Puja di Natale

(India)


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Puja di Natale, Ganapatipule (India), 25 Dicembre 2001.

È bello vedere tanti Sahaja Yogi qui riuniti per il puja di Natale. Il cristianesimo si è diffuso in tutto il mondo e ci sono tanti cosiddetti cristiani che dicono di seguire Cristo. Non so proprio da che punto di vista!

Cristo era l’incarnazione del Param Chaitanya, era l’Omkara. Era Shri Ganesha. E le persone che lo seguono devono essere molto diverse (da come sono). Ma accade sempre, in ogni religione, che si vada senza riflettere nella direzione opposta, diametralmente opposta.

L’essenza della vita di Cristo fu il distacco e il sacrificio. Per una persona distaccata non esiste il sacrificio; vede la sua vita come una rappresentazione. Una personalità di questo calibro  venne sulla terra e creò questa cosiddetta religione cristiana che ha intrapreso guerre, si è permessa ipocrisie di ogni tipo, ed ora la gente se ne sta accorgendo. Egli sosteneva la Verità, mentre i cristiani non sanno cosa sia la Verità. La Verità è che siete lo Spirito e  dovete diventare lo Spirito. Fu Lui che parlò della seconda nascita, della Realizzazione. Ma ci si è dimenticati di ciò che Lui ha detto, di ciò che si deve raggiungere.

È proprio strano che tutte queste grandi personalità siano venute sulla terra per creare una religione adatta alla vostra ascesa, mentre la gente, non so come, è diventata tanto stupida con gli insegnamenti dei propri cosiddetti maestri. È tutta una questione di denaro. A parte ciò, non si basano sulla Verità. Ritengo che sia la seconda crocifissione di questa religione. Non esiste nessuna religione che segua realmente i loro principi (delle incarnazioni) così come li hanno prescritti. Non so come riescano a stravolgere la Verità in questo modo – unicamente per fare denaro, o creare scompiglio. Queste sciocchezze ritualistiche continuano nel nome di Cristo. Sebbene abbiano dubitato tante volte e abbiano avuto l’esperienza di questa cattiva influenza sul mondo, in pratica non si sa perché queste cose tortuose emergano e le persone le accettino, le accettino passivamente. Prendete qualsiasi religione. In questi giorni parla l’Islam, non so di cosa.

Ci sono due cose importanti nella vita di Maometto. La prima è chiamata Meraj1, che non è altro che il risveglio della Kundalini, è assolutamente chiaro. La seconda di cui parlò è la jihad. Jihad significa uccidere le vostre tendenze negative, uccidere la vostra natura inferiore, uccidere tutti gli shad-ripu2 dentro di voi. Questo non significa diventare musulmani e uccidersi. È la più grossa stupidaggine che si possa fare! Siete diventati musulmani per uccidervi e commettere suicidio? Invocandolo come un rituale, dicono che in questo modo si entrerà nel jannat3, in paradiso. Come potete saperlo? I musulmani non sono per niente religiosi. E poi uccidendo questi peccatori, come potrete entrare nel paradiso in cui avrete la gioia di jannat? Non vi è alcuna logica! Ma tutti questi mollanas4, innanzitutto hanno smesso di istruirsi. Non si documentano assolutamente. Non hanno idea di quale sia il loro ruolo, la loro posizione in questo mondo. Solo pochi sono istruiti, ma si sono perduti anch’essi con l’idea di esercitare potere sulla gente. È vergognoso fare una cosa del genere nel nome di Dio e della Spiritualità.

Il nostro dovere è dir loro cos’è la Verità. Il nostro dovere è condurli sulla retta via della spiritualità. Perché si sono persi tutti. I cristiani si sono persi, i musulmani si sono persi, gli indù si sono persi; si sono persi tutti. Non hanno idea di ciò che la loro religione professasse e di ciò che ci si aspetta da loro. Alla fine Cristo fu crocifisso; quindi potete vedere come, quando c’era la Verità, la falsità abbia cercato di eliminarla; non potevano sopportarla. Abbiamo l’esempio di Socrate. Che bisogno c’era di ucciderlo? Eppure lo hanno ucciso.

