Mahashivaratri Puja: “Cercate di ponderare ogni vostro passo”

Pune (India)

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03/2024 NUOVI SOTTOTITOLI, TRADUZIONE VERIFICATA

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I

Mahashivaratri Puja

“Cercate di ponderare ogni vostro passo”

Pune (India), 17 Marzo 2002

Stasera ci siamo riuniti qui per celebrare il puja a Shri Shiva. Soltanto chi ha un cuore puro può celebrare il puja a Shiva. Chi non ha un cuore puro non può celebrarlo. È un semplice principio di Shri Shivaratri.

Come avete visto ieri, abbiamo qui dei serpenti (Shri Mataji si riferisce a dodici teste di serpente, nella scenografia del puja), questi orribili serpenti, a guardia dello Shiva linga.

Il significato è che coloro che sono puri di cuore, che sono pieni di amore per gli altri, sono sempre protetti dal potere di Shiva, che è rappresentato dai serpenti.

È una cosa simbolica, molto simbolica. Ma devo dire che gli animali comprendono l’energia divina molto meglio degli esseri umani, molto meglio, perché hanno un cuore puro. Qualunque sia il loro stile di vita stabilito dalla natura, vanno avanti con quello. Ma non vi è malizia, non vi è gelosia, non vi sono tutte queste cose meschine nei loro cuori. Lo fanno perché così deve essere.

La qualità degli esseri umani, invece, è soltanto una, quella di amare e perdonare.

La capacità di amare, negli esseri umani, è tale da sconfiggere tutte le forze negative.

Essi possono vedere facilmente che non va bene avere certe caratteristiche, o forse comprendono che non è nobile indulgere a tutti questi comportamenti disumani. Non sono costretti a cedere a tutte queste cose, né viene loro richiesto di farlo ma, improvvisamente, vengono attratti da cose che portano odio, gelosia e avidità.

Osservate come vive Shiva. Egli vive sull’Himalaya. Guardate che vestiti indossa, cosa mangia. Non ha esigenze di alcun tipo poiché è completo, è perfetto. È questa la personalità di Shiva. E se voi lo adorate, dovreste scoprire che genere di sentimenti avete, che genere di cattiveria covate nel vostro cuore.

In questi giorni, in India, l’avidità è diventata l’aspetto principale. Sono così meschini e gretti.

È impossibile capacitarsi che secondo loro il denaro sia tutto. Non è la cultura degli indiani, no, no, in nessun modo. Ma in qualche modo l’hanno assimilata, forse nei Paesi stranieri, e ora si sta diffondendo molto ampiamente l’opinione che il denaro sia la cosa più importante.

Pensate a Shiva. Egli non ha mai pensato al denaro. Non ha mai voluto denaro. Non ha mai voluto mettersi in mostra.

C’è una grande differenza tra Shiva e Shakti, in tutto il loro atteggiamento.

Infatti Shiva è una personalità assolutamente libera, non si preoccupa. Se la gente si dedica a cose sbagliate, Lui la distrugge e basta. Non vuole curare, non vuole far progredire, niente del genere.

Ma per la Shakti è importante, poiché è suo figlio, questo universo è suo figlio. Tutto questo è creato da Lei, quindi è naturale che si preoccupi e non ami chi cerca di cedere a cose meschine e assurde.

Innanzitutto, gli esseri umani hanno iniziato a ricercare il potere. Si sono spostati da un Paese all’altro per acquisire potere.

E dov’è finito questo potere? È sparito.

Poi, in seguito, ciò che è accaduto è che hanno  lasciato il loro stile agli altri. Ed ora sembra molto comune vedere persone spudoratamente avide. Per loro la soluzione è Shiva.

Tutte queste persone saranno distrutte. Innanzitutto saranno smascherate e poi distrutte, fino all’ultima.

Un’altra cosa è che Shiva rispetta chi ha un buon carattere, chi ha un’indole buona. E se qualcuno ha un cattivo carattere o si dedica a cose dannose, Shiva non lo risparmierà.

Quindi la Shakti crea, protegge, sorveglia, alleva. Ma Shiva sta lì seduto, solo per distruggere!

È molto importante, questa distruzione è molto importante.

La Shakti non mostra queste qualità. Lei può distruggere qualche rakshasa, ma Lui può distruggere nazioni dopo nazioni.

