Guru Puja

Nirmal Temple, Cabella Ligure (Italia)


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Guru puja. Cabella Ligure, 21 luglio 2002.

In India erano tutti preoccupati perché aspettavano il monsone, e allora ho dato un bandhan, ma la pioggia è arrivata prima qui in Italia (applauso). E adesso ho sentito per televisione che sta per piovere anche in India, ma prima è successo in Italia. Mi avevano riferito che anche qui c’era un disperato bisogno di pioggia e così avete avuto una prima “razione” alcuni giorni fa, e questa è la seconda.
Le preoccupazioni degli agricoltori vanno comprese, e la pioggia è così accondiscendente che cade al momento giusto. Sono sorpresa della comprensione e della obbedienza della pioggia.

Oggi è un grande giorno per tutti noi, perché celebriamo il Guru Puja rendendo omaggio a tutti i grandi guru che si sono succeduti sulla terra per parlare al mondo della verità.

Ne abbiamo avuti così tanti e hanno fatto tutti del loro meglio per spiegare all’umanità in che cosa consiste la vera spiritualità, ma la gente non ha mai capito che le cose più importanti al mondo sono la spiritualità e il divenire uno con il potere divino. Tutto il loro operato è andato in una falsa direzione. Innanzitutto erano dotati di intelligenza, più degli animali, e le loro parole non erano volte alla verità, ma alla ricerca del progresso e dell’emancipazione personale, perdendo così il senso della ricerca spirituale che è la cosa più importante.

Ora, nella ricerca ci sono due percorsi praticabili: uno che passa per il lato sinistro e l’altro per il lato destro. In India, non so perché, abbiamo avuto moltissime persone che si sono ritirate nella giungla e divennero dei santi. Essi conducevano una vita fatta di rinunce percorrendo il lato destro e la via dei 5 elementi, uno dopo l’altro. Detenevano il completo controllo sui 5 elementi. Certo, c’è del giusto in tutto questo; avete visto come, per esempio una candela vi possa segnalare la vostra situazione vibratoria; se siete posseduti oppure no. Pensate: una semplice candela ve lo può rivelare, essa racchiude in sé così tanta conoscenza! Supponendo che voi abbiate un problema al cuore, la candela lo rivelerà, e quella stessa candela potrà essere utilizzata per curarvi. Essa denota una particolare sensibilità e competenza perché non solo vi mostra che siete malati e avete problemi, ma è anche capace di curare.

Ecco perché in India da sempre si adora Agny, la luce, il fuoco. Sicuramente avevano compreso le più profonde qualità contenute non solo nel fuoco, ma in tutti gli elementi; ecco perché iniziarono ad adorarli. Prima di ogni puja venivano invocate, a presenziare alla cerimonia, tutte le deità corrispondenti ai vari elementi; ma tutto ciò provocò uno spostamento verso il lato destro.

Senza le qualità complementari del lato sinistro, il lato destro è molto pericoloso. Certo, l’assenza totale di lato destro rappresenta naturalmente un serio problema, ma diciamo che è bene per prima cosa sviluppare il proprio lato sinistro.
E questo è quello che abbiamo fatto all’inizio in Sahaja Yoga.

Il lato sinistro è la compassione, è un sentimento di amore universale, potremmo dire è la benedizione della Devi, così come è descritto nel Devi Mahatmyam, che voi ben conoscete. E questa Dea Madre risiede dentro di voi in così tante forme, come Shradda (fede), o come Nidra (sonno), o ancora, come illusione, Bhranti. Esiste una descrizione accurata di tutti gli aspetti e le qualità del lato sinistro, e quando ho rivelato Sahaja Yoga mi sono voluta assicurare che il vostro lato sinistro fosse consolidato.

Coloro che intrapresero il percorso del lato destro divennero molto aggressivi e malgrado detenessero il controllo dei cinque elementi erano estremamente aggressivi e intolleranti a tal punto che arrivavano a maledire la gente, a scagliare ogni tipo di invettiva e inoltre non credevano nell’universalità. Avevano intrapreso un sentiero molto pericoloso. Le scritture indiane (shastras) sono piene di episodi in cui questi guru lanciavano maledizioni perché non possedevano nessun tipo di compassione né di amore, nient’altro che i loro poteri di lato destro. Abbiamo potuto vedere chiaramente come tutti coloro che si abbandonano al lato destro senza il supporto della Bhakti, senza le benedizioni del Divino, possono diventare dei Raksas e un grande pericolo per l’umanità (ndr: si sente un forte tuono).

