Consigli

Mumbai (India)

Consigli (estratto dal discorso in Marathi). Mumbai (India), 27 Maggio 1976.


Vi ho detto, in Sahaja Yoga, come entrare nello stato di consapevolezza senza pensieri. Dopo l’unione con lo Spirito (Tadatmya) si può ottenere lo stato di vicinanza con Dio (Samipya) e la realizzazione di Dio (Salokya). Ma nell’ottenere l’unità con lo Spirito, gli interessi stessi dell’individuo cambiano.

Semplicemente ottenendo lo stato di unione con lo Spirito, sperimentandolo, non si desidera entrare nello stato di Salokya e Samipya. Ciò significa che quando le vibrazioni iniziano a fluire nelle vostre mani, e quando percepite e potete alzare la Kundalini degli altri, la vostra attenzione (chitta) è tesa ad osservare la Kundalini degli altri e a comprendere la vostra. Volete vigilare sui vostri chakra e capire quelli degli altri.

Se osservate il cielo, potete vedere, anche in presenza di nuvole, molti tipi di Kundalini. Perché adesso che la vostra attenzione si è indirizzata verso la Kundalini, qualsiasi cosa desideriate sapere sulla Kundalini, qualsiasi cosa vogliate vedere, qualsiasi desiderio abbiate, tutto vi verrà rivelato. Il vostro interesse nella Kundalini cresce e tutti gli altri interessi svaniscono.

Cercate di capirlo così: quando entrate nell’adolescenza, lasciandovi dietro l’infanzia, avete gli interessi dell’età giovanile come il servizio militare, gli affari, la famiglia; siete interessati soltanto a queste cose e tutti gli altri interessi dell’infanzia svaniscono, le vecchie esperienze sbiadiscono e la vostra attenzione va verso nuove esperienze. Oppure mettiamola così: se una persona non nutriva alcun interesse per la musica e poi in qualche modo si appassiona alla musica classica, non gli piacerà nessun’altra musica o nessun altro concerto che non sia di musica classica.

La vostra situazione in Sahaja Yoga dovrebbe essere simile. Il fatto è che le altre vostre abitudini e preferenze sono state coltivate gradualmente e intenzionalmente e quindi quegli interessi sono profondamente assorbiti dentro di voi. Sahaja Yoga ha causato una totale trasformazione dentro di voi. Siete giunti ad un nuovo stadio di consapevolezza; adesso potete sentire le vibrazioni e la Kundalini degli altri, potete dare la Realizzazione a molte persone, avete curato molte persone, siete entrati in un nuovo potere e ne siete carichi.

Ma in tutto ciò, c’è soltanto l’inconveniente che non avete fatto alcuno sforzo ed ogni cosa è accaduta spontaneamente, senza sforzo. Forse è questa la ragione per cui sebbene molti in Sahaja Yoga ricevano le vibrazioni e raggiungano anche un certo livello, tuttavia la loro attenzione non si stabilizza mai su Paramatma, sull’Atma, sulla Kundalini, e continua ad indugiare su cose sbagliate.

Voi avete chiesto che cosa fare dopo avere ottenuto la Realizzazione. Dopo aver ricevuto dovete dare. È assolutamente necessario dare dopo aver ricevuto, altrimenti il fatto di ricevere è privo di significato. E, mentre date, dovreste avere in mente un punto, soltanto un piccolo punto: il corpo, la mente (manas), l’intelletto (buddhi), cioè l’intera personalità con cui state dando questa cosa incomparabile, dovrebbe essa stessa essere bellissima. Il vostro essere dovrebbe essere purissimo. Non dovrebbe esserci nessuna malattia. Se avete qualche malattia….può esserci qualche Sahaja yogi che ha delle malattie. Prima di venire in Sahaja Yoga, vi preoccupate e desiderate che la malattia venga in qualche modo curata. Invece, dopo (l’entrata in Sahaja Yoga), l’attenzione non era sulla malattia e dicevate: “Andrà a posto, non importa”. Ma è sbagliato. Qualsiasi problema abbiate, anche minimo, potete curarlo da soli ponendo la mano su quella parte, potete mantenere pulitissima la vostra parte fisica.

Vi ho indicato un rimedio. Come ho detto, tutti al mattino devono andare in bagno a lavarsi dopo essersi alzati. Allo stesso modo, per i Sahaja yogi è indispensabile fare il pediluvio almeno per cinque minuti prima di andare a letto. Non ha importanza se siete molto evoluti e non avete preso dei blocchi. Dovete fare il pediluvio almeno per cinque minuti. Anch’io adotto questo trattamento qualche volta, sebbene per me non sia necessario, affinché lo facciano anche i miei Sahaja yogi. È un’ottima abitudine.

Tutti i Sahaja yogi devono fare il pediluvio almeno per cinque minuti. Tutti i Sahaja yogi dovrebbero accendere una luce davanti alla mia fotografia, applicare il sindur (kum-kum), immergere i piedi in acqua salata e sedersi con entrambi i palmi aperti verso la fotografia. Se lo faceste, più della metà dei vostri problemi si risolverebbero automaticamente. Per quanto siate occupati, non è difficile trovare cinque minuti. Dovreste tutti sedervi in questo modo prima di ritirarvi. Risolverà più della metà dei vostri blocchi.

