Makar Sankranti Puja House in Pratishthan, Pune (India)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Makar Sankranti Puja Pratisthan, Pune (India), 17 Gennaio 2008 [Traduzione dall’hindi] Oggi è Sankranti. Sankranti significa che oggi accadrà qualcosa di nuovo. La Kundalini si è risvegliata in voi e siete diventati persone nuove rispetto a ciò che eravate prima. Però, nel giorno di Sankranti, dovreste rendervi conto che dovete compiacere la Devi che dimora in voi. E che cosa dovreste fare per renderla felice? Voi offrite semi di sesamo e zucchero grezzo (jaggery). Si fa per l’amore. Si offrono semi di sesamo e zucchero grezzo per aumentare l’amore reciproco. Oggi il sole abbandona la sua posizione e, nel suo movimento verso nord, si avvicina a noi. In questo periodo dovremmo essergli molto riconoscenti. È per sua grazia che nel nostro Paese accadono molte cose. Oggi dobbiamo fare namaskar al sole e il suo potere, la sua conoscenza e la sua luce dovrebbero entrare in noi. Tutti voi siete diventati realizzati e le vibrazioni fluiscono attraverso di voi. Adesso dovreste usare queste vibrazioni, stabilizzare in voi la shakti, stabilizzare in voi la pace e mostrare al mondo che questa energia è in noi e dobbiamo ottenerla. E dobbiamo nutrirla, incrementarla con le vostre buone qualità e parlando della verità. Oggi è un giorno molto speciale perché, in questo giorno, il sole è particolarmente benevolo nei nostri confronti e dovremmo ringraziarlo per tutto questo. Voi avete ricevuto molto. Arriverà ancora Read More …

Discorso precedente il Diwali Puja (Hindi) Noida (India)

(SOTTOTITOLI DA REVISIONARE) S H R I   M A T A J I   N I R M A L A  D E V I Discorso tenuto la sera precedente il Diwali 2007 Noida (India), 10 Novembre 2007 (Discorso in hindi) Felice Diwali. Auguro a tutti voi un felicissimo Diwali. Avete assistito a questi diversi generi di danze. Da esse dovete capire una cosa: tutti quelli che ne abbia scritto o parlato (di spiritualità, di religione, ndt), hanno sempre detto le stesse cose. La cosa più grandiosa che tutti hanno detto è che il Paramatma è uno. Si è incarnato sotto diverse forme, diversi avatar (incarnazioni, ndt), ma il Paramatma è uno. Fra essi non ci sono state  dispute, si sono incarnati sulla terra per distruggere il male ed uccidere i malvagi; e questo sta accadendo. Vedo come, ovunque, questa gente malvagia venga smascherata, ed ora è anche vostro dovere fare in modo che tutti i malfattori, quelli che stanno lavorando contro il Paramatma e che sono pronti a tutto per guadagnare denaro, vadano tutti all’inferno. Noi non ci rendiamo conto di quanti inferni vi siano. Il luogo nel quale siete seduti ora, è molto lontano dall’inferno. Non ha niente a che vedere con esso. Ma anche se vi trovate qui, se compite atti empi e cose sbagliate, anche voi potete finire all’inferno. Vi sono molti tipi di inferno, e sono stati messi a punto ben bene anche tutti gli accorgimenti per finirci dentro. Perché quelli che ci stanno andando, non Read More …

Makar Sankranti Puja: “Al posto della collera dovrebbe esserci il perdono” House in Pratishthan, Pune (India)

2024/01 TRADUZIONE INEDITA S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Makar Sankranti Puja “Al posto della collera dovrebbe esserci il perdono” Pratishthan, Pune (India), 15 Gennaio 2005 [Makar Sankranti Puja, traduzione dall’hindi] Il giorno di oggi è considerato molto importante nell’emisfero settentrionale della terra, perché il sole passa da sud a nord. Ciò accade ogni anno nello stesso giorno. Ebbene, cerchiamo di capire perché attribuiamo tanta importanza al fatto che ogni anno il sole compia lo stesso lavoro, perché siamo così felici che ogni anno il sole si sposti a nord. Il fatto è che noi svolgiamo tutto il nostro lavoro soltanto grazie al sole. Durante la notte, quando è buio, noi siamo nello stato di sonno. Ma soltanto quando sorge il sole noi realizziamo ogni nostro lavoro. Ciò che influisce su tutto il nostro lavoro è il sole e, quando si avvicina a noi, gli attribuiamo una grande importanza. La cosa principale è che ogni altra ricorrenza viene celebrata in base alla luna, mentre questa è l’unica che viene celebrata tenendo conto del sole. Inoltre, qui la gente crede in Surya Narayana ed esegue numerosi rituali nel fiume Gange in onore di Surya Narayana, ossia il sole. Questo però è il giorno più importante. Adesso quindi dobbiamo decidere cosa fare, quale lavoro svolgere in questo giorno speciale. Abbiamo fatto namaskar al sole, offerto acqua (arghya) ed espresso tutta la nostra gratitudine nei confronti del sole. Read More …

Puja di Compleanno (Hindi/Inglese) New Delhi (India)

Puja di Compleanno, Nuova Delhi (India), 21 Marzo 2004. (Hindi) Vi ringrazio tutti per avermi riservato quest’accoglienza. Avete organizzato questo programma con tanto amore e rispetto che non so come ringraziarvi, non capisco. (Inglese) Volevo ringraziarvi tutti per avermi riservato questo caloroso benvenuto oggi. Non so quali parole usare per ringraziarvi. (Hindi) Oggi gioisco di ogni momento. Sono molto felice, che cosa posso dire a tutti voi, proprio non capisco. Il vostro amore e rispetto superano le mie forze, le mie aspettative. Non capisco perché mi stiate mettendo tutti in imbarazzo, non so che cosa ho fatto per tutti voi. Avete avuto ciò che volevate avere; io non ho fatto niente per voi. (Inglese) Mi ha riempito di gioia vedere il modo in cui mi avete accolta e in cui cantate canzoni di gioia e felicità. Non so come esprimermi poiché anch’io sono molto felice, e non so che dire per lodarvi di esservi dedicati così facilmente a Sahaja Yoga e averlo assimilato. Comunque sia, è una società di grande ammirazione reciproca, direi, in cui gioiamo gli uni degli altri. Che Dio vi benedica tutti con questa felicità, gioia e unione completa con il Divino. Grazie infinite, grazie. Ora hanno organizzato per voi uno spettacolo di musica, quindi li invito a iniziare. Grazie.

Mahashivaratri Puja (Hindi/Inglese) Pune (India)

Mahashivaratri Puja, Pune (India), 15 Febbraio 2004. (Discorso in Hindi) Oggi siamo qui per venerare il Guru. Il Guru è considerato la deità suprema. Chi è in realtà il Guru? Qual è il potere che scorre in lui in abbondanza? Questo Guru tattwa è Shiva. Dovremmo considerare il potere che è nella forma di Shiva come il potere del Guru, poiché quando ottenete il potere del Guru, ed esso inizia a fluire in voi, voi stessi diventate guru. Ma il compito di questo potere è darvi benedizioni (Kalyana). Chi ottiene questo potere dovrebbe comprendere che è stato benedetto. È difficile spiegare il termine kalyana in poche parole. Kalyana significa successo in tutto; essere nutriti e ottenere la vostra gloria completa. Che cosa significa quando qualcuno vi benedice dicendo: “Tu hai Kalyana (sei benedetto)”? Che cosa significa? Che cos’è questo Kalyana?- Kalyana è ciò che noi chiamiamo Realizzazione del Sé (Atma Sakshatkara). Non potrebbe esistere Kalyana senza Realizzazione del Sé; non potrebbe essere compreso né assorbito. Tutto diventa colmo di gioia e si scopre di sentirsi molto bene e radiosi. Tutto ciò che potevate fare per raggiungere questa condizione è stato fatto. Tutti gli sforzi sono stati compiuti. Ma ora, dopo avere imboccato questo sentiero di Kalyana, dopo che lui (il Guru) ha affermato che avete Kalyana, che cosa significa? Che ottenete la soddisfazione assoluta (Samadhana). A questo punto non vi è più niente da cercare, siete diventati guru. Non vi serve ottenere niente di speciale, ma sperimenterete le benedizioni di Read More …

Puja di Natale (Inglese/Hindi/Marathi) Ganapatipule (India)

S H R I  M A T A J I  N I R M A L A  D E V I Puja di Natale Ganapatipule (India), 25 Dicembre 2003 Oggi è un gran giorno poiché celebriamo la nascita di Gesù Cristo. Egli fu una grandissima personalità spirituale che dovette soffrire sulla croce. La gente non riesce a capire perché un uomo del Suo calibro, della Sua levatura, della Sua spiritualità, abbia dovuto attraversare tante dure prove nel corso della vita. È molto facile rendersi conto che Egli era nato in circostanze avverse a Lui, avverse alla forza divina. Allora, per sopraffarla, la gente cercò di distruggere Gesù Cristo. Ma Egli non provò dolore, non sentì l’assurdità di quella gente. Al contrario, attraversò tutte quelle dure prove con grande coraggio e dignità. Per quanto riguarda noi, dobbiamo renderci conto che se si è divini e si hanno i poteri della divinità, si dovrebbe avere coraggio e, con questo coraggio, si possono affrontare prove di ogni genere. Nel complesso, ogniqualvolta vi trovate su questa terra ci sono problemi di diverso tipo. Che apparteniate a famiglie reali o siate poveri, avete sempre problemi da affrontare. Ma Cristo ha dimostrato nella Sua vita che nonostante abbia dovuto soffrire tanto, è stato molto paziente e coraggioso. La sua vita ci ha fornito un esempio di ciò che noi dovremmo essere, di come dovremmo comportarci nell’affrontare i problemi derivanti dall’ignoranza della gente. Ma oggi è un giorno felice poiché è il suo compleanno e lo stiamo Read More …

