Shri Ganesha Puja

Nirmal Temple, Cabella Ligure (Italia)


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Shri Ganesha Puja. Cabella Ligure (Italia), 14 Settembre 2002.

Oggi siamo qui riuniti per celebrare Shri Ganesha. Shri Ganesha è la Deità dell’innocenza. Alla nostra nascita Shri Ganesha è estremamente attivo per cui noi siamo assolutamente innocenti, ed è questa grande forza dell’innocenza che protegge i bambini in ogni situazione, anche in circostanze difficili. Noi li amiamo perché sono innocenti e ne gioiamo perché sono innocenti. Man mano che si cresce, il Sahastrara si chiude e accumuliamo tutta una serie di memorie che non ci abbandonano più, rimangono lì.

L’innocenza ha un forte impatto, sulla formazione del nostro carattere, per acquisire il senso della castità; in realtà quando si è innocenti non si può neanche concepire la mancanza di castità, la malizia, perché si è protetti da Shri Ganesha in persona. Qualunque persona innocente che venga attaccata da qualcuno, è automaticamente protetta dall’intervento di Shri Ganesha. Tutti coloro che sono innocenti, certo ce ne sono pochi al mondo, sono assolutamente distaccati dalle cose mondane quali la lussuria, l’avidità, eccetera, perché sono talmente puri che nulla li può toccare né tanto meno danneggiare. L’innocenza è una tale benedizione per tutti noi. Essa esisteva già molto prima di ogni altra creazione ed è una delle qualità più importanti. Il principale attributo di Shri Ganesha è la gioia, ed è lui che dà così tanta gioia a tutti i bambini fin dalla nascita. La capacità di donare gioia proviene direttamente da Shri Ganesha.

Ho visto che anche in Sahaja Yoga ci sono persone poco gioiose, molto serie, che non sanno ridere né gioire di nulla: questo è un chiaro segno che ancora mancano di innocenza. Quindi è importante capire che in quanto Sahaja yogi dobbiamo saper gioire e dar gioia agli altri, come fanno i bambini, così dolci. Già appena nati guardate quanta gioia vi danno! Ma se malauguratamente non possedete questa capacità di gioire della presenza dei bambini allora siete veramente senza speranza, neanche Shri Ganesha può aiutarvi. Si tratta di una qualità innata che ogni essere umano dovrebbe possedere e quando non c’è, a ben poco giova possedere altre capacità quali il senso del gusto o del colore e altro.

Senza Shri Ganesha in voi, non potete gioire in modo autentico di nulla e quindi è solo grazie alle sue benedizioni che possiamo gioire di ogni cosa in modo completo. Senza questo saremo capaci solo di giudicare, di criticare, di sollevare obiezioni, così come fanno tutti questi critici che di fronte a qualcosa di bello si sentono in dovere di fornire così tante spiegazioni ed esternare tutte le loro critiche. E poi ci sono i critici che criticano gli altri critici: grosso problema! È il loro lavoro, ma Shri Ganesha è assente. E così si sentono grandi e continuano a criticare tutto e tutti tranne se stessi. Influenzano la collettività in modo dannoso e negativo, sono paragonabili a dei bubboni infetti e maligni.

Quindi, se non siamo in grado di gioire e di apprezzare significa che Shri Ganesha non è risvegliato in noi perché si deve saper gioire di tutto, dei vostri figli come dei figli altrui: questo è un segno della benedizione di Shri Ganesha. L’importanza di Shri Ganesha sta nel fatto che egli sostiene e protegge la vostra Kundalini e la guida nella sua ascesa portando le sue benedizioni in ogni singolo chakra. Quindi senza le Sue benedizioni non sarete mai dei Sahaja yogi perché sarete solo capaci di criticare gli altri, ritrovandovi sempre in qualche problema che non vi permetterà di gioire di nulla. Potrete acquisire una personalità molto seria, posata, emancipata ma non innocente. Questi tipi di persone sono sgraditi a tutti e vengono scrupolosamente evitati, anche dagli stessi familiari.