Questo è un problema serio perché con la vostra intelligenza, con il vostro mentale, il vostro ego può spingervi oltre ogni limite creando per voi serie conseguenze che sfociano a volte in diversi tipi di malattie assolutamente incurabili. Alcune persone di lato destro a volte sono affette da un tipo di cancro del sangue (leucemia) e ho visto che in alcuni casi, anche se sono stati curati in Sahaja Yoga, le persone sono ritornate ad essere aggressive ed egoiste.

Coloro che sono di lato destro vedono solo gli errori degli altri, criticando questo o quello. La loro attenzione è sempre rivolta all’ esterno e non su se stessi. Non si rendono mai conto di ciò che non va in loro, ma cercano sempre quel che non va negli altri e così si inerpicano per il sentiero scosceso del lato destro che può procurare solamente orribili malattie. Come vi dicevo il primo rischio per le persone di lato destro è il cancro del sangue, ma poi ci sono malattie anche peggiori, quali il morbo di Alzaimer, perché se non si ha la Bhakti, l’umiltà, le benedizioni della Devi, può verificarsi l’insorgere di qualunque orribile malattia che potrebbe risultare fatale per voi ed estremamente dannosa per gli altri. Quindi con questo lato destro è impossibile progredire, tutt’al più potete diventare dei grandi asceti capaci di lanciare maledizioni e danneggiare gli altri, nell’ illusione che state manifestando un grande potere. Ma non è così, perché anche se non siete soggiogati da altri poteri negativi, siete schiavi del vostro stesso senso del potere.

Per cui, quando avviene il risveglio della Kundalini, la cosa migliore è portarsi sul lato sinistro senza mai criticare gli altri, senza sparlarne, ma affrontando quello che c’è di sbagliato in voi. Vedete quel che non va in voi: per esempio vi ritenete una persona molto importante e così cominciate a creare problemi e a disturbare gli altri, anche se poi a causa del vostro atteggiamento di lato destro potreste diventare persone di grande successo nella vita. Hitler ne era l’ esempio più clamoroso e così diventa giustificabile ogni sorta di crudeltà.

Sono convinta che un po’ ovunque oggi il potere viene amministrato in modo del tutto arbitrario da persone di lato destro, che ignorano totalmente il lato sinistro, perché in quei pochi casi in cui il lato sinistro viene impiegato, tali persone vengono universalmente apprezzate. Ora in tutti voi i poteri del lato sinistro sono quanto mai sviluppati, anche se qualcuno manifesta ancora un po’ troppo il lato destro. Ma, ora che voi tutti avete avuto il risveglio della Kundalini, siete diventati uno con il Divino, avete acquisito tutte le qualità del lato sinistro, credo che sia giunto il tempo di esplorare il lato destro cercando di utilizzarlo in modo positivo. Potreste manifestarlo non più per dominare gli altri, ma per dominare voi stessi, per fare introspezione e per capire quel che non va dentro di voi.

Chiedetevi perché vi comportate in un determinato modo, perché cercate di creare problemi agli altri, perché cercate di prevaricarli. Quelli che si comportano così sono sempre i primi a voler organizzare e gestire le situazioni. Anziché organizzare se stessi preferiscono organizzare gli altri. Questi atteggiamenti complicano le cose. Ma se c’è in voi l’amore, la devozione (bhakti), vi riuscirà molto più semplice “dominare” gli altri, ma in maniera molto diversa. Non si tratta più di una dominazione crudele ed oppressiva, ma di una dominazione di amore, in cui voi non volete dominare, ma vostro malgrado la gente si lascia facilmente conquistare dall’amore, dalla magnanimità, dalla vostra generosità. Rafforzate in voi queste qualità. Esprimete pace, amore, generosità, gentilezza e vedrete quanto tutto questo vi ripagherà.