Shri Krishna Puja Pune (India)

Shri Krishna Puja, Pune (India), 9 Agosto 2003. Ora dobbiamo renderci conto che Sahaja Yoga si è diffuso molto e in ogni parte del mondo la gente lo rispetta. Tuttavia, a meno che Sahaja Yoga non si manifesti completamente dentro di noi, chi adesso lo rispetta non continuerà a farlo. Ecco perché è essenziale osservarsi dentro. La natura di Shri Krishna ci spinge a guardare dentro di noi, per vedere che cosa ci procura i problemi. Dovremmo scoprirlo. Dovremmo guardare noi stessi, dentro di noi, e non è molto difficile. Quando vogliamo vedere il nostro volto, ci guardiamo allo specchio. Allo stesso modo, quando sentiamo il bisogno di vedere il nostro spirito, dovremmo scoprire in che modo vederlo dentro di noi. Molti Sahaja yogi mi hanno chiesto: “Madre, come possiamo vedere ciò che è dentro di noi e come ci comportiamo?” Per questo è necessario diventare molto umili. Se non abbiamo umiltà, saremo offuscati dai nostri stessi pensieri. Shri Krishna, nella sua vita, per prima cosa dimostrò di essere proprio come un bambino piccolo. Proprio come un fanciullo. Non sapeva niente, non pensava niente di se stesso. Aveva sua madre e voleva crescere con il sostegno di lei. Anche noi dovremmo guardarci dentro e renderci conto che siamo come bambini piccoli. Shri Krishna l’ha ripetuto più volte, ed anche Gesù Cristo ha detto la stessa cosa: dovremmo diventare come fanciulli. Dovremmo vedere il confortante alone tipico della dolcezza dei bambini. Parliamo come loro? Qual è la qualità dentro di noi Read More …

Inaugurazione del Vishwa Nirmal Prem Noida (India)

Inaugurazione dell’Ashram Vishwa Nirmal Prem (dall’Hindi).Uttar Pradesh (India), 27 Marzo 2003. Permettetemi, oggi, di parlare in Hindi. Nel nostro paese vi sono molti problemi. Uno dei problemi maggiori è che qui uomini e donne sono considerati da diverse angolature o da diversi punti di vista. Non so come questo sia potuto accadere, perché non è ciò che è scritto nei nostri testi sacri (Shastra). Negli Shastra è scritto “Yatra pujyante nari”, che vuol dire che laddove la donna è venerata, “Tatra ramante devata”, lì risiedono le Deità. Perciò non capisco come nel nostro Paese la situazione abbia raggiunto un tale livello per cui non vi è alcuna mancanza di rispetto nei confronti delle donne, specialmente qui in Uttar Pradesh. Io mi sono sposata in Uttar Pradesh e mi sono sorpresa nel constatare che, in questo stato, alle casalinghe non viene riconosciuta alcuna posizione. Non vi è alcuna differenza tra loro e la servitù domestica. Come è potuto accadere e perché accade ancora oggi? Perché la gente non ha alcuna sensibilità nei confronti di questo problema. A volte mi viene da piangere nel vedere come si sono approfittati delle donne. Le hanno cacciate di casa senza alcuna ragione! Così, semplicemente cacciate di casa! Ho avuto così tante esperienze nella mia vita che mi hanno profondamente afflitta. Non ho (mai) capito perché maltrattino le donne. E non esistono strutture per ospitarle! E quando le cacciano di casa, non c’è nessuno che si prenda cura di loro. Povere donne! Le allontanano insieme ai Read More …

Puja di Compleanno New Delhi (India)

Puja di Compleanno, Nirmal Dham, Delhi (India), 21 Marzo 2003. (Discorso in Hindi) Le mie eterne benedizioni a tutti i Sahaja yogi. Oggi siete tutti qui riuniti, così numerosi, per celebrare il mio compleanno. Come ringraziarvi? Io proprio non capisco. Tantissime persone sono venute anche da altri Paesi. Ed anche dal nostro Paese, in tanti si sono riuniti qui. Vedendo tutto questo, il mio cuore trabocca di gioia. Non so che lavoro straordinario io abbia fatto perché vi siate tutti riuniti qui per celebrare il mio compleanno. Avete tutti un cuore grandissimo per essere venuti in questo luogo lontano a rendermi omaggio. Non ho parole per dirvi quanto questo mi abbia resa felice. (Discorso in Inglese) Stavo parlando del modo in cui state celebrando il mio compleanno; sono felicissima e non so come esprimere questa gioia che è davvero traboccante. Non so proprio che cosa io abbia fatto per voi, che vi ha fatti crescere con tutto questo entusiasmo, questo amore. È il vostro grande cuore che apprezza il mio umile lavoro. In tutto il mondo Sahaja Yoga si è diffuso e si diffonde come un fuoco. Ciò dimostra che era una necessità per il mondo. Era una necessità per la gente. È per questo che si sono dedicati a Sahaja Yoga con questo entusiasmo. Potrei capire in un Paese come l’India, dove hanno sempre parlato di Realizzazione del Sé, ma in un Paese che non è consapevole di una vita spirituale più elevata, dovreste tutti apprezzare, assimilare e gioire Read More …

Puja di Capodanno (Inglese/Marathi/Hindi) (India)

Puja di Capodanno (Discorso in inglese). Accademia Musicale di Vaitarna, Mumbai (India), 31 Dicembre 2002. Sono molto, molto felice di vedervi partecipare così numerosi al programma. In realtà ho acquistato questo terreno almeno venticinque anni fa, ma non ho potuto farci nulla a causa di molte obiezioni. Poi, però, in qualche modo ho sistemato tutto ed ha funzionato. Sono felice di vedervi tutti qui e che, malgrado tutte le difficoltà, ora si vedano così tanti Sahaja yogi partecipare al programma del mio puja. Devo ricordare mio fratello Baba che ha lavorato molto duramente per la diffusione della musica classica indiana, di ogni tipo di arte, (ha fatto) tutto il possibile. È molto triste che oggi non sia qui a vedere tutti voi. Ha svolto un lavoro enorme e incessante senza aspettarsi alcuna ricompensa. Vorrei che fosse lui il vostro ideale, e in questo modo si risolverà tutto quanto. C’è un aspetto di lui che conosco: non ha mai cercato di mettersi in mostra. Era un uomo molto intelligente, colto, ma prese con sé tutte persone comuni, se ne prese cura ed incoraggiò le loro qualità artistiche e musicali. Con la stessa idea, ho deciso di dedicare questo luogo al suo progetto di divulgare la musica e l’arte. Sono felice di vedere che questa idea si sia concretizzata. Ma vorrei che mio fratello fosse qui per farvi sentire molto felici di questo.Era una persona molto amorevole e gentile. Non si arrabbiava mai con nessuno, l’ho visto. Mi presentava sempre una buona Read More …

Puja di Capodanno (HIndi/Inglese) (India)

Puja di Capodanno, Kalwe (India), 31 Dicembre 2001. (Discorso in Hindi) Oggi ho fatto tardi ed è il potere del vostro amore che mi ha portato qui. La salute di vostra Madre è un po’ disturbata e il desiderio è molto forte e le cose stanno funzionando per questo. Desidero che anche il vostro potere del desiderio divenga più forte. Dovreste riflettere da soli su quanto avete fatto a questo proposito. Dovreste fare introspezione e vedere quanto vi siete impegnati per questo. Voi meditate…dovreste portare la profondità nella vostra meditazione. Dovreste pensare che siete dei santi e scoprire cosa dovreste fare. Madre vi ha resi santi ed ora cosa dovreste fare? Dovete correggervi. Non c’è dubbio, dovreste correggervi, ma dopo averlo fatto cosa fate? Andate nella collettività, andate ai programmi e vi limitate a questo. Che cosa avete fatto oltre a questo? Avete ottenuto questa benedizione grazie al vostro spirito. Lo Spirito vi ha dato la seconda nascita, quindi ora dovreste anche capire cosa state facendo. State progredendo oppure lo usate soltanto per voi stessi e per i vostri figli? È molto importante perché ho notato che anche dopo la realizzazione la gente ha dei difetti. Non sono completamente purificati. Se non vi unite agli altri e non lavorate per Sahaja Yoga, non arriverete mai a riconoscere i difetti e gli aspetti negativi dentro di voi. La gente viene perfino per fare denaro… ci sono molte persone che vengono in Sahaja Yoga e fanno denaro. In seguito vengono smascherate, non Read More …

Puja di Natale (Hindi/Inglese) Ganapatipule (India)