Finora, sappiamo che le persone che rappresentano i cardini della Verità, in passato sono state uccise perché  loro non volevano la Verità. Seguono qualche religione per avere potere sugli altri. Questa è la religione che hanno creato. Meraj è il risveglio della Kundalini e loro dicono che Meraj non avverrà mai. Molto bene. In tanti avete avuto la Realizzazione. Avete ottenuto le vibrazioni e la brezza fresca. È descritto nel Corano che dovreste sentire la brezza fresca. Ma chi può dirlo ai musulmani? Se parlate di qualcosa, arriveranno e vi taglieranno la gola, è tutto! Andrete alla jihad! È talmente stupido ciò che stanno facendo.

Al giorno d’oggi, come vediamo, la gente ha oltrepassato tutte le maryada, tutti i precetti della religione. Prima di qui sono andata in America e sono rimasta sorpresa di come si siano dimenticati della moralità. Non hanno alcun senso della moralità e la stanno proprio vendendo al mercato, guadagnandoci denaro.

I musulmani sono all’opposto, specialmente un gruppo chiamato Wahabis. Questa gente dice che le donne sono quelle che rovinano la moralità e così le nascondono, esse devono coprirsi. In Afghanisthan, picchiavano qualsiasi donna indossasse sandali bianchi, la uccidevano! E tanti in India, specialmente nel Nord, hanno seguito la cultura islamica e maltrattano davvero le donne. Io mi sono sposata nel Nord e so quanto siano stati crudeli con le donne. Il Nord dell’India è già contaminato da questa cultura e il Sud è contaminato dagli indù fanatici. Nel Sud si seguono rituali di ogni tipo, della peggior specie, esercitati soltanto sulle donne. Raseranno la testa ad una donna, la faranno girare intorno a un tempio, le verseranno acqua addosso e lei cade, non cammina, e loro seguitano a versarle addosso l’acqua. L’ho visto io stessa. Abbiamo anche sati, è l’uccisione delle donne dopo la morte del marito. È qualcosa che nessuno può capire. Perché scaricare tutto il dharma sulle donne, perché non sugli uomini?

Ma una cosa positiva è che la religione indù è ormai talmente obsoleta che è possibile correggere tutte queste cose. Tante cose sono cambiate nel corso della mia vita; sono stata sorpresa di come siano riusciti a farlo. Ma i musulmani e gli islamici non potete correggerli. Fanno cose orribili alle loro donne ed è impossibile aiutarle, qualsiasi metodo tentiate. Per esempio, ho creato un luogo per le donne emarginate, sole, che sono come orfani, che hanno dei bambini. Mi ha sorpreso che siano soprattutto musulmane e abbiano dagli otto ai dieci figli ciascuna. Così ora dobbiamo fare anche un orfanotrofio. Questo è il risultato della loro religione.

Potete vederlo in giro. Anche gli indù hanno un curioso sistema di vedovanza. Se rendono vedova una donna, è terribile, e proprio tante di queste poverette vivono in Brindaban[1]. Mi è stato detto che prendono una rupia al giorno! Che ci fanno? Cantano bhajan. Come si può vivere con una rupia2 in questo paese? Sono bravi a creare tanti mendicanti tra uomini e donne. Se questa è religione, meglio non averla! Ne abbiamo avuto abbastanza! Tutti questi ritualismi del Bramanesimo! Questi bramini sono assolutamente dei buoni a nulla.

Si è abusato della religione per cose dannose di ogni tipo. In Inghilterra, se qualcuno muore, si deve bere champagne. Quando vanno al funerale devono bere champagne. Ero sorpresa: “Com’è che devono bere champagne in questa occasione?” E di fatto, grazie alla religione, anche tutti i loro preti bevono, è fuori discussione. Un prete venne in Sahaja Yoga, io ne ero molto contenta. Ma disse: “Verrò in Sahaj, ma non smetterò di bere”. Gli chiesi perché. “Perché è scritto nella Bibbia che si deve bere”. “Ah! Non lo sapevo, Come può essere? Come avrebbe potuto, Cristo, dire che si deve bere? Egli era non solo un Essere Realizzato, ma era la Realizzazione stessa!” E lui: “Lo ha detto. Qualsiasi cosa lei possa dire, lo ha detto Lui”. “Dove?” e lui: “Andò a un matrimonio.” D’accordo.” “In occasione di quel matrimonio fece il vino per i presenti”. “Ma non è vero! Egli andò lì e in così breve tempo si limitò a mettere la mano nell’acqua che assunse il sapore di succo d’uva. E per succo d’uva, in lingua ebraica, si usa la stessa parola di vino”. E ho aggiunto: “Io posso farlo.” Questo non significa che mi piaccia che la gente beva. Chi può dire una simile assurdità! La consapevolezza, chetana, è importante.  E se vi rovinate la consapevolezza come potete essere Sahaja Yogi?

