Dassehra – decimo giorno di Navaratri Sydney (Australia)

(10/2021 NUOVI SOTTOTITOLI, traduzione verificata) S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I  Dassehra[1]: decimo giorno di Navaratri  Sydney (Australia), 21 Ottobre 2007 [Offerta di doni. Shri Mataji guarda le yogini che si inchinano a Lei per offrire la ghirlanda] Shri Mataji: Che belle rose. Hanno profumo o no? Yogini: Sì, Madre… Yogi: Sì. Dovrebbe arrivare. Shri Mataji: (Mentre le yogini dispongono la ghirlanda intorno ai Suoi piedi) Oh, molte grazie. Da dove vengono? Yogini: Australia, Madre. Australia. Shri Mataji: I fiori, fino qui? Yogini: Dall’Australia, sì, Madre. Shri Mataji: Davvero? Yogini: Sì, Madre. È bellissima (presumibilmente la ghirlanda). Shri Mataji: Siete notevoli. (Altre offerte da alcune yogini. Due yogini indiane di Puna e Jaipur, ed una yogini slovacca che dice: “Slovacchia”.) Shri Mataji: Slovacchia! CP: Slovacchia. Shri Mataji: Ah! Yogini indiana: Nasik, Jai Shri Mataji. Nasik. Shri Mataji: Nasik. Wa. Bellissimo… Grazie. Bellissimo. Grazie, grazie infinite. Questo cos’è? Yogini: Dagli yuva shakti. Shri Mataji: Di dove? Yogini: Da tutti gli yuva shakti australiani ed europei. Yogi indiano: Australia ed Europa. Shri Mataji: Europa. Yogi indiano: L’hanno fatto insieme. (Lo yogi indiano sfoglia un album di foto) Australia, Europa, India, insieme da diversi paesi. (Uno yogi si inchina a Shri Mataji per offrire dei doni) Shri Mataji: Australia… che cos’hai? Yogi (offrendo dei gioielli): Questo è per Lei, Shri Mataji. Yogi 2: Dal consiglio australiano, Shri Mataji.   Shri Mataji: Wa! Bellissimi! Belli, eh? Yogi 2: Anche Read More …

Sashti – Sesta notte di Navaratri Sydney (Australia)

(TRADUZIONE NON REVISIONATA DAL 2007) Sashti. Sesta notte di Navaratri, Sydney (Australia), 17 Ottobre 2007. Questa sala è troppo piccola (parla in hindi). Qui potete procurarvi molto facilmente una bella sala. In effetti non sapevo che ci sarebbe stato un programma, altrimenti ve lo avrei detto. Anche qui, venite, qui c’è spazio. Riuscite a sentirmi laggiù? Venite avanti, mettete qui il pianoforte, lì nell’angolo. Perché piange? Che cos’ha lei? Un dolce? Che cos’è questo? Ah. Oh! Molto bello, (viene mostrato a Madre un grande piatto dipinto). Chi lo ha fatto? (rivolgendosi a due yogini) Lo avete fatto voi? Ottimo, molto bello, davvero bello. Tutto. Come si chiama lei? Grazie molte, molto ben fatto. Non potete spostarvi ancora? Chi è il leader qui? È lui il leader? Perché non sei riuscito ad avere un luogo più spazioso? (lo yogi spiega che per avere una sala più ampia Madre avrebbe dovuto viaggiare ancora e che il loro unico desiderio era il Suo comfort). Ha! (Shri Mataji ride). Voi siete tutti sahaja yogi e non dovrebbero esservi polemiche tra voi. Dovreste pensate tutti alla stessa cosa, no? Mi dispiace che così in tanti stiano in piedi fuori. Entrate, entrate, potete spostare indietro il pianoforte? Riuscite a sentirmi tutti? Le persone di Como sono qui? Di Como? (Sir CP risponde che non ci sono.) Non ci sono? Nessuno dei due? (parla in hindi con sir CP). (Qualcuno dice: “Ci sono Giovanni e sua moglie”). Voi siete di Como? Guardate, è riuscito a venire! (Risate Read More …

Dwitya – Seconda notte di Navaratri Sydney (Australia)

(09/2017 SOTTOTITOLI) S H R I  M A T A J I  N I R M A L A  D E V I Dwitya – II notte[1] di Navaratri Sydney (Australia), 13 Ottobre 2007 Venite avanti. Ci sono persone che non hanno posto. Potete andare a vedere se sono entrati tutti? Scusate, non sapevo che foste tutti qui, solo adesso l’ho saputo, e allora ho detto: va bene! Riuscite a sentirmi da lì? Tutti? Quelli che non mi sentono… alzino le mani! (risate e applausi). Va bene, grazie. Avete bisogno di qualcosa? Venite avanti. State bene? (Shri Mataji parla in Hindi). Volete cantare una canzone? Scusate, mi hanno detto solo adesso che c’erano delle persone in attesa. (Gli yogi cantano un bhajan). È molto bello vedervi tutti qui così felici. Oggi è il secondo giorno (del Navaratri) ed è un giorno molto importante per quel che riguarda l’evoluzione. Come sapete, il nostro secondo chakra è molto importante. Ed è per questo che la giornata di oggi è molto importante. Dunque, qual è il secondo chakra? Sapete qual è il secondo chakra? (Gli yogi rispondono qualcosa) Cos’hanno detto? Dovete dirlo ad alta voce. (Uno yogi risponde più chiaramente: “Swadishthana”). Il chakra è lo Swadishthana. È così importante perché in questo Kali Yuga è il chakra che lavora di più. Sono molte le cause che lo fanno lavorare, e lavorare duramente. Sapete cosa c’è nel secondo chakra? Cosa succede nel secondo chakra? Che siamo catturati dalla nostra ambizione, e l’ambizione ci fa Read More …

Mahashivaratri Puja Sydney (Australia)

(02/2018 SOTTOTITOLI) S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Shivaratri Puja Sydney (Australia), 3 Marzo 1996 Oggi celebreremo il puja a Shiva, a Shri Shiva. Come sapete, Shri Shiva è il riflesso di Sadashiva dentro di noi. Ho già parlato di questo riflesso. Sadashiva è Dio Onnipotente, Colui che osserva il gioco dell’Adi Shakti. Egli è il Padre che osserva ogni aspetto della Sua (di Lei) creazione. Il Suo sostegno all’Adi Shakti è di completo, totale potenziamento. Non esistono dubbi nella Sua mente sulla abilità dell’Adi Shakti. Ma quando, nel gioco dell’Adi Shakti, Egli vede che qualcuno nel mondo cerca di disturbarla o di danneggiare il Suo lavoro, diventa furioso e distrugge tutte quelle persone e può darsi che distrugga il mondo intero. Da un lato Egli è indubbiamente adirato, dall’altro è l’oceano di compassione e gioia. È per questo che, quando è riflesso in noi, otteniamo la realizzazione del Sé. Otteniamo la luce del nostro Spirito e ci immergiamo nell’oceano di gioia. Inoltre Egli è l’oceano di conoscenza. Pertanto, chi ottiene la realizzazione del Sé ottiene la conoscenza del Divino, che è molto sottile, e il potere di questa conoscenza permea ogni atomo e molecola. Il Suo stile è tale che, grazie alla Sua compassione, Egli perdona perfino rakshasa molto crudeli, se essi si dedicano a Lui. Infatti la Sua compassione è illimitata. E, a volte, gli stessi individui benedetti da Lui cercano di creare Read More …

Discorso all’aeroporto Sydney (Australia)

S H R I  M A T A J I  N I R M A L A  D E V I Discorso all’aeroporto Sydney (Australia), 28 Febbraio 1995 Abbiamo celebrato qui davvero un bellissimo Shiva Puja. Non era mai stato così bello prima…E con così tante persone presenti. Si è aperto il cuore di tutti. Era davvero come se fossimo nel Paese di Shiva. Vi ho detto che cosa occorra fare per sviluppare il distacco e la comprensione. So molte cose a proposito della vostra Kundalini, e alcuni hanno ancora problemi di Agnya, di Nabhi sinistro e di Nabhi destro. Tutto questo può essere curato, se solo vi renderete conto che siete Puro Spirito e che dovete diventarlo. Non è difficile. Dovete solo avere fiducia in voi ed anche rispetto, rispetto per tutto. In questa pseudo-cultura, non abbiamo rispetto. Rispettate il vostro corpo. Rispettate i vostri rapporti. Se sapete avere rispetto, tutti i problemi di Agnya possono scomparire velocemente. Rispettate la Madre Terra, e tutto andrà bene. Rispettare qualcuno non significa diventare servili. Non è così. Il rispetto mostra la vostra crescita, la vostra maturità. Io trovo persino difficile dire alle persone quando sbagliano di grosso. È molto difficoltoso, molto imbarazzante, e doverglielo dire pubblicamente è ancora più imbarazzante; ma si presume che questo sia il mio lavoro e a volte devo farlo. Ma non mi piace. Tutti coloro ai quali ho provato a dirlo, dovrebbero davvero darsi da fare, perché rimarrete indietro. Sahaja Yoga si sta muovendo molto velocemente. Read More …