(12/2016 SOTTOTITOLI, PARTE INGLESE) S H R I  M A T A J I  N I R M A L A  D E V I Puja di Natale Ganapatipule (India), 25 Dicembre 2000 [Shri Mataji parla prima in hindi per circa sedici minuti] Mi spiace di aver dovuto parlare in hindi ma la maggior parte dei presenti capisce soltanto l’hindi. Quando mi trovo all’estero parlo sempre inglese, solo in inglese e così, per un po’, voglio cambiare (Shri Mataji ride). Riguardo al grande avvento di oggi, quello di Shri Gesù Cristo, ho detto loro che Egli venne in questo mondo con una grandissima missione; una delle più grandi missioni, direi, poiché voleva aprire l’Agnya chakra che era molto contratto, cosa che non era stato possibile fare prima. Per questo scopo dovette sacrificare la Sua vita. Solo grazie a questo sacrificio il grande Agnya poteva essere aperto. Egli ne era consapevole, sapeva che doveva accadere, che in qualche modo doveva accettare questo sacrificio. Di fatto Egli era una personalità divina, non aveva problemi a farlo, però pensava che potesse esserci qualche altro modo per poter aprire questo Agnya chakra. Ma dovette sacrificare la vita e, con questo sacrificio, ha mostrato che, se dovete elevarvi al di sopra di questa vita terrena, superficiale, dovete in un certo senso sacrificarvi. Sacrificare cosa? Sacrificare tutti i vostri sei nemici. Ma con il risveglio della Kundalini tutti questi sei nemici si staccano completamente; ciò dipende dal modo in cui è salita la vostra Kundalini. Se Read More …

Shri Hanumana Puja (Hindi) Pune (India)

Shri Hanumana Puja, Pune (India), 31 Marzo 1999. (traduzione dall’hindi) Oggi celebriamo Hanumana Jayanti (compleanno di Shri Hanumana). Cosa dire di Hanumana? Egli era tanto potente e saggio, quanto devoto e dedicato. Generalmente una persona così potente diventa di lato destro e si considera così grande che non sta ad ascoltare nessun altro. Ma Hanumana è una deità speciale, una deità esemplare piena di qualità. C’è un perfetto equilibrio tra la sua devozione e il suo potere. Come egli abbia potuto ottenere questo equilibrio è una cosa da comprendere. In Sahaja Yoga, quando siamo illuminati, otteniamo molti poteri. A questo punto dobbiamo mantenere l’equilibrio. Amiamo gli altri e, con il potere dell’amore, continuiamo a compiere i nostri doveri. Shri Hanumana era molto potente. Possedeva molti poteri divini Navdha, cioè Garima (una delle otto siddhi di Shiva, dignità), Laghuma (destrezza) etc. Poteva diventare grande quanto voleva e diventare piccolo come un atomo. Aveva ottenuto tutti questi poteri senza perdere l’equilibrio e arrivando al sentiero centrale. Una persona così potente generalmente diventa pazza. Ogni cellula del corpo di Shri Hanumana era piena di potere e devozione. Per questa particolarità oggi veneriamo Shri Hanumana in tutto il mondo. Sono sorpresa nel vedere che bambini stranieri molto piccoli, quando incominciano a disegnare, prima di tutto disegnano la figura di Shri Hanumana. La seconda qualità di Shri Hanumana è che è per metà uomo e per metà scimmia, una perfetta combinazione di animale ed essere umano. Nel processo della nostra evoluzione, l’amore e le emozioni Read More …

Gudi Padwa (Hindi) Noida (India)

(5/2021 traduzione revisionata) S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Gudi Padwa Noida (India), 18 Marzo 1999 [Traduzione dall’hindi] Oggi è il giorno del Gudi Padwa (il nuovo anno per gli Shalivahana). Esso si celebra soprattutto in Maharashtra, ma ormai (viene celebrato) anche in altri luoghi. È considerato un giorno di ottimo auspicio. Qualsiasi lavoro venga svolto in questa giornata, avrà successo. Ma, qualunque sia la ragione, riguarda le credenze terrene. L’altro aspetto è che, nella dinastia degli Shalivahana, ci fu un personaggio, Babruvahan. Egli sconfisse il re Vikramaditya. Successivamente, creò questo nuovo calendario chiamato Shalivahana Shak. Secondo questo calendario, oggi è il primo giorno dell’anno. La sua importanza è maggiore nel Maharashtra. Per rappresentare gli Shalivahana, prendono un kumbha (e un bastone) sul quale mettono uno scialle, da qui: Shalivahana. Il Kumbha rappresenta la Kundalini. Legano uno scialle (al bastone) e ci mettono sopra un Kumbha. Il significato è che il Kumbha rappresenta anche la spiritualità. La spiritualità è rappresentata dal Kumbha. Gli Shalivahana solevano definirsi i sette veicoli (sapta vahana). Avevano una grande fede nella Kundalini. Successivamente, presero l’usanza di donare uno scialle alla Devi. Erano devoti della Devi, quindi assunsero il nome di Shalivahana. Fu così che il loro nome cambiò. Gli Shalivahana di allora venivano da Mewar. Erano i governanti di Mewar della dinastia Sisodia. Il loro figlio, della dinastia Sisodia, per qualche motivo entrò in conflitto con lo zio; pertanto fuggì Read More …

Puja di Capodanno, Cultura Indiana (Marathi/Hindi/Inglese) (India)

(12/2021 SOTTOTITOLI (parte inglese), traduzione verificata) SHRI MATAJI NIRMALA DEVI Puja di Capodanno Cultura Indiana Kalwe, Maharashtra (India), 31 Dicembre 1998 Prima parlerò in inglese perché ci sono tanti sahaja yogi dall’estero. Mi è stato chiesto di parlare oggi della cultura indiana, poiché Bombay è il luogo in cui la cultura indiana sta scomparendo: questo è quanto si dice. Io però non credo sia così, perché le radici di questa cultura sono tanto profonde che non la si può abbandonare così velocemente. Le persone provenienti da altri paesi devono rendersi conto che questa nazione non ha avuto una vera e propria religione, infatti non c’è stato un testo sacro, non si è seguita una persona, non è esistita un’organizzazione come è avvenuto per le altre religioni, non abbiamo mai avuto una gerarchia, un clero o tutte queste nomine: tutto è stato fatto molto spontaneamente. Tutto ha funzionato in modo molto spontaneo. Ma, come vi ho già detto, dietro tutto questo vi era l’attitudine degli indiani, il nostro stile, ossia non dubitare né mettere in discussione ciò di cui hanno parlato questi grandi santi. Noi infatti abbiamo (sempre) accettato la loro posizione di santi, di personalità più elevate per consapevolezza, riguardo all’ascesa loro erano superiori a noi. Pertanto non abbiamo (mai) voluto sfidarli ed abbiamo accettato tutto ciò che hanno detto. Di conseguenza questo è diventato un comportamento, uno stile di vita. Non abbiamo avuto niente di simile ad una religione (strutturata), finché in seguito non si è sviluppato il sistema Read More …

L’aspetto sottile degli elementi (Hindi/Inglese) New Delhi (India)

(10/2017 SOTTOTITOLI, PARTE INGLESE) S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I L’aspetto sottile degli elementi Discorso precedente il programma musicale – India Tour Scouts Ground, New Delhi (India), 16 Dicembre 1998 Prima parlerò in hindi e poi in inglese. [Shri Mataji parla prima in hindi per circa ventisette minuti, poi continua in inglese:] Stavo dicendo loro (agli indiani) che lo stile di conoscenza indiano è molto diverso dalla mentalità occidentale. Vedete, in Occidente si vuole avere una prova sperimentale di tutto ciò che viene affermato. Ricorreranno agli scienziati o ad altre persone dotate di conoscenza per appurare se ciò che si afferma nei libri (sacri, ndt) è vero o no. Giudicheranno persino Cristo, giudicheranno persino Mosè. (Gli occidentali) giudicheranno chiunque come se fossero i più intelligenti e capaci, e scriveranno libri su libri contro di loro (santi ed incarnazioni, ndt), descrivendoli come persone che hanno fatto affermazioni folli o qualcosa del genere. (Le affermazioni dei santi e delle incarnazioni) di solito non vengono mai accettate; e, se vengono accettate, diventano degli assoluti fanatici. Dunque, ora, secondo lo stile di conoscenza indiano, innanzitutto, se un grande rishi o un grande muni o, diciamo, un grande santo ha affermato qualcosa, lo ha detto, e voi dovete semplicemente ascoltarlo, perché non siete allo stesso livello. Qualsiasi cosa egli abbia detto proviene dalla sua esperienza personale, dalla sua conoscenza, e voi non avete diritto di giudicarlo o di dire che Read More …

Puja del 75° Compleanno (Inglese/Hindi) New Delhi (India)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Puja del 75° Compleanno Nuova Delhi (India), 21 Marzo 1998 Sono stata felicissima di vedere il modo in cui avete organizzato questa magnifica accoglienza. Devo dire che è il vostro amore a trovare tutte le forme di espressione per gioire di Sahaja Yoga. Non riesco proprio a capire come vi vengano in mente queste idee uniche (una sfilata con le bandiere delle varie nazioni, ndt). E voi rappresentate le diverse nazioni dalle quali provenite. Desidero che riportiate queste bandiere nei vostri paesi, portando loro il messaggio che il tempo della nostra resurrezione è arrivato, e dobbiamo elevarci. Dobbiamo elevarci oltre questo livello umano di esistenza, verso uno più elevato. E se ciò accade, allora, come questo trasforma la vostra vita, come vi rende felici, come perdete tutte le idee assurde di odiare e danneggiare e ferire gli altri; tutte queste idee che hanno agito per procurare una specie di piacere sadico a molti individui, i quali hanno gioito del loro desiderio di distruggere la gioia degli altri, la felicità degli altri. Lo so che, per mantenere la felicità, essendo voi sahaja yogi, dovete sopportare e tollerare una quantità di cose senza senso. Lo avete già fatto e, una volta che Sahaja Yoga si sia gradualmente stabilizzato nei vostri paesi come qualcosa di così bello, puro, importante, anche tutti i vostri connazionali cercheranno di seguire la strada che avete intrapreso Read More …