Era impossibile dire che non si può bere. Ma bere è diventato molto comune anche in India. È contro il Cristianesimo, è contro l’Induismo, contro l’Islam. E sebbene nel Corano sia scritto: “Non bere”, loro bevono, bevono tutti. E invece di seguire la religione sono diventati i più grandi peccatori! È questo che Cristo voleva che facessero?

Dovete essere puri. Dovete avere Nirmala Tattwa. È questa la realtà. Vi ho raccontato anche di quando Shalivahana incontrò Cristo in Kashmir e si informò sul suo nome e sul suo paese. Egli rispose: “Vengo da un paese in cui la gente ha malecch”. Malecch indica chi desidera mala, cose impure. Allora gli ha chiesto: “Perché non vai ad insegnare loro il Nirmala Tattwa?” Shalivahana ha parlato cioè del Nirmala Tattwa che avete voi, che purifica, che vi pulisce, che vi dà gioia, felicità e la Verità. È questo che dovreste chiedere. Diversamente è tutto buio, non vedete la luce. Chiunque siate, cristiani, musulmani, indù,  non potete vedere la luce della Verità, mentre dovete ricevere la luce della Verità.

Ma dopo questo, cosa dovete fare? Dovete darla agli altri, dovete trasformare gli altri. Avete lavorato molto duramente per questo e talvolta mi sorprende come la gente che sta compiendo un lavoro così bello sia tanto umile e buona. Come ci siano riusciti, non riesco a capirlo. Certo, ce ne sono alcuni che pensano solo al denaro, al potere, ma queste cose non danno gioia. Ciò che vi dà gioia è la vostra luce interiore della Verità. E voi l’avete, l’avete tutti, come sapete. Ne avete fatta tutti l’esperienza. Ma vorrei dire che quest’esperienza deve essere estesa agli altri; non è soltanto per voi! Deve essere data a quanta più gente possibile. Ma quanti lo fanno? Quanti lo fanno?

Abbiamo anche la comunità Sikh. Vengono in Sahaja ma dicono: “Non possiamo adorare la Dea”. Ho chiesto: “Perché?” Ne ero sorpresa perché Guru Nanak ha parlato della Dea, della Devi. La prima frase del suo libro è Adya. Adya è l’Adi Shakti. E per questo, se i Sikh dicono stupidamente così, perché allora hanno una Chandigar1? Anche questo è così stupido che davvero non ci sono paragoni.

Ora, dovete comprendere se nella vostra vita avete abbandonato o no tutte queste assurdità. Oppure ci siete ancora attaccati? Questo è molto importante. Finché rimarrete attaccati alle stesse cose ci sarà un problema. Sahaja Yoga fa tanto. Mi sono stupita, in America ci sono trecento Sahaja Yogi e niente è accaduto loro! Alcuni erano nella torre, alcuni si trovavano in strada, erano tutti lì e niente è accaduto loro! Alcuni di loro hanno detto: “Qualcuno dentro di noi ci ha detto…[applausi] ci ha detto di fuggire e noi ci siamo messi a correre nella direzione opposta”. Alcuni, non so come, erano in ritardo. Tutti e trecento. Ma questa gente diabolica che pensa di distruggere il mondo intero sta uscendo allo scoperto. Questo è il motivo per cui sono andata in America. Ho detto che questa guerra sarebbe terminata prima del Diwali, e così è stato. “Prima del Diwali questa guerra sarà finita”, ed è finita. Che sciocchezza pensare di poter distruggere la creazione di Dio in questo modo! Chi sono? Chi gli ha dato il diritto di distruggere il mondo! Ma questa è l’assurdità umana.