Ho visto gente estremamente maleducata che sa esserlo con chiunque perché è la loro natura e deve essere corretta con il lato sinistro. La maleducazione non è una qualità dei santi. Un santo è assolutamente in pace e non è mai scortese con gli altri. Quindi il primo aiuto ci deve venire dall’ introspezione per capire qual è il nostro stile e dove stiamo sbagliando; e quando scopriamo di aver stabilizzato in noi i principi del lato sinistro, allora possiamo spostarci gradualmente verso il lato destro cercando di acquisirne le qualità.

Quali sono i poteri del lato destro che abbiamo potuto acquisire attraverso la perfezione del lato sinistro? In India abbiamo avuto dei grandi guru e uno di essi era sicuramente Raja Janaka. Era un governante piuttosto famoso per la sua bontà e generosità e allo stesso tempo sapeva essere un grande re, un grande monarca di quel tempo, famoso per la sua imparzialità e il suo senso dello stato, e si prodigò sempre per il bene dei suoi sudditi. Niente poteva disturbare la sua attenzione e la gente non capiva che cosa ci fosse di così particolare in lui tanto che i più grandi santi si inchinavano al suo cospetto. Malgrado fosse un grande re, conducesse una vita lussuosa e possedesse così tanti beni, niente in realtà di questo mondo materiale poteva soggiogarlo poiché era totalmente distaccato da tutto: possedeva tutto, ma ne era distaccato.
Raja Janaka è senza dubbio un chiaro esempio di persona che aveva il totale controllo del lato destro.

In tempi più recenti abbiamo avuto altri esempi di persone molto ricche e potenti che però hanno conservato dentro di sè quegli attributi divini per cui nulla poteva turbarli né farli sentire più grandi o più felici, nessuna posizione o potere poteva sedurli.
Questo è il vero segno di emancipazione per gli esseri umani realizzati: sono pieni di compassione amore e comprensione e allo stesso tempo sanno manifestare nel modo giusto tutte le loro qualità!

Prendete il Cristo, è un altro esempio da ammirare: quantunque fosse un’incarnazione seppe esprimere senza riserve tutto il suo amore e senso del perdono con tutti, e allo stesso tempo viaggiava ovunque per predicare la spiritualità. Quelli erano tempi molto pericolosi perché la gente non amava certi discorsi, lo odiavano perché parlava di Dio e sapete bene quello che gli hanno fatto, sono arrivati a crocifiggerlo! Noi nutriamo un grande rispetto per lui, e non solo perché era un’incarnazione, ma perché si prodigò senza risparmiarsi per il bene degli altri. Viaggiò in lungo e in largo, nelle condizioni più proibitive, nel tentativo di salvare quante più persone potesse: questo era l’attività del suo lato destro! Questo significa che anche i Sahaja Yogis possono usare il lato destro, ma come lo fece il Cristo, altrimenti, diventando semplicemente dei “lati destri”, si potrà al massimo essere dei buoni organizzatori e così via, per poi divenire preda di tutte le problematiche del lato destro.

Ecco perché ho voluto finora che evitaste il lato destro che però si rivelerà quanto mai necessario per diventare una persona spirituale completa, una volta che sarete padroni del lato sinistro in Sahaja Yoga.

Che cos’è l’attività del lato destro? È la collettività.
Non dovete sentirvi soddisfatti con quello che avete, e pensare: “Adesso ho la realizzazione, mi sento il padrone del mondo! ”. Non è così! Dovete uscire e parlare alla gente; potrebbero insultarvi, crearvi problemi, fare qualunque cosa, ma voi siete anime realizzate e dovete sentire quello che hanno da dire. Non avete nulla da chiedere, siete lì solo per far loro del bene. Questa è l’espressione della vostra compassione in cui non volete tenere la realizzazione solo per voi stessi, ma volete fare di tutto affinché anche gli altri la ricevano: è molto importante.

Se non sentite dentro di voi pietà per le persone che non hanno avuto la realizzazione, pensate a come eravate voi prima, perché allo stesso modo questa gente se la passa male e va incontro ad ogni sorta di problemi. Quindi non è più tempo per adagiarsi sugli allori della propria realizzazione, ma dovete fare di tutto per darla agli altri e salvarli. Non è vostro esclusivo appannaggio, ma è a disposizione di tutti ed è vostro dovere offrirla e allora sarete sorpresi nel constatare che, lavorando sugli altri e vedendo i loro limiti, emergeranno le vostre migliori qualità e vi preoccuperete di dare a questa gente quello di cui necessitano e come porgerglielo.