Shakti Puja – Capodanno (Hindi/Inglese/Marathi) (India)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Shakti Puja – Capodanno  (II° parte inglese) Kalwe (India), 31 Dicembre 1997 [Shri Mataji parla in hindi per circa 26 minuti. Dopo parla in inglese] Stavo parlando (agli indiani) della shakti, cioè della donna. L’uomo non può fare a meno della donna. Lei è il potere dietro l’uomo. Ma è molto importante il modo in cui voi trattate la vostra shakti. È molto importante il modo in cui vi prendete cura di vostra moglie. Stavo dicendo loro che in Occidente i matrimoni falliscono, le famiglie si sfasciano, i figli sono per la strada e non c’è proprio disciplina, nessuna disciplina di alcun genere. Non si può dire che cosa diventeranno questi bambini un domani. Potrebbero diventare demoni, potrebbero diventare qualunque cosa poiché i genitori si disinteressano dei figli e di se stessi. Pertanto, per prima cosa la famiglia deve essere a posto. Dovete rendervi conto che vi siete sposati. Molte persone si sono sposate adesso in Sahaja Yoga. Ebbene, devo dirvi che fin dall’inizio dovete decidere di vedere gli aspetti positivi del vostro partner. E dovete promettere e accettare la sfida di creare una vita matrimoniale molto felice. È molto facile trovare difetti negli altri perché i vostri occhi sono rivolti all’esterno; ma se riuscirete in qualche modo a volgerli all’interno, sarete sorpresi che voi avete molti più difetti di quanti ne abbiano loro. Ed è responsabilità delle donne Read More …

Puja di Natale (Hindi/Inglese) Ganapatipule (India)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Puja di Natale (II° parte inglese) Ganapatipule (India), 25 Dicembre 1997 [Shri Mataji parla in hindi per circa 27 minuti, poi prosegue in inglese:] Mi spiace di aver dovuto parlare in hindi perché qui sono per la maggior parte indiani, alcuni del Maharashtra ed altri dell’India settentrionale. Stavo parlando loro di Cristo. Qual era il Suo potere? Il Suo era un potere di amore, e non di collera; infatti Egli è colui che ha attraversato l’Agnya, il centro più difficile. Chi ha ego non si accorge mai di averlo. E a causa di questo ego fa cose insensate di ogni genere. Alcuni, senza consultarmi, hanno fatto qualcosa (organizzazioni parallele a Sahaja Yoga, ndt) a Delhi; altri, senza consultarmi, hanno fatto qualcosa in Russia. Ed è qualcosa di così distruttivo per Sahaja Yoga, che costoro non si rendono conto che ciò che hanno fatto è un crimine da punire secondo tutte le leggi divine. Se volete fare qualcosa, dovete dirmelo prima, dovete consultarmi, dovete parlarne con me, perché io so quello che sta succedendo, voi no. Se qualcuno vuole imbrogliarvi, voi come farete a saperlo? Se foste molto sensibili ve ne rendereste conto. Allora mi avreste chiesto: “Madre, che cosa dovremmo fare?”. Almeno consultatemi! Questa è la cosa principale che manca adesso tra i sahaja yogi, in quanto abbiamo un tipo di ego molto sottile. Talvolta assegnare il ruolo di Read More …

Mahashivaratri Puja (Hindi/Inglese) New Delhi (India)

(02/2017 SOTTOTITOLI, PARTE INGLESE) S H R I  M A T A J I  N I R M A L A  D E V I Shivaratri puja (II parte – Discorso in inglese) Delhi (India), 16 Marzo 1997  Oggi parlerò prima in hindi e poi in inglese. Siamo persone così cosmopolite che non so quale lingua adottare. (Shri Mataji parla prima in Hindi; poi prosegue in inglese). Ho parlato loro dell’adorazione di Shri Shiva, di cosa dovrebbe accadervi. Ma oggi vi parlerò dell’avvenimento interiore che si verifica in noi quando ottenete la Realizzazione. Situati qui, vi sono undici rudra, undici rudra. Sono particelle, o anshas, come le chiamano loro, dei poteri di Shiva che cercano tutte di rimuovere o eliminare tutte le idee sbagliate che abbiamo sulla vita. Quando la Kundalini sale, vengono tutti illuminati, tutti e undici. Buddha ne aveva una parte, Mahavira ne aveva un’altra. Ora, tutti questi poteri ci controllano affinché non cadiamo preda di varie cose. Noi ad esempio abbiamo un ego, così Buddha si prenderà cura della parte relativa all’ego. Farà in modo che restiate sconvolti dal vostro ego. Vi sorprenderete nel vedere fino a che punto abbiate potuto essere egoisti, offensivi e umilianti. Se, però, questo rudra non è risvegliato, se non ha luce dentro di sé, che cosa succede? Che cominciate a giustificarvi. Ritenete che tutto ciò che fate sia giusto; qualsiasi cosa abbiate fatto, qualsiasi cosa abbiate detto, qualsiasi cosa abbiate realizzato, pensate che sia un vostro diritto, che non avete fatto Read More …

Puja di Pasqua Kolkata (India)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Puja di Pasqua (Tradotto dal discorso in Hindi) Calcutta (India), 14 Aprile 1996 Oggi celebriamo il puja di Pasqua. È un giorno molto importante per i sahaja yogi poiché Isa Messiah (Gesù) ci ha mostrato che la redenzione degli esseri umani è possibile e che dovremmo sempre fare uno sforzo per questa redenzione. Inoltre esiste un significato della Sua crocifissione. Egli fu crocifisso sulla croce e questa croce è il simbolo della svastica sull’Agnya chakra. Egli fu crocifisso e lasciò lì soltanto il Suo corpo. A quel tempo disse alcune cose importanti e, fra queste, una di grandissima rilevanza fu: “Aspettate la Madre, pensate alla Madre”. Ciascuno può interpretarla in modo diverso ma sembra che Egli abbia detto che ci avrebbe inviato una Shakti dotata di tre canali – Trigunatmika – e ciò è descritto con grande bellezza. Una di queste Shakti ci darà consolazione. In noi, questo potere che dà consolazione è l’energia di Mahakali che ci consola, cura le nostre malattie, risolve molti problemi legati al nostro passato. La seconda energia che Egli ci ha dato, che ci ha inviato, è stata Mahasaraswati ed Egli chiamò questa energia di Mahasaraswati la consigliera, colei che vi consiglierà, nel senso che ci aiuta per Yognirupan (a vedere la forma dello Yoga). Con l’aiuto di questa seconda energia otterremo Gyan (conoscenza), avremo la conoscenza sottile. E con l’aiuto del terzo Read More …

Puja del 73° Compleanno, La mente è un mito (Hindi/Inglese) New Delhi (India)

(03/2023 SOTTOTITOLI(parte inglese), TRADUZIONE VERIFICATA) SHRI MATAJI NIRMALA DEVI Puja del 73° Compleanno “La mente è un mito” Delhi (India), 21 Marzo 1996 Discorso in hindi Voi state celebrando il mio compleanno con immenso amore, reverenza e rispetto. Nel vedere questo, mi chiedo che cosa io abbia fatto perché voi dimostriate tanto amore. Oggi vi parlerò di un fatto molto inusuale, ossia che questo concetto in noi che chiamiamo mente è soltanto un mito. Essendo un mito, quando nasciamo non esiste in noi la mente. Man mano che iniziamo ad eseguire delle azioni, le reazioni esterne sono di due tipi: o un evento diventa un’impressione o un’esperienza, oppure si risveglia in noi l’idea che siamo noi a fare qualcosa (ego). E da queste hanno origine le tendenze che si accumulano in noi come bolle di pensieri, che creano una struttura artificiale o fasulla, talmente limitata che non si può comprendere la bellezza, la gloria e l’estensione della realtà. Tutte queste cose sono create da noi e ne diventiamo schiavi. Ad esempio abbiamo inventato l’orologio e adesso ne siamo diventati completamente schiavi. In Sahaja Yoga si diventa kalatit, ossiasi trascende il tempo. Il tempo si muove con voi. Non siete voi a rincorrere il tempo. Adesso si è iniziato a produrre i computer e la gente ne è diventata schiava. E, in questa schiavitù, è talmente ossessionata da non riuscire più a rendersi conto di esserne completamente dominata. I computer controllano le persone, che ne sono totalmente dipendenti e, senza di Read More …

Adi Shakti Puja (India)

Adi Shakti Puja (traduzione dall’hindi), Jaipur (India), 11 Dicembre 1994. Oggi vogliamo celebrare il Puja all’Adi Shakti, da cui ogni cosa e’ stata generata. Molte persone possono non aver mai sentito parlare dell’Adi Shakti. Noi siamo adoratori della Shakti, seguaci di Shaakta Dharma e, specialmente re e maharaja, tutti questi adorano la Shakti. Ognuno ha la propria Devi e queste Devi hanno differenti nomi. Ed il nome della Devi di Jaipur e’ anch’esso differente: Gangauri. Ebbene l’Adi Shakti si incarno’ una volta, qui nel Rajasthan. Si manifesto’ nella forma di Sati Devi. Ella ci ha dato cosi’ tante benedizioni che anche ora la Sua presenza sopravvive nella cultura del Rajasthan. Noi abbiamo il dharma della donna, il dharma del marito, il dharma della moglie, il dharma del governante: ogni tipo di dharma e’ stato coltivato dalla Sua Shakti. Tutti voi conoscete la storia di Sati Devi. Non devo raccontarvela in maniera differente. Ella era Gangauri in persona. Si era appena sposata e, mentre stava viaggiando dopo la cerimonia nuziale, alcuni banditi li circondarono ed uccisero anche Suo marito. Allora Lei usci’ dal palanchino e manifesto’ la Sua vera forma distruggendo tutti costoro. Ella rinuncio’ persino alla propria vita fisica. La cosa principale da comprendere, in questo caso, e’ che, dall’infanzia al matrimonio, Ella non rivelo’ mai ad alcuno la Sua vera natura. Poiche’ era della forma di Mahamaya – Mahamaya Swaroopa. L’Adi Shakti deve essere Mahamaya Swaroopa. Questo e’ il motivo per cui tra le tremende Shakti che vennero su Read More …