Cristo venne sulla terra, lavorò per molto tempo e doveva essere crocifisso, quindi è stato crocifisso. Ma la crocifissione non è la nostra gloria. La nostra gloria è la sua resurrezione. Egli risorse, non c’è dubbio. Chi siete voi per dire che non è possibile e tutto il resto? Cosa ne sapete di spiritualità? Cosa sapete di ciò che può accadere ad una persona spirituale, dotata di spiritualità, di ciò che le può accadere? Qualsiasi cosa sappiamo degli esseri umani, cerchiamo di trarre delle conclusioni che sono tutte sbagliate.

Osservate nella vostra vita. Ci sono talmente tanti miracoli nella vita dei Sahaja Yogi e ho detto a qualcuno che sarebbe il caso di farne un elenco. Lui mi ha detto: “In un mese mi sono piovute addosso tutte queste lettere.” In un mese! Allora gli ho detto: “Lascia perdere, non scrivere!” Non si tratta di una persona o due; la gente scrive da tutto il mondo.

Ma gli intellettuali sono molto difficili. È impossibile farglielo entrare in testa. Quindi, qualsiasi cosa sia possibile dobbiamo farla al meglio. Mettiamo la nostra attenzione su chi lo vuole. In India sono andati nelle prigioni, nelle scuole e ovunque. E qualcuno, l’altro giorno, mi ha detto che anche in una chiesa cattolica hanno cominciato a dedicarsi a Sahaja Yoga – non so cosa ci sia di sbagliato nelle loro teste e come ci siano riusciti, ma è così che Sahaja Yoga si sta diffondendo.

Ma deve diffondersi molto di più! Dovrete tutti, individualmente, andare in giro e riuscirci. E parlarne. Ma i Sahaja Yogi sono un po’ timidi. Una volta stavo viaggiando in aereo e c’era una signora che emanava un gran calore. Così le chiesi che guru seguisse e lei me ne disse il nome. Mi stupii che non sapesse nulla di spiritualità. E questa gente ha case immense e grandi templi, ogni cosa, e lei mi decantava il suo guru. Io pensavo: “È proprio sfacciata. Non ha ottenuto niente, è bollente eppure ne parla!” ma i Sahaja Yogi non lo fanno. Mi sorprendeva che i Sahaja Yogi non ne parlassero.

Ma l’altro giorno sono entrata in un negozio, con me c’era un Sahaja Yogi e, con mia sorpresa, ha iniziato a parlare di me e si è messo a dare la Realizzazione ed erano tutti contenti. Ovunque andiate avete dei vicini di casa; andate nei negozi; dovreste recarvi ovunque e parlarne. Loro per esempio cantano le carole1 – anche noi dovremmo fare i bhajan e altre cose per parlarne agli altri, dobbiamo farlo. Perché siete così timidi? La timidezza non sarà di aiuto a Sahaja Yoga. Quindi, per favore fate in modo di dare la Realizzazione agli altri. Avete i poteri, abbiate fiducia in voi stessi. Credo che manchino di fiducia, o qualcosa del genere. Sono davvero pochi quelli che riescono a farlo. Ho visto che in Italia e anche in Austria e in Australia, Sahaja Yoga si sta diffondendo molto grazie alla loro convinzione che: “Dobbiamo dare agli altri ciò che abbiamo; dobbiamo condividerlo”.

Dalla vita di Cristo occorre comprendere il suo sacrificio. È un tale sacrificio essere crocifissi in quel modo, insieme ai ladri. Ma Lui lo fece! Analogamente, quando voi tutti volete compiere il lavoro di Sahaja Yoga non dovreste pensare: “Che ne sarà di mio nonno, che ne sarà di mia nonna?” Intendo dire che ogni lettera che ricevo è su questo argomento. È proprio ridicolo. Si preoccupano soltanto di qualche parente, neanche si preoccupano dei parenti che sono in tutto il mondo. Si preoccupano della moglie e dei figli; ricevo soltanto lettere di questo genere! Nessuno mi scrive di aver dato la Realizzazione a molte persone. Non mi scrivono mai di come siano stati capaci di realizzare la diffusione di Sahaja Yoga. Nessuno me lo scrive. È davvero sorprendente. Dovete dirmelo.