Mahashivaratri Puja, Come distaccarsi e ascendere Castle Mountain Camp, Wisemans Ferry (Australia)

(2/2022 SOTTOTITOLI, TRADUZIONE VERIFICATA) SHRI MATAJI NIRMALA DEVI Mahashivaratri Puja Come distaccarsi e ascendere Castle Mountain Camp, Wisemans Ferry (Australia), 26 Febbraio 1995 Oggi ci siamo riuniti qui per celebrare il Puja a Sadashiva. Colui che è riflesso dentro di noi è Shiva, cioè il puro Spirito. Questo puro Spirito dentro di noi è il riflesso di Dio onnipotente, Sadashiva. È come il sole che batte sull’acqua e viene chiaramente riflesso, mentre se batte su una pietra non viene riflesso affatto. Se si prende, ad esempio, uno specchio, il sole non solo batte sullo specchio, ma esso rifletterà anche la sua luce. Allo stesso modo, negli esseri umani, il riflesso di Dio onnipotente è espresso a seconda della personalità: se la vostra personalità è pura, chiara, innocente, il riflesso potrebbe essere come quello di uno specchio. Le persone sante riflettono correttamente Dio onnipotente, nel senso che non si identificano più con cose sbagliate. Quando tali identificazioni non esistono, e quando una persona è assolutamente il puro Spirito, il riflesso di Dio si riflette negli altri. Fortunatamente avete tutti ricevuto la vostra realizzazione del Sé; questo significa che il riflesso di Dio onnipotente è già attivo nella vostra attenzione. L’attenzione è illuminata dal potere dello Spirito. Il potere dello Spirito è di essere un riflesso, e il riflesso non s’identifica mai con lo specchio o con l’acqua. È lì finché brilla il sole e, quando il sole non c’è, non vi è alcun riflesso. Quando siete venuti in Sahaja Yoga vi Read More …

Serata precedente il Mahashivaratri Puja Castle Mountain Camp, Wisemans Ferry (Australia)

(2/2022 SOTTOTITOLI, TRADUZIONE VERIFICATA) SHRI MATAJI NIRMALA DEVI Serata precedente il Mahashivaratri Puja Castle Mountain Camp, Wisemans Ferry (Australia), 25 Febbraio 1995 [Shri Mataji parla al termine del programma musicale serale, dopo che i sahaja yogi hanno messo in scena uno spettacolo che rappresenta Shiva, le tre Shakti e il momento della creazione; il dono della conoscenza ad Eva; il successivo e progressivo allontanamento degli esseri umani dal dharma divino e la richiesta di aiuto delle Shakti a Dattatreya, il quale accoglie l’appello ed invia le Sue incarnazioni sulla terra nel tentativo di riportare in equilibrio una umanità smarrita e sviata. Alla fine, mentre Shiva sta per dare inizio alla distruzione, le Shakti propongono di inviare la Madre, l’unica in grado di risvegliare il Potere negli esseri umani rendendoli illuminati maestri di se stessi. Shiva acconsente e, ascoltando il soffio di Shri Mataji, i protagonisti si dispongono spontaneamente in meditazione e la rappresentazione si conclude con tutti i sahaja yogi che cantano “Swagat. Agat. Swagatam” (Benvenuta) a Shri Mataji.] Mi congratulo con Brian Bell e con tutti gli… (Applausi). Ho detto che mi congratulo con Brian Bell (parole indistinte durante gli applausi) e con tutti gli attori e attrici. (Applausi) In tutta franchezza non penso mai al mio passato (nella forma delle Shakti protagoniste dello spettacolo, ndt) (Shri Mataji ride, risate), per cui mi chiedevo quale fosse l’argomento di questa rappresentazione (risate). Lo scopo principale di questa vita è illuminare quanta più gente possibile. Vi sono molto grata di avere Read More …

Discorso di commiato, In occasione dell’anniversario di matrimonio Sydney (Australia)

S H R I M A T A J I N I R M A L A D E V I Discorso di commiato In occasione dell’anniversario di matrimonio Ashram di Burwood, Sydney (Australia), 7 Aprile 1994 Grazie infinite per gli auguri in questo giorno[1]. Era un lunedì di Pasquetta quando mi sono sposata ed anche il mio battesimo ebbe luogo il lunedì di Pasquetta. Ma sapete, il nostro lunedì di Pasquetta cambia sempre a seconda del calendario. Per me è stata proprio una grande impresa sposarmi (risate). In realtà non ne avevo proprio la necessità, ma, come sapete, in India non si risparmierà a nessuna ragazza il matrimonio e (i familiari, ndt) mi hanno assillato da quando avevo diciotto anni; comunque in qualche modo me l’ero cavata. Ma mi trovavo alla facoltà di medicina di Lahore quando, all’improvviso, scoppiarono disordini di natura gravissima ed io tornai a casa e non ebbi la possibilità di tornarci. Poi tutta la situazione… penso che sia stato il Divino a pianificare il mio matrimonio (ride) perché ho dovuto accettare. Oltre a mio marito, c’erano molti altri pretendenti ma loro (i familiari) scelsero lui e fui data in matrimonio; combinato, in un certo senso, perché non ne avevo mai parlato con lui, lui non aveva parlato con me, ma mi aveva già visto una volta. Per me andava bene perché tutti, nella mia famiglia, erano sempre molto preoccupati per il mio matrimonio. Comunque per tutto il tempo penso di essermi presa cura di tutti Read More …

Discorso ai sahaja yogi, I geni protettivi Lane Cove National Park, Sydney (Australia)

(09/2020 SOTTOTITOLI, traduzione inedita) S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I  I geni protettivi  Discorso ai sahaja yogi  Lane Cove River Park, Sydney (Australia), 5 Aprile 1994 Che splendido posto in cui venire, vero? Sono già stata qui. Avete dei luoghi bellissimi nei dintorni. Nei dintorni di Sydney avete dei posti davvero molto belli e fare questi picnic vi ha aiutato a migliorare la vostra collettività. È questo il motivo per il quale la gente ha iniziato a fare picnic e, nei picnic, si è sviluppata la collettività. Ed è molto bello essere un tutt’uno con la natura, ammirarne la generosità e la varietà. È un sentimento interiore innato l’esigenza di essere sempre un tutt’uno con la natura, dover gioire della natura. Insomma, forse è perché, dicono, ci siamo evoluti dallo stadio animale che amiamo la natura [Shri Mataji ride]. Ma è proprio della vostra indole osservare la natura e iniziare a vedere come obbedisca alle leggi che la governano. Vedete, se osservate ogni foglia, nessuna è uguale a un’altra; se le osservate al microscopio saranno tutte fatte in modo diverso. La varietà è molteplice nella natura, eppure stanno tutte insieme. E la cosa più straordinaria che hanno è il desiderio di ricevere sempre la luce del sole; ed ogni foglia, ogni ramo cerca di consentire alle altre foglie e agli altri rami di ricevere tutti la luce del sole. Se si deve vedere cos’è una Read More …

Puja di Pasqua Sydney (Australia)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Puja di Pasqua Bundilla Scout Camp, Sydney (Australia), 3 Aprile 1994 Sono felice di sapere che così tanti di voi sono venuti qui; e sento che questo è un puja molto importante, non solo per l’Australia ma per il mondo intero, perché esprime il più grande messaggio che abbiamo realizzato ora in Sahaja Yoga. Dobbiamo comprendere il messaggio di Cristo. Ci sono molte persone in questo mondo che cercano di dimostrare di essere grandissimi razionalisti e di avere il diritto di fare tutte le osservazioni che vogliono su Cristo. Oggi, leggendo il giornale, sono rimasta colpita dal fatto che dicano tutti, uno ad uno: “Io rifiuto l’aspetto della vita di Cristo secondo il quale sarebbe nato dall’Immacolata Concezione. Io rifiuto il fatto che sia risorto. Io rifiuto questo ed io rifiuto quello”. Ma chi siete voi? Poiché sapete scrivere, poiché avete questa inclinazione, come potete dire così senza neanche indagare? Siete degli studiosi, forse siete molto ben istruiti, magari pensate di essere in grado di dire tutto ciò che volete su qualsiasi argomento. Ma l’argomento della spiritualità non può essere affrontato da persone che non abbiano nemmeno la realizzazione del Sé. Perché (quella di Cristo) è una vita molto divina, è una vita molto diversa. È un’area in cui la vostra mente non può penetrare, è oltre la mente. E quindi i poeti, gli artisti, tutti coloro che hanno Read More …

Discorso precedente il Puja di Pasqua, Denaro in Sahaja Yoga Sydney (Australia)