Mahashivaratri Puja (Inglese/Hindi) New Delhi (India)

(02/2018 SOTTOTITOLI, PARTE INGLESE) S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Mahashivaratri Puja Delhi (India), 14 Marzo 1994 È un grande piacere che persone di tutto il mondo si siano riunite per venerare Shiva. In realtà dovremmo dire che è Sadashiva che adoreremo oggi. Voi sapete la differenza tra Sadashiva e Shri Shiva. Sadashiva è Dio Onnipotente ed è il testimone del gioco della Madre Primordiale. La combinazione fra Sadashiva e la Madre Primordiale Adi Shakti è proprio come la luna e il suo chiarore o il sole e il suo splendore. Noi non siamo in grado di comprendere una relazione di questo genere negli esseri umani, nei matrimoni umani o nei rapporti umani. Qualsiasi cosa l’Adi Shakti crei secondo il desiderio di Sadashiva, è testimoniata da Lui. E quando Egli guarda questa creazione, la osserva interamente, in ogni dettaglio. Egli testimonia l’intero universo e testimonia anche questa Madre Terra, tutta la creazione generata dall’Adi Shakti. Il Suo potere è quello della testimonianza, e il potere dell’Adi Shakti è questo onnipervadente potere di amore. Dunque Dio Onnipotente, il Padre, il Padre Primordiale, diciamo, esprime il Suo desiderio, il Suo Iccha shakti come Madre Primordiale, e Lei esprime il proprio potere come amore. Pertanto la relazione fra i due è di intensa comprensione, molto profonda. E qualsiasi cosa Lei crei, se Lui scopre che vi sono problemi o persone – soprattutto esseri umani – che cercano di Read More …

Mahashivaratri Puja Mumbai (India)

Shivaratri Puja, Mumbai (India), 19 Febbraio 1993. Il Puja a Shiva e’ un puja molto importante e speciale. Lo scopo ultimo degli esseri umani e’ quello di conseguire lo Shiva Tattwa (l’essenza di Shiva). Lo Shiva Tattwa e’ oltre il cervello. Esso non puo’ essere conosciuto attraverso il cervello. Finche’ non si e’ ottenuta la realizzazione del Se’, non si puo’ conoscere il Se’, l’Atma o lo Shiva Tattwa. Troppe falsita’, miti e fede cieca hanno avuto luogo nel nome di Lord Shiva. Finche’ una persona non e’ realizzata nel Se’, essa non puo’ conoscere Lord Shiva poiche’ la Sua natura e’ tale che, per essere conosciuta, una persona deve dapprima raggiungere quell’altezza in cui tutte le grandi virtu’ stesse sono riposte in lui. Si dice che Egli e’ l’innocente Shankara. Oggigiorno molti intellettuali sono sorti e hanno scritto ogni genere di cose prive di senso – che provengono (solamente) dai voli del loro intelletto – e considerano l’innocenza di Lord Shiva priva di importanza. Piu’ una persona e’ astuta e ‘manipolativa’, piu’ diventa famosa: pertanto come puo’ essere compresa la semplice innocenza di Lord Shankara ? Nei tempi attuali una persona innocente viene considerata stolta. Ma l’innocenza di Lord Shiva e’ tale che Egli e’ ‘ogni cosa’. Supponiamo che una persona ricca diventi distaccata, la gente puo’ rubare le sue ricchezze ma egli non viene affetto da quella perdita. La gente puo’ ritenere la sua innocenza stravagante, ma nel momento in cui egli divenne distaccato l’importanza della ricchezza perse Read More …

Shri Mahalakshmi Puja, L’Amore universale (Marathi/Inglese) (India)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Shri Mahalakshmi Puja  L’Amore universale  Kalwe (India), 30 Dicembre 1992 All’arrivo Shri Mataji parla con uno yogi, Rajesh[1], il quale poi riferisce agli altri: “Shri Mataji ha appena detto molto chiaramente che dovremmo smetterla di preoccuparci degli aerei. È tutto organizzato, tutto predisposto, non c’è da preoccuparsi né per i biglietti, né per i voli”. Shri Mataji: È assurdo. Yogi: Per favore, smettete di preoccuparvi, se ne occupa Dio – questo ferisce veramente Shri Mataji. Shri Mataji: Moltissimo. Yogi: Shri Mataji ha appena detto che la ferisce quando pensiamo e continuiamo a preoccuparci dei nostri aerei. Shri Mataji: Forse non siete sahaja yogi o cosa? Yogi: Ogni cosa è predisposta, non c’è niente di cui preoccuparsi. Shri Mataji: I sahaja yogi non dovrebbero scadere a quel livello. I sahaja yogi non dovrebbero scadere a questo livello della gente comune: in fin dei conti che cosa vi accadrà? Direi che coloro che si sono preoccupati dovrebbero entrare in meditazione profonda, e capire che stanno insultando se stessi. Voi siete santi. Perché dovreste preoccuparvi di quale aereo prenderete o non prenderete? Questo dimostra che il vostro livello, quello di tutti coloro che si sono preoccupati, è decisamente molto basso. Siete venuti qui sotto la mia protezione, e tornerete indietro sotto la mia protezione (applausi). Sono stata così male questa mattina che pensavo che non avremmo celebrato nessun puja. Dovete capire che Read More …

Shri Rama Puja, Controllate la vostra attenzione come Lui (Hindi) Kolkata (India)

(04/2022 TRADUZIONE INEDITA) SHRI MATAJI NIRMALA DEVI Shri Rama Puja “Controllate la vostra attenzione come Lui” Calcutta (India), 25 Marzo 1991 [Discorso in Hindi] Ci siamo riuniti qui in occasione del Rama Navami. Tutti hanno chiesto: “Madre, per favore, ci parli di Shri Rama”. Come sapete, Shri Rama occupa una posizione molto importante nei nostri chakra: Egli risiede nel nostro cuore destro. Shri Rama occupa la posizione del padre, pertanto la mancanza di senso del dovere e di amore da parte di un padre può provocare un blocco in questo chakra. In Sahaja Yoga possiamo comprendere che Rama e tutti gli altri Dei sono venuti sulla terra con diversi poteri per portare a termine il proprio compito divino, e Shri Rama ebbe un ruolo particolare. Socrate aveva detto che sarebbe dovuto arrivare un re benevolo, e Shri Rama venne come re benevolo. Shri Rama venne in una forma umana completa, dimenticò persino di essere una incarnazione di Shri Vishnu. Si fece in modo che se ne dimenticasse, ma Egli sulla terra era Purushottama (essere umano perfetto). Avrete sentito tutti parlare delle sue qualità e della sua infanzia. Quando in Sahaja Yoga veneriamo una Deità, quali sono le caratteristiche che riceviamo, quali sono le qualità che otteniamo da quella particolare Deità? Shri Rama aveva moltissime qualità. Una è che era perfetto, e l’altra che era un re. Egli attribuiva maggiore importanza ai propri sudditi che a sua moglie e ai suoi figli. Se i politici di oggi comprenderanno questo punto non Read More …

Shri Mahalakshmi Puja (Hindi/Inglese) Kolhapur (India)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Shri Mahalakshmi Puja Kolhapur (India), 21 Dicembre 1990 [Discorso tradotto dall’hindi:] L’energia dalle tre spire e mezzo (Kundalini) risiede in Maharashtra, ed anche Shri chakra risiede qui. Tutti voi sapete come nel sentiero centrale risieda Mahalakshmi e come anche la Kundalini venga risvegliata nel sentiero centrale. Da migliaia di anni in questo tempio di Mahalakshmi si canta “Udo Udo Ambe” per risvegliare Amba (Madre) Kundalini e l’energia della Kundalini si risveglia in Mahalakshmi. Per questo Amba, che risiede in questo tempio di Mahalakshmi, ascende. Kolasur fu ucciso qui ed è per questo che (questo luogo) si chiama Kolhapur. C’era un rakshasa chiamato Kolasur che fu ucciso qui e dal nome Kolasur deriva Kolhapur. In qualsiasi tempio andiate in cui il tattwa (principio) di Prithvi (Madre Terra) abbia creato le statue swayambhu, la gente si è messa a guadagnarci. Per questo motivo ci saranno meno vibrazioni. Adesso siete venuti voi ed è possibile che le vibrazioni di Mahalakshmi vengano nuovamente purificate. Sushumna nadi è fatta come le tre nadi e dietro c’è una nadi sottilissima chiamata Brahma nadi. La Kundalini viene risvegliata prima di tutto in questa nadi. Passa attraverso questa sottile Brahma nadi e apre il Brahmarandra. Con il risveglio del Brahmarandra ha inizio la realizzazione del Sé; così, il sentiero centrale della Kundalini è creato in questo modo speciale. Qualunque sia l’ostacolo, poco a poco il risveglio della Read More …