Assorbite quindi questa qualità di Shri Ganesha del saper dare gioia agli altri perché vi accorgerete che questo diventerà il vostro unico interesse. Verrà a cadere ogni altro tipo di desiderio, il desiderio di possedere le cose, di una particolare posizione sociale, della leadership e così via perché si gioirà solo del dare gioia agli altri. Vi piacerà divertire gli altri, essere spiritoso e gentile, senza mai cercare in alcun modo di ferire chicchessia. Se una tale persona dovesse per errore ferire qualcuno, continuerà a mostrare pentimento chiedendo mille volte scusa. Questo tipo così gioviale è il vero Sahaja yogi, quello che tutti vogliamo avere intorno, quello che non ha risentimento né malizia nei confronti di nessuno, che non critica, che cerca di individuare i punti belli e positivi degli altri. Poco gli importa che siate bianchi o neri, alti o bassi; per lui non fa alcuna differenza perché vive in questo stato di gioia assoluta e la gioia assoluta è incapace di criticare e di giudicare gli altri.

Il problema, oggigiorno, è che la gente è troppo evoluta, e particolarmente evoluta nel criticare gli altri e poi, altro grosso problema, è che tutti sono assolutamente identificati col paese o con la famiglia in cui vivono, o con la religione che seguono. E queste differenziazioni sono all’origine di così tanti problemi nel mondo. Supponiamo che uno sia nato in un particolare posto: automaticamente sosterrà che il suo paese, la sua gente sono i migliori e che non c’è nulla che non vada in loro. Al contrario se ci troviamo di fronte a un vero Sahaja yogi con Shri Ganesha risvegliato dentro di sé, egli sarà capace di vedere in chiave umoristica tutto quello che non va nel proprio paese e di capire, ridendoci e scherzandoci su, tutti i problemi dei propri compatrioti, individuando quelle forme di comportamento che sono assolutamente al di fuori della Realtà, perché la Realtà, quella vera, si può conoscere solo quando si è nel Regno della Gioia. Se non è così si ha sempre l’attenzione sulle cose sbagliate che creano fastidio. Se riuscite a cogliere l’umorismo che esiste dietro ogni cosa allora siete a posto.

Spesso mi è capitato di incontrare persone che mi dicevano: “Quello è così, quell’altro è così”, eccetera, e allora io chiedevo in modo molto diretto: “Ma…sei anche tu così ?” e lui “No, non credo” – e allora gli domandavo: “Allora perché tutti ti vedono così?” – e lui: “Forse si sbagliano” – e io: “Sono tutti loro che sbagliano o forse sei tu in errore?” – “Beh…forse io”.

Ecco come potreste correggere le persone che si credono infallibili arrogandosi il diritto di giudicare gli altri e di ferirli giungendo sempre a conclusioni sbagliate. Con questo tipo di comportamento uno perde il senso della gioia, quella gioia che dovrebbe essere presente sempre. Supponiamo che vediate qualcosa qui: se è “caldo” stimolerà in voi ilarità, se è bello solleciterà in voi apprezzamento, ma non riesco a capire quella gente che si sente attratta da cose che non hanno alcun significato nella loro vita o nella vita degli altri.

Devo dire che mio padre aveva un grande senso dell’umorismo. Una volta, dopo un concerto, mio fratello stava lodando le qualità del musicista e quando io chiesi l’opinione di mio padre lui rispose: “Senza dubbio ha un gran coraggio” – “Perché ?” – “È capace di continuare a cantare per ore senza curarsi minimamente del fatto che il pubblico si sta innervosendo. Non ne è minimamente scalfito. Continua a cantare a modo suo”. Il bello sta proprio nel comprendere i difetti di un’altra persona e nel saperne gioire. È come avere un senso, un sottile senso in più che ci permette, di fronte ad un difetto di qualcuno, di coglierlo con umorismo e, se si trattasse di una bella qualità, di godercela a pieno.

Quindi perché aggredire le persone, perché criticarle per un nonnulla. In questo tipo di giochi, a volte vengono coinvolte grosse organizzazioni, così per esempio i protestanti odiano i cattolici e, dal canto loro, i cattolici detestano i protestanti, ma a chi giova tutto questo? A che serve odiare qualcuno solo perché è cattolico o protestante? Ognuno dovrebbe guardare solo se stesso e mai curarsi di queste cose esteriori, nella convinzione che sia sempre l’altro che sbaglia. È così che si generano gruppi contrapposti e persino guerre, fissandosi sul fatto che è l’altra parte che sbaglia, mentre da questo lato ci si ritiene assolutamente senza macchia. Questo atteggiamento lo si nota anche tra gli appartenenti a paesi diversi e persino in Sahaja Yoga.