Spero che tutti vi renderete conto dell’importanza di diffondere Sahaja Yoga. Se non lo fate siete del tutto inutili. Per me la cosa più grande, così come qui avete tante luci accese, è avere un numero molto maggiore di Sahaja Yogi in tutto il mondo. Se volete cambiare questo mondo e se volete evitare ogni traversia e tribolazione della vita inutile che stanno conducendo – dovete salvarli! Dovete recuperarli. Questo è il vostro compito, questo è ciò che dovete pagare per Sahaja Yoga. Non per voi stessi, non per voi stessi. Non preoccupatevi di voi stessi. Se leggeste le lettere che ricevo ne sareste disgustati.

C’è un altro tipo di lettere che ricevo. Da quelli che vogliono sposarsi. Va bene. Ci sono molte ragazze che protestano: “Stiamo facendo domanda da quattro anni e non siamo riuscite a sposarci.” Innanzi tutto dovete sapere che il numero delle donne è sproporzionato. Sono molto brave. Voglio dire che se ci sono quaranta ragazzi, ci saranno almeno centoventi o anche centocinquanta ragazze. Allora con chi dovremmo maritare queste ragazze? Pensateci. Ma mi scrivono lettere di protesta: “Abbiamo fatto domanda per quattro volte”. Non possiamo, non possiamo farci nulla. Andate fuori e sposate chi vi pare. Oppure aspettate, state a vedere  e dedicate la vostra vita a Sahaja Yoga. È proprio difficile quando continuano a lamentarsi: “Dovrei sposarmi e ancora non mi sono sposata”.

Il matrimonio non è mai stato una nostra idea. Ma poi abbiamo dovuto permettere i matrimoni. Ed ora è diventato per tutti il problema principale. O non sono sposati; oppure se sono sposati non sono felici; oppure, se sono divorziati, devono risposarsi… complicazioni di ogni genere alle quali non sono preparata. Sahaja Yoga non  è per questo! Se il vostro matrimonio non è riuscito, non mi riguarda. E se si continua così, dovremo sospendere i matrimoni.

Non voglio che mi scriviate tutte queste cose. Dimostra quanto siete scadenti in Sahaja Yoga. Perché non mi scrivete a quante persone avete dato la Realizzazione? Questo mi renderebbe felice. Invece di lamentarvi di vostra moglie e di…; questo non mi interessa. Poiché è capitato, vi abbiamo sposati. Se non potete continuare è un problema vostro.

È questo l’ostacolo di Sahaja Yoga. In ogni movimento religioso si sono viste tante cose sbagliate. In Sahaja Yoga ritengo che i matrimoni siano un grandissimo ostacolo. Inoltre, i ragazzi non vengono perché in India è molto facile sposarsi per i ragazzi, si può anche ricavarne denaro. Ma le ragazze sono cinque volte più dei ragazzi. I ragazzi non vogliono sposarsi, hanno i loro matrimoni, sebbene siano Sahaja Yogi. Non riesco a capire perché, in Sahaja Yoga, anche dopo avere ottenuto la Realizzazione, il matrimonio sia una faccenda tanto importante.

La cosa più importante è: “A quante persone ho dato la Realizzazione”. Questa è la vostra vita. Se c’è un loto, sboccerà. Ma deve dare fragranza – anche il loto ha una responsabilità. E voi allora? Non sto dicendo di farvi crocifiggere come Cristo, no. Ho detto di gioire della vostra vita, di avere pace, stabilità, equilibrio. Ma, allo stesso tempo, dovete diffondere Sahaja Yoga. È questo il vostro compito, ora. Il vostro lavoro non è importante; solo questo è importante: a quante persone date la Realizzazione.

È molto, molto difficile perché hanno fatto una confusione di tutte le grandi incarnazioni, di tutti i grandi Sufi e santi. Ma almeno voi non lo fate. Dunque, per favore, cercate di capire a chi potete dare la Realizzazione. A chi potete parlare di Sahaja Yoga. Dovete diffonderlo. E la prossima volta spero di sentire da voi a quante persone avete dato la Realizzazione. È questa la principale giustificazione alla crocifissione di Cristo, alla sua nascita, alla sua venuta sulla terra, al suo Agnya. E se si dà la Realizzazione oltrepassano l’Agnya. Vanno oltre ed entrano nel Sahastrara.