Dentro di noi esistono molte inclinazioni sbagliate, oscure, che sono chiamate negatività e che cercano di influenzarci fortemente. Essere sotto il loro controllo equivale ad essere sotto il controllo di Satana. Se volete potete diventare Satana oppure potete diventare Dio. Se volete diventare Satana è diverso. Io non sono il Guru di questo. Io sono il Guru di chi deve diventare Dio. Ma dovreste salvare voi stessi dall’essere Satana.

La prima cosa a cui fare attenzione è che nella notte di luna nuova e di luna piena, ci sono sempre pericoli per il vostro lato sinistro e per il destro. Specialmente nelle notti di luna nuova e di luna piena dovreste andare a dormire presto. Dopo mangiato, inchinatevi davanti alla fotografia, meditate e, ponendo l’attenzione nel Sahasrara, andate a dormire dopo esservi dati i bandhan. Ciò significa che nel momento esatto in cui la vostra attenzione va al Sahasrara, entrate nell’inconscio. Là datevi i bandhan e siete al sicuro. Specialmente in queste due notti.

La notte di luna nuova, dovreste meditare su Shri Shiva. Dovreste andare a dormire dopo aver meditato su Shri Shiva, che è lo Spirito, e arrendervi a Lui. Nella notte di luna piena dovreste meditare su Shri Rama e arrendervi a Lui per avere protezione. Il significato dalla parola Ramchandra è: creatività. Dovreste dedicare completamente i vostri poteri creativi a Lui. In questi giorni dovete avere una cura speciale per voi stessi.

Comunque la settima e la nona notte delle due settimane lunari (chiamate, secondo il calendario indiano, saptami e navami) avete le mie benedizioni speciali. Ricordate che in questi due giorni ricevete da me delle benedizioni speciali. Fate qualche preparazione speciale in modo da poter fare una buona meditazione in quei giorni. È così che dovreste proteggervi. E ogni volta che uscite di casa datevi i bandhan; state sempre nei bandhan.

Se incontrate qualcuno con un blocco all’Agnya, entrate nei bandhan, anche con l’attenzione. Non discutete mai con chi ha un blocco all’Agnya; è una follia. Potete forse discutere con un bhut? Non discutete neppure con chi ha un blocco al Vishuddhi. Non avvicinatevi mai a chi ha un blocco al Sahasrara! Non stabilite rapporti con lui. Ditegli di migliorare innanzitutto il suo Sahasrara. Non dovrebbe esserci nessuna obiezione nel dirgli: “Il tuo Sahasrara è bloccato. Mettilo a posto”. Il Sahasrara dovrebbe essere mantenuto pulito. Se qualcuno ha iniziato ad avere blocchi al Sahasrara, dovrebbe immediatamente chiedere ad altri Sahaja yogi: “Fate qualcosa per pulire il mio Sahasrara”. Se qualcuno che ha un blocco al Sahasrara vi parla, dovreste dirgli che è un vostro nemico. Non parlategli finché è bloccato.

Per quanto riguarda chi ha il cuore bloccato, dovreste aiutarlo. Per quanto possibile, date bandhan al suo cuore, fategli mettere la mano sul cuore e affidatelo alla fotografia di Shri Mataji. Dovete stare attenti al chakra del cuore. Può accadere che qualche volta si abbia un problema al chakra del cuore; dovete pulirlo. Ma molte persone non hanno cuore! Sono personalità molto aride. E non potete fare nulla per queste persone anche se volete. Comunque, se ve lo chiedono, consigliate loro di lasciare Hatha Yoga, di liberarsi dall’onere di diverse incombenze e imparare ad amare gli altri. Ad amare almeno gli animali, all’inizio, se non riescono ad amare gli esseri umani.

Dovreste amare tutti. Amate i bambini; non siate mai ingiusti con loro. In verità non dovreste essere ingiusti con nessuno. Non fate mai del male a nessuno. Nessuno dovrebbe picchiare i bambini. Non alzate mai la mano per picchiare, non adiratevi mai con nessuno. I Sahaja yogi in particolare non dovrebbero mai adirarsi con nessuno. Dovrebbero migliorare ogni cosa con tatto e intelligenza senza irritarsi. Mai andare in collera.

Vi ho parlato di tutto questo affinché possiate mantenere puliti i vostri strumenti e prefiggervi sempre alti ideali. Vi eleverete soltanto se i vostri scopi saranno alti e se volete elevarvi. Non guardate mai in basso. Io sono con voi ad ogni passo, in ogni luogo. Ovunque. In qualsiasi luogo possiate andare. Ad ogni passo sarò con voi, completamente, personalmente, con la mente e con ogni mio aspetto. Ogniqualvolta vi ricorderete di me sarò al vostro fianco con tutti i miei poteri. È una promessa. Chi vuole andare all’inferno, ce lo manderò. Quindi state attenti e puntate in alto.