Per esempio, in occasione dei matrimoni, il leader di questo o quel paese farà di tutto per promuovere la candidatura di questo o quel Sahaja yogi o yogini del suo paese. Si tratta naturalmente di un’errata identificazione di cui non si è consci e allora, quando vedo queste cose, io gioco loro i miei piccoli trucchi per far loro capire che è sbagliato appoggiare persone o gruppi del proprio paese. Mi dispiace vedere che questo tipo di identificazione col proprio paese sia ancora così vivo in Sahaja yoga, perché oltretutto non vi permette di apprezzare le cose buone prodotte da altri ma soprattutto di comprendere il fatto che sono tutti dei Sahaja yogi. Noi siamo una comunità globale e non dobbiamo mai identificarci con una particolare nazione. Quando vedo queste persone che spingono avanti Sahaja yogi del proprio paese mi sento molto dispiaciuta perché è segno che non hanno compreso la vera natura di Sahaja Yoga.

Sahaja Yoga è un organismo globale, assolutamente globale, che non ha niente a che vedere con un paese o una persona in particolare; è un qualcosa di così universale che se riuscite a coglierne il lato sottile vi sentirete immersi nella gioia. Dio Onnipotente ha creato questo mondo come un unico organismo vivente. Oggi anche se hanno le Nazioni Unite, o questa o quell’altra organizzazione, tutti si sentono ancora così separati ed identificati col paese di appartenenza e, così facendo, rimangono incapaci di correggere le cose sbagliate della propria nazione, perché non riescono a vederne i difetti e si illudono che tutto vada bene. Ci sono casi poi in cui alcuni simpatizzano per un’altra nazione e così cominciano ad osannarla in modo esagerato al punto che diventerà controproducente per tutti. La cosa migliore quindi è di vedere il sottile umorismo nascosto in questo tipo di identificazioni: è tutto un grande scherzo, divertente, e l’ho visto anche tra i Sahaja yogi.

Se siete attaccati al vostro paese allora meglio aiutarlo a correggere i propri errori e quei connazionali che propugnano ideologie sbagliate. È chiaro che questo tipo di persone non riesce a vedere dove sbaglia, perché sono cosi compiaciute di se stesse e quindi riusciranno a vedere solamente i difetti degli altri. Ho visto che coloro che sono veri Sahaja yogi sono molto bravi a individuare tutti i problemi e i difetti del proprio paese. È spiacevole sentire che ci sono Sahaja yogi che con le loro false identificazioni agiscono sottilmente contro i principi di Sahaja Yoga. È sorprendente e altri lo hanno notato! E questo accade perché non sono esseri globali e non so come farglielo entrare in testa.

Noi siamo Sahaja yogi, siamo esseri universali, non dobbiamo limitare la nostra attenzione al nostro piccolo microcosmo, perché questa è una grave lacuna che vi tiene lontani dalla globalità di Sahaja Yoga e il senso della globalità in noi ci viene solo da Shri Ganesha. Egli è una personalità universale, che si trovi in India, in Italia o in qualunque altro paese. E come vi ho detto le sue caratteristiche principali sono l’innocenza e l’arte di saper portare gioia. Tutti coloro che sanno dare gioia vengono universalmente riconosciuti, non passano inosservati agli occhi del mondo. Ci sono poi persone che sono così universali, anche se non se ne rendono conto, che scrivono sempre con un linguaggio universale su argomenti di interesse globale e non esitano a criticare, quando sbagliano, persone che appartengono al loro clan o al loro paese, salvo poi diventare estremamente servili nei confronti di un altro paese intessendone le lodi in modo eccessivo.

Non cedete mai al servilismo e alle false identificazioni, ma identificatevi soltanto con il vostro Sé. Tutto ciò di cui il vostro Sé sa gioire deve venire espresso: questo è il segno della presenza di Shri Ganesha e del suo ruolo attivo. È estremamente importante che questo argomento venga compreso specialmente dai leader perché a volte rimango sconcertata nel vedere come alcuni di essi siano ancora così identificati con il proprio paese.

Non deve più esistere questo senso di appartenenza, siamo tutti cittadini della nazione di Shri Ganesha, il paese dell’amore e della gioia. Se non sapete dare gioia e amore c’è qualcosa che non va in voi, e l’unica via è la castità, perché la castità è grande foriera di gioia, di una gioia indescrivibile. Non si tratta in alcun modo di una costrizione o una forzatura, ma è un qualcosa in cui si prova questa gioia per noi stessi e per la castità degli altri. È una benedizione così grande di Shri Ganesha! Siamo felici e appagati della nostra castità e non veniamo disturbati o toccati se chi ci circonda non è casto o si comporta in modo immorale: la nostra castità è una roccaforte nella nostra vita.