(03/2018 SOTTOTITOLI) S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I “Denaro in Sahaja Yoga” Discorso precedente il Puja di Pasqua Bundilla Scout Camp, Sydney (Australia), 2 Aprile 1994 Sono molto felice di vedervi tutti qui e che ci siano ormai così tanti sahaja yogi in Australia. Penso che l’Australia detenga la seconda posizione in Sahaja Yoga. Ovviamente, la prima posizione, se si esclude…. se si esclude la Russia e il Blocco Orientale, direi che adesso il numero più consistente di sahaja yogi lo abbiamo in Austria e l’Australia è al secondo posto. Oggi ho tardato in quanto ho ricevuto una telefonata dall’Austria, cercavano di parlare con me e mi sono domandata il perché di questa coincidenza. Direi che abbiamo iniziato Sahaja Yoga in Australia in una maniera molto accidentata. Abbiamo avuto leader strani e una quantità di problemi, ma in qualche modo adesso ci stiamo assestando e abbiamo qui un bellissimo gruppo di persone che comprendono il valore di Sahaja Yoga. Un aspetto dell’Australia è che è un luogo molto remoto, molto isolato, per cui mi ha sorpreso la rapidità e la facilità con cui Sahaja Yoga si è diffuso qui. Il fatto che siete un po’ lontani può essere forse una delle ragioni per cui a volte non so cose che dovrei sapere e so qualcosa che non mi occorre sapere. Gli australiani scrivono sempre lettere lunghissime (Shri Mataji ride); così lunghe che in verità non Read More …

Giorno dopo Mahashivaratri Puja, Discorso ai sahaja yogi Newcastle (Australia)

(05/2017 SOTTOTITOLI) S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Giorno dopo Shivaratri Puja Discorso ai sahaja yogi Laguna di Glenrock, Newcastle, (Australia), 1 Marzo 1992 Mi auguro che abbiate gioito moltissimo del puja di ieri. Oggi volevo parlarvi di certi argomenti sui quali la gente si confonde parecchio. Vi sono certe cose che dobbiamo comprendere in Sahaja Yoga. Il primo punto è che non esiste fondamentalismo in Sahaja Yoga. Nessuno dovrebbe servirsi delle mie parole o dire: “Madre ha detto così”, nessuno dovrebbe farlo; è così che ovunque si sono formate tutte queste gerarchie nelle chiese. Tutti possono leggere e scoprire (ciò che ho detto). Non si controlla la gente dicendo: “Madre ha detto così”. Ciò dimostra che state cercando di usare le mie parole per redarguire gli altri. Non è una vostra responsabilità. Se io dico qualcosa durante il programma di Sahaja Yoga, lo dico perché è una conversazione intima e sincera tra i miei figli e me, vedete. E non dovrebbe essere diffusa in tutto il mondo, attraverso i vostri computer, senza consultarsi, senza censure da parte del leader. Non c’è fretta in Sahaja Yoga. Quindi non si dovrebbe fare. Ora questo l’ho detto con sicurezza. Nessuno ricorda tutto ciò che ho detto, si usa soltanto il mio nome: “Madre ha detto così nel 1970”. Nel 1970 io non ho mai parlato in inglese. Quindi tutte queste frasi storiche non dovrebbero essere usate. Noi Read More …

Mahashivaratri Puja Newcastle (Australia)

S H R I  M A T A J I  N I R M A L A  D E V I Shivaratri Puja Laguna di Glenrock, Newcastle (Australia), 29 Febbraio 1992 È bellissimo vedervi tutti qui, così tanti australiani, per venerare Shiva, Sadashiva. Ritengo questa un’occasione molto importante. È importante in quanto Sadashiva, Dio onnipotente, che è l’Uno, si manifesta nel vostro cuore come Spirito, Shiva. Dobbiamo comprendere che moltissimi personaggi sono venuti sulla terra in epoche diverse, in Paesi diversi, a parlare, a popoli diversi, di rettitudine, ossia del dharma, di come elevarvi; e tutti hanno detto che dovete rinascere, che dovete, cioè, diventare lo Spirito. Hanno proclamato tutti la stessa cosa poiché sapevano che, se l’attenzione non è colmata dalla luce dello Spirito, non sarete in grado di comprendere la spiritualità. In voi avete lo Spirito, che è perennemente in uno stato di testimonianza. Per quale motivo tutte le religioni hanno fallito? Perché le persone non hanno ottenuto la realizzazione del Sé, non sono diventate lo Spirito. Vi è dunque un’enorme differenza tra voi e tutti gli altri che professano qualcosa. Dimostrano di essere degli ipocriti. Intellettualizzano tutto, come sapete, spiegano tutto molto bene, ma si può capire molto chiaramente che non hanno assorbito la spiritualità. Questa assimilazione era impossibile senza la realizzazione del Sé. Questo lo hanno capito tutti. Buddha e Mahavira arrivarono entrambi a dire: “Dimenticate Dio, lasciate perdere Dio onnipotente: conseguite soltanto il vostro Sé, la vostra realizzazione del Sé”. Perciò sono chiamati atei – Read More …

Discorso ai sahaja yogi: “Non dovreste mai dire: Madre ha detto” Sydney (Australia)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Discorso all’arrivo all’ashram di Burwood Discorso ai sahaja yogi: “Non dovreste mai dire: Madre ha detto” Ashram di Burwood, Sydney (Australia), 27 Febbraio 1992 TRADUZIONE VERIFICATA 05/2023 … ma non tutti siete qui. Non ha importanza. Una cosa che sto scoprendo è che voi dite sempre: “Madre ha detto così, Madre ha detto cosà”, rendendo Sahaja Yoga un fondamentalismo. Non va bene. Non dovreste mai dire: “Madre ha detto così”. Non ce n’è affatto bisogno, perché dirlo? Avete tutti la libertà, avete libertà assoluta. Poiché siete tutti lo Spirito, potete valutare da soli e capire che cosa è giusto e che cosa è sbagliato. E se commettete degli sbagli, si possono anche correggere. Ma la cosa principale è che dovreste crescere più in profondità nel vostro Spirito, così da liberarvi completamente dei condizionamenti e dell’ego che avete. E, quindi, non c’è motivo di porvi dei limiti dicendo: “Madre ha detto così, Madre ha detto cosà”. Vedete, qualsiasi cosa io possa aver detto deve anche essere compresa. Ad esempio, l’altro giorno, qualcuno mi ha riferito che era solito meditare per mezz’ora, ma un altro ha replicato: “Madre ha detto che si dovrebbe meditare per cinque, dieci minuti, quindi ho smesso di meditare per un tempo più lungo”. Ho risposto: “Io ho detto che quello è il minimo, che dovreste meditare come minimo per cinque minuti. Ciò non significa che non Read More …

Shri Mahalakshmi Puja Brisbane (Australia)

(11/2016 SOTTOTITOLI) S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Shri Mahalakshmi Puja Brisbane (Australia), 20 Febbraio 1992 [Dopo “Swagata Agata”, una signora va ad eseguire l’aarti a Shri Mataji. Shri Mataji ad un certo punto la interrompe] Shri Mataji: Qualcosa non va. Chi ha preparato questi con… (hindi). Dovresti metterci più cotone, sapete, scivola indietro (hindi). Puoi farlo fare da… (hindi). Per i puja dovete ricorrere alle ragazze indiane, è meglio, loro conoscono meglio tutte queste cose, sapete. Hanno detto che nessuno le ha interpellate così sono rimaste in disparte (Shri Mataji ride e parla in hindi con alcuni yogi indiani). Hanno pensato di non dover venire avanti per timore che gli altri pensassero che queste persone, questi indiani, parlano troppo, così… (ride). Insomma, loro… quando è il momento di farsi avanti dovrebbero farlo. Potete capire dal film di ieri che noi abbiamo una tradizione, sapete, conosciamo tutte queste cose, no? C’è stato questo in quel paese (India) quindi loro dovrebbero insegnarvele e a voi non dovrebbe dispiacere. Anche loro hanno lo stesso timore che avete voi, che qualcuno dica loro che hanno ego (risate, Shri Mataji ride). Non so come destreggiarmi con tutto questo (ride e poi parla in disparte in hindi). Fa piuttosto caldo. [La signora di prima torna per eseguire l’aarti.] Shri Mataji: Va bene (parla in hindi). Ti insegnerò come farlo, d’accordo? Che Dio ti benedica. Oggi pensavo di celebrare il puja Read More …

Conversazione con i sahaja yogi su attualità e politica internazionale Canberra (Australia)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Conversazione con i sahaja yogi su attualità e politica internazionale Ashram di Canberra (Australia), 12 Febbraio 1992 Quanti sono venuti all’incontro successivo al mio ultimo programma? Cinquanta persone. E dopo, quante ne sono rimaste? Yogi: Soltanto tre o quattro. È proprio tipico. Non so, manca qualcosa. Non so cosa manchi. Ad esempio, in Russia non so perché la gente si stabilizzi tanto rapidamente. Loro non hanno mai sentito parlare di Dio. Penso che noi abbiamo troppi condizionamenti in merito a tutte queste cose, Dio, la religione e via dicendo, che ci hanno sviato. Così ci troviamo in mezzo, tra alcuni che credono ciecamente in Dio e seguono qualcosa di sbagliato, religioni deviate, ed altri che sono completamente contrari, sono atei, intellettuali. Così, noi siamo smarriti in mezzo a questi, vedete. Ed è per questo che qui ci vuole tempo. E inoltre non c’è molta introspezione. Mentre devo dire che i russi sono molto introspettivi e molto umili, molto umili. Anche i media sono molto umili. I giornalisti venuti ad incontrarmi, persino della Pravda, che è un giornale integralista, direi, sono stati bravissimi. Solo che hanno detto una cosa maliziosa: “Sarà meglio che Gorbaciov[1] venga ad incontrarla, Madre, perché penso che abbia bisogno del Suo aiuto”, o qualcosa del genere. Questo lo dissuase dal venire ad incontrarmi, sapete. Quando però furono dinanzi a me dissero di essere, di sentirsi molto Read More …