In Sahaja Yoga comprendete ogni cosa. È molto semplice da capire. Sahaja Yoga è la cosa più facile da capire; ma dopo la Realizzazione! Quindi dovete andare in giro e scoprire a quante persone potete dare la Realizzazione. È tutto a posto, il vostro modo di adorare va bene, i vostri puja vanno bene, ma ciò che è più importante è a quante persone avete dato la Realizzazione. Mi piacerebbe sapere quante persone l’hanno data.

Specialmente le signore. Le signore sono piuttosto fiacche nel dare la Realizzazione. Esse possono fare molto, lo so, possono. Dopo tutto, anch’io sono una donna. Ma, per qualche motivo, trovo che le signore, in Sahaja Yoga, non hanno spessore. Possono fare molto, molto, ma in qualche modo non comprendono l’importanza della loro vita. Siete molto importanti.

Quante sono le persone che hanno avuto la Realizzazione? Ci sono stati tantissimi Sufi che hanno avuto la Realizzazione, scrivono poesie e poi basta. Ci sono stati tantissimi santi che hanno fatto molto, hanno scritto molte cose. In India ci sono stati tanti santi; hanno scritto tutte queste cose, la gente le ha lette ma non è accaduto nulla. Voi avete l’arte di dare la Realizzazione. Sapete tutto della Kundalini; avanti, parlatene alla gente.

Ero sola quando ho iniziato Sahaja Yoga e sono una donna. Che mi dite di voi? Ora c’è una sfida per tutte voi! Quanti Sahaja Yogi avete creato? Persino nella vostra famiglia non sono Sahaja Yogi. Vostra figlia non lo è, vostro figlio non lo è. Allora a che serve cantare la gloria di Cristo? Se cantate la sua gloria, dovete far sì che la gente oltrepassi l’Agnya. È posto in un punto così elevato dentro di noi, ma non Lo avete mai rispettato. Se voi avete oltrepassato una personalità così elevata, perché non dovrebbero farlo altri?

Vediamo, a partire dal puja di oggi, quanta determinazione avrete. Dovreste rendervi conto che una Dea non viene per le vostre richieste personali, lei viene di sua iniziativa. Lei ha i suoi tempi. Ma se, in maggioranza, siete diventati davvero santi e fate diventare santi gli altri, allora io sono qui per voi! D’altra parte io sono disponibile per voi; potete avere le mie vibrazioni, potete avere i miei puja, tutte queste cose vi sono permesse, certamente. Ma ne siete capaci, ne avete diritto, soltanto se fate Sahaja Yoga; se diffondete Sahaja Yoga; se lo estendete agli altri. Allora soltanto sarete considerati davvero in grado di ricevere le vibrazioni della Dea.

Se in alcuni paesi è tanto efficace, perché non dovrebbe esserlo anche nel vostro paese, con i vostri vicini, gli amici, i parenti? È possibile.Stanotte dovete decidere che vi dedicherete a darlo agli altri – dà molta gioia – e a parlare di Sahaja Yoga.

Che Dio vi benedica!

NOTE

1 Ascesa spirituale, secondo la tradizione islamica.

2 I nostri sei nemici interiori (lussuria, collera, avidità, attaccamenti, invidia, vanità), secondo la tradizione indiana. Ved. allegato a pag.11.

3 Paradiso (termine Hindi).

4 Preti.

5 Una casa creata per queste donne dai Bramini.

6 Circa tre centesimi di euro.

7 Chandi è uno dei nomi dell’Adi Shakti, e gar significa casa. Questo spiega il commento di Shri Mataji sul fatto che i Sikh, da un lato negano l’esistenza della Devi, ma dall’altro la loro città più importante è chiamata Casa della Devi! (Si trova in un minuscolo stato confinante con il Punjab).

8 Canti di Natale.
Chi cerca di insegnare la religione deve essere di livello elevato. In Sahaja Yoga rinunciate a tutto, perché non è altro che fango! E nel fango sarete finiti. Dovete parlarne alla gente. Cosa hanno intenzione di fare?