Oggigiorno la castità è quanto mai fraintesa e l’atteggiamento generale è orientato verso un tipo di vita poco casta e immorale; a parlare oggi di castità si rischia di esser presi per pazzi. Guardate quello che succede con la moda: quando uno stile prende piede tutti si vestono allo stesso modo, non esiste più alcuno stile personale, tutti seguono scivolando pian piano per la stessa china. Le donne in particolare hanno perso il senso della castità. A volte rimango scioccata nel vedere come si vestono, che bisogno c’è di presentarsi in modo così indecente, perché non si vestono in modo dignitoso? Questo è un preciso segno che non hanno alcuna personalità e, anche se si illudono di essere importanti, in realtà non lo sono perché non hanno carattere.

Guardate i bambini! Non sono mica così! Non cercano di far colpo sulla gente con atteggiamenti poco casti, mai nessuno di loro cercherà di far colpo sulla gente; al contrario, essi sono consapevoli e vogliono rimanere casti. La castità ha un effetto positivo sui nostri occhi perché Shri Ganesha si manifesta nel vostro sguardo, è molto importante il modo in cui guardate un’altra persona. Ho visto che c’è gente senza alcun controllo sui propri occhi, che continua a spostare lo sguardo da una persona all’altra, poiché Shri Ganesha è completamente assente e, così, questo tipo di occhi sono da ritenersi rovinati, nel senso che non possono guardare nulla con la dovuta attenzione; come potranno, quindi, penetrare nell’essenza più sottile delle cose? La giusta penetrazione può avvenire solamente quando la vostra attenzione è assolutamente nel presente, non quando oscilla in continuazione.

Il problema può dipendere dai fattori più disparati e Shri Ganesha è colui che scopre i nostri errori. Supponiamo che una persona sia avida: immediatamente si metterà a guardare come si veste qualcuno e vorrà emularlo, oppure se vede qualcuno con una bella casa subito desidererà possederla, ma non sarà mai capace di apprezzare la bellezza né, tanto meno, cogliere l’essenza di quella casa. Queste persone non hanno il senso della bellezza ma solo quello del possesso e fa male vedere ciò, perché il senso del bello è un qualcosa di molto profondo, ma il senso del possesso è un qualcosa di scadente ed aggressivo. Guardiamo quindi alle cose con gli occhi di Shri Ganesha: come agirebbe lui?

Imparate dai bambini, come guardano, come si comportano, come pensano; ne rimarrete stupiti, dicono solo cose sensate. Un bambino una volta mi ha detto: “Io amo la luna, però si nasconde troppo dietro le nuvole”. – “E allora?” – ”E allora si nasconde perché è troppo stanca, perché cammina troppo, si muove troppo, se non camminasse e rimanesse ferma non dovrebbe nascondersi così spesso”. Pensate, un bambino così piccolo e già così consapevole, osservatore e saggio. I bambini piccoli non sono né istruiti, né condizionati, ma sanno come agire, come comportarsi e sono sempre ben protetti dal Divino. So di bambini caduti da grandi altezze rimasti assolutamente illesi. I serpenti e questo tipo di animali non attaccano i bambini, neanche le tigri aggrediscono i bambini; da che dipende? Quale potere c’è dietro che garantisce loro incolumità durante la loro crescita?

Purtroppo a volte poi devono crescere in una società dove è abitudine comune che gli uomini corrano dietro le donne e viceversa. È difficile da credere, ma esistono anche dei Sahaja yogi ancora interessati a certe cose. Shri Ganesha fu creato da sua Madre molto prima dell’intero universo ed è bello vivere in una società in cui egli è costantemente presente. È facile coltivare amicizie sincere perché non c’è posto per cose come il possesso o le perversità. Quando si hanno occhi bramosi nei confronti delle donne o del denaro, o per beni materiali, il principio di Shri Ganesha in voi è danneggiato. Egli conosce solamente la pura gioia in ogni cosa. Non ha importanza a chi appartengano le cose, bisogna saper semplicemente gioire della loro bellezza e quando coltivate questa attitudine non invecchiate, perché siete continuamente nella gioia, ma normalmente questo non succede, perché si è molto critici, egoisti e a volte anche molto stupidi, e in questo modo vi sfugge di mano il vostro Sé che non è niente altro che gioia.