Shri Ganesha Puja (Australia)

Shri Ganesha Puja, Perth (Australia), 9 Febbraio 1992. Dà tanta gioia essere tornati in Australia. Quando  decisi di tornare qui in questo mese Stephen mi disse che Perth  poteva essere di un caldo bollente (risata) e pensava che non dovessi andarci all’inizio, ma che avrei potuto farlo in seguito. Gli dissi di lasciare questa parte a me, che per il resto sarebbe andato tutto bene. Avete visto con quanta abbondanza è piovuto, perché volevate la pioggia, di cui c’era veramente bisogno, e anche un’aria più fresca. Queste cose si sono risolte entrambe,  poi però la preoccupazione era che, a causa della pioggia, i ricercatori non sarebbero venuti, ma anche questo si è risolto perché era una prova. Ho detto che se si fosse trattato di veri ricercatori  sarebbero venuti, altrimenti che senso avrebbe avuto una grande folla senza neanche un ricercatore? E guardate che belle persone sono venute ieri. Hanno fatto tutta questa strada sotto la pioggia proprio perché sono ricercatori, ricercatori molto profondi. Non hanno fatto neanche una domanda; pensate, in Australia dove sono sempre bombardata da domande. Mi avevano detto di non permettere di far domande, ma io ho potuto percepire in loro un tale desiderio di ricerca, che ho detto che  sarebbe stato meglio se mi avessero fatto domande,  invece non me ne è stata rivolta neanche una. Così, in un colpo solo, quante cose si sono risolte! Avete avuto la pioggia di cui c’era un gran bisogno per gli  alberi, per il raccolto, per la frutta, Read More …

Secondo Programma pubblico (Australia)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Secondo Programma pubblico Melbourne (Australia), 12 Aprile 1991 Per favore, sedetevi. [I sahaja yogi cantano bhajan] Mi inchino a tutti i ricercatori della verità. Come vi ho detto ieri, la verità è ciò che è. Non possiamo comprenderla, dovete sentirla. Non possiamo concettualizzarla e non potete nemmeno sentirla, a questo stadio di consapevolezza umana. Dobbiamo diventare esseri più sottili. Come descritto in tutte le scritture, dovete rinascere e diventare lo Spirito, per percepire l’esistenza della verità. Per prima cosa dobbiamo capire che tutto questo è un processo di una Energia vivente. Il Divino è un’energia vivente, ed anche la divinità in voi è una energia vivente. A volte non comprendiamo cos’è un’energia vivente. Quando seminiamo un seme nella terra, esso germoglia da solo. Quando una madre concepisce il bambino, secondo la normale natura degli esseri umani l’organismo dovrebbe espellere qualsiasi elemento estraneo; invece, quando il bambino è concepito, non solo è trattenuto nel corpo, ma è nutrito, accudito, fatto crescere, e al momento giusto viene espulso. Ci sono molte altre cose che non possono essere spiegate dalla medicina; ma occorre rendersi conto che, per capire ciò che sto dicendo, dovete avere una mente aperta come quella di uno scienziato. E se poi scoprite che ciò che io propongo come un’ipotesi è vero, e vi dà l’esperienza della verità, da persone oneste dovete accettarlo, perché è per la vostra emancipazione Read More …

Primo Programma Pubblico (Australia)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Primo Programma Pubblico Melbourne (Australia), 11 Aprile 1991 Per favore, sedetevi. Penso che mi alzerò in piedi per parlare, sarà meglio. Mi inchino a tutti i ricercatori della verità. Come primissima cosa dobbiamo sapere che la verità è ciò che è. Non possiamo concettualizzarla, non possiamo cambiarla, non possiamo comprarla e, sfortunatamente, a questo livello umano, neanche conoscerla. La verità è che voi non siete questo corpo, questa mente, questo intelletto, questo ego, questi condizionamenti, ma siete puro Spirito. La seconda verità è che esiste una Energia onnipervadente di Amore divino, che è molto sottile e che esegue tutto il lavoro vivente. Tutti voi vedete lì questi bellissimi fiori, e li diamo per scontati. Non ci chiediamo mai neppure da dove siano venuti, come siano scaturiti da un piccolo seme, in che modo così tante varietà, così tanti tipi siano stati creati e crescano, e come un fiore diventi un frutto. Osserviamo poi noi stessi, pensiamo ai nostri occhi: sono una delle più straordinarie telecamere cui possiate pensare. Guardate il modo meraviglioso in cui funziona ogni ingranaggio dentro di noi. Ma noi non ci pensiamo, lo diamo per scontato. Tutto questo lavoro vivente è eseguito da questa Energia onnipervadente di Amore divino. Ora, quando dico questo, non dovete accettarlo ciecamente; ma vi chiederei di avere una mente scientifica, di avere una attitudine scientifica mantenendovi aperti. Consideratela un’ipotesi e, se Read More …

Shri Virata Puja (Australia)

S H R I  M A T A J I  N I R M A L A  D E V I Shri Virata Puja Melbourne (Australia), 10 Aprile 1991 A causa delle distanze ed anche perché per tutto questo tempo non abbiamo avuto un ashram a Melbourne, mi sono accorta che qui la collettività non è ancora ben integrata, perciò penso che oggi la cosa migliore sia dover rendere omaggio al Virata. Il Virata è il Padre Primordiale, si può dire, o Colui il quale risiede nel nostro cervello, che agisce per la nostra collettività. Quando la Kundalini sale, alla fine culmina nell’attraversamento dell’osso dell’area della fontanella. Prima di entrare in esso, penetra nel Sahasrara. Il Sahasrara è l’area circondata da mille nervi che, secondo la terminologia medica, è chiamata area limbica. I mille nervi sono tutti collegati con i sedici importanti nervi del Vishuddhi. Per questo motivo si dice che Shri Krishna ebbe sedicimila mogli, aveva cioè tutti i Suoi poteri come mogli, ed io ho tutti i miei poteri come miei figli. Quando progrediamo nella nostra ascesa, nel nostro dhyana, dobbiamo arrivare al nostro Sahasrara. Se il Sahasrara non fosse stato aperto, non avremmo potuto operare questa realizzazione a livello di massa. Che connessione, che connessione esiste fra la collettività ed il Sahaja Yoga odierno! Prima di questo, (la Kundalini) arrivava solo fino all’Agnya chakra; ma quando raggiunge il Sahasrara, illumina tutti i nervi, e tutti questi nervi assomigliano a fiamme molto silenziose, meravigliosamente colorate di tutti colori Read More …

Shri Bhavasagara Puja Brisbane (Australia)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Shri Bhavasagara Puja Brisbane (Australia), 6 Aprile 1991 Questa è la prima volta che celebriamo un puja a Brisbane e sono felice che in così tanti siano venuti qui da diversi luoghi. Sapete che con il puja voi stimolate i chakra che sono in me, ricevete moltissime vibrazioni e acquisite subito un più alto grado di consapevolezza. Ottenete tutto questo, ma dopo un po’ di tempo mi dicono: “Madre, cadiamo nuovamente”. Dicevano anche: “Quando andiamo in India siamo a posto, ma al ritorno andiamo di nuovo giù”. Fortunatamente ora abbiamo un ashram, e questa è un’ottima cosa. Avere un ashram è di per sé una cosa molto positiva poiché è così che Ganesha si stabilizza qui. L’ashram è per una vita collettiva, ma una vita collettiva di spiritualità. Non si tratta semplicemente di vivere qui, ma è per la spiritualità. E dobbiamo comprendere alcune cose circa la disciplina che dobbiamo osservare, è importantissimo. Non è semplicemente una casa dove alcune persone si sono riunite per vivere insieme, ma deve esserci una disciplina. Soltanto allora sarete aiutati; perché se non venite all’ashram con questa intenzione di ascendere, non farà differenza che restiate a casa o andiate nell’ashram. Ci sono due tipi di meditazione, due tipi: uno è quello che possiamo chiamare Antarmana, in cui meditiamo dentro di noi, per capire da soli ciò che è sbagliato in noi e come Read More …

Puja di Pasqua Sydney (Australia)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Puja di Pasqua Sydney (Australia), 31 Marzo 1991 Oggi ci troviamo qui per venerare la resurrezione di Cristo dalla morte. Vi sono molte teorie riguardo alla Sua morte, ma in realtà Egli operò la propria resurrezione e poi si recò in India dove si stabilì con Sua Madre. Il periodo successivo alla Sua resurrezione non è descritto in alcun libro, ma in uno dei Purana è scritto che Shalivahana – uno dei re della dinastia alla quale io appartengo – incontrò Cristo in Kashmir e gli chiese: “Come ti chiami?”. E Lui rispose: “Il mio nome è Issa”. Poi gli domandò anche: “Da quale luogo, da quale Paese provieni?”. E Lui: “Provengo da un Paese straniero sia per te che per me, e adesso mi trovo qui, nel mio vero Paese (India, ndt).” Ecco perché credo apprezzasse l’India. Lì curava la gente, e la Sua tomba si trova lì, come anche quella di Sua Madre. Vi sono altre storie inventate da gente che non ne sapeva molto di Lui. Ma, comunque sia, ciò che si nota è che Cristo ne fu molto colpito, e si dedicò molto intensamente ad insegnare la moralità descritta nelle scritture indiane. Per Lui la moralità era la cosa più importante della vita, poiché, come sapete, Egli era l’incarnazione di Shri Ganesha. Per Lui, quindi, il principio di Ganesha era estremamente importante e lo ha Read More …

