rendete conto della vostra capacità di essere un oceano? Cos’è un oceano? Osservatelo, ha i suoi limiti, le mariada, non li oltrepassa. Se cercate di spingerlo da un lato, uscirà fuori. Così anche voi dovete rimanere entro le mariada, possiamo anche dire in equilibrio. È molto importante che rimaniate in equilibrio. Per esempio, molti che avevano smesso di fumare, hanno ripreso a fumare; certi che avevano smesso di bere, hanno ripreso a bere. Significa che avete perso le vostre mariada. Queste mariada devono essere controllate; controllate da voi stessi. Continuando ad osservare voi stessi, saprete ciò che siete. Dovete osservare voi stessi; rivolgetevi al vostro ego dicendogli: “Salve signore, cosa stai combinando adesso ?” Allora vi renderete conto del modo in cui la vostra mente sta lavorando. In tal modo, ciò che accade è che quest’oceano, che è l’amore della Divinità, inizia semplicemente a fluire.
L’oceano, forse non lo sappiamo, indica il livello più basso. Noi misuriamo ogni altezza partendo dall’oceano. Se l’oceano è al punto zero, qual è l’altezza dell’Himalaya? Ci si attiene, dunque, al livello più basso. Poiché è il più basso, riceve tutte le acque, tutto ciò che proviene dai fiumi o dalla pioggia. Poi consuma il suo corpo al sole; è aperto. E quando brucia crea le nuvole e viene a crearsi il ciclo completo. Le nuvole possono andare e riversare la pioggia sulla gente, diventano nuovamente fiumi e tornano al mare.
Ogni cosa deve confluire nel mare perché è il punto più basso. Quindi restate saldi nel punto più basso con fiducia; nel punto più basso. Non paragonatevi ad altri che hanno molto successo nella vita o forse qualcosa…ma fate in modo di essere nel punto più basso. Rimanete nel punto più basso e potreste stupirvi che vi arriverà ogni cosa. Vedrete che ogni cosa confluirà in voi.
La cosa principale è conoscere se stessi, il Sé, sapere cioè di essere superiori.
(Qui si interrompe il video e quel che segue tra i due * è quanto si è potuto ricavare da una copia audio insufficiente)*Voi siete superiori. Ma siete più in alto perché vi trovate nel punto più basso. È vero che ho un amore incredibile…(non si sente) ed è anche vero che sono stata davvero molto…(idem) di fare qualcosa per loro ed è così che abbiamo iniziato almeno quindici progetti in India.*
Tutto questo è stato fatto proprio perché non posso trattenermi. Hanno problemi e miserie di ogni tipo. Come Odessa; ho pregato tanto perché è un paese pieno di problemi. Dovremmo scoprire perché è così tormentato, qual è il problema esistente. E vi assicuro che Odessa è un grande paese, l’ho anche visitato e la cosa principale che manca è che non hanno ancora fiducia. Se svilupperanno Sahaja Yoga dentro di sé, non potrà verificarsi nessuna inondazione, nessun problema potrà capitare a questo paese. Lo stesso vale per il nostro paese, per il vostro paese, e per il paese di ciascuno.
Innanzitutto dobbiamo avere un numero molto maggiore di Sahaja Yogi e dobbiamo avere Sahaja Yogi che sappiano di essere Sahaja Yogi; che abbiano fiducia nel fatto che, dopo tutto, siete Sahaja Yogi. E perché no? Qualsiasi cosa io possa fare, anche voi potete farla. Perché no? Siete i miei figli, potete farlo. Dovrebbe esserci la fiducia che così come è Madre, potremmo essere noi, senza che c’entri l’ego, perché generalmente ho visto che la gente è molto spaventata dal proprio ego. Non vi è ego perché ho detto che voi siete come l’oceano che si trova nel punto più basso. Funziona allo stesso modo.
È talmente bello amare il mondo intero! È così bello gioire della propria compassione, gioire della propria generosità. Io gioisco della mia generosità molto più di qualsiasi altra cosa; ma in questa generosità so che non faccio niente. È semplicemente un’espressione del mio senso di gioia.
Vedete, vedo dei fiori e sono molto felice. Nello stesso modo, se dono qualcosa a qualcuno, mi sento piena di gioia. È una qualità che dà gioia. E dentro di voi avete tutte le qualità che danno gioia, che dovreste scoprire. Avete anche la qualità di dare pace; dentro di voi c’è tanta di quella pace che potete trasmetterla all’atmosfera, alla gente, a chiunque, se in voi si è instaurata la pace. Se invece c’è collera, rabbia e quant’altro, non funzionerà.
Pertanto dovreste osservare voi stessi. Dovreste guardare voi stessi. Dovreste meditare e scoprire cosa manca. È una forza incredibile, ritengo, quella che è seduta di fronte a voi.
Possono far esplodere tutti i miti del mondo, lo so. Ma non so come accenderli, cosa fare, come dirglielo . Quindi voglio dirvi ancora una volta che in occasione di questo compleanno, se volete davvero donarmi qualcosa, donatemi questo: dimostrate la vostra fiducia e ci riuscirete. Dovunque siate, non dovete cambiare l’atmosfera, non dovete cambiare nulla. Dovunque siate, con onestà, con sincerità e indole umile, potete fare moltissimo. Potete farlo in ogni paese e potete farlo in tutto il mondo.
Questo è il mio desiderio più grande e spero – sono una persona senza desideri – che esaudirete questo desiderio sottile che ho, di trasformare il mondo.

Che Dio vi benedica.