Cos’è il vostro Sé ? Solo gioia. Si può dire che una persona gioiosa è colui che sa esprimere il proprio Sé attraverso la gioia. Una tale persona sa dare anche così tanta gioia, sa essere spiritoso senza mai denigrare nessuno, sa vedere la bellezza in ogni piccola cosa e apprezza ogni dettaglio della creazione. Per esempio la poesia trova così poca diffusione perché normalmente parla di tragiche storie d’amore e stupidaggini del genere che ci rendono tristi e insoddisfatti. Ma l’insoddisfazione non è un sintomo che contraddistingue le anime realizzate, quindi se siete delle persone scontente state all’erta e cercate di capire perché avete questo atteggiamento negativo verso tutto, perché non riuscite a gioire di ogni cosa e continuate a guardare tutto e tutti con occhio critico.

È molto istruttivo guardare come si comportano i bambini. Per esempio mi ricordo di quel bambino che seduto a tavola con un ospite commentò: “Mamma, non è vero che mangia come un cavallo come dicevi tu !”. Così sono i bambini: semplici! E con il loro modo di fare sanno correggere anche gli adulti. Quindi è importante il tipo di dialogo e gli argomenti che usate con loro, altrimenti rischiate di ottenere l’effetto contrario con risultati che rasentano il ridicolo.

I bambini sono fondamentalmente obbedienti e pensano dentro di sé di dover obbedire, e questa obbedienza proviene dalla loro semplicità. Ma dobbiamo cercare di non imporre loro troppe cose, evitare di controllarli in modo eccessivo impedendo loro continuamente di fare questo o quello, non ce n’è bisogno perché loro comunque non capiranno, ma è importante che crescano in un ambiente morale per conservare la loro castità. Ecco perché io spingo i Sahaja yogi a mandare i propri figli alle nostre scuole. La castità è un principio fondamentale che i nostri figli devono ben comprendere e purtroppo queste società moderne occidentali sono estremamente dannose per l’innocenza dei bambini. Abbiamo così tanto da imparare dai bambini, dalla loro innocenza e semplicità. Sono molto generosi, pronti a dare via tutto quello che posseggono. Non hanno il senso del possesso.

Pensate: se a qualcuno piace qualcosa immediatamente gliela danno, oppure a volte mettono da parte qualche oggetto perché sanno che potrebbe piacere a un’altra persona. Sono esseri stupendi e abbiamo molto da imparare da loro. I loro volti sorridenti e la loro gioia dovrebbero esserci di esempio, perché Shri Ganesha, risplende in modo così evidente attraverso di loro. Dovreste prendere nota di tutte le cose belle e intelligenti che i vostri bambini dicono perché diventerebbe un bellissimo libro ricco di episodi affascinanti. Invece di scrivere storie orribili di guerra, scrivete le belle storie che i bambini hanno da raccontare.

I bambini non sono certo attratti da questo culto collettivo per la moda, vogliono vestire in modo decente senza seguire le tendenze delle masse, il che significa che sono molto indipendenti, non sono schiavi della società e non vogliono seguire pedissequamente le abitudini delle masse. Seguono un loro percorso individuale in modo molto dignitoso. Sono molto dignitosi e il senso della castità è molto sviluppato in loro. Non indosserebbero mai abiti sconvenienti. A volte i bambini vengono trascurati dai genitori a causa di problemi finanziari o di relazione di coppia, e questa è una grave mancanza perché il bambino può incorrere in ogni tipo di disagio: perché generare un figlio per poi trascurarlo? I bambini devono detenere un posto prioritario in seno alla famiglia ed ogni membro di essa deve prendersi cura di loro perché sono la cosa più importante. Non deve succedere che un genitore in quanto capo famiglia si arroghi il diritto di sgridare in modo eccessivo i bambini.

Ho notato poi che i bambini non si lasciano attrarre come fanno gli adulti dalle cattive abitudini, perché sanno in modo innato quando qualcosa è cattivo e va evitato, e questo viene loro dall’innocenza. A volte potrebbero avventurarsi a giocare con il fuoco o cose simili, ma appena ne vengono scottati imparano velocemente la lezione. Alla loro età si impara tutto facilmente, ma io credo che oggi la vera necessità sia che gli adulti devono crescere. I bambini crescendo imparano, ma che dire degli adulti ? Devono imparare a diventare cortesi e gentili con tutti e soprattutto compassionevoli. Non so come sia nata questa abitudine di criticare ma c’è gente che ovunque vada comincia a farlo.