Shri Mahavira Puja (Australia)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Shri Mahavira Puja Gidgegannup, Perth, (Australia), 28 Marzo 1991 Dio vi benedica. Penso veramente che dovrebbero far avvicinare tutta questa gente. Sì, più vicino. Va bene, non credo di averne bisogno. I miei occhiali sono qui? Va bene. Avvicinatevi. Oggi celebreremo il compleanno di Mahavira. Mahavira è l’incarnazione di Bhairavanath, o potete chiamarlo San Michele. Ora, come sapete, questi due santi – uno è Gabriele, Hanumana, e l’altro è San Michele – si trovano uno su Pingala nadi e l’altro, San Michele, su Ida nadi. Mahavira dovette affrontare intense ricerche. Egli era un angelo, s’intende, ma venne come essere umano e dovette scoprire le caratteristiche e il funzionamento del lato sinistro. Il lato sinistro è molto complicato, è molto più complesso del lato destro. Anche sul lato sinistro abbiamo sette nadi collocate una di seguito all’altra. Sono descritte nei libri con nomi diversi. Come sapete, queste sette nadi del lato sinistro provvedono al nostro passato. Diciamo, per esempio, che ogni momento diviene passato; ogni momento presente diviene passato. Quindi noi abbiamo il passato di questa vita ed anche quello delle nostre vite precedenti; tutto il passato viene dunque immagazzinato dentro di noi sin dalla nostra creazione. Tutte le malattie psicosomatiche, come sapete, sono innescate esclusivamente da entità che si manifestano dal lato sinistro. Per esempio, una persona sofferente di problemi al fegato subisce improvvisamente un attacco dal lato sinistro, Read More …

Puja del 67° Compleanno Sydney (Australia)

(03/2019 SOTTOTITOLI/rivisti) S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Puja del 67° Compleanno Sydney (Australia), 21 Marzo 1990 Quanto entusiasmo in tutto il mondo! Credo che tutta Sydney sia stata sommersa da tutti i loro fiori. Mi hanno dedicato parole così belle, cartoline, lettere, poesie meravigliose, ed i bellissimi canti dei bambini. Le parole non possono esprimere questi sentimenti di totale giubilo e di felicità tanto sincera. Avevate bisogno di una Madre che si prendesse cura di voi, che vi accudisse e che fosse in grado di trasformarvi con grande saggezza. Ad ogni compleanno, constato come i sahaja yogi stiano anche espandendo i loro cuori e si rendano conto di non essere più gocce ma parti integranti dell’oceano. E che l’oceano stesso li rafforzerà e si prenderà cura di loro. Sarà l’oceano a nutrirli. E sarà lo stesso oceano a guidarli. Quindi, la connessione tra la goccia e l’oceano deve essere completamente stabilita. I limiti della goccia devono dissolversi completamente nella grandezza dell’oceano. Con la premurosità, con un linguaggio dolce e con il sincero desiderio di essere collettivi, possiamo migliorare la profondità della collettività. Il desiderio di essere collettivi deve essere molto sincero. In questo modo, il vostro essere inizierà ad espandersi. La prima cosa necessaria è la sincerità verso voi stessi. Naturalmente, poiché proveniamo da una condizione di gocce, da una fase di piccole, limitate gocce, veniamo continuamente travolti da queste limitazioni. Ma dobbiamo avere Read More …

La necessità di andare più in profondità Sydney (Australia)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I La necessità di andare più in profondità – L’essenza degli elementi Discorso ai sahaja yogi – Domande e risposte Burwood Ashram, Sydney (Australia), 6 Maggio 1987 Sono felice che abbiate tutti meditato qui cercando di sviluppare la vostra profondità. Voi siete dotati tutti di profondità, di una personalità interiore molto profonda. Tuttavia dobbiamo toccarla, è molto importante. Perché, vedete, noi cantiamo, suoniamo, e questa è un’ottima cosa; godiamo della compagnia reciproca, anche questo è ottimo ed è una bella cosa. Però dobbiamo gioire anche della compagnia di noi stessi meditando, entrando in voi stessi. Ora qualcuno potrebbe chiedere: “A che scopo? Madre, ormai abbiamo ricevuto la realizzazione, conduciamo una vita piacevole, gioiamo di noi stessi, ce la passiamo molto bene”. Più entrate in profondità, più profondamente toccate l’essenza di tutte le cose, di tutti gli elementi, per esempio. Al termine della vostra meditazione, avete visto come sia caduta la pioggia, come essa sia giunta all’improvviso. La pioggia ha percepito la vostra profondità, o voi avete percepito la profondità della pioggia. Ormai sapete che, se accendete una piccola candela e rivolgete le dita verso di essa, con la mia fotografia lì, essa agisce, reagisce e vi dà una fiamma che brucia; a volte emette fumo, a volte guizza. Quindi avete notato che avviene una reazione anche nel fuoco. Tutti gli elementi hanno dunque un effetto, se un santo vuole ottenere Read More …

Discorso dopo il Sahasrara (Australia)

S H R I  M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Discorso dopo il Sahasrara Thredbo (Australia), 3 Maggio 1987 [All’arrivo di Shri Mataji i sahaja yogi cantano “Onward Valiant Nirmalites” (“Avanti, valorosi Nirmaliti”)]. Dio vi benedica. Dio vi benedica. Spero che la conferenza di oggi non vi abbia scioccati moltissimo. Ho dovuto parlarvi così, altrimenti non vi rendereste conto della vostra importanza, della vostra grandiosità, delle vostre responsabilità. Ma come vi ho detto devo mettervi in guardia dallo spettro; infatti una madre deve mettere in guardia i figli dallo spettro per spaventarli, è importante. E lo spettro, come ho detto, è il materialismo, che è diventato così rilevante. La materia tenta sempre, continuamente, di dominare lo Spirito. Tutte le abitudini si formano a causa della materia. Anche il vizio di bere, di assumere droghe non sono altro che queste orribili, potenti, cose materiali inanimate che cercano di dominarci. Lo Spirito è supremo, è la cosa più elevata. Niente può eguagliarlo. Vi tiene lontani da tutte le schermaglie, da tutti i problemi meschini e superficiali del mondo. Oggi il materialismo è cresciuto molto di più di quanto sia mai accaduto prima. È diventato importantissimo per le persone preoccuparsi di ciò che possiedono. Trovo che in Occidente sia cresciuto in modo talmente sottile e sofisticato che è difficile persino scoprire fino a che punto siamo arrivati in questo. È come la plastica, che può penetrare in ogni cosa e intrappolarla. Questo Read More …

Sahasrara Puja, Lo spettro del materialismo (Australia)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Sahasrara Puja Lo spettro del materialismo Thredbo (Australia), 3 Maggio 1987 Oggi è un giorno molto importante per tutti i sahaja yogi. Era da tanto che desideravo aprire il Sahasrara, ma aspettavo il momento opportuno. Era molto importante farlo al momento giusto. Ad Aurangabad, un ragazzo molto giovane mi chiese: “Madre, questa Energia onnipervadente del Brahmachaitanya è al di là dei sensi, non si può percepire mediante i sensi. Come mai adesso possiamo avvertirlo con i nostri sensi?”. La sua domanda era questa ed io vi pongo lo stesso interrogativo. Prima, le persone che ottenevano la realizzazione non potevano parlarne come fate voi con la gente, (dicendo) che si può percepire mediante i sensi. Loro non potevano spiegarlo, non potevano tradurlo in esperienza. Ciò che facevano era soltanto spiegarlo a parole, parole con cui descrivevano il fenomeno. Ma prendete ad esempio il mango: se non lo mangiate, come potrete conoscerne il sapore? Se anche sapete che è meraviglioso, squisito, fantastico, tuttavia non lo avete assaporato. La domanda era dunque: che cos’è successo adesso? Un’altra cosa era che queste persone non ne potevano più, come Gyaneshwara, il quale entrò in samadhi all’età di ventun anni. Entrò in una stanza, chiuse le porte, vi si stabilì e morì. Tutti (ne avevano abbastanza, ndt). Anche Cristo, che si fece crocifiggere. Loro infatti potevano parlare per parabole, potevano esprimersi per metafore, ma ciò Read More …

Discorso precedente il Sahasrara (Australia)