Innanzitutto, l’ego che avete, chi lo distruggerà?  Anche quello (lo farà) Shiva. Shiva risiede nel vostro Sahasrara. È seduto nel Sahasrara; ricordate, al di sopra di ogni cosa.

L’altro giorno ho visto un signore di una televisione, un giornalista, che era davvero molto stupido e parlava con molta durezza. Ho visto la protuberanza dei suoi Ekadasha (Rudra) e ho detto: “Mio Dio, questo tizio adesso avrà dei problemi”.

Ekadasha non sono altro che gli undici poteri di Shiva. Si formano quassù e vi provocano malattie di ogni tipo; la peggiore di tutte è il cancro.

Io sapevo che questo individuo avrebbe avuto problemi gravissimi. Però non è un sahaja yogi, come faccio a dirglielo? Come glielo si deve dire? Ma vengono dagli Ekadasha Rudra.

Questi sono undici poteri di Shiva, molto ben definiti. Questi poteri iniziano ad agire sulle persone, anche sui sahaja yogi, se non seguono i principi di Sahaja Yoga.

Direi che Lui osserva tutto, osserva ogni aspetto della vostra vita. Come vi comportate, cosa fate, qual è il vostro dharma: Lui osserva tutto questo. Tanti santi, tante incarnazioni vi hanno messo in guardia; ma io vi dico che, se non li ascoltate, Shiva non ascolterà. Egli non ascolta nessuno. Se è adirato, è adirato.

Qualunque cosa sia, è molto difficile convincerlo (implorando): “Ti prego, risparmia questa persona, va bene. Perdona”.

Eppure la sua qualità fondamentale è il perdono, ci pensate? La sua qualità fondamentale è il perdono, ma se non perdona siete finiti.

Fino ad un certo punto forse potrebbe perdonare, ma dopo… è una situazione molto, molto difficile. Trovo che la gente non si renda conto di che cosa sia Shiva.

Al sud abbiamo due tipi di fedeli, gli shivaiti[1] e i vishnuiti[2].

Stanno combattendo una dura lotta fra loro. Ora molto meno, molto meno. Il compito di Vishnu è darvi la realizzazione, l’emancipazione degli esseri umani, l’evoluzione dell’umanità.

Ma se venite meno alla virtù, al dharma, allora Shiva interviene nella vostra vita.

Dobbiamo comprendere che siamo tutti circondati dai loro poteri, siamo tutti creati dai loro poteri. È la Shakti che vi protegge, ma fino ad un certo punto. Lei non può scavalcare Shiva, non può scavalcarlo.

In questi giorni scoprite che tante persone si danno alla politica: sono tutti progetti per fare denaro. Cercano tutti di guadagnare denaro: questa non è politica!

Non apportano alcun beneficio al complesso delle comunità, in nessun luogo. (La gente vive) nella paura o nella dissolutezza[3].

Si comportano senza alcuna paura di Dio, non temono la Sua attenzione sulla gente. Forse non si rendono conto di essere nell’attenzione di Shiva.

Egli osserva tutti, che siate australiani, inglesi o indiani. Qualunque religione possiate seguire, Egli vi osserva.

È una cosa da capire. E quando lo capirete, accetterete di dover essere persone buone e dharmiche. Dovete essere persone di buona indole.

Perché la gente parla di buona indole? Cercate di capirlo! È a causa della stupidità che al giorno d’oggi non ci si crede.

La gente fa cose di ogni genere, beve, gioca a fare soldi.

Si fanno cose di ogni genere senza timore della collera di Dio. E questa collera viene da Shiva.

Vorrei mettervi tutti in guardia: anche se siete tutti figli miei, state attenti. Cercate di ponderare ogni vostro passo.

Certo, io sono qui per appoggiarvi, per aiutarvi, per proteggervi. Ma non oltre Shiva, non posso scavalcarlo. È un tale potere quello di Shiva, è una tale autorità quella di Shiva.

E venerarlo significa venerare la bontà in voi.

La bontà potrebbe essere compassione, potrebbe essere amore, potrebbe essere perdono, qualsiasi cosa. Egli ama soltanto le persone buone, e proteggerà soltanto le persone buone.

Per esempio, alcune persone sono molto interessate al potere; alcune sono orientate al denaro ed altre al potere. Ed anche quelle orientate al potere a volte lo fanno per denaro, è questo lo scopo. Non rimarranno in Sahaj.