Mahashivaratri Puja Pune (India)

Shivaratri Puja, Pune (India), 23 Febbraio 1990. Oggi è lo Shivaratri ed oggi è il giorno in cui preghiamo Lord Shiva. Esteriormente possiamo diventare maestri del nostro corpo, dei suoi movimenti, della mente, dell’ego e d’altre varie funzioni. Qualsiasi cosa sia nell’universo, possiamo conoscerla e usarla, Così come qualsiasi elemento sia sulla terra, qualsiasi cosa cresca, possiamo usarla. Possiamo avere la completa supremazia su tutto questo. Ma questa è tutta una manifestazione esteriore. Quello che siamo dentro è lo Spirito. Noi siamo Shiva. Quello che è esterno è distruttibile. Ciò che è nato morirà. Ciò che è creato vorrà distrutto. Ma ciò che è all’interno è il nostro Atma che è il nostro Shiva che è il riflesso di Sadashiva ed è indistruttibile, senza desideri e libero. Non è attaccato a niente. E’ senza macchia. Ottenendo quello Shiva e diventando la luce di quello Shiva, anche noi, lentamente otteniamo la rinuncia. L’esterno rimane com’e’, l’interno è l’Atma, permanente e indistruttibile che emette sempre la sua luce. Dopo la realizzazione del sé la nostra vita diventa Divina, auspichevole e sacra. Questo per gli esseri umani è una cosa estremamente importante da raggiungere. Senza di questo non possiamo condurre una vita equilibrata ed essere veramente collettivi. Come possiamo provare vero amore? Non possiamo neppure conoscere la verità. La pura conoscenza può essere raggiunta solo nella luce dello Spirito. Quando una persona è illuminata dallo Spirito, allora anche la sua attenzione diventa pura. Non si lascia coinvolgere in niente. Solo attraverso la sua Read More …

Discorso precedente il puja di Natale, Purezza e santità Ganapatipule (India)

(07/2020 SOTTOTITOLI, traduzione verificata) S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I “Purezza e santità” Discorso precedente il puja di Natale Ganapatipule (India), 24 Dicembre 1988 Felice Natale a tutti voi, che Dio vi benedica. [Applauso]   La nascita di Cristo si celebra in tutto il mondo, ed è bello che noi celebriamo qui a Ganapatipule la Sua nascita. Come sapete molto bene, in Sahaja Yoga ci siamo resi conto che il principio di Cristo era Shri Ganesha. Pertanto, questo è il luogo giusto per celebrare il Natale, e la nascita di Cristo coincide proprio con la giornata di oggi; ed io sono molto felice che abbiate scelto Ganapatipule per questo. Come sapete molto bene, il principio di Ganesha è diventato il principio di Cristo a livello dell’Agnya chakra. Questo è un centro importantissimo che abbiamo dentro di noi e che ha conferito una nuova dimensione alla nostra personalità, in quanto possiamo operare la nostra resurrezione come Cristo ha operato la Sua. Il messaggio della Sua vita è dunque la resurrezione. Allo stesso modo in cui Egli, dalla Sua nascita, operò la propria resurrezione, voi rinascete quando ottenete la vostra resurrezione e diventate sahaja yogi. Funziona sullo stesso principio. Egli però dovette affrontare fisicamente tutte le penitenze, morì per noi, come si dice, per i nostri peccati. Ma adesso, dato che lo ha già fatto Lui per noi, l’Agnya chakra è completamente ai nostri ordini nel senso Read More …

Akshaya Tritiya Puja: “Pregate e chiedete l’Amore eterno di Dio” Pune (India)

05/2024 NUOVI SOTTOTITOLI, TRADUZIONE INEDITA VERIFICATA S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Shri Akshaya Tritiya Puja “Pregate e chiedete l’amore eterno di Dio” Pune (India), 19 Aprile 1988 [Discorso in Hindi] Fin dall’antichità in questo giorno propizio (Akshaya Tritiya) la gente ha fatto molte richieste a Dio. Ad esempio, in tanti in questo giorno chiedono a Dio di far piovere in Maharashtra, affinché le loro fattorie ottengano buoni raccolti. Va bene chiedere che le fattorie ottengano buoni raccolti, che piova, che la gente abbia il cibo. Ma oltre questo? Voi non avete chiesto niente di eterno. Pioverà e la gente avrà il cibo; ma questa richiesta non è qualcosa di eterno, non è qualcosa non potrà verificarsi di nuovo, e nessuno può dire che non dovrete affrontare altre carestie. E, se piove, che cosa accade? Che faranno nuovamente cose che dispiaceranno al Divino, e di nuovo non ci sarà la pioggia. La mente umana è così: quando rivolge richieste a Dio, non pensa al perché una certa situazione si sia creata, o a quale errore si sia commesso. Ora in Maharashtra è arrivata molta prosperità, e sono nate fabbriche di zucchero che hanno iniziato a produrre molto zucchero; dopodiché si sono messe a produrre alcool. Non hanno pensato che, producendo alcool, avrebbero guadagnato denaro andando però contro il Divino. E, in questo Kali Yuga… da quando è iniziato il Krita Yuga (era dell’azione), ormai queste Read More …

Shri Gauri Puja, Dwitya – Seconda Notte di Navaratri (Hindi, Marathi) Pune (India)

(TRADUZIONE NON REVISIONATA DAL 2015) S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Shri Gauri Puja, Dwitya – Seconda Notte di Navaratri, Discorso in hindi e marathi Puna (India), 5 Ottobre 1986 Prima parlerò in hindi e poi in marathi. Dovreste tutti cercare di imparare l’hindi poiché è la nostra lingua nazionale. [Hindi] Il nome di Puna è celebre nei Veda, nei Purana ed in molti altri testi simili. Viene chiamata Punyapatnam[1]. Il fiume che scorre in questo luogo è chiamato Mula. Scorre qui da migliaia di anni e colma questo luogo di punya[2]. Noi non abbiamo una conoscenza completa riguardo alle punya. Molti credono che, dando qualcosa i poveri, distribuendo qualcosa, dicendo la verità o avendo certi desideri otterremo punya. Magari questa acquisizione di punya avviene, ma è come riempire un lago goccia a goccia. Il significato di punya conosciuto, è quello di svolgere azioni in virtù delle quali Dio sia soddisfatto e felice. Noi dovremmo compiere queste azioni. Chi compia azioni di questo genere è realmente punyavaan (colui che ha punya), poiché, quando compiace Dio, è sommerso dalle benedizioni di Dio e ottiene punya. I poteri di Dio che fluiscono in una persona così, creano in lei una sorta di nuova consapevolezza o una nuova personalità o un nuovo stato. Questo nuovo stato è tale che, quando questo individuo va in qualsiasi casa, in qualsiasi nazione, in qualsiasi luogo, lì iniziano a piovere le benedizioni di Read More …

Devi Puja (Hindi/Inglese) Dharamshala (India)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Devi Puja Talnoo, Dharamshala (India), 29 Marzo 1985 [Traduzione dall’hindi] Ci siamo riuniti qui per la propizia occasione di oggi. Oggi è il settimo giorno della Dea. Nel settimo giorno la Devi, la Dea, ha distrutto numerosi rakshasa e peccatori, in quanto essi tormentavano i grandi santi e rishi che praticavano la meditazione e la penitenza. Noi ci domandiamo: “Madre, perché praticavano tante penitenze? Che bisogno c’era?”. Il motivo per cui lo facevano era che, nonostante l’ascesa umana fosse ancora ad un livello basso, la loro aspirazione era tuttavia molto elevata. Essi aspiravano a conseguire l’Atma attraverso il corpo. È per questo che lavoravano così duramente e praticavano le penitenze in questo luogo. È grazie alla loro aspirazione che oggi siamo in grado di raggiungere questa elevatezza. Questo non significa che dovremmo pensare di essere, grazie alla benedizione di Sahaja Yoga, individui straordinari o appositamente scelti da Dio. Chi pensa così riceverà un grande shock. Vedrete che chi è semplice, innocente e di buona indole ascenderà per primo, mentre gli altri saranno lasciati indietro. Pertanto ricevere la vostra realizzazione non è il punto di arrivo. In questa occasione propizia, Dio Onnipotente ha manifestato tutti i Suoi poteri (shakti) per la vostra protezione, per il vostro benessere e per la vostra prosperità. Dio vi sta accordando benedizioni in tutto. Egli vuole vedervi entrare nel Suo regno. In un certo senso Read More …

Sahasrara Puja Mumbai (India)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I  Sahasrara Puja  Gorai Creek, Bombay (India), 5 Maggio 1983[1] [Traduzione dall’hindi] Ringrazio a nome di tutti voi i sahaja yogi organizzatori di Bombay, i quali hanno realizzato tutti questi preparativi, e anch’io li ringrazio molto. È un posto bellissimo questo che hanno scelto per noi. È anche un dono di Dio che ciò di cui sto per parlare, il discorso del Sahasrara, avvenga sotto questi stessi alberi. Quattordici anni fa – o meglio, sono passati già tredici anni e adesso è iniziato il quattordicesimo – è stata realizzata in questo mondo la grandiosa impresa dell’apertura del Sahasrara. Vi ho parlato molte volte, in occasione di ogni anniversario del Sahasrara, di cosa sia accaduto, di come sia stato realizzato e di quale sia la sua importanza. Ma il quattordicesimo anniversario è molto importante perché l’uomo vive su quattordici livelli e, nel giorno in cui attraversa il quattordicesimo livello, diventa un sahaja yogi completo. Dunque oggi anche Sahaja Yoga è diventato un sahaja yogi (completo, ndt). Così, Dio ha creato in noi quattordici livelli. Se li contate semplicemente, sapete che in noi ci sono sette chakra. Oltre a questi ci sono altri due chakra, di cui non si parla molto: sono il chakra della luna, Lalita, e il chakra del sole, Shri. Inoltre c’è l’Hamsa chakra. Pertanto ce ne sono tre in più: sette più tre fa dieci. Inoltre, ci sono Read More …