S H R I  M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Discorso precedente il Sahasrara Thredbo (Australia), 2 Maggio 1987 È bellissimo vedervi tutti qui, tutti i miei figli. Sono sopraffatta dal vostro amore, e non trovo davvero le parole per esprimere i miei sentimenti (per) il modo in cui vi siete dedicati a Sahaja Yoga e vi siete stabilizzati in Sahaja Yoga. So che è molto difficile diffondere Sahaja Yoga. È difficile ovunque, poiché voi sapete che questi sono i tempi del Kali Yuga. Io non sono stanca tanto per il viaggio quanto per la lotta contro le forze malvagie intorno a noi. Quando sono arrivata a Canberra, ho sentito lo Swadishthana sinistro molto forte, così forte da non poter fare neppure pochi passi; allora ho chiesto: “Che cosa succede?”. Mi hanno detto che M.T. (meditazione trascendentale) – c’è un certo Chinmoy – qui è molto forte. Oltre a questo vi sono altre forze spiritiste che pubblicizzano sui giornali. È scioccante che gli esseri umani si dedichino a queste cose orribili tanto facilmente e cerchino di farle agire. Quando si studia il motivo per cui si dedicano a queste cose terribili, ci si rende conto di una cosa: che esse promettono rapidi risultati. Se ad esempio il figlio di qualcuno si è perso, diranno: “Bene, vieni nel nostro gruppo, te lo ritroveremo noi”. Oppure, se qualcuno dice: “Sono molto stressato”, (risponderanno:) “Bene, vieni nel nostro gruppo e allenteremo le Read More …

Puja del 62° Compleanno (Australia)

(03/2019 SOTTOTITOLI/rivisti) S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I  Puja del 62° Compleanno  Melbourne (Australia), 17 Marzo 1985 Oggi sono molto felice di vedervi tutti celebrare il mio compleanno e partecipare, nello stesso giorno, anche al programma nazionale. È una bella combinazione che abbiamo nel mese di marzo, che in India è considerato primavera, Madhumas. È ciò che cantate: madhumas. E come sapete, il 21 di marzo è l’equinozio (di primavera), quindi è una sorta di equilibrio, ed è anche al centro di tutti i segni che avete nell’oroscopo. Ho dovuto realizzare (mediante la nascita in questo giorno, ndt) molti aspetti centrali. Inoltre, io sono nata nel Tropico del Cancro, mentre voi vi trovate nel Tropico del Capricorno così come Ayers Rock[i] è nel Tropico del Capricorno, proprio nel centro. È stato quindi necessario realizzare numerose combinazioni. Il principio dell’ascesa è di essere al centro, stare in equilibrio, essere nelle maryada del centro, entro i limiti del centro. Che cosa accade quando non restiamo nei limiti, nelle maryada? Assorbiamo dei blocchi. Se ci atteniamo alle maryada non possiamo mai assorbire dei blocchi. Molti chiedono: “Perché dobbiamo avere le maryada?”. Qui, ad esempio, abbiamo le maryada, cioè i confini di questo bellissimo ashram; e se qualcuno vi attacca da tutti i lati, da tutti i lati del void, se voi uscite dal void, assorbite dei blocchi. Ecco perché dovete restare entro le maryada. E attenersi alle maryada Read More …

Discorso sui bambini (Australia)

Discorso sui bambini. Perth Ashram (Australia), 2 Marzo 1985. Una delle mie preoccupazioni sono i bambini quelli piccoli e ritengo che i bambini di questo paese, come quelli di qualunque altro paese occidentale, debbano essere accuditi nel modo giusto.Ho già dato delle indicazioni e penso che da Londra le abbiano fatte circolare. Spero che voi qui abbiate queste annotazioni che erano state prese da Luis (Garrido, n.d.t.). Una delle cose su cui bisogna insistere è il massaggio del corpo che è impor¬tante fino a circa cinque anni di età. Ogni, giorno il bambino deve essere massaggiato bene, il corpo deve essere massaggiato in modo che si rilassi.In secondo luogo è importante cospargere d’olio anche questa parte della testa, altrimenti si va a finire nei guai. Quello che dovete fare è mettere dell’olio su questa parte dell’osso della fontanella, piuttosto abbondantemente, ed esercitare una pressione, così. Se volete si può poi lavare la testa. Se no, non è necessario, ma se volete farlo usate uno shampoo che sia molto delicato, come per esempio uno shampoo per bambini.La cosa più importante comunque è quella di mettere l’olio, questa è la cosa più imporante da fare in questa area della testa. Se massaggiate i bambini in modo appropriato con l’olio sarete sorpresi di quanto saranno calmi e di quanto poco fastidio vi daranno. Avete visto i bambini indiani? Durante i programmi pubblici se ne stanno seduti tranquillamente, e mi stanno a sentire. Non so quanto siano in grado di capire, ma sentono le Read More …

Puja del 60° Compleanno, Vincere i sei nemici Sydney (Australia)

(03/2019 SOTTOTITOLI) S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I  Puja del 60° Compleanno  Vincere i sei nemici  Sydney (Australia), 21 Marzo 1983 Oggi, in questo giorno propizio, è davvero meraviglioso essere con gli australiani, che si sono dimostrati ottimi sahaja yogi, e sono progrediti molto velocemente nella loro vita spirituale. È un grandissimo piacere essere qui con i miei figli. Come sapete, ho moltissimi figli in tutto il mondo, oltre a quelli che ho dato proprio fisicamente alla luce. Oggi dobbiamo pensare a tutti quelli che sono lontani da noi migliaia di miglia, e pregare Dio Onnipotente per la loro ascesa spirituale. Si deve pregare soltanto per l’ascesa spirituale, poiché crescendo (spiritualmente) si riceve anche tutto il resto; se non si ascende, non si ottiene ciò di cui si ha bisogno. Ecco perché ci sono problemi. Anche oggi, ho dovuto risolvere alcuni problemi, prima di poter venire al puja. Ma se decidete di dover ascendere spiritualmente dentro di voi, allora (otterrete) tutto ciò che dovete ricevere, tutte le benedizioni che Dio vuole accordarvi: rendervi cittadini del Suo grande Regno, dove non siete più giudicati, non siete più castigati, non siete più messi alla prova, ma dove risiedete nell’amore eterno di Dio e nella Sua gloria. Circa dieci anni fa non avrei potuto credere che, nel giro di dieci anni, sarei riuscita a conseguire questo risultato. Non dovremmo valutare il progresso di Sahaja Yoga rapportandolo agli altri Read More …

Workshop con le persone nuove Sydney (Australia)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Workshop[1] con le persone nuove Ashram di Burwood, Sydney (Australia), 20 Marzo 1983 Dovete sapere che già in passato siete stati tutti dei ricercatori, questa non è la prima volta che ricercate. Quindi avete già raggiunto un certo stato nel quale sentite, e siete consapevoli, che deve accadervi qualcos’altro. Siete già pronti per questo: in realtà alcuni di voi sono nati in questa epoca proprio per questo. Dunque, poiché non voglio parlare del vostro passato – il passato ormai è concluso – dobbiamo pensare al presente. Occorre rendersi conto che tutti ricevete la realizzazione, (ma) alcune persone, come vi ho detto, hanno certi problemi nei loro diversi centri, problemi di diverso tipo. A causa di questi problemi, la Kundalini torna indietro per occuparsene, poiché la Kundalini deve prendersi cura dei vostri problemi. Lei è vostra Madre. Quindi va lì, si occupa del problema e poi risale. L’unica cosa è che dovete imparare a farla salire, a collaborare con Lei, a capire il vostro problema e a dare un ulteriore aiuto per risolvere il problema. Ora vi stupirà il fatto di liberarvi proprio delle vostre false identificazioni riguardanti voi stessi: ve ne distaccate completamente. Poiché iniziate a parlare il linguaggio dei chakra e dei centri, iniziate a dire: “Questo centro è in cattive condizioni, quel centro è in cattive condizioni, questo non va bene, Madre, questo non va in me, Read More …

Devi Puja Sydney (Australia)

(2018/12 SOTTOTITOLI) S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I  Devi Puja  Sydney (Australia), 14 Marzo 1983 A questo punto ci siamo tutti resi conto che dentro di noi risiede la pace, la bellezza, la gloria del nostro essere. È un oceano. Non possiamo cercarlo all’esterno: per trovarlo, per gioirne dobbiamo volgerci all’interno, entrare in quello che è definito lo stato meditativo. Quando siete assetati, andate al fiume o verso l’oceano per cercare di placare la vostra sete. Ma neppure l’oceano può offrirvi acqua dolce. Come può qualcosa che si propaga all’esterno procurarvi quella profondità che si trova all’interno di voi? Voi cercate di trovarla fuori, dove non è. È dentro di noi, assolutamente dentro di noi. È così semplice perché vi appartiene. È alla vostra portata, proprio lì. Qualsiasi cosa abbiate fatto, andando alla ricerca della gioia, della cosiddetta gioia, della cosiddetta felicità, della cosiddetta gloria dei poteri terreni e dei beni terreni, dovete fare retromarcia. Dovete proiettarvi al vostro interno. Non è stato sbagliato essere andati fuori, e non è stato giusto andare fuori. Non dovreste sentirvi dispiaciuti per ciò che avete fatto finora. Non era quello il modo corretto per ottenere la vera gioia della vita, la vera gloria del vostro essere. In tantissime persone ha funzionato in modo tale che siete entrati in quella comprensione più sottile. Alcuni magari sono soltanto a livello mentale: non importa. Forse alcuni possono sentirlo soltanto a livello Read More …