Saranno allontanate. Lo fanno e poi vengono a chiedere perdono: “Oh Madre, perdonaci per ciò che abbiamo fatto”.

Cercate invece di non fare niente del genere. Io, certo, vi perdono, ma Shiva no, non lo farà. Vi redarguirà severamente e allora verrete da me: “Madre, devi salvarci!”. È molto difficile. È molto difficile (salvarvi) dalla Sua stretta.

Egli è anche una personalità molto misericordiosa. Vi perdona molte cose. Anche grazie a me, Egli perdona. Ma, dopo un po’ di volte, quando prende Lui il controllo, non c’è appello, non c’è salvezza. Non voglio spaventarvi, ma voglio dirvi la verità; è la verità. Dovete cercare di essere persone buone. Dovete cercare di essere persone davvero di buona indole.

Mi dicono che alcune persone che sono in Sahaja Yoga si dedicano al riciclaggio di denaro sporco e cose del genere. Inoltre, alcuni hanno un pessimo carattere, corrono dietro alle ragazze e tendono a guardare le ragazze e cose di ogni genere. Questo ha rovinato soprattutto l’Occidente. Anche i nostri indiani stanno imparando da loro. Di fatto, dobbiamo rispettare noi stessi. Se non rispetteremo noi stessi e tenderemo a comportarci male, io posso aiutarvi unicamente con la vostra Kundalini, ma se andate troppo oltre, senza dubbio Ekadasha Rudra si bloccherà. Ekadasha Rudra è un’importantissima barriera sulla vostra fronte e al giorno d’oggi è molto dinamica, molto attiva. Tutte le malattie incurabili che stanno venendo fuori sono causate da Ekadasha. Ed anche le possessioni di cui soffre la gente.

L’altro giorno ho incontrato qualcuno che era molto bloccato ed Ekadasha era all’opera.

Ho scoperto che questa persona è influenzata in modo molto fanatico da qualcosa. Non voglio dire cosa, ma abbiamo scoperto che non sono cose corrette. In ogni religione c’è gente che va diffondendo idee assurde.

Se non avete discernimento al riguardo, nessuno può aiutarvi. Dovreste avere una totale discriminazione tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.

Allora Shiva è con voi. Mentre devo dire che indulgere a tutte queste cose senza senso è distruttivo per il sé. Ma ciò che è distruttivo per il sé è il potere di Shiva. Quello che qui chiamiamo il Sé, è il potere di Shiva.

Egli distrugge in molti modi, in molti modi. Potete perdere la vostra reputazione, potete perdere la salute, potete perdere la vostra ricchezza, può accadervi di tutto finché non siete completamente sfiniti e distrutti.

Ho conosciuto gente che anche sul letto di morte si mette a parlare di denaro; di come lei dovrebbe ottenere denaro, di come lui guadagnerà denaro, e cose del genere. Invece di parlare di Dio o della realizzazione del Sé, parlano in questo modo. Sono argomenti molto nobili; ma se osservate Shiva, Egli non possiede nulla, non vuole nulla.

Qualunque cosa gli diate, un samarpana[4] o qualsiasi cosa, Egli non l’accetta e la passa alla Shakti: “Fanne ciò che desideri”.

È Lei che fa funzionare ogni cosa a vostro vantaggio, per rendervi felici. Lui non se ne preoccupa. In questo caso, dovete compiacere Shiva. Egli non cercherà di compiacervi, siete voi che dovete fare di tutto per compiacere Lui. È una personalità molto difficile quella di Shiva.

Nel Corano, non si parla separatamente di Allah o di Shiva o tutti loro: non si fa distinzione. Questo perché le persone con cui Egli (Maometto) dovette trattare erano tutte incolte, stupide; quindi non spiegò tutti i dettagli, che Dio ha aspetti differenti.

Pertanto conoscono soltanto l’esistenza di Allah. Ma non sanno niente di ciò che faccia capire la differenza dei loro compiti e del loro lavoro (delle incarnazioni).

È la Shakti che ama, d’accordo, ma anche Lei può adirarsi molto. E, quando va in collera, non c’è fine a questo.

Ora devo dirvi, come sahaja yogi, di sviluppare le vostre qualità per compiacere Shiva.

Ci sono troppa bramosia, troppi desideri.

Tutto questo non è necessario. Naturalmente, io desidero che viviate bene e in modo splendido, non stupido, come andare nella giungla o comportarsi da hippy; non è questo il punto.

