Mahashivaratri Puja (Inglese/Marathi)

(India)


Transcript PDF (Hindi Transcript, Marathi Translation from Hindi)
Feedback
Share

Shivaratri Puja, Pune (India), 16 Marzo 2003.

Shri Mataji rimane in silenzio per circa sei minuti prima di parlare.

Oggi adoreremo Shri Shiva, Sadashiva. La sua qualità è di essere la personificazione del perdono. La grandezza del Suo perdono ha aiutato molti di noi ad esistere, diversamente questo mondo sarebbe perito, tanti sarebbero stati distrutti perché conoscete la condizione degli esseri umani. Non capiscono cosa è sbagliato e cosa è giusto. Inoltre non riescono a perdonare. Continuano a commettere errori, pazienza, ma non riescono a perdonare gli altri. È questo che dobbiamo apprendere da Sadashiva.

Shri Mataji parla in Marathi

So che volete che io parli in inglese. D’accordo, ma le persone che non conoscono l’inglese sono la maggioranza. Ciò che sto cercando di dire è che, quando adorate Shri Shivashankar, è molto importante comprendere che Egli è l’incarnazione completa del perdono. Egli perdona. Perdona tutto con grande dolcezza. Perdona come si perdonerebbero dei bambini molto piccoli. Egli non si adira facilmente.

Noi abbiamo anche una certa quantità di pregiudizi. In India, per esempio, la gente non gradisce che una donna parli. Una donna non dovrebbe parlare mentre un uomo può farlo. E una donna non può mai picchiare un uomo neppure se l’uomo uccide la moglie. È questo, in India, il criterio di una buona moglie o di una brava donna. Potete quindi immaginare in che modo gli uomini lo volgano a proprio vantaggio. Ogni tipo di concessione che viene fatta è molto pericolosa e distruttiva per l’intera comunità.

Ho visto la stessa cosa all’estero. Ci sono persone che seguitano a picchiare e ad uccidere le proprie mogli. Non so, cose di ogni genere. Poiché hanno sposato qualcuno credono di avere tutto il diritto di aspettarsi ogni bene dalle mogli, mentre loro possono non essere buoni per niente e continuano a torturarle. Non solo, ma a scuola, gli insegnanti maltrattano talmente gli studenti che gli studenti lo apprendono e più tardi tramanderanno la tradizione di picchiare e far soffrire gli altri.

Quindi, ogni volta che dite: “Sono molto arrabbiato”, ditevi che siete sulla via sbagliata. Ho detto un’infinità di volte a tanti di voi che vantarvi della vostra rabbia è la cosa peggiore perché è come se vi vantaste dei peccati commessi. Sono questi i peccati. Posso capire gli ubriachi o i pazzi o i folli. Ma un folle lo troverete molto, molto ragionevole, oppure può essere molto feroce, può essere molto pericoloso. È difficile dire da dove prendiate queste qualità, perché nessuna delle personalità divine le possedeva. Per nessun motivo perderebbero la calma; anche se lo fanno deve esserci un motivo molto grave che li spinge fino alla distruzione. Ma loro posso capirli, perché devono preservare questo mondo e devono badare a persone che sono ritenute esseri umani. Ma a volte ho visto che gli esseri umani sono anche peggio degli animali. Si sentono provocati per un nonnulla. Per quale motivo? Perché lo fate? Vi danno delle giustificazioni assolutamente irragionevoli.

Siete venuti in questo mondo per godere della pace e della gioia. Senza pace, non potete essere felici. Se non riuscite a dare pace agli altri, come potete provare gioia? E il modo sprezzante in cui la gente tratta gli altri è davvero sorprendente! Che opinione avranno mai di se stessi? Perché hanno una considerazione così bassa degli altri? È veramente incredibile vedere un uomo perdere la calma per cose di poco conto. Ma in realtà sono dei codardi. Se ad alcuni accade di dover affrontare nella vita qualche problema reale, indietreggiano. A quel punto non riescono a farsi avanti. Questa è la tragedia più grande.