La pratica di Sahaja Yoga è più importante della teoria (Australia)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I  La pratica di Sahaja Yoga è più importante della teoria  Melbourne (Australia), 13 Marzo 1983 Yogi: Stanno solo facendo domande, Madre. Shri Mataji: Di che tipo? Yogi: Pratiche. Shri Mataji: Pratiche? Bene, le domande pratiche vanno benissimo. Yogi: Vorrebbe parlare loro per un po’? Shri Mataji: Prima parlerò e poi loro faranno le domande. Sono felicissima di vedervi tutti qui. In realtà ho lavorato sui ricercatori di Melbourne per tutta la notte, affinché oggi venissero e stabilizzassero perfettamente la loro realizzazione. Adesso dobbiamo capire molto chiaramente alcune cose riguardo a Sahaja Yoga, e non vi sono compromessi riguardo a queste cose che dovete accettare. Infatti, come vi ho detto, la Verità non può scendere a compromessi per voi, siete voi a doverlo fare per la Verità. Ebbene, la prima cosa è che Sahaja Yoga non è solo un precetto, non è solo un concetto: è una pratica, non è solo un’idea mentale. Ora voi avete ricevuto la realizzazione, bene, ma ciò non è sufficiente. Anche se pensate che avete avuto la realizzazione e pertanto ormai siete a posto, che siete diventati lo Spirito e va tutto bene, si tratta tuttavia più di una concezione mentale che di una reale identificazione. Perciò non è che se voi ottenete la realizzazione e iniziate a risvegliare la vostra Kundalini vada tutto bene. Occorre ancora capire che la pratica di Sahaja Yoga ad essere più Read More …

Invervista per la stampa (Australia)

(SOTTOTITOLI DA REVISIONARE) Intervista per la Stampa. Melbourne (Australia), 8 Marzo 1983. Shri Mataji: Ora, credo che dovremmo avere le domande prima… Domanda: Che cosa è la Realizzazione del Sé e come la date? Shri Mataji: La Realizzazione del Sé è l’epitome del nostro processo evolutivo che è un processo vivente attraverso il quale voi raggiungete il vostro più elevato Sé.Persino Darwin, che era ateo, affermò che come gli esseri umani sono arrivati fino a questo punto essi raggiungeranno il loro assoluto.Così, raggiungere il vostro assoluto significa ottenere la Realizzazione del Sé. Il fine della nostra vita, il significato della nostra vita è solo raggiunto quando ci connettiamo con il Potere Divino, che è onnipervadente.Ora, uno potrebbe non credere nel Potere Divino, ma può vedere la manifestazione di questo Potere Divino Vivente, quando vedete un fiore divenire un frutto. Tutto il potere vivente è fatto da questo Potere Divino.Ma noi non ne siamo consapevoli, a questo livello umano, non ne siamo consapevoli.Ma quando questo avvenimento accade, nella vostra consapevolezza – che non è solo suggerire che diventate qualcosa di grande a livello mentale – ma l’attualizzazione di questa esperienza è percepita nella vostra consapevolezza, sul vostro sistema nervoso centrale.Voi potete sentire che siete diventati, ripeto che voi siete diventati, non per modo di dire o per fare il lavaggio del cervello, ma voi siete diventati consci a livello collettivo. È uno stato in cui potete sentire il vostro Sé interiore e gli altri, anche.Ora la conoscenza di ciò è la Read More …

Primo Programma Pubblico Adelaide (Australia)

Primo Programma Pubblico, Adelaide (Australia), 5 Marzo 1983. Mi inchino a tutti I ricercatori della verità. Questi sono tempi speciali in cui così tanti ricercatori sono nati in tutto il mondo. Noi non siamo consapevoli della natura di questo tempo, quando sentiamo così tanto preoccupati, ansiosi e turbati per tutte le cose che stanno avvenendo intorno a noi e non riusciamo a trovare una risposta a tutto ciò. A volte, quando si leggono alcuni libri che mostrano i dati su quello che ci si aspetta dagli esseri umani, molte persone, penso, abbiano accettato ora l’idea della distruzione finale e pensano che, dopo tutto, la distruzione deve avvenire e allora perché preoccuparsi. Persino Maometto aveva parlato del giorno della distruzione, ma molto più che di quello parlò dei giorni della risurrezione. Hanno tutti parlato del futuro, del giorno del giudizio, del giorno della resurrezione. Quando questo avverrà e come questo avverrà? Prima di tutto dobbiamo sapere perché siamo ricercatori e che cosa stiamo cercando. Quando ho detto che voi siete ricercatori della verità, dobbiamo capire, prima di tutto, cosa è la verità, e per capirlo dobbiamo usare un po’ di logica, dobbiamo arrivare ad una qualche conclusione logica, per cominciare. Ora la prima cosa che uno deve sapere è che siamo diventati essere umani dallo stato di ameba e che siamo arrivati a questo stadio con un fine, non inutilmente. Ma perché siamo diventati esseri umani? Ci deve essere un qualche scopo e se questo scopo deve essere servito, dovrà avvenire Read More …

Devi Puja: Madre, risiedi nel nostro cervello Adelaide (Australia)

(01/2022 SOTTOTITOLI, traduzione verificata, versione INTEGRALE) SHRI MATAJI NIRMALA DEVI Devi Puja “Madre, risiedi nel nostro cervello” Adelaide (Australia), 4 Marzo 1983 [Shri Mataji a lato: “Avrò il microfono?” Yogi: “Prende da lì, Madre”. Shri Mataji: “D’accordo”.] È bellissimo essere qui tra tutti voi, e sono dispiaciuta per quanto è accaduto prima del mio arrivo1. Ma, come vi ho detto, anche la natura può essere risvegliata dalla presenza di una personalità divina. E, una volta risvegliata, comincia a comportarsi come farebbe un’anima realizzata, adirandosi ad esempio con persone che non sono religiose, che non vogliono conoscere Dio, che nella vita fanno cose sbagliate, che non sono normali, nel senso che non vogliono essere parte integrante del tutto – eremiti, soggetti di ogni tipo. E (la natura), una volta portata a quel livello, inizia ad agire autonomamente. Come sapete, secondo Sahaja Yoga, dietro a tutti questi elementi vi è una deità. Per esempio, agni (il fuoco) ha una divinità chiamata Agni Devata. Nella sua forma pura, Agni Devata è colui che ci purifica veramente. Purifica tutto. Ad esempio purifica l’oro: se si mette l’oro nel fuoco non brucia, ne esce più brillante, migliorato. Se però non è qualcosa di così prezioso, lo consumerà. Quindi, tutte le cose infiammabili sono per lo più di basso livello e devono essere solo bruciate. Sorprendentemente, però, quando quelle cose inferiori vengono “illuminate” (in senso spirituale, ndt), o meglio, quando si prende della legna e le si dà fuoco, il fuoco che si sprigiona – in Read More …

Shri Ganesha Puja (Australia)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I  Shri Ganesha Puja  Perth (Australia), 1 Marzo 1983 … io credo che sia la qualità della saggezza, che  esiste ancora o si sta manifestando in molti australiani; l’aspetto della saggezza, che molti hanno perduto poiché hanno adottato l’aspetto grossolano del materialismo. Shri Ganesha è uno straordinario potere di purificazione, è uno straordinario potere di purificazione, perché non può essere contaminato da niente; qualunque cosa si possa tentare, non può essere contaminato. L’unica cosa è che potrebbe recedere, potrebbe non manifestarsi ma, ovunque sia, esso esiste sempre nella sua forma assoluta. Se sapete come usarlo, esso può purificare chiunque, anche voi, le vostre persone, tutti. Quindi si deve comprendere che la responsabilità degli australiani è molto grande, poiché essi vivono in un paese che è governato  da Shri Ganesha; pertanto, prima di tutto, essi devono conservare la loro purezza, la purezza del loro essere. Molte persone pensano a volte che la purezza si limiti all’aspetto grossolano, che condurre una vita sessuale assennata sia sufficiente: non è così. Ecco perché Cristo ha detto: “Non avrai occhi adulteri”, intendendo che i vostri occhi dovrebbero essere puri e, come sapete, gli occhi rappresentano l’ego e il superego. Così, quando Egli disse che i vostri occhi dovrebbero essere puri, voleva dire che i vostri pensieri dovrebbero essere puri. Ora, cos’è che genera il vostro pensiero? Dobbiamo andare in profondità e vedere come sono generati Read More …