Programma Pubblico, Il Sahasrara Chakra New Delhi (India)

S H R I  M A T A J I  N I R M A L A  D E V I  Il Sahasrara Chakra  Programma Pubblico  Hanuman Road, New Delhi (India), 4 Febbraio 1983 Oggi è l’ultimo giorno che ci riuniamo in questo padiglione e vi parlerò dell’ultimo centro: il Sahasrara. Stanno ancora arrivando tutti. È meglio che io arrivi tardi (ride). Eppure pensavo di essere già molto in ritardo. Ritenete necessario puntarmela così tanto negli occhi, oppure altrimenti non riuscite a riprendermi correttamente? Se poteste soltanto spostarla un po’ più in là… Così è troppo. Grazie. L’ultimo centro, il Sahasrara, è racchiuso nell’area limbica del cervello. La nostra testa è simile ad una noce di cocco. La noce di cocco ha dei capelli, poi un guscio duro, poi un rivestimento nero e, all’interno, lo strato bianco del cocco. E, ancora più internamente, vi è lo spazio con l’acqua. Il nostro cervello è strutturato allo stesso modo. Per questo motivo la noce di cocco è chiamata Shriphala: è il ‘frutto dell’energia’, cioè di Shri. L’energia di Shri è quella del lato destro, mentre l’energia di Lalita è quella del lato sinistro. Abbiamo quindi due chakra: qui, sul lato sinistro, vi è il Lalita chakra e sul lato destro vi è lo Shri chakra. Essi manifestano l’energia del lato destro, di Mahasaraswati, e l’energia del lato sinistro, di Mahakali. L’energia del centro è la Kundalini. Essa deve sollevarsi, attraversare diversi chakra, entrare nell’area limbica ed illuminare i sette Pitha, i seggi Read More …

Programma Publico, Il Vishuddhi Chakra New Delhi (India)

S H R I  M A T A J I  N I R M A L A  D E V I Il Vishuddhi Chakra  Programma pubblico Delhi (India), 2 Febbraio 1983 I profeti nascono per creare un’increspatura nella nostra consapevolezza, una nuova dimensione nella nostra comprensione della religione, del dharma. E va assimilato e compreso che tutto ciò che i profeti precedenti hanno affermato, deve culminare in qualcos’altro. Si può dire, come ha detto anche Maometto, che tutti i profeti venuti sulla terra abbiano provocato un nuovo fermento ed abbiano anche sostenuto gli esseri umani con un movimento evolutivo più nuovo, un più nuovo (.?.) . Il concetto di novità degli esseri umani è che, per rinnovarsi, si debba eliminare tutto ciò che è vecchio. Oppure si pensa che novità significhi una condizione totalmente opposta alla quale dover pervenire, e questa è la causa della follia di molte persone in Occidente come in Oriente. Ogni volta che è nato un nuovo tema… Si può dire, ad esempio, che per primo arrivò su questa terra un grande santo il quale scoprì che la gente seguiva un idolo, praticava un culto in modo molto sbagliato; infatti nella Bibbia si dice che qualsiasi cosa creata dalla Madre Terra non dovrebbe essere riprodotta e venerata. In contrapposizione a questo, fu creata un’altra religione estrema secondo cui non si doveva venerare nulla, (mentre era stato detto che non si dovrebbero venerare) le immagini riprodotte (idoli, ndt) di ciò che la Madre Terra ha creato. In Read More …

Programma Pubblico, Lo Swadishthana chakra New Delhi (India)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Lo Swadishthana chakra Programma Pubblico Nuova Delhi (India), 6 Febbraio 1981 [Shri Mataji parla in hindi per circa un minuto] Ieri vi ho parlato dei centri sottili che esistono nel nostro essere. Questa conoscenza era nota agli indiani, a molti indiani migliaia di anni fa, però essi non la rivelarono. C’erano due categorie di persone che avevano acquisito consapevolezza dei poteri superiori della natura. Una era quella di chi pensava di poter essere in grado di sollecitare la natura stessa, e pertanto costoro iniziarono ad adorare tutti i cinque elementi attraverso i mantra vedici e tutto questo. Essi cercarono di risvegliare i cinque (elementi con) mantra ed il risultato di ciò lo vediamo oggi nella manifestazione della scienza, in quanto riuscirono ad incanalare l’energia di questi cinque elementi. Il secondo tipo di persone, divenute consapevoli che deve esistere qualche forza che ci dà l’evoluzione, iniziò a cantare le lodi di Dio con bhakti (devozione) chiedendo a Dio di incarnarsi su questa terra. Questi erano i bhakti margi[1]. È così che nel Virata, nell’Essere Primordiale, esistono due forze così come negli esseri umani, come vi ho detto ieri. Una è la forza emotiva – la bhakti – che ci dà l’esistenza. Questa è la forza mediante la quale l’intero universo fu concepito, fu desiderato, e nella nostra terminologia di Sahaja Yoga è chiamata Mahakali Shakti. Sul lato destro del Virata, Read More …

Programma Pubblico, Introduzione al Muladhara chakra New Delhi (India)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I  Introduzione al Muladhara chakra  Programma Pubblico  Nuova Delhi (India), 5 Febbraio 1981 Oggi parlerò in generale di Sahaja Yoga e del risveglio della Kundalini. Sahaja: come sapete, SAHA significa con e JA nato con voi; ma forse non ci si rende conto di cosa significhi veramente sahaja. È spontaneo, ma cos’è spontaneo? Spontaneo non significa che se, ad esempio, viaggio in auto e all’improvviso incrocio qualcuno, dico di averlo incontrato in modo spontaneo. Spontaneo indica un avvenimento vivente, deve essere una cosa vivente, spontanea. È una parola molto misteriosa, che non può essere spiegata e che si verifica senza che se ne abbia alcuna comprensione, poiché non è possibile per un essere umano capire cosa sia Sahaja. Sahaja può significare molto semplice, molto facile; è così, deve esserlo. Per esempio Dio ci ha dato questi occhi, questi occhi meravigliosi che gli esseri umani possiedono, i quali non solo possono vedere i colori ma possono anche apprezzarli. Dio ha dato loro un naso, così ben sviluppato da poter sentire l’odore della sporcizia; gli animali non possono sentirla. Voi siete diventati esseri umani, io sono diventata un essere umano, tutti sono diventati esseri umani dallo stadio di ameba, in modo spontaneo. Sapete spiegare come è accaduto? Tutti i giorni, inoltre, possiamo constatare come accadano tante cose spontanee: se oggi vi recate in una foresta, vedrete una quantità di fiori, lì nella Read More …

Shri Kundalini Shakti e Shri Gesù Cristo, 6° giorno delle celebrazioni di Navaratri (Hindi) Mumbai (India)

(03/2021 traduzione verificata) S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Shri Kundalini Shakti e Shri Gesù Cristo 6° giorno delle celebrazioni di Navaratri Hinduja Auditorium, Mumbai (India), 27 Settembre 1979 [Traduzione dall’hindi] Il tema “Shri Kundalini Shakti e Shri Gesù Cristo” è molto affascinante e interessante. È un argomento completamente nuovo per la gente comune, poiché nessuno ha mai cercato prima d’ora di stabilire una connessione tra Gesù Cristo e Shri Kundalini Shakti. Sull’albero della religione del Virata, santi di vario genere sono sbocciati come fiori in molti paesi e con diversi linguaggi. Soltanto il Virata può conoscere le relazioni che intercorrono tra questi meravigliosi fiori i quali, ovunque siano andati, hanno diffuso la dolce fragranza della religione. Ma neppure le persone vicine a questi santi sono riuscite ad afferrare il significato di quella fragranza. È perciò inutile aspettarsi che la gente comune comprenda le relazioni esistenti tra un santo e l’Adi Shakti, la Madre Primordiale. Voi sareste in grado di sperimentare o comprendere il mio punto di vista se foste in grado di raggiungere il piano dal quale io vi parlo. Al momento, però, non avete la preparazione necessaria per comprendere se quello che vi sto dicendo sia la Verità oppure no. In altri termini, non siete ancora preparati per capire cosa sia la Verità. Fino a che non sarete in grado di capire il significato del Sé, il corpo fisico rimarrà imperfetto e non Read More …

Discorso su Pingala Nadi (Location Unknown)