Il punto è che l’attaccamento alle cose deve scomparire dal vostro cuore. Un devoto di Shiva non dà importanza al denaro, non sa niente di denaro. È una persona molto generosa, moltissimo. È semplicemente generoso.

La gente può giudicarlo stupido per il modo in cui si comporta, per come agisce. Ma io non la penso così. Non è assolutamente questa la descrizione. La descrizione di un devoto di Shiva è che non è interessato al denaro, è molto generoso. Qualsiasi cosa gli chiediate, ve la darà.

Mahavira era così. Mahavira si era recato a meditare nel suo giardino quando arrivò Vishnu, nella forma di Shri Krishna, a dirgli: “Vedi, non ho vestiti. Tu hai questa veste, perché non me ne dai metà?”. Egli disse: “D’accordo, puoi prenderla. Puoi prenderla tutta”. Infatti pensava: “La mia casa è qui, indosserò i miei vestiti”. Ciò che fece non fu per dimostrare che la nudità è una grandissima cosa.

Ma se osservate cosa fanno i giainisti, essi costruiscono grandi, immense statue di Mahavira mostrandolo completamente nudo.

Insomma, questa è la perversione della mente umana. Dovremmo renderci conto del perché Egli agì in quel modo. Era così distaccato, così distaccato; allora ha regalato gli abiti, che male c’è?

Non era per esibirsi o cose del genere. Ma la gente non comprende la generosità. E i giainisti sono i meno generosi!

Quindi, neppure la qualità di tutte queste grandi incarnazioni è stata capita. Questo perché esiste una specie di illusione. Shiva, ad esempio, è sempre con pochissimi vestiti addosso, pochissimi. E cosa mangia? Nessuno lo sa. Quali sono i suoi desideri e cosa vuole? Nessuno lo sa.

(Se) una persona con una grande competenza musicale canterà davanti a Lui, a Lui sta bene. O anche se arriva un matto a cantare, a Lui sta bene. Per Lui non ha importanza, non è rigido per quanto riguarda la musica e le note, se sono giuste oppure no. No, Egli è oltre tutte queste cose.

È al di là di tutte le formalità che abbiamo per qualsiasi cosa, Lui è al di là. Egli è la spiritualità stessa, è oltre tutte queste cose.

Che siate un musicista o un artista, chiunque siate, Lui gioirà. Egli è colui che gioisce e gioirà. Gioirà di tutto ciò che è semplice, di tutto ciò che sia offerto con il cuore.

Qualsiasi cosa sia espressa con il cuore, ne gioirà. Non è una persona condizionata, secondo la quale una certa cosa dovrebbe essere moderna, dovrebbe essere in un certo modo.

Lui non ha condizionamenti. Non pensa come gli esseri umani che si siedono ad elencare tutto in modo meticoloso (fa il gesto come di scrivere una lista), analizzando se una cosa si armonizzi o no con un’altra.

Persino per quanto riguarda l’arte, cercheranno addirittura di scoraggiare chi abbia creato qualcosa con il cuore. Ho visto gente con certi condizionamenti!

Una caratteristica di Shiva è che Lui non ha condizionamenti di alcun genere, niente.

Questo è il motivo per cui lo chiamano mast-maula[5]. Non è assolutamente condizionato. Se avete qualche condizionamento nella mente, non siete devoti di Shiva.

D’accordo, dovreste vestirvi bene, dovreste fare questo, ma non dovreste avere condizionamenti per cui se non fate una certa cosa sarete fuori casta, fuori moda o altro. È molto difficile per la gente non accettarlo. Al giorno d’oggi nascono mode di ogni tipo, di ogni genere.

Chiedo: “Che roba è?”. “Oh, questa è la moda”. C’è qualche Dio dietro questa moda, o qualche deità che vi suggerisce queste mode?

Oggi arrivano, domani scompariranno.

Ciò che sto dicendo è che, se dovete venerare Shiva, dovreste decondizionarvi.

Voi vivete nel mondo del Sahasrara.

Se qualcuno non è vestito bene, fine!

Se qualcuno è vestito troppo alla moda, fine!