Quando vi interessate agli altri tutta una serie di buone qualità emergono in voi e potreste diventare un ottimo poeta, o un artista, o uno scrittore; diciamo un artista. Questo è possibile solamente quando incontrate la gente e parlate loro di Sahaja Yoga e della realizzazione. Lo so che incontrerete opposizione, qualcuno cercherà di criticarvi in molti modi e cercheranno di nuocervi e di bloccare le vostre iniziative, ma non importa; voi dovete continuare a incontrarli, a parlare loro della realizzazione, a cercare di salvarli. Questo è molto importante e assicuratevi prima che non ci sia in voi alcun atteggiamento di lato destro, altrimenti fuggiranno.

Tutti si aspettano che una persona spirituale sia molto umile; certo, si sa che la gente cerca sempre di approfittare delle persone umili e di criticarle, ma non importa, fa parte del gioco. Un sahaja yogi non si preoccupa di nessun intralcio che trova sul suo percorso, perché la cosa più importante per lui è la sua compassione, quella compassione che gli deriva dal lato sinistro, che si è espansa e che lo induce ad adoperarsi per la salvezza degli altri. Quando la gente è affamata e non ha di che nutrirsi ha sicuramente vita dura, ma a che serve questa vita umana se non si aspira alla spiritualità.

Gli esseri umani sono passati attraverso le peggiori condizioni, dallo stadio animale, per arrivare a questa fase umana più evoluta, e se adesso non tendono ad ottenere la realizzazione sarà molto peggio che morire di fame, peggio della povertà, peggio di ogni malattia o problema. Dunque cercate di offrire la realizzazione ad ogni costo, ma , cosa importante come vi ho detto, il vostro lato sinistro deve essere molto solido. Non dovete farlo solamente perché avete il potere di dare la realizzazione, ma lo dovete fare solo dopo aver consolidato il vostro lato sinistro. Chi è a questo livello è estremamente umile, diretto, non si lamenta di nulla e si sa adattare ad ogni circostanza, non è attaccato a niente, gode di un distacco “automatico”; qualunque cosa si cerchi di fare per lui egli lo accetterà, ma senza attaccarsi a nulla. Una tale persona sarà capace di portare avanti con successo la diffusione di Sahaja Yoga in varie forme e questa è la più grande necessità oggi per il mondo: ci servono molti più sahaja yogis! Ho visto invece che molti sono così esitanti, al contrario di tanta gente al seguito di falsi guru, che pur senza detenere la verità cerca in qualunque modo di contattare gli altri per diffondere le loro false dottrine. Perché i sahaja yogis debbono sentirsi così timidi? Proprio non lo capisco. Allora, parlate a tutti di Sahaja Yoga, portateceli dentro.

Oggi è un giorno importante e come sapete nel giorno del Guru egli non può farvi regali però io posso offrirvi un consiglio e il consiglio è che espandiate il vostro cuore e diventiate umili cercando di diffondere Sahaja Yoga con umiltà, senza aggressività perché solo allora renderete piena soddisfazione a questa vita, che è una vita spirituale. Se non lo farete, non sarete assolutamente in grado di acquisire la forza della spiritualità. Cercate di capire che è estremamente importante che Sahaja Yoga possa avvalersi di tutta la vostra saggezza. La maggior parte delle lettere che ricevo riguardano lamentele di sahaja yogis nei confronti di qualcun altro. Dimenticatevi di questa gente, essi non sono importanti per Sahaja Yoga. Se iniziate a darvi da fare rimarrete sorpresi nel conoscere così tante persone che desiderano la pace della mente, la pace del cuore e che aspirano alla completa unità con il Divino. Alcuni potrebbero non accettarvi, altri potrebbero provenire da falsi maestri, è possibile, ma comunque tutti aspirano alla vera pace spirituale interiore perché si tratta di un desiderio oggi diffuso e comune a tutti. Per poterli avvicinare e raggiungere il vostro scopo dovrete adeguarvi ad uno stile di vita molto semplice. Se siete interessati al denaro, se siete ambiziosi o aspirate a certi cosiddetti poteri, allora siete ben lontani da Sahaja Yoga. Ma se la vostra compassione è per voi più importante e capite che il mondo oggi si trova oggi in questo stato di totale confusione a causa degli errori commessi dagli esseri umani, quel che vi rimane da fare è di passar loro la conoscenza del Divino. Questo sarà il vostro unico desiderio e solo così vi sentirete bene. Ogni altro desiderio, sapete, è transitorio; ma questo desiderio di diffondere Sahaja Yoga è così appagante che vorrete lavorare sempre e ovunque, e vi sentirete così gioiosi e soddisfatti, e non conoscerete mai problemi di alcun genere. Quello sarà il segno di grandezza di un sahaja yogi e… vi voglio tutti così.