I bambini non criticano mai, non vedono le cose sbagliate e ovunque vadano gioiscono, cogliendo tutti gli aspetti positivi del luogo. A loro poco importa se visitano una casa sporca o disordinata, al contrario riescono a vedere i particolari positivi e se ne escono con delle espressioni tipo: “C’era una bellissima statuetta di Shri Ganesha!”. I loro occhi sono predisposti per vedere le cose belle e positive, non certo quelle negative. Ora, a causa di questa vita moderna molti bambini crescendo hanno manifestato un carattere piuttosto bizzarro e se ne escono con espressioni: “Questo non mi piace, quest’altro non mi piace!” e coltivano dentro di sé delle strane convinzioni nei confronti della vita.

Noi dobbiamo essere guardinghi nei loro confronti perché la società si è sviluppata in modo veloce e i mezzi di comunicazione quali la televisione bombardano i nostri figli con informazioni dannose ed essi non li devono vedere; e in realtà se i bambini sono anime realizzate non amano vedere certe cose. Non amano vedere la violenza, le cose stupide. Ma se i genitori hanno l’abitudine di vedere certa roba, allora lentamente i bambini potrebbero anche loro assuefarsi a questo tipo di cose che normalmente rifiutano. Abbiamo molto da imparare da loro perché sono innocenti, e devono essere rispettati per questa loro qualità.

Non mi piace sentire di genitori che picchiano i propri figli o che usano i propri figli come mezzo per realizzare le proprie ambizioni. Lasciateli in pace, sono degli esseri perfetti, devono solo sentire il vostro apprezzamento per il loro buon comportamento, per la loro castità, ma non devono subire influenze negative da parte della società in cui vivono, in cui si tende a viziare i bambini. L’altro giorno ho conosciuto un bambino che mi ha detto: “Voglio avere una bella macchina !” E io ho chiesto: “Che macchina?” – “ Una Mercedes!” ed io: “Perché non una Ferrari?”. Questo tipo di orientamento verso il materialismo lo si acquisisce già da piccoli se i genitori ne parlano in famiglia.

Ci sono un’infinità di cose che dovete fare in modo che non vengano mai a contatto con i bambini, perché generano in loro desideri materiali. Questo è il maggior problema oggigiorno. Ovunque c’è gente che ha fatto soldi in modo per lo più illegale e non c’è bisogno di tutto ciò e questo tipo di avidità è una vera follia: c’è chi vuole addirittura possedere venticinque automobili. Riuscirebbe forse a sedersi contemporaneamente su venticinque auto diverse? Qualcuno vorrebbe avere venticinque aeroplani, che ci farà ? Questa gente per conseguire i propri scopi è pronta a truffare e imbrogliare chiunque per estorcere denaro. Meglio essere poveri che comportarsi così.

Quindi il problema di oggi è che la gente ha intrapreso un percorso sbagliato, un percorso di lato destro. Noi iniziamo Sahaja Yoga con Shri Ganesha che è sul lato sinistro, non a destra. Prima sviluppiamo le qualità del lato sinistro, per cui poi possiamo spostarci sul destro senza pericoli. Questo è il motivo per cui il nostro Sahaja Yoga si fonda totalmente su Shri Ganesha. Una volta stabilizzato voi siete a posto. Niente più problemi, né mancanza di saggezza. Con l’aiuto di Shri Ganesha riuscite a vedere le cose in modo molto chiaro, sapete come vivere, come comportarvi e non vi lasciate andare a cose stupide quali la lussuria, l’avidità etc.

Purtroppo la gente è strana e si dedica a qualunque stranezza, ma se da bambini si vive un’esperienza familiare, sociale e scolastica fatta di amore, una volta cresciuti se ne godranno tutti i benefici, e la crescita sarà assolutamente bella. Auguro a tutti i Sahaja yogi di avere bambini di questo tipo e poi …prendetevi cura di loro. Questo è molto importante perché rappresentano i Sahaja yogi del domani e devono diventare di un livello superiore al vostro, perché voi provenite da un “terreno” diverso, loro provengono dall’innocenza, sono molto puri e la loro purezza deve essere rispettata e preservata, affinché venga universalmente riconosciuta l’importanza dei bambini e il principio di Shri Ganesha che è in loro.

Vi ringrazio per l’attenzione!