Gli esseri umani hanno la capacità di criticare chiunque. E criticare tutti non è niente di fondamentale, perché si può capire se lo fate con le vibrazioni; diversamente, (se criticate) solo perché qualcosa non è di moda, qualcos’altro non è di moda…

Qual è la moda di Shiva? Ditemelo. Lui segue forse qualche moda? Qualsiasi cosa gli offriate, Lui è contento. Qualunque cosa gli offriate, la mangia. È ricco di questa capacità di apprezzare perché è la personificazione della gioia. Egli è pace e gioia. Se siete devoti di Shiva, non dovreste avere condizionamenti di nessun genere. Insomma, anch’io normalmente indosso dei sari semplici, molto semplici. E capita che la gente pensi che io sia una donna molto povera. Io sono povera, perché non do importanza al denaro, non me ne preoccupo. Quindi dovremmo renderci conto che Shiva è l’uomo più povero, il Dio più povero.

Non indossa nessun alankara[6], non indossa nulla. Vive soltanto con il Suo corpo, poiché non è altro che l’incarnazione della gioia, nient’altro che la forma completa della beatitudine e della gioia.

Quindi, un’altra qualità di un devoto di Shiva dovrebbe essere la gioia. Dovreste gioire di tutto, qualsiasi cosa vediate, qualunque persona vediate. Il solo modo in cui potete farlo è abbandonando la caratteristica umana di criticare, di criticare gli altri.

Se, ad esempio, gli inglesi entrano in una casa indiana, dicono: “Non ci piace”. “Ah sì? E cosa, cosa non vi piace?”. “Non ci è piaciuto il tappeto”. Dire “non mi piace” è di per sé contro la shakti di Shiva.

Se un americano entra in una casa inglese, dirà: “Non mi piace”. È molto comune. Dicono tutti: “Non mi piace questo”, “Non mi è piaciuto quello”. Ma chi siete voi per dire mi piace o non mi piace? Non ci si rende conto che, dicendo tutte queste cose, si dimostra di non avere in sé il principio di Shiva.

Posso capire chi non può camminare, d’accordo, a queste persone è permesso usare dei bastoni o qualcosa del genere, è permesso. Ma se costui dice: “Non mi piace quella persona perché non usa il bastone”, dimostra di essere un tipo molto egoista. Lui usa il bastone; quindi vuole organizzare una votazione, in un Paese democratico, per cui la gente debba camminare con il bastone in mano. È molto difficile.

Sapete, in Occidente è molto comune avere un certo tipo di cappello, avere un certo tipo di abito, usare un certo tipo di sigaro.

Ogni cosa ha un condizionamento.

Al giorno d’oggi la pettinatura dei capelli delle donne è diventata una cosa proprio ridicola. Infatti esse non mettono l’olio nei capelli, non avranno alcun lubrificante sulla testa. Se ricevono visite si laveranno i capelli. Non mi pare che abbiano un gran bell’aspetto. Certamente, non dico che occorra avere tanto olio sul viso e le orecchie; ma cosa c’è di tanto importante?

Nella vita c’è anche un’altra cosa, siamo molto egocentrici. Desideriamo far colpo sugli altri. Se indosso un abito o qualcosa del genere, dovrebbe fare colpo. Voglio dire, e se anche fa colpo? Se arriva un serpente, vi morderà, qualsiasi abito possiate indossare, da qualsiasi Paese possiate provenire. Tutte le identificazioni di questo tipo non si addicono ad un devoto di Shiva.

Un devoto di Shiva deve perdersi soltanto nell’estasi della gioia, assolutamente. Molto meticolosi nell’acconciatura dei capelli, molto meticolosi nell’abbigliamento, non so in cosa siano meticolosi. Con tutto ciò, cosa guadagnano? Nulla. Diventano popolari? E una popolarità di questo tipo, così superficiale, a che serve?

Dovete avere rispetto, rispetto per il vostro essere. Non solo come esseri umani, ma come sahaja yogi. Voi siete sahaja yogi. Siamo devoti di Shiva. (Tutto questo) non ci interessa, non ci preoccupiamo. Comunque sia, Shiva è dentro di noi e noi risplendiamo del potere interiore della Kundalini.

Potete essere vestiti molto bene, potete essere qualsiasi cosa, ma se le vostre vibrazioni sono cattive, a che serve? Se sapete giudicare le persone non per le loro vibrazioni, ma per cose assurde come i vestiti e i baffi, ha forse qualche valore?

In Sahaja Yoga il vostro sistema di valori deve essere sahaj. Ho visto molte persone: “Non mi piace la loro casa, non mi è piaciuto questo…”. L’espressione “non mi piace” è nishiddha[7], deve essere abbandonata dai sahaja yogi. Se non vi piace qualcosa, non siete sahaja yogi. È naturale, certo, se c’è qualcuno che è contro Sahaj e cose del genere; tuttavia, dicendo “non mi piace” cosa ci guadagnerete? È uno spreco di energie.