Oggi è un grande giorno perché ricordiamo tutti quei grandi santi che sono venuti sulla terra per cercare di diffondere la verità e hanno dovuto affrontare così tanti problemi, tante avversità, ma hanno lavorato sodo, in ogni modo possibile per preparare Sahaja Yoga e parlare di Dio e dello Spirito.

Oggi mi aspetto da voi la promessa che ogni qualvolta incontrerete un altro essere umano gli parlerete di Sahaja Yoga. Non solo è importante, ma è una prioritaria necessità per il mondo intero. Se voi riuscite a capire a questo punto perché siete su questa terra e qual è la necessità più importante per l’umanità vi sentirete immediatamente responsabili, a prescindere dal fatto che siate uomo o donna.

Datevi da fare per diffondere Sahaja Yoga e renderlo comprensibile a tutti. E solo allora diventerete completi come guru. Se Sahaja Yoga rimane solo dentro di voi non potete essere dei guru. Ma essere un guru non significa impartire lezioni o bei sermoni su Sahaja Yoga, significa dare la realizzazione agli altri. E l’essenza di tutto ciò non è il numero delle persone cui date la realizzazione, ma la percezione di queste onde dell’oceano d’amore che pervadono il vostro cuore.

È così appagante vedere la gente che riceve la realizzazione e si immerge nella gioia della spiritualità. Questo è quanto io vi chiedo di fare e questo è lo scopo della mia venuta sulla terra.

Non nego che ho dovuto anche parecchio soffrire, ma non importa; dopo tutto osservavo queste “sofferenze” come una commedia, e poi sono passate. Se non mettete la vostra attenzione sulle sofferenze esse non vi tangono.

Avete visto ieri sera questa bellissima commedia sulla vita di Mohammed. Ho sempre pensato con dolore che la gente lo abbia frainteso e che poi si sia persa in tutta una serie di comportamenti sbagliati e oggi mi sento felice nel vedere che voi avete compreso la sua grandezza e avete presentato una così bella opera sulla sua vita. Non so quanto questa possa essere accettata, ma è un dato di fatto che non solo Mohammed fu eliminato, ma anche sua figlia, suo genero e i suoi nipoti non ebbero miglior sorte. Da questi eventi scaturì la religione sunnita che è ben lontana dalla verità originale e quantunque di matrice aggressiva e crudele, si radicò un po’ ovunque. Il vero Islam concepito da Mohammed Saheb non era quello, e proprio coloro che lo avversarono cominciarono ad agire nel nome dell’Islam. Quindi ci troviamo di fronte ad un errore fondamentale in cui l’autentico messaggio di una persona così grande e spirituale, quale Mohammed, non fu seguito, mentre si accettò coloro che lo avversarono. In questo universo islamico può accadere veramente di tutto, ma le cose peggiori sono i misfatti perpetrati nel nome di Dio. Cercate dunque di capire che quel che è successo non fu soltanto a causa del fato di Mohammed o di una qualche realtà, ma è uno stimolo per tutti noi a realizzare che la verità è stata sempre avversata dalla menzogna.

Schieriamoci quindi sempre dalla parte della verità qualunque cosa succeda, perché verrà il giorno in cui la gente si renderà conto di tutti gli errori commessi.

Se il mio desiderio è così potente, il bene prevarrà e sono sicura che questa gente capirà che la gentilezza, la dolcezza e la compassione sono la chiave per la felicità. Nient’altro che questo.

Che Dio vi benedica!