Shri Gruha Lakshmi Puja, Il valore del matrimonio Sahaja Sydney (Australia)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Shri Gruha Lakshmi Puja  Il valore del matrimonio Sahaja Sydney (Australia), 7 Aprile 1981 Oggi è il giorno dell’anniversario di matrimonio[1], e ho permesso di celebrarlo poiché il matrimonio è molto importante in Sahaja Yoga. Sposarsi è una delle cose più importanti per Sahaja Yoga. In primo luogo, se avete idee corrette sul matrimonio, esso vi conferisce sempre una comprensione equilibrata. Se al contrario avete idee bizzarre e vi sposate solo per divertimento senza comprendere il valore del matrimonio, allora è soltanto uno scherzo, non un matrimonio. Ma in Sahaja Yoga innanzitutto si comprende realmente il valore del matrimonio, il suo significato. E poi oggi, fortunatamente, celebreremo alcuni matrimoni di Sahaja Yoga, nei quali vedrete come noi cerchiamo di conformarci alle leggi divine del matrimonio e ci sposiamo secondo tali leggi. Noto che qui in Australia, così come in altri Paesi, il matrimonio ha perso la sua santità. Non si capisce che peccando contro il matrimonio si commettono peccati talmente gravi che molte generazioni dovranno soffrirne. Occorre comprendere che la fedeltà è la base del matrimonio. Se manca la fedeltà, il matrimonio non ha alcun significato. Se non siete in grado di essere fedeli, significa che non siete ancora esseri umani. Un essere umano deve essere fedele. Con il matrimonio confermiamo che il problema è risolto, abbiamo finito con le scelte che facevamo ed ora ci accingiamo a mettere Read More …

Shri Ganesha Gauri Puja Sydney (Australia)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I  Shri Ganesha Gauri Puja Sydney (Australia), 4 Aprile 1981 Oggi è accaduta una cosa davvero unica, una fortuna speciale per i sahaja yogi dell’Australia. Questo giorno non è mai stato celebrato prima nella storia di Sahaja Yoga. Oggi per i sahaja yogi è Capodanno, poiché è il Capodanno del calendario Shalivahana. Come sapete, Shalivahana è la mia dinastia, e sono chiamati Shalivahana poiché portano gli scialli della Dea – così come anche voi molte volte portate in giro i miei scialli – e per questo furono chiamati Shalivahana. Questo giorno di Capodanno è il primo giorno dell’avvento della Dea. Sono nove giorni. Inoltre, in altre ere… ci sono quattro yuga: Satya Yuga, poi Dvapara, Treta, Kali Yuga. La Dea si è incarnata in due yuga: una prima del Satya Yuga ed una dopo. Quello di oggi è il giorno che indica esattamente il primo giorno della Sua incarnazione su questa terra. È anche il giorno di Gauri, infatti la Vergine è la prima forma della Dea. E Lei ha anche creato Ganesha di martedì, proprio all’inizio di questa settimana. Che giorno è? Oggi che giorno è?  Yogini: Oggi è il quattro. È sabato, Madre, è sabato. Shri Mataji: È sabato. [Ora, adesso basta. Non state lì, capito? Mentre parlo non dovreste fotografarmi. È un’idea molto scorretta perché ciò mi disturba. Inoltre, se durante il discorso, mentre parlo fate fotografie, Read More …

Intervista Radiofonica Sydney (Australia)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I  Intervista Radiofonica Sydney (Australia), 31 Marzo 1981 Prima parte Conduttore: Salve e benvenuti ancora una volta al programma. E stasera è un programma leggermente diverso. In passato, nel forum, abbiamo affrontato in diversi modi il tema della ricerca di se stessi, della conoscenza di se stessi e, a volte, vi abbiamo chiesto di descrivere voi stessi in vari modi ed è stato interessante. Stasera esaminiamo un aspetto diverso di questo, chiamato Realizzazione del Sé. Negli ultimi anni abbiamo visto arrivare in Australia una sequela di persone, con varie qualifiche, alla guida di quelli che suppongo siano generalmente considerati culti. Ci sono state persone che si definivano Maharajis o Maharaji; ci sono state persone che si dichiaravano yogi, ci sono aderenti a movimenti religiosi particolari, soprattutto di matrice indiana – mi pare che in generale sia la descrizione che ne danno – che vi avvicineranno per strada offrendovi opuscoli. E ultimamente ho l’impressione di ricevere sempre più opuscoli su questi personaggi che arrivano in Australia a parlare ai propri seguaci. Abbiamo visto servizi televisivi di loro che vengono accolti all’aeroporto da devoti discepoli. E l’altro giorno ho ricevuto un comunicato stampa, credo si potrebbe definire così, su qualcuno un po’ diverso, infatti questa volta si tratta di una donna; e già questo lo rende interessante. Fatemi leggere ciò che era scritto nel messaggio: “Mataji Nirmala Devi è una persona assolutamente Read More …

Terzo Programma Pubblico, Nabhi Chakra Sydney (Australia)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I  Nabhi Chakra Terzo Programma Pubblico  Maccabean Hall, Sydney (Australia), 27 Marzo 1981 Se non mi sentite, questa volta ditemelo, per favore. Mi dispiace di essere arrivata tardi a questa conferenza, ma il dott. Warren ha avuto tempo per spiegarvi quest’esperienza. A volte è più facile capirla da una persona che l’ha ottenuta, piuttosto che da una persona che parla dal decimo piano. Questo è ciò che mi diceva mio padre: se si nasce al decimo piano mentre tutti gli altri si trovano al primo, e ci si mette a parlare da quell’altezza, costoro per prima cosa non ascolteranno, e nemmeno capiranno ciò che voi vedete. Non è opportuno cercare di dire qualcosa da quel livello a chi è ancora ad un livello mentale statico. Quindi occorre innalzare la loro consapevolezza di due, tre piani, affinché comincino a vedere che esiste qualcosa oltre. Ma, così facendo, in passato sono stati commessi moltissimi errori: alcune persone l’hanno fatto deliberatamente, alcune sono state fuorviate ed altre lo stanno facendo volutamente. Il risultato finale è sempre lo stesso. Che somministriate del veleno a qualcuno per sbaglio o perché siete fuorviati, il risultato è lo stesso. Allo stesso modo, sia che siate mal consigliati, sia che lo facciate deliberatamente, tutto ciò che è errato ha un impatto sulla Kundalini. “Età dell’Acquario” è l’espressione che ho ripreso dal dottor Warren e che oggi è molto Read More …

Darshan all’Ashram Parte 1&2 Sydney (Australia)

Darshan[1] all’Ashram Parte 1&2 Sydney (Australia), 25 Marzo 1981 Parte 1 Madre: Ora sarebbe una buona idea fare qualche domanda. Sahaja yogi: Madre, dicono che il Signore Buddha sia morto per aver mangiato troppa carne di maiale. È vero? Madre: Chi l’ha detto? Sahaja yogi: L’ho sentito dire, me lo chiedevo appunto. Warren: Una delle sue discipline era il vegetarianismo. Madre: Non mangiano carne di maiale i cinesi? Warren: Sì, la mangiano. Madre: Non dovrebbero. Le persone che trattano con questo centro, con il Void[2], hanno sempre avuto qualcosa contro la carne di maiale. Il motivo era che essa provoca molto calore. La carne di maiale genera molto calore, quindi non erano favorevoli perché nel Void c’è già il fuoco e, se lo si stimola…intendo dire che a chi ha problemi di fegato non fa molto bene mangiare carne di maiale; ma direi che lo stesso vale anche per il pesce, il pesce contiene molto fosforo che può creare problemi a chi soffre di fegato, allergie al pesce. Le proteine del maiale, possono causare una quantità di problemi. Warren: Ha un’azione parassitica molto maggiore rispetto alla maggior parte delle carni. Madre: Ma (Buddha) non sarebbe potuto morire (per questo) perché non ne era un grande consumatore. Queste sono tutte idee loro, perché lui non era una persona che non mangiava carne, come non lo era Maometto. Fu in seguito che la gente cominciò con tutta quest’assurdità del vegetarianismo. Sahaja yogi: Madre, che tipo di carne dovremmo evitare di mangiare, oltre Read More …

Puja del 58° Compleanno, Un gran giorno nella storia Sydney (Australia)

(03/2020 SOTTOTITOLI, traduzione verificata) S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I  Puja del 58° Compleanno  Un gran giorno nella storia Burwood, Sydney (Australia), 21 Marzo 1981 Sto cercando di ricordare se ho mai avuto un compleanno più fantastico di questo. (Risate) Dove non arrivano le parole, non si riesce ad esprimere la gioia. Quando essa diviene così profonda, non esiste movimento. Questo è un grande paese: l’Australia è stata creata per uno scopo speciale in Sahaja Yoga. Essa è il Muladhara chakra del mondo, e in esso risiede Shri Ganesha. È fondamentale tenere questo centro risvegliato interiormente. L’informazione del mio avvento può essere trasmessa unicamente da questo centro. A quel punto la Kundalini del mondo si risveglierà. Quando rivolgete le mani verso di me, l’amore divino passa attraverso le vostre dita, scende nel vostro Ida e Pingala e informa Shri Ganesha della mia presenza; e a quel punto la Kundalini si risveglia. Quindi dovremmo dire che è un gran giorno nella storia dell’opera divina che oggi io sia venuta in Australia. Mi è stato chiesto se ci sia (mai) stata qualche incarnazione in Australia; se Dio abbia (mai) visitato l’Australia in forma umana. Ho risposto che non è facile raggiungere Shri Ganesha. Neppure Brahma, Vishnu, Mahesh (Shiva) sono riusciti a raggiungere Shri Ganesha. E sapete che Egli è disposto come un loto laddove tutte le persone insultate, tormentate, ignorate, vengono salvate. Qui Egli (Shri Ganesha) decide Read More …