A causa di ciò, in Sahaja Yoga ho visto gente che mi ha creato problemi, tanti problemi.

Soltanto perché sono molto egocentrici: “Quest’uomo è cattivo, quella donna è cattiva, lui è questo, quello…”. A volte mi sorprendo. Infatti, quando vengono da me, mi stupisco del fatto che siano persone molto belle.

Ma la gente è anche molto fissata su se stessa. Ho visto, ad esempio, persone che non si preoccupano di partecipare agli incontri, ai puja, perché hanno il lavoro. In totale ci sono undici puja, ma loro non vengono perché sono molto impegnati.

Dovreste partecipare almeno ad un puja. Ma i devoti di Shiva gioiscono soltanto dei puja, di nient’altro. Tutto il loro essere è assolutamente vibrato dai puja a Shiva. Per loro è questa la cosa più importante da fare.

In Sahaja Yoga ci sono anche persone che cercano di fare denaro con Sahaja Yoga. Molto sbagliato, molto sbagliato, molto sbagliato.

Sahaja Yoga è per darvi punya, per darvi benedizioni, e se non avete questo in testa è meglio che lasciate Sahaja Yoga.

Potete associarvi molto facilmente a qualche affare o a qualche pratica scorretta, molto facilmente; E lo fate finché non finite in prigione. Ma per gioire dei vostri poteri spirituali dovete imparare alcune cose. Una di esse è decondizionarvi. “Non mi piace” o “ mi piace”: queste espressioni devono scomparire dal vostro linguaggio. Le preferenze sono soltanto per gente dalla visione limitata. Dovreste imparare ad apprezzare. Il vostro potere di apprezzamento dimostrerà quanto siate dotati spiritualmente. E il vostro potere di osservazione mostrerà ciò che osservate.

Ad esempio, alcuni verranno a dirmi: “Non mi è piaciuta quella signora, aveva un sari ridicolo”. Insomma, che vuol dire? “Non mi è piaciuta perché si appoggiava la mano sulla testa”.

E allora? Dato che vi create un’immagine personale della gente, volete che tutti siano in quel modo, diversamente non vi piacciono.

Che vi piaccia oppure no, nessuno cambierà. Perché sprecare le vostre energie?

Certe volte ci sono dei musicisti non tanto bravi. Ricordo che una volta arrivai a casa e chiesi a mio padre: “Come canta questo musicista?”. Egli disse: “È molto coraggioso, molto coraggioso”. Chiesi: “Perché, cos’è accaduto?”. Rispose: “Canta senza preoccuparsi e qualche volta stona, va fuori tala[8]; non importa, ma canta. È molto coraggioso, himmatwala[9]”.

Ho visto che questo è il modo in cui usava mostrare apprezzamento. Quando questo tipo iniziò a cantare, io mi accorsi che era così, ma mio padre gli diceva: ”Wa-wa, wa-wa”, incoraggiandolo.

Vedete, ho riscontrato in mio padre queste qualità divine; il modo in cui era tollerante, in cui… non la chiamerei neanche tolleranza, semplicemente apprezzamento. Lui apprezzava qualsiasi cosa. È questo il punto: se i sahaja yogi hanno questa qualità di apprezzare, gioiranno di qualsiasi cosa.

Perché voi uccidete la gioia, ve ne rendete conto? Qui ci sono persone di ogni tipo, c’è varietà di abiti, famiglie di ogni tipo e di tanti Paesi: per me voi siete soltanto sahaja yogi, i miei figli, tutto qui. Io non passo il tempo a giudicarvi in base al vostro abito o alla vostra pettinatura, no.

Tutte le cose moderne sono estremamente condizionanti. E vi condizionano talmente che diventate irresponsabili. Come sahaja yogi diventate irresponsabili.

La vostra responsabilità principale è Sahaja Yoga. Infatti dovreste rendervi conto di che lavoro si tratta. È un lavoro talmente straordinario trasformare il mondo intero! Questa è la mia visione. Anche a questa età avanzata la penso allo stesso modo. Ora, se questa è la mia visione, quale dovrebbe essere il vostro atteggiamento? Quello di fare di tutto per diffondere Sahaja Yoga. Questa è la cosa principale. Vi invito a questi puja proprio per rinnovarvi, direi, per darvi maggiore energia e tutto il resto.