03/2024 TRADUZIONE VERIFICATA (HINDI BOZZA) S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Discorso su Pingala Nadi India, Dicembre 1977 [Discorso in hindi] Molto tempo fa, in India, la gente iniziò a lavorare su Pingala Nadi. Avrete sentito parlare del re Bali[1] al tempo dell’incarnazione di Vamana[2]. Il re Bali era una persona religiosa ma celebrava yagnya (havan). La gente celebrava gli yagnya per ottenere i poteri creativi. Celebrando gli yagnya è possibile controllare i cinque elementi. Lo stimolo o l’ispirazione di questo è accentrare nelle proprie mani il potere del mondo intero, diventare sovrani chakravarti (assoluti) della terra. (È così che) il dominio dei demoni si espande in questo mondo, i demoni diventano potenti. Anche i deva hanno questo desiderio, ma nei demoni il desiderio è più potente, perché essi mancano di dharma. Allo stesso modo in cui un’auto senza freni va fuori controllo, così fluisce anche il loro desiderio. Alcuni guru astuti li aiutavano in questo. Sorprendentemente alcuni di essi erano anime realizzate e bramini. Vishwamitraji, per esempio, insegnava soltanto a Bali. Il suo era un intento puro. Vi erano molti intenti alterati, ma lui aveva intenzioni pure. Soltanto facendo sforzi ci si può muovere su Pingala Nadi. E per questo fine si dice che celebrando yagnya (havan) si acquisteranno poteri. Esso è per compiacere Brahmadeva. (Ma) non si può ottenere la salvezza compiacendo Brahmadeva. Questo non vi trasformerà né vi condurrà ad una nuova Read More …

Discorso ai nuovi yogi sui problemi provocati dai falsi guru New Delhi (India)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Discorso ai nuovi yogi sui problemi provocati dai falsi guru  Nuova Delhi (India), 19 Febbraio 1977 [Shri Mataji parla in Hindi per qualche minuto. Alla fine chiede di leggere una lettera. Uno yogi legge quanto segue:] Cara Mataji, Alcuni anni fa Swami Muktananda mi ha iniziato al suo yoga. Lui lo chiama Siddha Yoga. È considerato una sorta di Kundalini Yoga. Da allora, soffro di una forte pressione alla testa e alla spina dorsale, di incapacità di pensare chiaramente e di concentrarmi, di una specie di movimento nella spina dorsale certamente non piacevole, nervosismo, difficoltà ad affrontare persone e situazioni, cattiva memoria, ossessione per il passato e una sorta di fissazione involontaria per il sesso. Forse la Kundalini è stata risvegliata, ma qualunque cosa sia non c’è niente di spirituale. Non è presente nessun segno di pace o di silenzio o di amore incondizionato. Sono sicuro di non aver affatto beneficiato a livello spirituale del mio contatto con lui. Per quanto ne so, ero una persona migliore, sul piano spirituale, prima di conoscerlo. Potrebbe per favore aiutarmi a ritornare almeno alla normalità. Mi inchino a Lei (Pranamas). Ibrahim Khan – un ricercatore. Shri Mataji: Del tutto esatto. E devo complimentarmi con lui per questa azione coraggiosa che ha intrapreso. È un’azione molto coraggiosa. Senza dubbio qui ci sono altri che condivideranno i suoi pensieri e che hanno sofferto tantissimo. Read More …

Sat Chit Ananda (Hindi/Inglese) New Delhi (India)

SHRI MATAJI NIRMALA DEVI Sat-Chit-Ananda New Delhi (India), 15 Febbraio 1977 Seguite tutti il mio hindi? Se parlo in inglese mi seguite tutti? Non ho niente contro l’inglese, ma la lingua dell’Atma è il sanscrito. Loro (gli inglesi, ndt). non si sono mai preoccupati dello Spirito. Noi dobbiamo usare un qualche linguaggio che parli dell’Atma. L’inglese non è sufficientemente adeguato. Loro non hanno avuto queste esperienze perché finora non sono andati abbastanza in profondità. Noi siamo un popolo molto antico, la nostra cultura è basata sulla conoscenza di Dio. Ogni cosa è stata tramandata in sanscrito, perché il sanscrito è veramente un devavani (linguaggio divino, ndt). Inoltre, quando la Kundalini si muove, emette vibrazioni. Produce suoni speciali, che sono suoni devanagri, sui diversi chakra. Se ne avrò il tempo vi  spiegherò tutto. Anche quando recitate i mantra in sanscrito, o soltanto con la pronuncia devanagri, potete renderli più efficaci. Cercate di imparare, se non il sanscrito, almeno l’hindi, perché, essendo una lingua fonetica, possiede una risonanza  che produce un effetto vibratorio. Cercate di impararlo. L’hindi non è la mia madrelingua, la mia madrelingua è il marathi. Parlo l’hindi perché, dopotutto, ne riconosco l’importanza. Conosco anche un po’ l’inglese, ma è meglio conoscere almeno l’hindi. Ciò che voglio dire è che per me va bene parlare in marathi. Conosco un po’ il bengali. Si può comunicare in tamil o telogu o in ogni altra lingua di questa Yoga-Bhoomi (Terra dello Yoga). L’India è una grande nazione, la nazione dello Yoga. Ogni Read More …

Mantenete l’attenzione su voi stessi (Hindi) Mumbai (India)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Mantenete l’attenzione su voi stessi Bombay (India), 21 Dicembre 1975 (Discorso in hindi): L’amore dei Sahaja yogi è così traboccante che non riesco a trovare le parole per esprimerlo. Forse vi sarete resi conto che oggi, in tutto il mondo, i Sahaja yogi stanno avanzando verso la loro evoluzione. Molti di loro hanno raggiunto un livello molto elevato, la sorgente della gioia scorre in loro. Alcuni sono diventati sottili e sono particolarmente attivi. Noto però che in ogni Paese hanno i propri stili e condizionamenti – gli esseri umani sono ovunque gli stessi – mentre Sahaja Yoga è uno stato innato dell’essere che non ha relazione con ciò che proviene dall’esterno. Tuttavia, l’Attenzione – che è un aspetto della natura che conosciamo come Kundalini – ha registrato come un nastro tutti i Paesi in cui siete stati, tutte le vostre vite, i vostri percorsi e le situazioni che avete sperimentato. È questo il motivo per cui noto che gli individui dei vari Paesi sono un po’ differenti. È molto sorprendente che l’uomo si aggrappi con tanta forza a tutto ciò che è illusione, e quanto è arrogante quando si tratta di cogliere la verità! È così letargico che l’accetta con grande difficoltà, ma seguita ad attaccarsi con forza a tutto ciò che è falso. È per questo che lo trovo così sorprendente. All’inizio pensavo che l’essere umano desse importanza Read More …

La necessità della meditazione (Hindi), Preghiera a Dio onnipotente Mumbai (India)

SHRI MATAJI NIRMALA DEVI La necessità della meditazione (Hindi) Preghiera a Dio onnipotente Mumbai (India), 9 Febbraio 1975 In Sahaja Yoga c’è una cosa molto importante per migliorarsi, per crescere, bisogna meditare. E’ molto importante, anche se non fate nient’altro, se arrivate a stabilizzarvi nella meditazione, progredirete molto bene. Come vi ho già detto, è una strada nuova, collettiva. E’ vero che siete entrati in una nuova coscienza, ma se volete davvero approfondire il vostro yoga, dovete meditare. Molti mi dicono che non hanno tempo per la meditazione. Nei tempi moderni l’uomo ha un orologio per guadagnare tempo, ma non sa per che cosa guadagnarlo. Non sa che l’orologio che ha inventato deve essere per Sahaja Yoga. Un uomo mi spiegava che era per lui molto importante ed urgente andare a Londra per prendere l’aereo, mi domandava di utilizzare tutti i miei poteri, perché potesse giungervi. Gli chiesi allora: ”Perché avete tanta fretta di andare a Londra? Qual è il problema? Quale grande lavoro dovete andare a fare laggiù?” Mi disse: “Devo andarci, devo guadagnare tempo, è molto importante” Insistetti per conoscere il motivo della sua partenza, finì con il rispondermi che aveva una cena speciale, seguita da un ballo al quale avrebbe dovuto assistere. Perché dovete sempre guadagnare tempo? Bisogna sapere che l’orologio che si porta al polso, non è là, che per Sahaja Yoga e per la Meditazione, non è che per questa ragione, che io porto l’orologio, altrimenti non metto mai l’orologio. Se una persona consacra tutto Read More …

Guru Purnima (Hindi) Mumbai (India)

S H R I   M A T A J I   N I R M A L A   D E V I Guru Purnima  (estratto – tradotto in inglese dall’hindi)  Mumbai (India), 1 Giugno 1972 In questa vita sono dovuta diventare guru, poiché non era stato fatto in nessun’altra delle (mie) vite. Per la prima volta doveva essere svolto il lavoro di guru e, forse, doveva anche essere una madre a diventare guru. Questo è considerato il Kali Yuga e probabilmente, proprio per questa ragione, tutte le shakti del Divino messe insieme dovevano riversarsi dal cuore della Madre… È tutto nel nostro destino, ed è per questo che, in questa vita, doveva essere accettata la posizione di guru. Se una madre deve diventare guru, la situazione diventa molto difficile, poiché da una madre ci si aspetta che sia di natura molto dolce. Un guru può colpire o picchiare o, a volte, può essere anche molto severo. Ma per una madre, anche dover parlare severamente fa male al cuore e risulta molto penoso. E quando scopre quanto i suoi figli abbiano lottato per elevarsi dopo aver compiuto ogni sadhana (penitenze e ricerca spirituale), si preoccupa di nutrirli con totale amore e cura al fine di salvarli…. Ramdas Swami[1] una volta, parlando delle qualità di un guru, disse che si dovrebbe accettare un guru che, per le sue qualità, sia realmente prezioso come un paras (come Mida che tramuta la pietra in oro). Il suo tocco di Mida non trasforma le persone in Read More …