Ma se lo prendete (Sahaja Yoga) soltanto come una grande benedizione e ve ne state seduti a casa, non serve a nulla. Voi dovete diffondere Sahaja Yoga! Mi ha sorpreso sentir dire che a Lucknow ci siano soltanto duecento sahaja yogi.

Come può essere? La prima volta che andai a Lucknow, c’erano almeno tremila sahaja yogi e non avevamo fissato nessuna sala.

E, pensate, improvvisamente ho scoperto che tanti se ne sono andati. Com’è possibile che ci siano duecento sahaja yogi? O dite bugie, oppure siete dei buoni a nulla.

La responsabilità di tutti i sahaja yogi, di tutti i sahaja yogi, è, innanzitutto, diffondere Sahaja Yoga. A quante persone avete dato la realizzazione? Dove avete parlato di Sahaja Yoga? Ho visto che anche viaggiando in aereo, chiunque ci sia mi dirà: “Sa, il mio guru è questo, è un guru talmente grande, questo, quello”. (Parlano) apertamente, spudoratamente, di guru orribili! Mentre voi siete molto timidi nel parlare di Sahaja Yoga. Mai in pubblico, a meno che non abbiate un programma, un programma pubblico e cose del genere. Non avete neppure tempo per Sahaja Yoga, siete persone molto impegnate.

Se dovete seguire Shiva e avere sempre le Sue benedizioni, la Sua protezione su di voi, dovete essere sahaja yogi di qualità molto elevata. Essa si rivela quando fate di tutto per diffondere Sahaja Yoga. È questo che manca.

Sono molto felice che in Australia Sahaja Yoga si sia diffuso tanto. Non so cosa sia accaduto. In un luogo remoto come l’Australia.

All’inizio ho avuto qualche ostacolo, ma ora si è diffuso. Anche in Austria si è diffuso. Ed anche in Italia. Ma diversamente non si diffonde proprio. Qual è il problema? Il problema è che i leader non si impegnano al massimo.

In Inghilterra, ad esempio, ho viaggiato da nord a sud, da est a ovest, in tutte le direzioni. Lì abbiamo pochissimi sahaja yogi, davvero pochissimi. Dovete andare nelle università, dai più giovani. Se può diffondersi il movimento hippy, perché non Sahaja Yoga?

Quello (il movimento hippy) si è diffuso a macchia d’olio: perché non Sahaja Yoga? Ci sono tutte queste cose da cui devo mettervi in guardia. State attenti! Se avete ricevuto la realizzazione, avete la responsabilità di dare la realizzazione agli altri e diffondere Sahaja Yoga.

Se non riuscite a farlo, che Dio vi salvi. Io non ho niente da dire. Dovete fare introspezione: “Cosa ho fatto per Sahaja Yoga? Cosa ho ricevuto da Sahaja Yoga?”.

E sono sicura che, dopo questo Shiva puja, vi dedicherete al principio di Shiva in voi.

Il principio di Shiva non si agita, è molto, molto austero, molto potente. Dovete dedicarvi e arrendervi.

Più di ogni altro lavoro, più di ogni altra impresa,  questo è il più elevato.

Quindi, con questo, chiedo a Shiva di concedervi benedizioni, complete benedizioni, affinché vi trasformiate nella personalità di Shiva. Che Dio vi benedica tutti.


[1]      Devoti di Shiva.

[2]      Devoti di Vishnu.

[3] “Se andate in Russia la gente è molto spaventata, ha talmente paura che, ho notato, quando va all’estero è più immorale degli occidentali. Quindi questi Paesi prosperano in base alla paura o al lassismo. Il risultato è che le persone sono diventate talmente condizionate da non riuscire a liberarsi di questi condizionamenti, del permissivismo. Non hanno alcuna libertà poiché la libertà può nascere soltanto con la realizzazione del Sé. Ciò che hanno è il lassismo ed esso si è originato perché credono che l’individualismo sia importante”. (“È in atto una terribile crisi morale”, 12/03/1984).

[4]      Offerta.

[5]      Chi è perso nella gioia ed è quindi senza pensieri.

[6]      Ornamento, decorazione.

[7]      Vietata; sulla lista nera.

[8]      Tempo, ritmo

[9]      Coraggioso